Il provvedimento sarà ora inviato alla Gazzetta
Ufficiale per la pubblicazione che dovrebbe avvenire entro
30 giorni; il provvedimento entrerà in vigore il
quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta.
Carlo Azeglio Ciampi ha firmato il 03/04/06 il decreto
legislativo sull'ambiente. Si tratta del provvedimento
sul quale il capo dello Stato aveva chiesto chiarimenti
al Governo. Il 20 marzo scorso il presidente della Repubblica,
dopo aver esaminato il provvedimento trasmesso da Palazzo
Chigi, aveva chiesto per lettera dei chiarimenti al Governo,
sollevando una questione di metodo relativa al parere negativo
espresso dalla Conferenza Stato-Regioni sulla delega ambientale
e sulla eventualità di un parere del Consiglio di
Stato. Grande soddisfazione è stata espressa dal
ministro dell'Ambiente, Altero Matteoli. "Questo provvedimento
serve a razionalizzare e semplificare tutta la normativa
che si è prodotta in questi anni sotto la spinta
delle emergenze ambientali. Grazie a questo decreto - ha
sottolineato Matteoli - sarà più semplice
applicare le leggi e si toglierà spazio alla illegalità ambientale".
Il documento legislativo, composto di 318 articoli, razionalizza
la normativa in sei settori chiave: rifiuti e bonifiche,
acqua, difesa del suolo, inquinamento atmosferico, procedure
e danni ambientali. Tra le modifiche apportate la scorsa
settimana dal Governo, la specifica formale della titolarità delle
associazioni nei procedimenti per danno ambientale, incentivi
alle energie rinnovabili al Sud e rafforzamento della clausola
sociale per tutelare i lavoratori in alcuni settori. Introdotti
anche tempi certi per i procedimenti di valutazione dell'impatto
sull'ambiente. "Le Regioni non staranno a guardare.
L'Emilia-Romagna - commenta l'assessore regionale all'Ambiente,
Lino Zanichelli - come ha già preannunciato, sta
predisponendosi per un'azione di impugnazione presso la
Corte Costituzionale che definiremo più precisamente
quando avremo il testo ufficiale. Condurremo la nostra
iniziativa d'intesa con le Regioni e le Autonomie Locali
e in stretto contatto con le associazioni e quanti hanno
espresso in questi mesi le loro critiche. Gli aspetti formali
si sono conclusi con la firma del presidente della Repubblica.
Del resto era difficile immaginare una diversa conclusione
alla luce della legislazione e della prassi consolidata.
Ben diversa è la sostanza. Le Regioni, le autonomie
locali, le categorie e le associazioni hanno elevato la
loro voce contro il decreto. Le Commissioni parlamentari
hanno richiesto numerose correzioni e la stessa Presidenza,
dopo un lungo procedimento istruttorio, ha voluto diversi
chiarimenti. In sostanza siamo in presenza di un decreto
che produrrà profonde lacerazioni all'ambiente e
ai suoi equilibri.”
Solarexpo,
dal 27 al 29 aprile le energie rinnovabili in fiera a Vicenza
Con un aumento di oltre il 30% dell’area espositiva
rispetto al 2005, Solarexpo è perfettamente in linea
con la crescita di interesse che le rinnovabili stanno suscitando
presso aziende, enti pubblici, famiglie.
Un’ulteriore conferma di come Solarexpo sia ormai riconosciuta
come la manifestazione specializzata di riferimento per tutti
coloro che desiderano aggiornarsi su solare termico e fotovoltaico,
biomasse, ecomateriali, mobilità sostenibile, risparmio
e riciclo dell’acqua. E ancora, su raffrescamento solare,
cogenerazione e trigenerazione, energia idroelettrica, eolica
e geotermica.
La settima edizione di Solarexpo approfondisce inoltre i
temi del green building e dell’efficienza energetica
degli edifici. L’obiettivo è di promuovere un
concetto di casa ecocompatibile, di soluzioni abitative in
grado di coniugare l’attenzione all’ambiente
al risparmio energetico. In mostra impianti di riscaldamento
radiante a parete o a pavimento per un uso razionale del
calore domestico, riduttori di flusso e rompigetto aereati (semplici dispositivi da applicare a docce e rubinetti per
evitare sprechi di acqua), caldaie ad alta efficienza.
E ancora, architettura solare, eco-materiali, impianti di
recupero e riciclo delle acque piovane e domestiche.
Come di consueto, accanto alla ricca rassegna espositiva,
un importante programma convegnistico offrirà una
panoramica aggiornata su tecnologie, incentivazioni, problematiche
ed esperienze inerenti ai differenti tematismi.
Solarexpo 2006 compensa le proprie emissioni di gas serra
sostenendo il progetto Carbon Neutral.
Solarexpo si terrà dal 27 al 29 aprile
prossimi presso la Fiera di Vicenza con orario continuato dalle
ore 9.00
alle ore 18.00, Ingresso: € 12,00, comprensivo del catalogo dell’evento Ingresso ridotto: € 10,00, previa presentazione del
modulo di preregistrazione alle apposite casse
Preregistrazioni su www.solarexpo.com (vivamente consigliata per ridurre i tempi di accesso in
fiera)
Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria organizzativa:
Expoenergie srl – tel 0439/849 855 – segreteria@solarexpo.com -
www.solarexpo.com
Fonte:
Uff Stampa Solarexpo
Ortofrutta,
ok a involucri in plastica riciclata
Via libera agli imballaggi in plastica riciclata
per alcuni alimenti ortofrutticoli. Si tratta in particolare
di aglio, ananas, anguria, anacardi con guscio, banane, castagne,
cipolle secche, cocco, fichi d’india, legumi freschi
con tegumento, mandorle con guscio, melagrane, nocciole,
noci, pinoli e pistacchi con guscio.
Lo stabilisce il decreto n.299 del dicembre 2005 del ministero
della Sanità, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
del 14 febbraio scorso, che contiene le nuove regole igieniche
per le confezioni che entrano in contato con i generi alimentari.
Dunque attualmente è consentito l’impiego per
questo tipo di prodotti anche di contenitori in polietilene
e polipropilene ad alta densità provenienti da riciclo
come auspicato dai produttori di imballaggi ricavati da plastica
riciclata riuniti nel Co.n.i.p. (Consorzio nazionale imballaggi
in plastica).
Era da tempo infatti che il Consorzio aspettava una risposta
alla richiesta di verifica sulla compatibilità tra
alcuni tipi di frutta e verdura e i film plastici destinati
a ricoprirle e la risposta del Ministero della Sanità è stata
positiva: secondo il nuovo regolamento è possibile
utilizzare la plastica riciclata a patto che non entri in
contatto diretto con l’alimento e per questo tra i
prodotti ortofrutticoli che potranno essere confezionati
con questo materiale sono stati ammessi solo quelli che sono
rivestiti da un “tegumento” o “guscio” o
una buccia abbastanza spessa.
Terra
Futura: torna l’appuntamento con la sostenibilità
Tre giornate per conoscere e toccare con mano progetti,
esperienze e iniziative che già sperimentano modelli
di sostenibilità sul fronte economico, sociale e
ambientale.
La manifestazione è promossa e organizzata dalla
Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus per
conto del sistema Banca Etica (Banca Etica, Consorzio Etimos,
Etica SGR, Rivista “Valori”) e da ADESCOOP -
Agenzia dell’Economia Sociale s.c. È realizzata
in partnership con Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle
Utopie Concrete, Legambiente.
Terra Futura vanta una forte capacità di coinvolgimento
dei diversi settori della società civile, del mondo
economico e delle pubbliche amministrazioni, non solo attraverso
un’ampia area espositiva e un intenso calendario
di convegni, dibattiti e seminari, ma anche tramite numerosi
spazi laboratorio, in cui i visitatori possono imparare
e sperimentare direttamente buone pratiche quotidiane di
sostenibilità e nuovi stili di vita. Terra Futura
ha raccolto fin dall’inizio ampi e importanti consensi,
confermati anche dai dati dello scorso anno: l'edizione
2005 ha visto la presenza di ben 48.500 visitatori, 100
appuntamenti culturali, 500 relatori, 300 stand nell’area
espositiva per oltre 2.000 realtà presenti in rassegna.
Fonte:
Uff Stampa Terra Futura
Ridurre
i rifiuti mangiandoli…
Si potrebbe definire con questo slogan la campagna “Brutti
ma buoni”, avviata da una catena di supermercati: nel
2005 sono stati raccolti presso alcuni supermercati tutti
gli alimenti invenduti, per un totale di 218 tonnellate.
Di tale quantità, oltre il 56% è stato destinato
all’alimentazione umana mentre il rimanente 43% a quella
animale. Con la disponibilità dei rivenditori e il
lavoro di alcuni volontari, prodotti freschi e confezionati,
frutta e verdura sono stati raccolti e distribuiti presso
enti e associazioni per dare un pasto caldo ogni giorno a
circa 700 persone. La solidarietà coniugata all’attenzione
ai problemi ambientali ha permesso una riduzione importante
dei rifiuti, rendendo un’azienda, non solo socialmente,
ma anche ambientalmente sostenibile.
Fonte: www.consumatori.e-coop.it
Arriva Mobility Show, prima mostra-convegno delle tecnologie innovative
per una mobilità urbana sostenibile.
I problemi connessi agli spostamenti sono enormi
e condizionanti rispetto alla vita quotidiana ed alla salute dei
cittadini: è necessario affrontarli con strumenti nuovi
ed una “governance” adeguata. Su questi presupposti
nasce Mobility show, in programma a Carrara dal 21 al 23
settembre;
l’evento metterà in primo piano le politiche della
mobilità e dell’ambiente presentando strumenti, servizi,
infrastrutture e prodotti per la realizzazione della mobilità urbana.
“
Un’iniziativa alla quale la Regione Toscana guarda con grande
attenzione– afferma l’Assessore ai trasporti Riccardo
Conti – Siamo ben coscienti delle problematiche del TPL e
della mobilità, che dev’essere sostenibile sul piano
ambientale, economico e sociale, e garantita dal servizio pubblico.
Mobility show sarà un’ottima occasione per riflettere
sul quadro generale dei trasporti e sulle risposte tecniche e normative
che gli Amministratori devono dare su di un settore ad altissima
priorità.”
Il mercato della mobilità cresce di pari passo con lo sviluppo
economico, e crescono le difficoltà di circolazione, la
congestione del traffico e i problemi di inquinamento; d’altra
parte la mobilità, singola e collettiva, è un diritto
inalienabile.
“
Sulla base di queste criticità nasce la richiesta di infrastrutture,
tecnologie e prodotti specifici che verranno mostrati nell’ambito
della manifestazione” spiega il direttore di CarraraFiere
Paris Mazzanti.
Un universo complesso, da affrontare insieme ai due Comitati -
Scientifico e Promotore - che sono stati costituiti per la messa
a punto di convegni ed altre iniziative di approfondimento su temi
di grande attualità, quali: risparmio energetico
e qualità dell’aria,
nuovi sistemi di trasporto e veicoli a basso impatto ambientale,
sistemi per la gestione integrata della mobilità urbana,
diritto alla mobilità .
Mobility attiverà anche un “Forum permanente” di
alto livello, per un confronto costante fra le diverse realtà – accademiche,
istituzionali, produttive - interessate al settore della mobilità urbana.
Il Forum riporterà gli atti dei convegni presentati nell’edizione
2006, inclusi i contributi che perverranno successivamente. Agli
Espositori sarà possibile prendere parte al Forum comunicando
proprie esperienze ed attività di ricerca ed usufruire,
al contempo, di una vetrina virtuale permanente.