La campagna di comunicazione ambientale Il Tesoro
di Capitan Eco si è classificata prima al premio
Laigueglia 2004 per la comunicazione ambientale nella sezione
dedicata alle aziende.
La campagna Il tesoro di Capitan Eco, ideata dal
Consorzio Concerto (che fa parte della rete nazionale di comunicazione
ambientale Achab Group) e realizzata da Sat insieme ai Comuni
di Sassuolo, Fiorano, Formigine, Maranello e Serramazzoni,
ha coinvolto ben 7.500 bambini delle scuole elementari, sensibilizzandoli
sulla raccolta differenziata e lutilizzo dellisola
ecologica.
Il premio Eco Ambiente 2004 (per saperne di più: www.ecoambiente2004.it/public/)
è stato consegnato nel corso della serata spettacolo
condotta da Daniele Piombi e con la partecipazione straordinaria
di Maria Teresa Ruta, il 16 settembre a Laigueglia.
Motivazione dellassegnazione dellimportante riconoscimento:
per ladeguatezza degli interventi, lorganicità
e la versatilità degli strumenti, lefficacia
della comunicazione e la forte ricaduta dei risultati conseguiti.
Si tratta di un riconoscimento importante, in un concorso
che ha visto la partecipazione di più di ottanta progetti
provenienti da tutta Italia.
La Commissione Giudicatrice formata dal giornalista Giulio
Anselmi, dal presidente del WWF Italia Fulco Pratesi, da Stefano
Zecchi (Ordinario di Estetica- Università Cattolica
di Milano), dallassessore al Turismo del Comune di Laigueglia
Marina Massa, Elisabetta Carcassi (Consigliere Nazionale Federazione
Relazioni Pubbliche), Maria Carla Italia (Responsabile del
Premio), Manuela Cadringher (Presidente AICA), secondo i criteri
previsti dal regolamento ha selezionato i vincitori tra le
diverse categorie: Comuni con meno di 20.000 abitanti, Comuni
con più di 20.000 abitanti, Enti, Giornalisti professionisti,
Servizi Televisivi, Trasmissioni televisive, Siti Internet,
Istituzioni scolastiche e privati.
Il pirata Capitan Eco ha visitato tutte le classi delle 25
scuole coinvolte, invitando i bambini a cercare il tesoro
nascosto delle preziose ecomonete.
Queste ecomonete si raccoglievano presso le isole ecologiche,
ad ogni conferimento di materiali recuperabili, secondo le
proporzioni e le tipologie definite nellapposito regolamento.
Le ecomonete venivano poi portate a scuola, per riempire il
salvadanaio della propria classe, e competere con tutte le
altre per diventare la classe più riciclona
e guadagnare il tesoro nascosto.
La gara ha favorito lo spirito di gruppo, coinvolgendo lintera
classe, e ha coinvolto genitori e parenti, in quanto i bambini
hanno stimolato anche la propria famiglia a separare i rifiuti
e ad adottare comportamenti ecosostenibili di tutela e rispetto
dellambiente.
La campagna di educazione ambientale Il Tesoro di Capitan
Eco ha così sensibilizzato i bambini e le famiglie
sullimportanza della raccolta differenziata, contribuendo
alla conoscenza e alla promozione dei servizi di raccolta
differenziata presenti sul territorio.
RACCOLTA
DIFFERENZIATA, IL COMUNE DI CAIANELLO IN PROVINCIA DI CASERTA
TRA I VIRTUOSI CON IL 72%
Provincia di Caserta. Il Comune di Caianello sfonda quota
70% nella raccolta differenziata dei rifiuti. Un dato incoraggiante
e rassicurante in una regione tormentata da unannosa
emergenza rifiuti. Il dato ufficiale, aggiornato al 31 agosto,
riporta per la precisione un perentorio 72%. Risultato fuori
da ogni media regionale, che si aggira intorno al 10%, frutto
di una precisa scelta di metodo.
Dal dicembre 2003, infatti, la Matese Ambiente srl (società
mista del Consorzio di Bacino Caserta 1, N.d.R.), gestore
del servizio, in accordo e con il sostegno convinto dellamministrazione
comunale, ha mutato radicalmente il sistema di raccolta, scegliendo
il porta a porta. Un modello di gestione che è
una realtà in molte zone del Nord Italia, ma anche
in Campania, basato sulla separazione alla fonte della frazione
umida e di quella secca. Così Caianello va ad aggiungersi
agli oltre cento comuni campani (oltre un milione e 200 mila
abitanti serviti) che hanno adottato il porta a porta,
con eccellenti performance. Alcuni esempi: Vairano Patenora,
Montecorvino Rovella, Padula, San Cipriano Picentino, Bellizzi,
Comiziano, Sala Consilina, Pontecagnano Faiano, Poggiomarino.
Nello specifico, il nuovo sistema utilizzato su 1700 abitanti
e 600 nuclei familiari prevede quanto segue.
Per le utenze domestiche: la raccolta della frazione organica
con sacchi da inserire in bidoncini da 10 litri; il multimateriale
(carta, plastica, alluminio e banda stagnata) con sacchi da
100 litri; il vetro con contenitori stradali da 240/1.100
litri; la frazione residuale non riciclabile porta a porta
con sacchi inseriti in bidoncini da 20 litri.
Per le utenze commerciali: la frazione organica porta a porta
con sacchi inseriti in contenitori da 240/1.100 litri; il
multimateriale (carta, plastica, alluminio e banda stagnata)
con sacchi da 100 litri inseriti in contenitori da 240/1.100
litri; il vetro con porta a porta in contenitori da 120/1.100
litri; il cartone con porta a porta; la frazione residuale
non riciclabile porta a porta con sacchi inseriti in contenitori
da 240/1.100 litri.
Il dato complessivo della raccolta può essere così
mediamente suddiviso: umido organico 30%, secco non riciclabile
28%, multimateriale + cartone 30%, vetro 10%, altro + ingombranti
2%.
Dunque, un segno tangibile di come sia possibile gestire virtuosamente
la questione rifiuti, con un vantaggio immediato per lambiente
e per il decoro urbano.
Il nuovo sistema è stato accompagnato da unefficace
campagna dinformazione, affidata ad Achab Group srl,
leader in Italia nella comunicazione sui temi ambientali.
Fonte:
redazione Rifiutinforma
Trattative
ANCI-CONAI, a quando lAccordo?
Il rinnovo dellAccordo Quadro ANCI-CONAI, scaduto il
31/12/2003, tarda a trovare una versione definitiva. In sospeso
alcuni allegati tecnici, la revisione del testo dal punto
di vista legale e la definizione di alcuni aspetti di carattere
economico.
LAccordo Quadro ANCI-CONAI è lo strumento di
cooperazione tra Pubblica Amministrazione e Consorzi di Filiera
che favorisce la promozione della raccolta differenziata,
garantisce il ritiro e lavvio al riciclo degli imballaggi
e consente di migliorare la qualità del materiale raccolto.
Laccordo, scaduto il 31/12/2003, è attualmente
in fase di rinnovo. Tuttavia, nonostante i numerosi incontri
avvenuti e la partecipazione di Federambiente nel ruolo di
consulente tecnico, alcuni punti non sono ancora stati definiti.
Restano in sospeso alcuni allegati tecnici, la revisione del
testo dellAccordo Quadro dal punto di vista legale e
la definizione di alcuni aspetti di carattere economico, tra
cui la gestione del periodo transitorio e la modalità
di adeguamento dei corrispettivi.
La speranza è che per lo meno venga fissata una data
per la conclusione dei lavori.
Fonte:
Federambiente
PRIMO
MASTER IED IN "COMUNICAZIONE AMBIENTALE"
In uno scenario caratterizzato da incalzanti problemi ambientali,
a livello locale e planetario, l'Istituto Europeo di Design
di Torino, in collaborazione con A.I.C.A. - Associazione Internazionale
per la Comunicazione Ambientale - lancia il Master ASP in
"Comunicazione Ambientale", un percorso formativo
di alto livello rivolto a quanti desiderano specializzarsi
e diventare professionisti della comunicazione ambientale.
Il Master in "Comunicazione Ambientale" nasce dall'esigenza
di una nuova figura professionale specializzata, quella del
Comunicatore Ambientale: un professionista che possa operare
in enti pubblici o non profit, così come in realtà
aziendali, per rispondere alle crescenti esigenze del "marketing
verde" e del rapporto dell'azienda nei confronti del
territorio oppure, nel caso di aziende che producono servizi
per l'ambiente, che si occupi della comunicazione rivolta
al cittadino-utente; che contribuisca a orientare strategicamente
la comunicazione come leva per creare interesse e partecipazione,
governando i conflitti ambientali, nel caso di enti pubblici
territoriali. Il Master si svolgerà presso la Sede
dell'Istituto Europeo di Design di Torino, dal 25 novembre
2004 al 18 giugno 2005 e avrà un durata complessiva
di 200 ore, strutturate in 9 moduli di 23 ore ciascuno, con
frequenza una/due volte al mese (giovedì, venerdì
e sabato). IED Torino offre ai potenziali interessati la possibilità
di usufruire di borse di studio a copertura totale (del valore
di 4.600 euro) e parziale della retta di frequenza del corso.
Al termine del Master, ai partecipanti verrà assegnato
un attestato di frequenza. L'Istituto, inoltre, a conclusione
del Master, offrirà la possibilità di completare
la propria formazione con un periodo di stage sul campo, presso
alcune delle principali realtà di riferimento.
Per informazioni e per candidarsi all'assegnazione delle borse
di studio, inviare CV e lettera motivazionale entro venerdì
8 ottobre 2004 a:
Istituto Europeo di Design Servizio Informazioni e Orientamento,
via San Quintino, 39 - 10121 Torino,
tel. 011/541111 - fax 011/517016 master@torino.ied.it
www.ied.it
Fonte:
Envi.info
Il
Manuale della Commissione Europea sul Green Public Procurement
In Europa le amministrazioni pubbliche, locali e nazionali,
spendono ogni anno circa 1500 miliardi di euro per lacquisto
di beni e servizi. La scelta di beni eco-compatibili può
dare un contributo consistente allo sviluppo sostenibile.
Indicazioni e suggerimenti per acquisti nel rispetto dellambiente,
sono contenuti nel Manuale sul Green Public Procurement
della Commissione Europea.
La spesa per beni e servizi da parte delle amministrazioni
pubbliche corrisponde al 16% del PIL (Prodotto Interno Lordo)
dellUnione Europea, circa 1500 miliardi di euro allanno.
I vantaggi derivanti da acquisti fatti in unottica di
sviluppo sostenibile, combinando cioè le necessità
del presente senza compromettere le risorse per il futuro,
sono moltlepici. Lutilizzo di risorse nel rispetto dellambiente
favorisce il risparmio delle materie prime e la riduzione
della produzione di inquinamento e di rifiuti. Gli acquisti
verdi vanno dalla carta riciclata alle macchine
elettriche, dallarredamento dellufficio in legno
riciclato a computer eco-compatibili. Il Manuale sul
Green Public Procurement della Commissione Europea fornisce,
a riguardo, indicazioni ed esempi interessanti http://europa.eu.int/comm/internal_market/publicprocurement/key-docs_en.htm)
Fonte:
Waste News n.23, settembre 2004
Nuovo
strumento di educazione ambientale on line: www.education.conai.org
Un nuovo sito web dedicato ai programmi di
formazione sui temi della raccolta, del recupero e del riciclo dei
rifiuti di imballaggio, che il Consorzio Nazionale Imballaggi realizza
per le scuole e per le università, per le aziende e per tutti
i cittadini.
Milano, 20 settembre 2004. Il Consorzio Nazionale Imballaggi pubblica
un nuovo sito di informazione sui temi delleducazione ambientale
e della raccolta differenziata.
Il sito si compone di quattro sezioni che illustrano le diverse
iniziative del CONAI in ambito:
Scolastico: questarea raccoglie i contenuti messi a
punto da CONAI per il programma Riciclando si impara,
un ciclo di seminari di formazione e aggiornamento, rivolti agli
insegnanti della Scuola Secondaria di I grado (Scuola Media), sui
temi delleducazione ambientale. A disposizione dei professori
che hanno partecipato al programma Riciclando si impara
è stato ideato anche un Forum per lo scambio e condivisione
delle attività realizzate.
Universitario: docenti che provengono dallarea tecnica
e dallarea ricerca e sviluppo di CONAI propongono lezioni
che affrontano argomenti fondamentali sul tema degli imballaggi.
Imprenditoriale: sono previsti convegni ed incontri di approfondimento
e strumenti come il Dossier Prevenzione, che illustra casi eccellenti
di imballaggi progettati con il preciso scopo di avere un basso
impatto ambientale.
Privato: volto alla sensibilizzazione dei cittadini sui temi
della raccolta differenziata, il sito è stato creato senza
barriere, con innovative caratteristiche tecniche che lo rendono
accessibile e facilmente fruibile anche da parte dei portatori di
handicap ed, in particolare, degli utenti non vedenti. www.education.conai.org è
destinato a diventare un importante riferimento per chiunque desideri
approfondire i temi delleducazione ambientale, partendo dallazione
quotidiana della raccolta differenziata.