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La
disciplina giuridica dei veicoli a motore
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Tutti i veicoli abbandonati o "stargati" sono automaticamente "rifiuti"?
La disciplina dei veicoli a motore presuppone il chiarimento di alcuni
punti preliminari.
Il veicolo a motore finché è ufficialmente targato non
può essere considerato giuridicamente un rifiuto anche se di
fatto è abbandonato e ridotto in condizioni di assoluto decadimento
generale, giacché trattasi sempre di veicolo potenzialmente utilizzabile
in modo legale su strada previa ristrutturazione delle parti meccaniche
e regolarizzazione della tassa di circolazione e dellassicurazione
obbligatoria. Il mezzo abbandonato di fatto ma ancora targato deve essere
asportato nella qualità ufficiale di veicolo ancora circolante e
quindi al momento senza poter essere gestito nellambito del decreto
22/97 sui rifiuti.
Tuttavia per supplire alla situazione di stallo conseguente, il Dlgs 22/97
prevede una procedura specifica per consentire alla pubblica amministrazione,
previa diffida al ritiro, da notificare nelle forme di rito al proprietario,
la possibilità di procedere, in seconda battuta, alla cancellazione
del veicolo dal PRA con conseguente eliminazione della targatura e quindi
successiva automatica classificazione dello stesso come rifiuto da gestire
entro il contesto della normativa di settore. Il Decreto Ministeriale 22/10/99
n. 460 (pubblicato sulla G.U. 7/12/99) affronta tale specifico tema e detta
le procedure sostanziali e formali per trasformare il veicolo abbandonato
da rifiuto di fatto in rifiuto in senso formale giuridico...
Per ulteriori
informazioni scarica l'allegato |
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Il
regime giuridico delle strade provinciali, comunali,
vicinali e private.
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Maggioli Editore
La Maggioli Editore ha pubblicato la sesta edizione aggiornata
e riveduta del manuale tecnico-giuridico sulle tipologie
di strade e la loro manutenzione, oltre che le responsabilità
per quanto concerne la loro giurisdizione. La nuova edizione
contiene le ultime discipline e i decreti emanati dal
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l'analisi
caso per caso delle competenze della Pubblica Amministrazione
in particolare in occasione di: cedimento di banchina
stradale, buca o fosso, acqua o lastra di ghiaccio, tombino,
avvallamento, strada sdrucciolevole, pali, ghiaia, catrame
ed altri ostacoli, mancato compimento dei cosiddetti lavori
di "civilizzazione", difetti di segnaletica stradale,
omessa o cattiva manutenzione, responsabilità dei funzionari
e dipendenti nella tenuta delle strade. Il volume è
anche acquistabile on-line sul sito della Maggioli Editore.
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CER
2002: pubblicazione codice dei rifiuti
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Il testo completo del Dm MinAmbiente per l'esecuzione
della decisione europea 2000/532/CE (e successive modiche
ed integrazioni) in materia di rifiuti, è in corso
di pubblicazione sulla GU. Il testo del Dm è stato
redazionalmente corredato di accorgimenti grafici che
permettono di distinguere agevolmente i rifiuti "univocamente
pericolosi" da quelli "pericolosi con voce speculare",
come previsto dalla nuova normativa europea.
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Legislazione
in Cd-rom
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Quattro banche dati, in ambiente Windows e Macintosh,
interfacciate da rimandi ipertestuali contenenti migliaia
di documenti: la legislazione vigente (compresa la codicistica,
la normativa CEE e quella regionale); migliaia di massime
di giurisprudenza vigenti (e centinaia di sentenze per
esteso) collegate alla legislazione; il formulario (compilabile)
relativo a notizie di reato, schemi per denunce ed a rubriche
di imputazione. L'opera è indispensabile per magistrati,
avvocati, pubbliche amministrazioni, aziende ed operatori
del settore ed offre, inoltre, la possibilità di accedere
ad un indice (mediante un apposito pulsante) dal quale
ci si può collegare al sito internet contenente gli aggiornamenti
normativi (curati settimanalmente e personalmente dall'autore)
intercorsi tra una versione e l'altra del Cd-Rom. fonte:
Edizioni La Tribuna
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