ENERGYMED 2009: IL TUO APPUNTAMENTO CON L’ENERGIA!
Alla luce del successo delle precedenti manifestazioni giunge alla IIIª edizione il più importante appuntamento biennale con l’energia del Sud Italia e del Mediterraneo,EnergyMed – Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica, che si terrà a Napoli, presso la Mostrad’Oltremare, dal 26al 28 marzo 2009.
Ancora una volta, ad EnergyMed si incontreranno i protagonisti dell’energia pulita per un confronto sulle nuove tecnologie e sui servizi innovativi. Un mix unico di visibilità, contatti ed affari per imprese, tecnici, enti pubblici e ricercatori del settore, finalizzato a promuovere la sostenibilità energetica ed ambientale in Italia e nel Mediterraneo.
Le fonti rinnovabili e il risparmio energetico sono, infatti, sempre più al centro del dibattito nazionale ed internazionale ed è in questo contesto che si inserisce EnergyMed, ponendosi come focal point per tutti gli attori coinvolti nel settore energetico. Realtà, questa, garantita dalla presenza di espositori leader nei settori di appartenenza, a livello nazionale ed internazionale, e dalla crescente affluenza di visitatori (15.000 presenze nel 2005, 18.000 nel 2007).
Quest’anno, EnergyMed, oltre ai consueti spazi riservati a categorie merceologiche che comprendono integrazione architettonica avanzata di solare termico e fotovoltaico, eolico, caldaie ad altissima efficienza e a biomasse, veicoli a basso impatto ambientale, climatizzatori e componentistica, si arricchirà di due nuove sezioni dedicate all’edilizia efficiente “EcoBuilding” e al recupero di materia ed energia “Recycle” e vedràl’ampliamento delgià notoSalone della Mobilità Sostenibile “MobilityMed”.
Molte le novità, quindi, con un’esposizione che supererà i 10.000 mq, un vasto programma congressuale e numerosi eventi speciali; grazie, infatti, al ruolo trainante di esperti, ricercatori e rappresentanti di imprese sono previsti workshop tematici, aree dedicate al business to business e tavole rotonde.
L’evento, organizzato dall’ANEA, Agenzia Napoletana Energia e Ambiente, è sostenuto dalla Regione Campania, dalla Provincia di Napoli, dalla Provincia di Benevento, dal Comune di Napoli, dall’Arin, dall’Enel, dalla Tirreno Power, con la partnership di ANM, CangianoSonepar/Fronius, Ctp, Napoletanagas e Mostra d’Oltremare.
SIGLATO IL NUOVO ACCORDO QUADRO ANCI – CONAI: impegno straordinario di Imprese e Comuni per dare certezze e continuità allo sviluppo della raccolta differenziata in Italia
Il nuovo Accordo Quadro Anci - Conai, siglato a Roma il 23 dicembre 2009 e nato per dare un impulso alla raccolta urbana, prevede che, ai Comuni convenzionaticonil sistema CONAI-Consorzi, venga riconosciuto e garantito nel tempo un corrispettivo economico in funzione della quantità e della qualità dei rifiuti urbani raccolti. I rifiuti di imballaggio in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro vengono in tal modo conferiti al Sistema Consortile, che li avvia a riciclo in appositi centri individuati sul territorio.
Il nuovo Accordo, che ha una validità di 5 anni a decorrere dal 1° gennaio 2009, prevede che i corrispettivi economici riconosciuti dal Sistema Consortile per i rifiuti di imballaggio raccolti dalle Pubbliche Amministrazioni, vengano rivalutati annualmente dei 2/3 dell’indice nazionale dei prezzi al consumo. Inoltre, a supporto di una sempre maggiore qualità dei materiali conferiti, fondamentale perché funzionale alla successiva fase di riciclo, verranno definiti nuovi limiti qualitativi (percentuale di frazione estranea) che decorreranno dal 1° aprile 2009 per la filiera plastica e dal 1° luglio 2009 per gli altri materiali.
L’Accordo prevede che anche nel caso siano superati, a livello nazionale, gli obiettivi indicati nel Programma Generale di prevenzione e gestione degli imballaggi e rifiuti di imballaggio, il CONAI, tramite i Consorzi di filiera, assicuri comunque il ritiro dei rifiuti di imballaggio raccolti alle condizioni economiche stabilite. Inoltre, con l’obiettivo di puntare ad un sempre maggiore contenimento dei costi e ad una ottimizzazione delle rese di raccolta e riciclo, l’Anci e il Conai promuoveranno ed incentiveranno, nell’ambito dei rispettivi ruoli e competenze, la diffusione di linee guida condivise, relative sia ai modelli organizzativi sia alle attrezzature della raccolta differenziata.
Il ruolo del Sistema Consortile si svolge in una logica di sussidiarietà rispetto al mercato. Comuni e gestori convenzionati avranno la possibilità di sganciarsi dagli obblighi di conferimenti, destinando il materiale sul libero mercato. É inoltre prevista la possibilità di “rientrare” nelle convenzioni, per permettere la pianificazione industriale e finanziaria del sistema.
“NON RIFIUTIAMO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA”. Le imprese di Matera in campo per l’ambiente.
Le principali sei Associazioni di categoria delle imprese della Provincia di Matera – API Matera, Casartigiani, Confartigianato, CNA, Confcommercio, Confesercenti - ed il CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, hanno siglato il 29 gennaio 2009 un protocollo di intesa per lo sviluppo del progetto “Non rifiutiamo la raccolta differenziata”.
Il progetto, patrocinato dalla Camera di Commercio di Matera, ha lo scopo di incrementare la quantità di rifiuti di imballaggio recuperati sul territorio, attraverso interventi formativi capillari che coinvolgeranno 20.000 piccole e medie imprese sui temi della corretta gestione del “fine vita” dei rifiuti industriali.
Garante del riciclo sarà il CONAI, che si occupa a livello nazionale di avviare a recupero i sei materiali di imballaggio (carta, legno, plastica, vetro, acciaio, alluminio) attraverso il circuito di piattaforme convenzionate, adibite alla raccolta ed al trattamento dei materiali, presso cui le imprese potranno conferire i rifiuti.
Il programma prevede corsi formativi rivolti ai tecnici delle sei Associazioni di categoria, per renderli in grado di seguire le successive fasi di attuazione dell’iniziativa e di assistere le aziende nella soluzione pratica dei problemi legati alla gestione dei rifiuti di imballaggio.
I passi successivi prevedono, infatti:
la pubblicazione di una newsletter ad hoc sui siti web delle Associazioni con la raccolta di dati, informazioni, notizie aggiornate ogni quindici giorni;
l’organizzazione di una serie di workshop per dotare le imprese di appropriati strumenti tecnici e normativi sul recupero degli imballaggi;
l’apertura di uno sportello presso ogni Associazione in grado di fornire assistenza e consulenza tecnica agli associati.
Il piano si propone, inoltre, di sensibilizzare gli alunni delle scuole superiori, cittadini di domani, in un’attività di educazione ambientale sull’importanza della corretta separazione domestica dei rifiuti. L’iniziativa si concluderà con un convegno al quale parteciperanno imprese, amministratori pubblici e scuole, in cui verranno presentati i risultati del progetto.
Per informazioni: Confcommercio Matera 0835.387851 CONAI, tel. 02.54044264 – morbidini@conai.org
LA DICHIARAZIONE DI PV CYCLE: Rendere l’industria del Fotovoltaico Doppiamente Verde
Mentre dovranno passare altri 10 anni affinché il primo largo ammontare di moduli fotovoltaici raggiunga la fine del suo ciclo di vita, i membri dell’associazione europea PV CYCLE (industrie manifatturiere o importatori di pannelli fotovoltaici in Europa) hanno firmato a dicembre una dichiarazione congiunta con la quale si impegnano a raccogliere almeno il 65% dei moduli fotovoltaici installati in Europa dal 1990 e riciclare l’85% dei materiali.
Molto positive sono state le reazioni provenienti dal Ministro per l’Ecologia, Energia, Sviluppo Sostenibile e Pianificazione Spaziale Jean-Louis Borloo e dal Commissario Europeo per l’Ambiente Stavros Dimas,
Riguardo PV CYCLE PV CYCLE è stata fondata nel 2007 con lo specifico intento di aumentare l’impegno da parte dell’industria del fotovoltaico nella creazione di un programma volontario di raccolta e di riciclaggio per i moduli FV a fine ciclo di vita. Per la produzione di energia verde e rinnovabile, i moduli esausti devono essere recuperati e riciclati. Questo processo ridurrà al minimo lo spreco e permetterà il riutilizzo di preziose materie prime per la produzione di nuovi moduli. I membri di PV CYCLE sono allo stadio finale nello sviluppo di questo schema di riciclaggio e contano di presentarlo alla Commissione Europea entro il 1 aprile 2009 per conoscenza formale.
Per ulteriori informazioni su PV CYCLE: PV CYCLE Association
Jan Clyncke, Managing Director
Renewable Energy House
Rue d’Arlon 63-65, 1040 Brussels, Belgium
Tel: +32 (0)2 400 10 96
Email: info@pvcycle.org
Website: www.pvcycle.org
Per qualsiasi richiesta di informazione da parte dei media su PV CYCLE: Caroline Claeys
Tel: +32 (0)2 743 66 56
Email: caroline.claeys@bm.com
64° Corso di aggiornamento in Ingegneria Sanitaria Ambientale – TECNOLOGIE PER IL BIOWASTE – FILIERE, TRATTAMENTI E PROCESSI BIOLOGICI APPLICATI AI RIFIUTI SOLIDI
Milano, 23-26 Febbraio 2009
Il Corso ha fornito un quadro quanto più possibile completo ed aggiornato sui trattamenti biologici applicati ai rifiuti urbani. Dopo un inquadramento normativo a livello nazionale ed europeo, sono stati affrontati tutti gli aspetti coinvolti nella filiera: dalle modalità di raccolta differenziata attuabili per la frazione organica, all’impiantistica di trattamento, agli aspetti di certificazione dei prodotti ottenuti.
Relativamente agli aspetti impiantistici, verranno affrontate le tecnologie del compostaggio, del trattamento meccanico-biologico e della digestione anaerobica.
In conclusione è stata effettuata una visita tecnica presso un’importante realtà di trattamento biologico del Nord Italia.
LA RACCOLTA DIFFERENZIATA: CASI DI ECCELLENZA IN CAMPANIA
Sono scaricabili sul sito Rifiutinforma due contributi che testimoniano quanto di positivo si sta attuando in Campania per fare fronte all’emergenza rifiuti. Gli articoli portano un contributo su due esperienze per le quali si è deciso di affrontare il problema rifiuti a partire da una sua corretta gestione fin dalla fase di raccolta, finalizzata a massimizzare l’intercettazione differenziata dei rifiuti con la modalità della raccolta domiciliare.
Il primo articolo presenta il percorso organico e strutturato che il Comune di Salerno, secondo per importanza in Campania, ha intrapreso dotandosi di un piano di raccolta studiato in modo puntuale sul proprio territorio, procedendo ad una capillare comunicazione e distribuzione dei materiali e delle attrezzature necessarie per affrontare correttamente il nuovo sistema di raccolta differenziata e estendendo progressivamente le nuove modalità in attuazione di quanto programmato per arrivare a raggiungere risultati superiori alle aspettative, con una percentuale di raccolta differenziata media dell’80% nei primi mesi di servizio. Rispetto alle informazioni contenute nell’articolo si segnala che allo stato attuale gli abitanti coinvolti sono 90.000 (ed è confermata la percentuale di raccolta differenziata dell’80%) e che nei mesi di marzo/aprire verranno coinvolti ulteriori 40.000 abitanti con il completamento di quanto programmato su tutta la città.
Il secondo contributo dimostra come anche nella città di Napoli si stiano facendo strada alcune esperienze pilota che dimostrano la fattibilità della raccolta domiciliare e la possibilità di ottenere eccellenti risultati di differenziazione anche in un contesto urbano complesso come quello partenopeo.
Per approfondimenti: - scarica la relazione “START UP SALERNO”;
- articolo di Fortini e Rossi;
- segnaliamo che l’esperienza di Salerno è stata presentata nell’ambito del corso di formazione Tecnologie per il BIOWASTE Filiere, trattamenti e processi biologici applicati ai rifiuti solidi organizzato dal Politecnico di Milano nelle giornate dal 23 al 26 febbraio (www.diiar.polimi.it/biowaste2008/).
ADOTTATO IL PIANO PROVINCIALE DEI RIFIUTI DI BOLOGNA
Il documento, predisposto anche con il supporto esterno della società Sintesi S.r.l., definisce le linee di gestione per i prossimi 10 anni.
Il Piano provinciale dei rifiuti contiene le linee per il contenimento della produzione dei rifiuti, l'aumento della raccolta differenziata e la gestione degli impianti di smaltimento (discariche e inceneritori) per i prossimi dieci anni. Il documento è stato adottato dal Consiglio martedì 10 febbraio.