Positano, famosa nel mondo per le sue bellezze, ha presentato un’altra sua gemma: la raccolta differenziata, che ha raggiunto risultati straordinari. A giugno si è toccata la soglia del 75,91%. Lo sforzo congiunto dell’amministrazione comunale e del Consorzio di Bacino Sa2 mira ad incrementare ulteriormente questo dato. In mattinata, presso la sede del Consorzio Sa2, è stato –inoltre- sottoscritto un protocollo di intesa, con il Conai, il Consorzio nazionale per il recupero degli imballaggi, per promuovere la diffusione e l’informazione sulle iniziative della raccolta differenziata nel comune costiero. “L’ottima sinergia tra l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Marrone e il Consorzio ha consentito il positivo risultato, ottenuto anche in un periodo di grandi afflussi turistici. -Il presidente del Consorzio Sa2, avvocato Dario Barbirotti è soddisfatto- L’attività che svolgiamo a Positano e nei comuni ricadenti nel bacino del consorzio è un servizio importante, per migliorare la gestione dei rifiuti, sottraendo allo smaltimento in discarica tutte quelle preziose risorse che possono essere recuperate, con indubbi benefici di carattere economico e immensi vantaggi per la qualità dell’ambiente e della vita di ogni cittadino.” Il Sindaco della cittadina della costiera, Domenico Marrone si è detto orgoglioso del risultato della raccolta differenziata. “Invito tutti i concittadini a proseguire in questo sforzo ambientale, che procura risultati positivi, con benefiche ricadute economiche e di immagine, consentendo al nostro comune di poter contraddistinguersi in positivo, anche in una situazione di emergenza, che ha colpito altre aree della nostra regione. Abbiamo voluto questo sistema, coinvolgendo le scuole e i cittadini, per non aumentare la tariffa e la popolazione ha reagito benissimo. Positano è il terzo comune della Campania per produzione di rifiuti, con una media che supera i due kg per abitanti, per la presenza di 50 ristoranti, 40 alberghi ed altre strutture ricettive.” Anche il Vicesindaco Gaetano Marrone ha espresso soddisfazione per i riscontri, ringraziando il Consorzio Sa2 per l’operatività mostrata e il Conai per l’attenzione avuta nei confronti di Positano. “La maggior parte dei turisti che visitano Positano sono stranieri ed hanno apprezzato il nostro impegno per una città davvero vivibile. Abbiamo realizzato calendari in inglese e prossimamente anche in tedesco. Non ci vogliamo assolutamente fermare e stiamo predisponendo un servizio per distribuire 300 composter alle utenze; ciò consentirà un ulteriore abbattimento dei costi.” Volontà di miglioramento che ha portato all’accordo con la Capitaneria di Salerno per delle attività di verifica e sensibilizzazione a bordo di yacht e cabinati di lusso, iniziativa avviata proprio nella giornata di oggi. Il Sottotenente di Vascello, Laura Ruocco, ha ricordato che “Tra la Capitaneria di Porto di Salerno e l’amministrazione di Positano c’è stata subito sintonia, elaborando di concerto un meticoloso programma di lavoro, per le unità da diporto che hanno come approdo Positano”. Anche Francesco Pascale, della segreteria regionale di Legambiente Campania, ha manifestato apprezzamento per i risultati ottenuti dal comune costiero, ribadendo la necessità di realizzare impianti di compostaggio in tutta la regione. Firmando il protocollo d’intesa con Conai e Comune di Positano, la direttrice del Consorzio Sa2, avv. Filomena Arcieri, ha evidenziato come il dato di Positano sia “Una notizia positiva e motivo d’orgoglio. Salerno e la sua provincia non hanno vissuto direttamente l’emergenza rifiuti, ma condizionamenti e disagi si sono riverberati anche da noi. Il nostro impegno costante è non solo di raggiungere i limiti di legge, previsti per la raccolta differenziata, ma promuovere azioni per superare questi obiettivi.”
A Positano, nel mese di giugno sono stati raccolti in maniera differenziata 231.389 kg di vari materiali, su una produzione totale di 325.909 kg. Tutti i quantitativi recuperati sono stati inviati alle piattaforme per il riciclo. Nel dettaglio, nel territorio comunale di Positano sono stati ritirati dagli operatori del Consorzio Sa2 32.354 kg di cartone, 42.120 kg di vetro, 15.340 kg di ingombranti, 25.270 kg di multimateriale leggero (plastica, alluminio), kg 2.235 di beni durevoli, kg. 1.950 di legno, 112.120 kg provenienti dal ritiro della frazione organica. Tenuto conto delle modalità di calcolo dettate dall’Ordinanza Commissariale n.164/2006, la percentuale di raccolta differenziata è stata del 75,91%. Rispetto al precedente mese di maggio 2008, dove si era raggiunta la soglia del 72,47% l’incremento in percentuale della raccolta differenziata è stato di
+ 3,44%.
L’ESPERIENZA DI SOT RIMINI (GRUPPO HERA S.P.A.) DIVENTA CASO STUDIO PER L’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA
Il comune di Poggio Berni è un piccolo comune in provincia di Rimini e la sua urbanizzazione è rappresentativa di quella del maggior numero di comuni presenti nel territorio servito da Hera Group, nel comune risiedono 900 famiglie e operano 100 attività artigianali e commerciali.
Hera Rimini ha recentemente installato nel comune di Poggio Berni la calotta volumetrica eGate su contenitori Omb 2400/3200 litri per la raccolta dei rifiuti domestici non riciclabili.
Sono state create 55 “isolette ecologiche stradali” distribuite sul territorio comunale presso le quali i cittadini possono liberamente conferire negli appositi contenitori carta, plastica, vetro e umido; il rifiuto residuo non riciclabile deve invece essere conferito nei cassonetti dotati di calotta per accedere ai quali ogni utente deve essere dotato della apposita chiave elettronica.Dal momento dell’attivazione del sistema e-Gate di emz-ta, Hera ha rilevato una diminuzione considerevole del rifiuto residuo tanto da consentire una sensibile riduzione della frequenza di svuotamento ed un incremento delle raccolte differenziate. L’esperienza di Poggio Berni, per le sue caratteristiche tecnologiche innovative di sistema di raccolta differenziata evoluta, è divenuta oggetto di studio da parte dell’Università di Bologna -Polo di Rimini- Facoltà di Tecnologie Chimiche per l’Ambiente e la gestione dei Rifiuti; i primi dati dello studio saranno resi pubblici entro qualche mese.
Una delle isole ecologiche e-Gate realizzate a Poggio Berni.
EVOLUZIONE DEI SISTEMI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA
Alla fine dello scorso maggio si è tenuto il convegno organizzato dal Comune di Belluno in collaborazione con Multibel sul tema “Evoluzione dei sistemi di raccolta differenziata”.
Una valida occasione per capire le opportunità legate ad un passaggio dal sistema tradizionale di raccolta dei rifiuti alle più avanzate soluzioni tecnologiche per l’evoluzione del servizio.
Un’occasione per valutare, sulla base di esperienze concrete realizzate sul territorio nazionale, il ruolo chiave di alcuni aspetti salienti nella scelta di un nuovo sistema di raccolta quali la responsabilizzazione degli utenti mediante sistemi identificativi: dispositivi tecnologici che permettano di collegare i conferimenti agli utenti che lo compiono e la comunicazione efficace nella fase di start-up.
A seguire l’abstract degli interventi.
Le relazioni presentate da Hera Rimini e dalla Comunità Montana dell’Alpago in versione originale sono scaricabili cliccando qui.
EVOLUZIONE DEI SISTEMI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA Responsabilizzazione degli utenti mediante sistemi identificativi.
Relatore: LUCIANO FABBRI – Responsabile Operation Ambiente, Hera Rimini s.r.l.
Punti chiave:
1. COMODITA’ DEL SERVIZIO - possibilità per l’utenza di conferire sempre i rifiuti senza vincoli che possono condizionare fortemente”il vivere quotidiano” (scuola,lavoro, tempo libero, ecc.)
2. RICONOSCIMENTO E RESPONSABILIZZAZIONE DELL’UTENZA
3. SVILUPPO TECNOLOGICO E INFORMATICO – sperimentazione e utilizzo dei più moderni ritrovati al fine di massimizzare il recupero dei materiali e energia dai rifiuti.
4. MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI E DELLA SICUREZZA DEL LAVORO – utilizzo delle migliori prassi organizzative e tecnologie a vantaggio anche del personale operativo
5. COMPATIBILITA’ FRA SOSTENIBILITA’ ECONOMICA DEL GESTORE E SOSTENIBILITA’ TARIFFARIA DELL’UTENZA – riduzione dei costi del servizio grazie alle nuove tecnologie e nuove prassi organizzative che possono garantire elevati gradi di qualità e prestazionali all’utenza.
COME COINVOLGERE EFFICACEMENTE GLI UTENTI
NELLA FASE DI START-UP
L’esperienza di AMNU di Trento: metodi, strumenti, tempi e costi.Relatrice: GERMANA BERTOLDINI – Responsabile Comunicazione AchabGroup
Punti chiave:
1. L’interazione tra le abitudini quotidiane dei cittadini e l’introduzione del cambiamento
2. Il cambiamento del sistema
3. Il diverso grado di “sensibilità” nei confronti del cambiamento
4. Comunicazione e informazione efficaci: risultanti di una esperienza entusiasmante
5. Collaborazione e interazione tra Amministrazione, Azienda e cittadini
6. Sistema a regime: informazione permanente e controlli
ALPAGO 80% RD (Raccolta Differenziata): UN’ESPERIENZA COLLAUDATA Risultati e dati del sistema ad isolette eGate (pron. Igheit) nella Comunità Montana dell’Alpago (BL). Relatore: Ing. ORESTE PERINO – Direttore tecnico CM Alpago
Punti chiave:
1. Breve excursus storico sull’evoluzione del sistema di raccolta differenziata nella Comunità Montana dell’Alpago: dalla raccolta tradizionale con cassonetti stradali, ai sacchetti pre-pagati fino all’innovazione tecnologica con il sistema “a calotta”;
2. I dati del cambiamento;
3. La positiva ripercussione sui costi del servizio.
IL SISTEMA CALOTTE E CHIAVI ELETTRONICHE E-GATE
Presentazione tecnica, vantaggi e possibili applicazioni
Relatore: Dott. LORENZO SGARBOSSA – Amministratore Emz-ta, Bolzano
Punti chiave:
1. Esperienza di Emz nella gestione di sistemi evoluti di rilevazione del rifiuto
2. In cosa consiste il sistema e-gate: vantaggi e costi
3. Esperienza sul territorio nazionale
4. Raffronti fra diversi sistemi di raccolta differenziata: vantaggi e svantaggi.
GLI OBIETTIVI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEL COMUNE DI BELLUNO
Relatore: Avv. LEONARDO COLLE – Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Belluno
Punti chiave:
1. Risultati della raccolta differenziata nel comune di Belluno dal 2005 ad oggi
2. Il riconoscimento per i risultati di eccellenza “Comuni Ricicloni 2007”
3. I costi
4. Gli obiettivi per l’evoluzione del sistema
IL NUOVO KIT DIDATTICO DI TETRAPAK E’ DISPONIBILE GRATUITAMENTE PER TUTTE LE SCUOLE PRIMARIE ITALIANE
Far acquisire agli studenti comportamenti maggiormente rispettosi della natura, incentivare la loro creatività e manualità, stimolare la pratica della raccolta differenziata e promuovere un’alimentazione consapevole sarà facile e divertente con la nuova versione dell’EcoRi*kit.
Il kit didattico, realizzato su richiesta di Tetra Pak Italiana, è stato progettato dalla coop. La Lumaca per conto di Consorzio Concerto (rete nazionale Achabgroup), agenzia di comunicazione ambientale che ha grande esperienza nella creazione di progetti educational per le scuole e che in passato ha realizzato kit didattici oltre che per l’azienda svedese anche per Granarolo, Arborea, Grifo Latte e Sterilgarda Alimenti.
Dopo il successo della prima edizione che ha registrato l’esaurimento delle scorte a seguito delle numerose richieste raccolte dagli insegnanti di tutta Italia, l’EcoRi*kit è ora disponibile nella versione aggiornata con nuovi giochi colorati e divertenti, importanti informazioni, interessanti curiosità, idee e proposte per realizzare in classe nuovi percorsi di sostenibilità ambientale e alimentazione consapevole.
Alcuni esempi?
Gli opuscoli dedicati agli alunni ricchi di giochi sulla sostenibilità ambientale del cartone per bevande, l’opuscolo per gli insegnanti ‘100% riciclabile’ che affronta in modo semplice ed efficace il tema della raccolta differenziata in Italia, la filiera produttiva e le modalità di riciclo del cartone per bevande, l’opuscolo didattico ‘Bontà quotidiane’ per elaborare percorsi didattici relativi ai sani stili di vita alimentari, le schede didattiche per suggerire attività, laboratori e giochi da realizzare insieme agli alunni e tanto altro ancora.
Se sei un insegnante richiedi gratuitamente l’EcoRi*kit per la tua classe! Compila l’apposita scheda di prenotazione sul sito ufficiale oppure telefona al Numero Verde 800-855811 da lunedì a venerdì, ore: 10.00-13.00 e 15.00-18.00
RAVENNA2008: UN EVENTO NAZIONALE SUI TEMI RIFIUTI, ACQUA, ENERGIA. PRENDERÀ IL VIA L’8 OTTOBRE 2008; APERTE LE ISCRIZIONI PER TUTTE LE INIZIATIVE.
Ravenna, 23 luglio 2008
La gestione delle complessità ambientali a livello locale nei settori rifiuti, acqua, energia costituisce una vera e propria sfida per le regioni italiane, gli enti locali e il tessuto imprenditoriale. La sempre maggiore incidenza delle “bollette” rifiuti, acqua, energia sulle spese delle famiglie e delle aziende italiane pone anche un problema di sostenibilità economica. Tali aspetti richiedono a tecnici, economisti e politici la necessità di ripensare a quanto fatto nell’ultimo decennio e di definire le future strategie per una gestione efficace e sostenibile.
E’ con questi scopi che è stato organizzato l’evento Ravenna 2008, che prenderà il via l’8 ottobre 2008. La tre giorni di Ravenna (da oggi è possibile iscriversi ai singoli eventi attraverso il sito web della manifestazione, http://www.ravenna2008.it/) prevede diversi momenti di incontro caratterizzati da tematiche e livelli di approfondimento differenziati.
In particolare, sono previsti:
• 16 labMeeting (programmati nelle giornate di mercoledì 8 e giovedì 9 ottobre). Si tratta di veri e propri momenti formativi e di approfondimento relativi a tematiche di interesse per operatori, professionisti, enti locali, svolti con l’ausilio di software dedicati e case-studies. All’interno dei 16 LabMeeting, suddivisi in 4 percorsi tematici, si alterneranno, in qualità di docenti, 75 tra i maggiori esperti provenienti dalle principali istituzioni, centri di ricerca, aziende, società di progettazione e consulenza.
• 12 Workshop (programmati nella giornata di giovedì 9 ottobre). Costituiscono momenti di dialogo tra esperti dei singoli settori organizzati con la collaborazione di “reti esterne” come Rifiuti XXI Network (Gruppo di lavoro sulla Tematica rifiuti del coordinamento delle Agende XXI) e da importanti istituzioni, associazioni e imprese operanti nel settore dei rifiuti, acqua, energia (Federambiente, Regione Emilia-Romagna, Conai, Ente di Bacino Padova 2, Ansep-Unipam, Bureau Veritas Italia, Fondazione AMGA, Scuola Agraria del Parco di Monza, CIC-Consorzio Italiano Compostatori, Confindustria Ravenna, CNA Ravenna, Azienda Speciale S.I.D.I. - Eurosportello, CCIAA Ravenna) con protagonisti i principali decisori politici e tecnici a livello nazionale (oltre 80 relatori);
• Una Conferenza (si svolgerà Venerdì 10 ottobre presso il Teatro Alighieri di Ravenna) strutturata su due sessioni di approfondimento dei temi chiave, costituirà il momento conclusivo di tutta l’iniziativa. I momenti - chiave della conferenza sono:
- Sessione mattina: presentare il punto di vista degli stakeholder e approfondire il rapporto con i media;
- Sessione pomeriggio: proporre soluzioni che coinvolgano lo sviluppo dal basso; presentare il “libro bianco” sulle buone pratiche (oltre 1000 le esperienze e buone pratiche raccolte per la manifestazione) e una proposta sulle soluzioni/opportunità.
CON HERA E LEGAMBIENTE, UN BEL RISPARMIO PER GLI ALBERGHI CHE RICICLANO
Bologna, 30 luglio 2008
Accordo siglato nei giorni scorsi tra Legambiente ed Hera per premiare concretamente gli alberghi “verdi”, ossia tutte quelle strutture ricettive (compresi i campeggi) del territorio emiliano-romagnolo che applicano scrupolosamente le misure dettate dall’etichetta ecologica Ecolabel. L’incentivo alle buone pratiche è uno sconto sui rifiuti, del 10% della quota variabile della bolletta per i comuni nei quali si applica la tariffa, tra i quali Rimini, San Mauro Pascoli, Gatteo, Cesenatico, Bagnacavallo, Ravenna, Ferrara, Bagno di Romagna. Dove invece i rifiuti si pagano sotto forma di tassa, verranno forniti mobiletti con contenitori per la raccolta in albergo.
Tra gli obblighi assunti dalle 118 strutture che aderiscono a Ecolabel Legambiente Turismo in Emilia-Romagna, oltre ad un’efficiente raccolta differenziata c’è anche l’impegno ad informare i turisti sulle buone pratiche per separare carta, bottiglie di plastica, lattine e in generale tutti i rifiuti riciclabili. Ma non solo, perché l’etichetta ecologica “certifica” una struttura che risparmia energia ed acqua, che propone alimenti sicuri e promuove prodotti locali, che incentiva il trasporto collettivo e adotta misure di contrasto all’inquinamento acustico, attivando poi altri legate alla “formazione” di turisti responsabili.
“L´accordo sottoscritto con Hera - sottolinea il presidente di Legambiente Turismo, Luigi Rambelli - riconosce l´impegno ad innovare assunto dagli imprenditori virtuosi e verrà applicato in base ai controlli in corso da parte degli incaricati dell´associazione sulla applicazione corretta delle regole sottoscritte all´atto dell´adesione alla etichetta ecologica dell´associazione”. Un forte accento è posto poi sulla riduzione della quantità di rifiuti prodotti, limitando per esempio le confezioni monouso, siano esse a carattere igienico o alimentare. Questo ha consentito, nel 2006, l’eliminazione sul territorio nazionale di 2 tonnellate di plastica da parte di 250 aziende aderenti. “E´ bene precisare - spiega Maurizio Chiarini, amministratore delegato di Hera - che l´incentivo non sarà dato a pioggia, ma solo alle strutture che avranno superato i controlli eseguiti, annualmente da Legambiente Turismo e da Hera con verifiche sia sul territorio che dai report gestionali.
HERA, per questo primo anno sosterrà i costi dell´iniziativa, ma avvierà in seguito con Legambiente una serie di incontri con gli ATO (Agenzia di ambito territoriale ottimale) per regolamentare al meglio la scontistica nei vari ambiti territoriali, in modo da premiare le strutture virtuose e penalizzare chi non effettua correttamente la raccolta differenziata. Ci auguriamo che questo sia uno stimolo per le amministrazioni ma anche per gli imprenditori del settore turistico a migliorare le loro performance”.