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Maggio 2009

“PROGETTO RECUPERO” EDIZIONE 2009 DELLA REGIONE PIEMONTE IN PIEMONTE IL RICICLO È GARANTITO:
recuperato il 90% dei rifiuti differenziati dai cittadini.


Per il quarto anno consecutivo la Regione Piemonte, in collaborazione con il Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi), i Consorzi Nazionali di filiera degli imballaggi ed i Consorzi di Bacino piemontesi per la raccolta dei rifiuti, pubblica e aggiorna i dati relativi all’ormai collaudato “Progetto Recupero”. Scopo del progetto è verificare che i rifiuti raccolti differenziatamente in Piemonte siano recuperati e dimostrare ai cittadini che i rifiuti differenziati vengono effettivamente utilizzati nell’ambito di vari processi produttivi e trasformati in nuove risorse.

I rifiuti differenziati dai cittadini piemontesi (sempre più virtuosi sotto quest’aspetto, anche grazie all’introduzione della raccolta porta a porta in molte realtà regionali) sono recuperati, nel complesso, al 90%. Trattasi del dato sullo studio dei rifiuti differenziati nel 2006, dato che migliora quelli dei due anni precedenti. Nello specifico, la carta, i metalli e il legno si attestano sul 96%, il vetro sul 92%, mentre plastica e organico, le due frazioni qualitativamente più complesse, raggiungono un buon 80%.

Per approfondire meglio tutti i dati, per verificare i numeri della propria area territoriale o del proprio Comune, è possibile collegarsi al sito http://extranet.regione.piemonte.it/ambiente/rifiuti/prog_recupero.htm, oppure chiamare il Numero Verde gratuito della Regione 800 333444.

Con lo slogan “Riciclo Garantito” è inoltre stata avviata una campagna di comunicazione che prevede eventi divulgativi in tutte le Province, oltre a materiali cartacei informativi, disponibili presso i Comuni o i Consorzi di Bacino, che pongono l’accento sull’importanza della qualità dei rifiuti raccolti. Oltre che comunicare i “numeri del recupero” infatti, la Regione Piemonte vuole far comprendere che la buona qualità del materiale raccolto, frutto di una corretta differenziazione dei rifiuti, è fattore fondamentale per un corretto avvio a recupero e riciclo. Pertanto, rispettando le regole della raccolta, dai nostri rifiuti può veramente generarsi un nuovo bene!

6° PREMIO CONSUMO SOSTENIBILE PER TESI DI LAUREA


Anche quest'anno la Fondazione ICU - Istituto Consumatori Utenti propone agli autori di tesi di laurea su materie consumeristiche il Premio Consumo Sostenibile.

Le tesi devono trattare argomenti che riguardino in particolare: Economia solidale, Commercio equo e solidale, Risparmio e lotta agli sprechi, Qualità e costi dei consumi alimentari, Sicurezza degli utenti e dei consumatori, Vantaggi delle energie rinnovabili, Informazione e trasparenza nel mercato, Strumenti economici per un consumo pi sostenibile, Legislazione e giurisprudenza a favore dei consumatori, Diritti dei consumatori e degli utenti Movimenti consumeresti, Unione Europea e politiche per i consumatori, Pregi e difetti della concorrenza nei mercati interni ed internazionali.

Il Premio ha avuto negli anni una sempre più nutrita partecipazione. Le tesi vincitrici sono state valorizzate dalla Fondazione diventando preziose pubblicazioni della collana "I Libri dei Consumatori". La tesi di laurea vincitrice dell'edizione 2007, autore Pietro Pistone, divenuta il libro "Class Action nel mondo e nuova legge italiana - Azione connettiva dei consumatori". E' in preparazione il nuovo Libro dei Consumatori che avrà per tema la decrescita, con il contributo di Gaia Calligaris, vincitrice dell'ultima edizione del Premio.

Al Premio Consumo Sostenibile sono ammesse tesi discusse nelle Università italiane, negli anni accademici dal 2000-2001 in poi, inviate entro il 30 SETTEMBRE 2009 a la Fondazione ICU, in viale Venezia, 7 - 30171 Venezia Mestre.
1 premio 750,00 euro
2 premio 250,00 euro
3 premio segnalazione sui Libri dei Consumatori

Il Bando completo e la scheda di partecipazione possono essere scaricati dal sito web www.fondazioneicu.org.

La giuria, composta dal CdA della Fondazione ICU: Michele Boato, Tito Cortese, Anna Ciaperoni, Ugo Ruffolo, Graziano Cioni

Per informazioni:
tel. e fax 041/935666 - info@fondazioneicu.org - www.fondazioneicu.org.

COMPOST VENETO: promuovere la certificazione del compost di qualità

"Nell'ambito degli interventi previsti per il disinquinamento della Laguna di Venezia, diretti a ridurre l'apporto di nutrienti nel bacino idrografico scolante, la Regione Veneto ha attivato una azione coordinata tra Veneto Agricoltura, ARPAV, Aziende del settore ed Università degli Studi di Padova, confluita in un Progetto denominato "Utilizzo del compost di qualità in agricoltura e sperimentazione tecnica ed economica finalizzata alla riduzione dei concimi chimici azotati tradizionali". L'obiettivo di tale progetto è quello di promuovere la certificazione del compost di qualità (Marchio "Compost Veneto") e di ampliarne il suo utilizzo in campo agricolo e ambientale.

I risultati e i prodotti del Progetto sono stati presentati nel corso del convegno del 19 marzo: da un indagine e monitoraggio sugli impianti di compostaggio regionali, alla realizzazione di uno "sportello informativo" via Internet (http://compost.venetoagricoltura.org/ ) dove trovare tutte le informazioni e favorire l'incontro tra domanda e offerta; da diverse prove sperimentali per valutare l'efficacia del compost nelle diverse colture, alla definizione di un protocollo per l'uso del compost nei lavori pubblici (Green Public Procurament); da azioni di formazione, e dimostrazioni in campo alla produzione di una scheda, un manuale e un video."

Per informazioni:
http://compost.venetoagricoltura.org/

RESTYLING CODICE AMBIENTALE: delega in dirittura d’arrivo.


E' all’esame delle competenti Commissioni camerali il Ddl C1441-bis, già approvato dal Senato il 4 marzo scorso, che delega il Governo a rivisitare a 360° il Dlgs 152/2006 (“Codice ambientale”); termine ultimo: 30 giugno 2010.

La delega contenuta nell’articolo 12 del Ddl C1441-bis, riapre i termini stabiliti della legge 308/2004 (“Delega al Governo per il riordino della legislazione ambientale”, sulla cui base sono stati emanati il Dlgs 152/2006 e i successivi “Correttivi”), in relazione a tutti i settori coperti dal provvedimento: aria, acque, danno ambientale e bonifiche, rifiuti, Via e Vas. La nuova delega ambientale è stata inserita all’interno del Ddl C1441-bis (intitolato “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile” e che apporta importanti modifiche alle leggi nn. 241/1990, 400/1988 nonché al C.p.c.), a seguito di un emendamento presentato dal Governo e approvato dal Senato della Repubblica.

Fonte: www.reteambiente.it

VALUTAZIONE AMBIENTALE (VAS) PER UNA PIANIFICAZIONE SOSTENIBILE

Emilia-Romagna ed Enti locali insieme per garantire compatibilità e trasparenza dei programmi e dei piani, in particolare territoriali e urbanistici. I contenuti del convegno odierno "La valutazione ambientale di piani, programmi e progetti (VAS e VIA)". L’Emilia-Romagna aveva anticipato la norma europea nel 2000, con la sua nuova disciplina sul governo del territorio che ha previsto una preventiva valutazione della sostenibilità ambientale di tutti i piani territoriali ed urbanistici e delle loro varianti (Valsat).


Fonte: www.ermesambiente.it

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