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Novembre 2005

In Svezia parte il treno a biogas


Il treno che ogni giorno percorre gli 80 km da Linnkoeping a Vaestervik funziona con il metano prodotto dagli scarti di un mattatoio. Il carburante alternativo costa ancora più del diesel ma combatte l’effetto serra e crea posti di lavoro.



Un treno alimentato con gli scarti di macelleria. E’ l’ultima trovata che arriva dalla Svezia a dimostrazione della spiccata attitudine ecologista dei paesi scandinavi da sempre all’avanguardia nella ricerca di fonti energetiche pulite e alternative. La novità è che questo non è né un progetto né un prototipo, ma una tratta ferroviaria perfettamente funzionante: un esempio unico al mondo.
Il treno è stato realizzato dalla società Svensk Biogas che ieri, attraverso il suo direttore marketing Peter Unden, annunciava con una certa soddisfazione all’agenzia di stampa France Presse: “Il treno è partito in orario, alle 14:42, e tutto sta andando bene”. Il convoglio, che collega le città di Linnkoeping (a sud di Stoccolma) e Vaestervik (costa est della Svezia), distanti circa 80 chilometri, farà d’ora in poi “un tragitto quotidiano, ma l’ambizione è che più avanti ne faccia due, se non di più”, ha precisato Unden.
Composto da un solo vagone - una ex automotrice Fiat i cui motori diesel sono stati sostituiti con due motori a biogas Volvo - il treno può trasportare una sessantina di passeggeri, secondo quanto aveva spiegato Svensk Biogas in occasione della sua inaugurazione, nel giugno scorso.
Il biogas utilizzato dal convoglio è quello realizzato attraverso circa un mese di decomposizione delle parti di bovino scartate da un grande macello di Linnkoeping: prevalentemente grasso, interiora e organi. Secondo un calcolo approssimativo, dagli avanzi di una sola mucca si ricava biogas sufficiente a percorrere circa 4 chilometri. Per il momento alimentare il treno con questo metano particolare costa ancora un buon 20% in più rispetto al diesel tradizionale, ma il sovrapprezzo andrà diminuendo con l’ulteriore prevedibile crescita del costo del petrolio. Sin da ora il biogas ha però il grosso vantaggio di ridurre le emissioni di gas serra responsabili del riscaldamento globale.
“Non consuma i carburanti abituali ma un’energia rinnovabile ed è un mezzo assai buono di dotarsi di sistemi di trasporto duraturi”, ha sottolineato Unden.
Inoltre, ha aggiunto, il biogas è una fonte di energia che non dipende dalle importazioni dall’estero. “I Comuni possono assicurarsi la propria produzione e ciò creerà posti di lavoro”, ha proseguito il responsabile, mettendo in risalto un altro vantaggio del treno al biogas, quello di essere meno rumoroso degli altri convogli. Secondo Unden, alcuni Paesi, tra cui l’India, hanno mostrato interesse per il progetto.

Fonte: www.repubblica.it

Legge Delega in materia Ambientale - approvato, in via preliminare, il decreto legislativo sulla legge delega.


Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare, lo scorso 18 novembre 2005, il decreto legislativo sulla legge delega, un corpus normativo di più di 700 pagine che accorpa le normative in sei settori chiave.


Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare, lo scorso 18 novembre 2005, il decreto legislativo sulla legge delega, un corpus normativo di più di 700 pagine che accorpa le normative in sei settori chiave. Il testo ora dovrà essere esaminato dalle commissioni parlamentari e dalla conferenza unificata Stato-Regioni, per poi tornare al consiglio dei ministri per l’approvazione definitiva.
Nelle oltre 700 pagine della delega trovano spazio sei settori chiave suddivisi in cinque capitoli: procedure per la valutazione ambientale strategica (Vas), per la valutazione di impatto ambientale (Via) e per l’autorizzazione ambientale integrata (Ippc); difesa del suolo, lotta alla desertificazione, tutela delle acque dall’inquinamento e gestione delle risorse idriche; gestione dei rifiuti e bonifiche; tutela dell’aria e riduzione delle emissioni in atmosfera; danno ambientale.
Per la Disciplina dei rifiuti e dei siti contaminati sono sei i punti principali: ridefinizione delle priorità nella gestione dei rifiuti in conformità a quelle stabilite dalla normativa comunitaria; razionalizzazione della normativa in materia di autorizzazioni; conferma dell’organizzazione per Ambiti territoriali ottimali; revisione della disciplina dei consorzi con la previsione della possibilità di costituire ulteriori consorzi di filiera, oltre a quelli esistenti; rivisitazione della tariffa per le gestione dei rifiuti urbani; per le bonifiche sono confermati i parametri attualmente in vigore per la definizione di sito inquinato e, per la successiva bonifica, viene avviata l’analisi del rischio.

Fonte: www.e-gazette.it; www.ansa.it

Rifiuti di imballaggio ancora fuori controllo


È necessario fissare degli obiettivi precisi per raggiungere i traguardi delle politiche comunitarie in materia di riduzione dei rifiuti di imballaggio. Questa l’indicazione dell’Agenzia europea dell’Ambiente (AEA) in un comunicato stampa.

È necessario fissare degli obiettivi precisi per raggiungere i traguardi delle politiche comunitarie in materia di riduzione dei rifiuti di imballaggio.
L’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) ha pubblicato il giorno 7 ottobre 2005, a Copenhagen, una relazione in cui sostiene che, affinché le misure relative ai rifiuti di imballaggio ottengano risultati positivi, risulta necessario definire obiettivi precisi piuttosto che traguardi di carattere generale.
La relazione, dal titolo “Effectiveness of Waste Packaging Policies in Selected Countries” (Efficacia delle misure in materia di rifiuti di imballaggio in paesi selezionati) analizza e valuta i risultati ottenuti in alcuni paesi comunitari, tra i quali Austria, Danimarca, Irlanda, Italia e Regno Unito, in riferimento alla direttiva comunitaria sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, Direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 1994 sugli imballaggi e sui rifiuti d’imballaggio, che rappresenta l’iniziativa legislativa di maggiore rilievo in questo campo.
I risultati indicano che la direttiva ha avuto un impatto maggiore nei paesi che hanno fissato obiettivi precisi. Gli obiettivi comunitari hanno sì determinato un netto incremento del riciclaggio dei rifiuti di imballaggio in tutti i paesi presi in esame ma, nonostante questo, i volumi complessivi dei rifiuti di imballaggio in realtà hanno registrato un incremento del 7% tra il 1997 ed in 2001. In Irlanda sono aumentati del 36%.
La relazione indica quindi come la direttiva sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio abbia mancato l’obiettivo principale poiché ha omesso di fissare obiettivi concreti per il volume di rifiuti di imballaggio prodotti.
“Nonostante i notevoli successi ottenuti col riciclaggio, per le politiche in questo settore resta ancora molto da fare. Bisogna concentrare l’attenzione sulla produzione di rifiuti. La definizione di obiettivi precisi farebbe infatti comprendere meglio ai decisori politici ed al pubblico che il traguardo finale è evitare la produzione di rifiuti a monte” afferma la Professoressa Jacqueline McGlade, direttore esecutivo dell’AEA.

Fonte: http://org.eea.eu.it, Effectiveness of packaging waste management systems in selected countries, Policy effectiveness evaluation)

Sportello Ecoidea pubblica un manuale per lo smaltimento dei rifiuti domestici in 8 lingue


Il progetto “Benvenuto” di Sportello Ecoidea (Provincia di Ferrara) è coerente con l’ azione 39 del piano d’azione “Ambiente e fututo sostenible” del Forum di A21 che prevede di “Divulgare un catalogo/manuale per le famiglie (…) per il corretto uso delle utenze e la raccolta differenziata”.

Questo manuale è rivolto alle famiglie provenienti da altri paesi e attualmente ospiti nel ferrarese, che usufruiscono delle strutture del luogo per mesi o anni ma non sempre sono a conoscenza delle “regole” vigenti.
Quando un ospite giunge a casa nostra per un soggiorno più o meno lungo la prima cosa che facciamo, dandogli il benvenuto, è mostrargli dove sono e come si usano le cose di cui avrà bisogno: il letto, il bagno, come si accende il boiler per l’acqua calda, ecc. E’ con questo spirito che abbiamo pensato questa guida, per spiegare ai cittadini stranieri che vengono nelle nostre città, come funziona un pezzetto del nostro sistema urbano, quello relativo alla gestione dei rifiuti.
Il territorio della provincia di Ferrara raccoglie 26 Comuni e sono 5 le Aziende (Hera, Soelia, CMV, Area e Coop.Brodolini) che smaltiscono i rifiuti urbani e gestiscono la raccolta differenziata nei diversi territori: ognuna con proprie modalità di raccolta, tipologia di rifiuti differenziati e colore dei cassonetti diverso.
Ogni Azienda ha quindi riassunto le proprie modalità di smaltimento rifiuti; l’Associazione di immigrati “Cittadini del Mondo” si è occupata della traduzione dei testi nelle lingue delle comunità straniere individuate dalle Aziende come le più presenti nella propria zona: albanese, arabo, pakistano, russo, francese, inglese, tedesco e cinese. I testi sono sempre bilingui frase per frase e corredati da immagini e spiegazioni semplici e chiare.
Sono nati 26 documenti diversi che le associazioni di immigrati presenti sul nostro territorio, i Centri istituzionali per l’immigrazione, le Circoscrizioni, i Comuni e le Aziende stesse provvederanno a diffondere capillarmente, ognuno tramite la propria rete.
Tutti i manuali sono inoltre tradotti, frase per frase, in italiano, per potere essere utilizzati a fini didattici anche nelle scuole.

Scarica qui la brochure di presentazione del progetto.

Fonte: Sportello Ecoidea Provincia di Ferrara

On line Mister Trade Game : la tua energia per l'ambiente


Il Consorzio Concerto di Modena ha progettato e realizzato il nuovo game on line del sito web di Tred Carpi srl, azienda che si occupa del trattamento, recupero e riciclaggio dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Mister Tred Game On Line (questo il nome del nuovo gioco), nasce come strumento ludico-didattico per educare al rispetto dell’ambiente attraverso le moderne forme di comunicazione, particolarmente apprezzate dai più giovani. Nuova modalità d’approccio alle tematiche quali la sostenibilità, il riciclaggio e la raccolta differenziata, il gioco può essere una coinvolgente competizione per divertirsi in una sfida all’ultima domanda. Sito web http://www.tredcarpi.it/

Fonte: Consorzio Concerto

 
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