Inserendo la tua
e-mail riceverai
le ultime novità
e gli aggiornamenti
del nostro sito.
 

   
 
ARCHIVIO
 
  anno 2005
   
  anno 2004
   
  anno 2003
 
  anno 2002
 
  anno 2001
 
   
 
   
 
   
 
   
   
   
   
   
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Marzo 2006

CIAMPI FIRMA IL TESTO UNICO AMBIENTALE


Il provvedimento sarà ora inviato alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione che dovrebbe avvenire entro 30 giorni; il provvedimento entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta.
Carlo Azeglio Ciampi ha firmato il 03/04/06 il decreto legislativo sull'ambiente. Si tratta del provvedimento sul quale il capo dello Stato aveva chiesto chiarimenti al Governo. Il 20 marzo scorso il presidente della Repubblica, dopo aver esaminato il provvedimento trasmesso da Palazzo Chigi, aveva chiesto per lettera dei chiarimenti al Governo, sollevando una questione di metodo relativa al parere negativo espresso dalla Conferenza Stato-Regioni sulla delega ambientale e sulla eventualità di un parere del Consiglio di Stato. Grande soddisfazione è stata espressa dal ministro dell'Ambiente, Altero Matteoli. "Questo provvedimento serve a razionalizzare e semplificare tutta la normativa che si è prodotta in questi anni sotto la spinta delle emergenze ambientali. Grazie a questo decreto - ha sottolineato Matteoli - sarà più semplice applicare le leggi e si toglierà spazio alla illegalità ambientale". Il documento legislativo, composto di 318 articoli, razionalizza la normativa in sei settori chiave: rifiuti e bonifiche, acqua, difesa del suolo, inquinamento atmosferico, procedure e danni ambientali. Tra le modifiche apportate la scorsa settimana dal Governo, la specifica formale della titolarità delle associazioni nei procedimenti per danno ambientale, incentivi alle energie rinnovabili al Sud e rafforzamento della clausola sociale per tutelare i lavoratori in alcuni settori. Introdotti anche tempi certi per i procedimenti di valutazione dell'impatto sull'ambiente. "Le Regioni non staranno a guardare. L'Emilia-Romagna - commenta l'assessore regionale all'Ambiente, Lino Zanichelli - come ha già preannunciato, sta predisponendosi per un'azione di impugnazione presso la Corte Costituzionale che definiremo più precisamente quando avremo il testo ufficiale. Condurremo la nostra iniziativa d'intesa con le Regioni e le Autonomie Locali e in stretto contatto con le associazioni e quanti hanno espresso in questi mesi le loro critiche. Gli aspetti formali si sono conclusi con la firma del presidente della Repubblica. Del resto era difficile immaginare una diversa conclusione alla luce della legislazione e della prassi consolidata. Ben diversa è la sostanza. Le Regioni, le autonomie locali, le categorie e le associazioni hanno elevato la loro voce contro il decreto. Le Commissioni parlamentari hanno richiesto numerose correzioni e la stessa Presidenza, dopo un lungo procedimento istruttorio, ha voluto diversi chiarimenti. In sostanza siamo in presenza di un decreto che produrrà profonde lacerazioni all'ambiente e ai suoi equilibri.”

Anche Federambiente ha rinnovato la sua disapprovazione con un comunicato stampa, per saperne di più leggi l’articolo completo.

Link WWF

Link Federambiente


Fonte: redazione Romaone

Solarexpo, dal 27 al 29 aprile le energie rinnovabili in fiera a Vicenza


Con un aumento di oltre il 30% dell’area espositiva rispetto al 2005, Solarexpo è perfettamente in linea con la crescita di interesse che le rinnovabili stanno suscitando presso aziende, enti pubblici, famiglie.
Un’ulteriore conferma di come Solarexpo sia ormai riconosciuta come la manifestazione specializzata di riferimento per tutti coloro che desiderano aggiornarsi su solare termico e fotovoltaico, biomasse, ecomateriali, mobilità sostenibile, risparmio e riciclo dell’acqua. E ancora, su raffrescamento solare, cogenerazione e trigenerazione, energia idroelettrica, eolica e geotermica.
La settima edizione di Solarexpo approfondisce inoltre i temi del green building e dell’efficienza energetica degli edifici. L’obiettivo è di promuovere un concetto di casa ecocompatibile, di soluzioni abitative in grado di coniugare l’attenzione all’ambiente al risparmio energetico. In mostra impianti di riscaldamento radiante a parete o a pavimento per un uso razionale del calore domestico, riduttori di flusso e rompigetto aereati (semplici dispositivi da applicare a docce e rubinetti per evitare sprechi di acqua), caldaie ad alta efficienza.
E ancora, architettura solare, eco-materiali, impianti di recupero e riciclo delle acque piovane e domestiche.
Come di consueto, accanto alla ricca rassegna espositiva, un importante programma convegnistico offrirà una panoramica aggiornata su tecnologie, incentivazioni, problematiche ed esperienze inerenti ai differenti tematismi.
Solarexpo 2006 compensa le proprie emissioni di gas serra sostenendo il progetto Carbon Neutral.

Solarexpo si terrà dal 27 al 29 aprile prossimi presso la Fiera di Vicenza con orario continuato dalle ore 9.00 alle ore 18.00,
Ingresso: € 12,00, comprensivo del catalogo dell’evento
Ingresso ridotto: € 10,00, previa presentazione del modulo di preregistrazione alle apposite casse
Preregistrazioni su www.solarexpo.com (vivamente consigliata per ridurre i tempi di accesso in fiera)
Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria organizzativa: Expoenergie srl – tel 0439/849 855 – segreteria@solarexpo.com - www.solarexpo.com

Fonte: Uff Stampa Solarexpo

Ortofrutta, ok a involucri in plastica riciclata


Via libera agli imballaggi in plastica riciclata per alcuni alimenti ortofrutticoli. Si tratta in particolare di aglio, ananas, anguria, anacardi con guscio, banane, castagne, cipolle secche, cocco, fichi d’india, legumi freschi con tegumento, mandorle con guscio, melagrane, nocciole, noci, pinoli e pistacchi con guscio.
Lo stabilisce il decreto n.299 del dicembre 2005 del ministero della Sanità, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio scorso, che contiene le nuove regole igieniche per le confezioni che entrano in contato con i generi alimentari.
Dunque attualmente è consentito l’impiego per questo tipo di prodotti anche di contenitori in polietilene e polipropilene ad alta densità provenienti da riciclo come auspicato dai produttori di imballaggi ricavati da plastica riciclata riuniti nel Co.n.i.p. (Consorzio nazionale imballaggi in plastica).
Era da tempo infatti che il Consorzio aspettava una risposta alla richiesta di verifica sulla compatibilità tra alcuni tipi di frutta e verdura e i film plastici destinati a ricoprirle e la risposta del Ministero della Sanità è stata positiva: secondo il nuovo regolamento è possibile utilizzare la plastica riciclata a patto che non entri in contatto diretto con l’alimento e per questo tra i prodotti ortofrutticoli che potranno essere confezionati con questo materiale sono stati ammessi solo quelli che sono rivestiti da un “tegumento” o “guscio” o una buccia abbastanza spessa.

Fonte: www.ecosportello.org/TANews/news/show_news.php

Terra Futura: torna l’appuntamento con la sostenibilità


Tre giornate per conoscere e toccare con mano progetti, esperienze e iniziative che già sperimentano modelli di sostenibilità sul fronte economico, sociale e ambientale.
La manifestazione è promossa e organizzata dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus per conto del sistema Banca Etica (Banca Etica, Consorzio Etimos, Etica SGR, Rivista “Valori”) e da ADESCOOP - Agenzia dell’Economia Sociale s.c. È realizzata in partnership con Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete, Legambiente.
Terra Futura vanta una forte capacità di coinvolgimento dei diversi settori della società civile, del mondo economico e delle pubbliche amministrazioni, non solo attraverso un’ampia area espositiva e un intenso calendario di convegni, dibattiti e seminari, ma anche tramite numerosi spazi laboratorio, in cui i visitatori possono imparare e sperimentare direttamente buone pratiche quotidiane di sostenibilità e nuovi stili di vita. Terra Futura ha raccolto fin dall’inizio ampi e importanti consensi, confermati anche dai dati dello scorso anno: l'edizione 2005 ha visto la presenza di ben 48.500 visitatori, 100 appuntamenti culturali, 500 relatori, 300 stand nell’area espositiva per oltre 2.000 realtà presenti in rassegna.

Fonte: Uff Stampa Terra Futura

Ridurre i rifiuti mangiandoli…


Si potrebbe definire con questo slogan la campagna “Brutti ma buoni”, avviata da una catena di supermercati: nel 2005 sono stati raccolti presso alcuni supermercati tutti gli alimenti invenduti, per un totale di 218 tonnellate. Di tale quantità, oltre il 56% è stato destinato all’alimentazione umana mentre il rimanente 43% a quella animale. Con la disponibilità dei rivenditori e il lavoro di alcuni volontari, prodotti freschi e confezionati, frutta e verdura sono stati raccolti e distribuiti presso enti e associazioni per dare un pasto caldo ogni giorno a circa 700 persone. La solidarietà coniugata all’attenzione ai problemi ambientali ha permesso una riduzione importante dei rifiuti, rendendo un’azienda, non solo socialmente, ma anche ambientalmente sostenibile.

Fonte: www.consumatori.e-coop.it


Arriva Mobility Show, prima mostra-convegno delle tecnologie innovative per una mobilità urbana sostenibile.

I problemi connessi agli spostamenti sono enormi e condizionanti rispetto alla vita quotidiana ed alla salute dei cittadini: è necessario affrontarli con strumenti nuovi ed una “governance” adeguata. Su questi presupposti nasce Mobility show, in programma a Carrara dal 21 al 23 settembre; l’evento metterà in primo piano le politiche della mobilità e dell’ambiente presentando strumenti, servizi, infrastrutture e prodotti per la realizzazione della mobilità urbana.
“ Un’iniziativa alla quale la Regione Toscana guarda con grande attenzione– afferma l’Assessore ai trasporti Riccardo Conti – Siamo ben coscienti delle problematiche del TPL e della mobilità, che dev’essere sostenibile sul piano ambientale, economico e sociale, e garantita dal servizio pubblico. Mobility show sarà un’ottima occasione per riflettere sul quadro generale dei trasporti e sulle risposte tecniche e normative che gli Amministratori devono dare su di un settore ad altissima priorità.”
Il mercato della mobilità cresce di pari passo con lo sviluppo economico, e crescono le difficoltà di circolazione, la congestione del traffico e i problemi di inquinamento; d’altra parte la mobilità, singola e collettiva, è un diritto inalienabile.
“ Sulla base di queste criticità nasce la richiesta di infrastrutture, tecnologie e prodotti specifici che verranno mostrati nell’ambito della manifestazione” spiega il direttore di CarraraFiere Paris Mazzanti.
Un universo complesso, da affrontare insieme ai due Comitati - Scientifico e Promotore - che sono stati costituiti per la messa a punto di convegni ed altre iniziative di approfondimento su temi di grande attualità, quali: risparmio energetico e qualità dell’aria, nuovi sistemi di trasporto e veicoli a basso impatto ambientale, sistemi per la gestione integrata della mobilità urbana, diritto alla mobilità .
Mobility attiverà anche un “Forum permanente” di alto livello, per un confronto costante fra le diverse realtà – accademiche, istituzionali, produttive - interessate al settore della mobilità urbana.
Il Forum riporterà gli atti dei convegni presentati nell’edizione 2006, inclusi i contributi che perverranno successivamente. Agli Espositori sarà possibile prendere parte al Forum comunicando proprie esperienze ed attività di ricerca ed usufruire, al contempo, di una vetrina virtuale permanente.

Fonte:Uff Stampa Mobility Show

     2005 © achabgroup