...E abbiamo scoperto cosa diventano!

La Regione Piemonte ha avviato, dal 2004, uno studio permanente, denominato “Progetto Recupero” per verificare che tutti i rifiuti delle raccolte differenziate siano effettivamente recuperati.

Il metodo di indagine adottato* prende in considerazione i dati solo dopo l’effettuazione delle operazioni di recupero: tale accuratezza di analisi consente oggi di pubblicare i dati relativi ai rifiuti raccolti differenziatamente in Piemonte nel 2005.

Dal 1999 ad oggi la raccolta differenziata dei rifiuti in Piemonte è aumentata passando dal 14,8% al 40,8% (dato consuntivo 2006). I risultati dello studio, smentiscono l’opinione diffusa secondo cui “i rifiuti della raccolta differenziata sono rimessi insieme e inviati in discarica”, evidenziando invece come gli stessi siano recuperati e trasformati in risorse preziose. Rispetto ai dati del 2004 si registra un calo nella percentuale di recupero della frazione organica e della carta: ciò è dovuto al fatto che, a differenza dell’anno precedente, sono stati sottratti i materiali scartati dai recuperatori finali. Per il vetro si riscontra invece un aumento nella percentuale di recupero, dovuto all’accertamento di una nuova modalità di riciclo.

Progetto recupero è uno studio permanente, i dati continueranno ad essere aggiornati annualmente. I rifiuti recuperati, oltre a creare enormi vantaggi per l’ambiente, hanno un valore economico costituendo materia prima per le aziende di recupero e per gli impianti di produzione.

E’ fondamentale aumentare la consapevolezza di tutti i cittadini perchè SENZA QUALITÀ DEI MATERIALI RACCOLTI NON C’È RICICLO.

 

Anche per le raccolte differenziate del 2005   
ABBIAMO INVESTIGATO ogni singolo passaggio

 
 
  Abbiamo visitato le piattaforme di selezione e gli impianti di recupero, confrontato i dati forniti da tutti
i soggetti e alla fine abbiamo scoperto cosa diventano le nostre raccolte differenziate.   
 
 

1.
i cittadini
li raccolgono in
modo differenziato


2.
trasporto


3.
piattaforma di
valorizzazione
dei materiali


4.
impianti di recupero
(produttori di beni)

 

 

*Il metodo di indagine adottato (analisi dei MUD – modello unico di dichiarazione ambientale - e di tutti i dati forniti dai Consorzi di Filiera degli imballaggi) prende in considerazione i dati solo dopo l’effettuazione delle operazioni di recupero, così da avere informazioni sicure e validate. Inoltre sono state contattate tutte le piattaforme di selezione e tutti gli impianti di recupero per verificare le quantità di rifiuti in ingresso, le tipologie di lavorazione e gli scarti che ne derivano.



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