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Ottobre 2004

“ECOAMBIENTE 2004” PREMIA CAPITAN ECO


La campagna di comunicazione ambientale “Il Tesoro di Capitan Eco” si è classificata prima al premio Laigueglia 2004 per la comunicazione ambientale nella sezione dedicata alle aziende.
La campagna “Il tesoro di Capitan Eco”, ideata dal Consorzio Concerto (che fa parte della rete nazionale di comunicazione ambientale Achab Group) e realizzata da Sat insieme ai Comuni di Sassuolo, Fiorano, Formigine, Maranello e Serramazzoni, ha coinvolto ben 7.500 bambini delle scuole elementari, sensibilizzandoli sulla raccolta differenziata e l’utilizzo dell’isola ecologica.


Il premio Eco Ambiente 2004 (per saperne di più: www.ecoambiente2004.it/public/) è stato consegnato nel corso della serata spettacolo condotta da Daniele Piombi e con la partecipazione straordinaria di Maria Teresa Ruta, il 16 settembre a Laigueglia.
Motivazione dell’assegnazione dell’importante riconoscimento: “per l’adeguatezza degli interventi, l’organicità e la versatilità degli strumenti, l’efficacia della comunicazione e la forte ricaduta dei risultati conseguiti.”
Si tratta di un riconoscimento importante, in un concorso che ha visto la partecipazione di più di ottanta progetti provenienti da tutta Italia.
La Commissione Giudicatrice formata dal giornalista Giulio Anselmi, dal presidente del WWF Italia Fulco Pratesi, da Stefano Zecchi (Ordinario di Estetica- Università Cattolica di Milano), dall’assessore al Turismo del Comune di Laigueglia Marina Massa, Elisabetta Carcassi (Consigliere Nazionale Federazione Relazioni Pubbliche), Maria Carla Italia (Responsabile del Premio), Manuela Cadringher (Presidente AICA), secondo i criteri previsti dal regolamento ha selezionato i vincitori tra le diverse categorie: Comuni con meno di 20.000 abitanti, Comuni con più di 20.000 abitanti, Enti, Giornalisti professionisti, Servizi Televisivi, Trasmissioni televisive, Siti Internet, Istituzioni scolastiche e privati.
Il pirata Capitan Eco ha visitato tutte le classi delle 25 scuole coinvolte, invitando i bambini a cercare il tesoro nascosto delle preziose ecomonete.
Queste ecomonete si raccoglievano presso le isole ecologiche, ad ogni conferimento di materiali recuperabili, secondo le proporzioni e le tipologie definite nell’apposito regolamento. Le ecomonete venivano poi portate a scuola, per riempire il salvadanaio della propria classe, e competere con tutte le altre per diventare la classe più “riciclona” e guadagnare il tesoro nascosto.
La gara ha favorito lo spirito di gruppo, coinvolgendo l’intera classe, e ha coinvolto genitori e parenti, in quanto i bambini hanno stimolato anche la propria famiglia a separare i rifiuti e ad adottare comportamenti ecosostenibili di tutela e rispetto dell’ambiente.
La campagna di educazione ambientale “Il Tesoro di Capitan Eco” ha così sensibilizzato i bambini e le famiglie sull’importanza della raccolta differenziata, contribuendo alla conoscenza e alla promozione dei servizi di raccolta differenziata presenti sul territorio.

Per informazioni:
Consorzio Concerto: Gianfranco Sghedoni
Tel.059/342767 Fax 059/342908
e-mail: concerto@infoambiente.it


Fonte: redazione Rifiutinforma

RACCOLTA DIFFERENZIATA, IL COMUNE DI CAIANELLO IN PROVINCIA DI CASERTA TRA I VIRTUOSI CON IL 72%


Provincia di Caserta. Il Comune di Caianello sfonda quota 70% nella raccolta differenziata dei rifiuti. Un dato incoraggiante e rassicurante in una regione tormentata da un’annosa emergenza rifiuti. Il dato ufficiale, aggiornato al 31 agosto, riporta per la precisione un perentorio 72%. Risultato fuori da ogni media regionale, che si aggira intorno al 10%, frutto di una precisa scelta di metodo.

Dal dicembre 2003, infatti, la Matese Ambiente srl (società mista del Consorzio di Bacino Caserta 1, N.d.R.), gestore del servizio, in accordo e con il sostegno convinto dell’amministrazione comunale, ha mutato radicalmente il sistema di raccolta, scegliendo il “porta a porta”. Un modello di gestione che è una realtà in molte zone del Nord Italia, ma anche in Campania, basato sulla separazione alla fonte della frazione umida e di quella secca. Così Caianello va ad aggiungersi agli oltre cento comuni campani (oltre un milione e 200 mila abitanti serviti) che hanno adottato il “porta a porta”, con eccellenti performance. Alcuni esempi: Vairano Patenora, Montecorvino Rovella, Padula, San Cipriano Picentino, Bellizzi, Comiziano, Sala Consilina, Pontecagnano Faiano, Poggiomarino.
Nello specifico, il nuovo sistema utilizzato su 1700 abitanti e 600 nuclei familiari prevede quanto segue.
Per le utenze domestiche: la raccolta della frazione organica con sacchi da inserire in bidoncini da 10 litri; il multimateriale (carta, plastica, alluminio e banda stagnata) con sacchi da 100 litri; il vetro con contenitori stradali da 240/1.100 litri; la frazione residuale non riciclabile porta a porta con sacchi inseriti in bidoncini da 20 litri.
Per le utenze commerciali: la frazione organica porta a porta con sacchi inseriti in contenitori da 240/1.100 litri; il multimateriale (carta, plastica, alluminio e banda stagnata) con sacchi da 100 litri inseriti in contenitori da 240/1.100 litri; il vetro con porta a porta in contenitori da 120/1.100 litri; il cartone con porta a porta; la frazione residuale non riciclabile porta a porta con sacchi inseriti in contenitori da 240/1.100 litri.
Il dato complessivo della raccolta può essere così mediamente suddiviso: umido organico 30%, secco non riciclabile 28%, multimateriale + cartone 30%, vetro 10%, altro + ingombranti 2%.
Dunque, un segno tangibile di come sia possibile gestire virtuosamente la questione rifiuti, con un vantaggio immediato per l’ambiente e per il decoro urbano.
Il nuovo sistema è stato accompagnato da un’efficace campagna d’informazione, affidata ad Achab Group srl, leader in Italia nella comunicazione sui temi ambientali.

Fonte: redazione Rifiutinforma

Trattative ANCI-CONAI, a quando l’Accordo?


Il rinnovo dell’Accordo Quadro ANCI-CONAI, scaduto il 31/12/2003, tarda a trovare una versione definitiva. In sospeso alcuni allegati tecnici, la revisione del testo dal punto di vista legale e la definizione di alcuni aspetti di carattere economico.


L’Accordo Quadro ANCI-CONAI è lo strumento di cooperazione tra Pubblica Amministrazione e Consorzi di Filiera che favorisce la promozione della raccolta differenziata, garantisce il ritiro e l’avvio al riciclo degli imballaggi e consente di migliorare la qualità del materiale raccolto.
L’accordo, scaduto il 31/12/2003, è attualmente in fase di rinnovo. Tuttavia, nonostante i numerosi incontri avvenuti e la partecipazione di Federambiente nel ruolo di consulente tecnico, alcuni punti non sono ancora stati definiti. Restano in sospeso alcuni allegati tecnici, la revisione del testo dell’Accordo Quadro dal punto di vista legale e la definizione di alcuni aspetti di carattere economico, tra cui la gestione del periodo transitorio e la modalità di adeguamento dei corrispettivi.
La speranza è che per lo meno venga fissata una data per la conclusione dei lavori.

Fonte: Federambiente

PRIMO MASTER IED IN "COMUNICAZIONE AMBIENTALE"


In uno scenario caratterizzato da incalzanti problemi ambientali, a livello locale e planetario, l'Istituto Europeo di Design di Torino, in collaborazione con A.I.C.A. - Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale - lancia il Master ASP in "Comunicazione Ambientale", un percorso formativo di alto livello rivolto a quanti desiderano specializzarsi e diventare professionisti della comunicazione ambientale.

Il Master in "Comunicazione Ambientale" nasce dall'esigenza di una nuova figura professionale specializzata, quella del Comunicatore Ambientale: un professionista che possa operare in enti pubblici o non profit, così come in realtà aziendali, per rispondere alle crescenti esigenze del "marketing verde" e del rapporto dell'azienda nei confronti del territorio oppure, nel caso di aziende che producono servizi per l'ambiente, che si occupi della comunicazione rivolta al cittadino-utente; che contribuisca a orientare strategicamente la comunicazione come leva per creare interesse e partecipazione, governando i conflitti ambientali, nel caso di enti pubblici territoriali. Il Master si svolgerà presso la Sede dell'Istituto Europeo di Design di Torino, dal 25 novembre 2004 al 18 giugno 2005 e avrà un durata complessiva di 200 ore, strutturate in 9 moduli di 23 ore ciascuno, con frequenza una/due volte al mese (giovedì, venerdì e sabato). IED Torino offre ai potenziali interessati la possibilità di usufruire di borse di studio a copertura totale (del valore di 4.600 euro) e parziale della retta di frequenza del corso. Al termine del Master, ai partecipanti verrà assegnato un attestato di frequenza. L'Istituto, inoltre, a conclusione del Master, offrirà la possibilità di completare la propria formazione con un periodo di stage sul campo, presso alcune delle principali realtà di riferimento.

Per informazioni e per candidarsi all'assegnazione delle borse di studio, inviare CV e lettera motivazionale entro venerdì 8 ottobre 2004 a:
Istituto Europeo di Design Servizio Informazioni e Orientamento,
via San Quintino, 39 - 10121 Torino,
tel. 011/541111 - fax 011/517016
master@torino.ied.it
www.ied.it

Fonte: Envi.info

Il Manuale della Commissione Europea sul Green Public Procurement


In Europa le amministrazioni pubbliche, locali e nazionali, spendono ogni anno circa 1500 miliardi di euro per l’acquisto di beni e servizi. La scelta di beni eco-compatibili può dare un contributo consistente allo sviluppo sostenibile. Indicazioni e suggerimenti per acquisti nel rispetto dell’ambiente, sono contenuti nel “Manuale sul Green Public Procurement” della Commissione Europea.

La spesa per beni e servizi da parte delle amministrazioni pubbliche corrisponde al 16% del PIL (Prodotto Interno Lordo) dell’Unione Europea, circa 1500 miliardi di euro all’anno. I vantaggi derivanti da acquisti fatti in un’ottica di sviluppo sostenibile, combinando cioè le necessità del presente senza compromettere le risorse per il futuro, sono moltlepici. L’utilizzo di risorse nel rispetto dell’ambiente favorisce il risparmio delle materie prime e la riduzione della produzione di inquinamento e di rifiuti. Gli acquisti “verdi” vanno dalla carta riciclata alle macchine elettriche, dall’arredamento dell’ufficio in legno riciclato a computer eco-compatibili. Il “Manuale sul Green Public Procurement” della Commissione Europea fornisce, a riguardo, indicazioni ed esempi interessanti
http://europa.eu.int/comm/internal_market/publicprocurement/key-docs_en.htm)

Fonte: Waste News n.23, settembre 2004

Nuovo strumento di educazione ambientale on line: “www.education.conai.org”

Un nuovo sito web dedicato ai programmi di formazione sui temi della raccolta, del recupero e del riciclo dei rifiuti di imballaggio, che il Consorzio Nazionale Imballaggi realizza per le scuole e per le università, per le aziende e per tutti i cittadini.

Milano, 20 settembre 2004. Il Consorzio Nazionale Imballaggi pubblica un nuovo sito di informazione sui temi dell’educazione ambientale e della raccolta differenziata.
Il sito si compone di quattro sezioni che illustrano le diverse iniziative del CONAI in ambito:
• Scolastico: quest’area raccoglie i contenuti messi a punto da CONAI per il programma “Riciclando si impara”, un ciclo di seminari di formazione e aggiornamento, rivolti agli insegnanti della Scuola Secondaria di I grado (Scuola Media), sui temi dell’educazione ambientale. A disposizione dei professori che hanno partecipato al programma “Riciclando si impara” è stato ideato anche un Forum per lo scambio e condivisione delle attività realizzate.
• Universitario: docenti che provengono dall’area tecnica e dall’area ricerca e sviluppo di CONAI propongono lezioni che affrontano argomenti fondamentali sul tema degli imballaggi.
• Imprenditoriale: sono previsti convegni ed incontri di approfondimento e strumenti come il Dossier Prevenzione, che illustra casi eccellenti di imballaggi progettati con il preciso scopo di avere un basso impatto ambientale.
• Privato: volto alla sensibilizzazione dei cittadini sui temi della raccolta differenziata, il sito è stato creato senza barriere, con innovative caratteristiche tecniche che lo rendono accessibile e facilmente fruibile anche da parte dei portatori di handicap ed, in particolare, degli utenti non vedenti.
www.education.conai.org è destinato a diventare un importante riferimento per chiunque desideri approfondire i temi dell’educazione ambientale, partendo dall’azione quotidiana della raccolta differenziata.

Fonte: www.education.conai.org

     2003 © achabgroup