“Ecoesposizione
Mondoleggero”: insieme per un futuro sostenibile alleggerito
dal peso dei rifiuti
Si
svolgerà a Saluzzo (CN), per la prima volta in Piemonte,
una manifestazione dedicata alle tematiche ed ai problemi
relativi alle politiche di gestione dei rifiuti e allo
sviluppo sostenibile.
La fiera “Ecoesposizione Mondoleggero”, allestita
dal 25 al 28 marzo 2004 presso le antiche scuderie di Piazza
Montebello, rappresenta l’evento conclusivo di una
lunga campagna di sensibilizzazione voluta e realizzata dalla
Provincia di Cuneo in collaborazione con la rete nazionale
di comunicazione ambientale Achab Group srl, nell’ambito
del programma Provinciale Interventi Ambientali, logica e
naturale conseguenza dell’entrata in vigore del Decreto
Legislativo 22/97 (il cosiddetto decreto Ronchi) e della
conseguente Legge Regionale 24 del 24/10/02.
La campagna, articolata in tre fasi (luglio - novembre 2003
- marzo 2004), ha inteso come obiettivo principale il consumatore,
anello terminale e fondamentale della catena di produzione
dei rifiuti, nella convinzione che un’efficace gestione
dei rifiuti non possa prescindere dalla sinergia tra chi
propone il servizio e chi ne usufruisce.
I cittadini, infatti, sono stati raggiunti ed invitati a
rivalutare il proprio rapporto con l’ambiente attraverso
messaggi stradali (manifesti, striscioni, locandine) e spot
su tutti gli organi d’informazione (carta stampata,
radio e tv locali), focalizzati sulla riduzione dei rifiuti
alla fonte (attraverso la strada degli “acquisti consapevoli”)
e sulla raccolta differenziata.
A completamento di questo percorso informativo/formativo, è stata
quindi organizzata ”Ecoesposizione Mondoleggero”,
destinata ad essere un importante momento di confronto ed
approfondimento, favorito dalla presenza contemporanea di
tutti i soggetti coinvolti: le Pubbliche Amministrazioni,
le aziende, i tecnici e gli operatori dei servizi di raccolta
e smaltimento, i cittadini.
Nelle sale delle Antiche Scuderie di Saluzzo ampio rilievo
sarà dato alla presentazione, da parte di enti pubblici,
consorzi e soggetti istituzionali, di progetti ed esperienze
innovative e peculiari nel campo della riduzione, della gestione
e dello smaltimento dei rifiuti, come in tema di mobilità e
sviluppo sostenibile, e gestione ecocompatibile delle risorse.
Nelle diverse giornate della rassegna sono previsti momenti
di formazione per tecnici, strutturati in tre seminari dedicati
ai sistemi di raccolta dei rifiuti, alla mobilità sostenibile,
alla gestione dei rifiuti da demolizione, nel corso dei quali
la proposta interesserà il confronto tra varie amministrazioni
sulle singole esperienze negli ambiti d’interesse del
seminario.
Ai cittadini ed al pubblico, invece, nelle serate di giovedì 25
e venerdì 26, sono stati dedicati i dibattiti “ Lo
Sviluppo Sostenibile”, per quanto riguarda la corretta
gestione delle risorse e le reali possibilità del
cittadino di incidere sulle logiche di sviluppo eco-compatibili:
relatori Francesco La Camera (ex Direttore Generale per lo
Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente) e
Gabriele Bollini (referente nazionale della Rete Lilliput
per il gruppo di lavoro “Impronta Ecologica e Sociale”)
e quindi sul tema “Cicli e Ricicli” dove sarà fornito
un quadro del ciclo di vita dei rifiuti e fornito un approccio
corretto alla loro gestione: relatore Mario Tozzi (Primo
Ricercatore CNR e noto presentatore e collaboratore del programma
di Rai3 “Gaia – Il pianeta che vive”).
Tali incontri, quindi, sono destinati ad approfondire gli
argomenti portanti della manifestazione ed a stimolarne il
continuo confronto.
Inoltre grande attenzione è stata dedicata agli alunni
della Provincia di Cuneo, già coinvolti nella precedente
fase della campagna, attraverso il concorso “Mondoleggero…strategie
per la riduzione dei rifiuti”.
Per loro, oltre alla premiazione del concorso, sono previste
attività ludico/educative (tra cui l’orienteering
con Capitan Eco), proiezioni cinematografiche di Cinemambiente
e dibattiti formativi.
Infine, per tutti i bambini, nell’ultimo giorno a disposizione
della manifestazione, gli enti parco organizzano una serie
d’attività e giochi, destinati a far conoscere
ed amare la natura, attraverso l’esperienza diretta.
La rassegna, il cui ingresso è completamente gratuito, è aperta
dalle 18 alle 23 nella giornata di giovedì 25, dalle
9 alle 23 nei giorni di venerdì e sabato, dalle 10
alle 19 nella giornata conclusiva di domenica 28.
Fonte:Redazione
Rifiutinforma
Montesilvano,
l'eco è coinvolgente
Montesilvano è un comune di 40.000 abitanti in provincia
di Pescara. Si tratta di una località balneare, caratterizzata
quindi da un flusso turistico estivo particolarmente intenso.
Lo scorso mese di novembre 2003 è partita a Montesilvano
la campagna biennale di comunicazione per la promozione ed
il sostegno delle raccolte differenziate dei rifiuti denominata: “Raccolta
differenziata: una questione di testa”. La fase iniziale
della campagna ha visto anche la “costituzione di un
gruppo di ecovolontari”, utenti ad “alta consapevolezza
ambientale” a cui è stato chiesto, nel relativo
bando di selezione, di dichiararsi disponibili a partecipare
a diverse attività di sensibilizzazione. I particolari
all’indirizzo web: www.comune.montesilvano.pe.it/unaquestioneditesta
La selezione degli ecovolontari, inizialmente prevista per
soli dieci candidati effettivi, poi passati a quindici, si è conclusa
con il coinvolgimento di 25 cittadini, cioè 15 in
più di quanto inizialmente stabilito, ciò per
via della spiccata disponibilità dimostrata dagli
stessi in sede di colloqui individuali.
Gli ecovolontari selezionati sono 14 uomini e 11 donne con
un’ età media di 42 anni per ambedue i sessi.
Dal punto di vista della professione, le categorie di appartenenza
sono le seguenti: casalinga (3), pensionato (3), operaio
(5), studente (1), operatori nel settore libera professione
(5), amministrativo (5), del commercio (2).
Ha risposto anche il responsabile di una associazione (scout)
che ha dato la disponibilità di più operatori
contemporaneamente.
A tutti gli ecovolontari reclutati a Montesilvano sarà dato
in dotazione uno strumento utile per lo svolgimento delle
attività informative loro assegnate; in particolare
a 15 di essi verrà data una bicicletta a pedalata
assistita (gruppo RICICLISTA) e ai restanti 10 una fotocamera
digitale (gruppo SCATTISTA). Importante sottolineare che
al termine del progetto, il tutto resterà di proprietà dell’ecovolontario.
Prima dell’inizio delle attività operativa sul
territorio, gli ecovolontari, vista la loro delicata funzione
di mediazione con i cittadini, sono stati coinvolti in due
incontri di formazione, con uno stage esterno presso una
piattaforma CONAI locale.
Gli ecovolontari svolgeranno le seguenti attività:
distribuzione a tutte le famiglie di diversi numeri del giornalino
della campagna di comunicazione, cura di un rapporto privilegiato
e personale con gli utenti coinvolti nella raccolta dell’umido,
gestione di diversi punti informativi organizzati nei luoghi
di maggiore frequentazione pubblica, monitoraggio del territorio.
Per quest’ultima azione, in particolare, avranno a
disposizione un apposito spazio web (newsgroup non ancora
attivo) ad uso interno su cui potranno essere scambiate le
informazioni raccolte e coordinate le iniziative.
Il file di presentazione degli ecovolontari è scaricabile
all’indirizzo: www.gianodo.it, area download.
Fonte:Redazione
Rifiutinforma
Ritorna
l’unico premio letterario italiano dedicato al riciclaggio
dei rifiuti.
Al via la terza edizione del Premio Re Mida
Reggio
Emilia febbraio 2004 - ReMida, il Centro di Riciclaggio Creativo,
nato a Reggio Emilia da una idea dell’Amministrazione
Comunale, di AGAC e di Reggio Children, promuove la terza
edizione del premio letterario ReMida che nelle scorse edizioni
ha raccolto l’interesse di centinaia di autori.
Il concorso per testi inediti sul tema dei rifiuti
e del loro riciclaggio, è articolato nelle seguenti sezioni:
sez. A - bambini delle scuole dell’ infanzia ed elementari
sez. B - ragazzi delle scuole medie inferiori
sez. C - ragazzi delle scuole medie superiori
sez. D - autori di età superiore ai 19 anni
Per ognuna delle quattro sezioni del concorso sarà designato
un testo vincitore, la cui proclamazione avverrà nell’ ambito
dell’ iniziativa ReMida Day, giornate del riciclaggio
creativo e della raccolta differenziata dei rifiuti, che
si svolgerà a Reggio Emilia il 14-15-16 maggio
2004 con una edizione dedicata al legno.
I partecipanti al concorso devono inviare un testo inedito
(racconto, favola, lettera, poesia, ...) che affronti il
tema del riciclaggio in una qualsiasi delle accezioni possibili
del termine.
I testi dovranno avere lunghezza non superiore alle 4 pagine
per un massimo di 8.000 battute dattiloscritte. E’ molto
apprezzato l’invio anche su supporto informatico (dischetto
floppy o cd).
Sono accettati solo i testi accompagnati dalle generalità dell’ autore
(nome, cognome, età, eventuale scuola frequentata,
indirizzo, telefono, fax, e-mail) e che indicano la sezione
di appartenenza per concorso.
I testi inviati possono essere realizzati anche in gruppo
da più autori.
I testi e i materiali inviati non saranno restituiti. Tutti
i diritti relativi agli elaborati partecipanti al concorso
restano di proprietà del Comune di Reggio Emilia.
I testi dovranno essere inviati a ReMida, via posta o e-mail:
ReMida - Giuria del Premio
via Verdi, 24 - 42100 Reggio Emilia
e-mail: re.mida@libero.it
per informazioni: tel. 0522 - 431750
Il termine ultimo per la presentazione delle opere è fissato
per il giorno 03 aprile 2004; farà fede il timbro
postale o la data di invio della e-mail.
Come gli scorsi anni, i testi vincitori di ogni sezione saranno
raccolti in un volume della collana Baobab_ReMida.
Il Premio Re Mida è promosso dal Centro di Riciclaggio
creativo Re Mida in collaborazione con: AGAC, Associazione
Amici di Reggio Children, l ‘Assessorato Cultura e
Sapere del Comune di Reggio Emilia, il Laboratorio di Scrittura
Baobab, l’Istituzione Nidi e Scuole dell’Infanzia
di Reggio Emilia, l’ Osservatorio Provinciale Rifiuti,
la Provincia di Reggio Emilia, il Punto Einaudi e la Tetra
Pak Italia.
Fonte:
Ufficio Stampa AGAC Spa
Raccolta
rifiuti: il Comune di Torino adotta il sistema porta a porta
Il
Comune di Torino ha aderito all’iniziativa di raccolta
domiciliare dei rifiuti promossa dalla Provincia. L’impegno è di
attivare il nuovo sistema di raccolta entro l’anno
2006, periodo di inizio delle olimpiadi invernali.
Attualmente il porta a porta è in vigore solo nella
circoscrizione 2 (Mirafiori Nord), il territorio rimanente
sarà interessato da questa nuova tipologia di raccolta
in tempi diversi, questo perché le varie circoscrizioni
interessano un numero considerevole di abitanti che variano
dai 70.000 ai 100.000 per ciascuna circoscrizione.
DGP della Provincia di Torino: www.provincia.torino.it/ambiente/rifiuti/programmazione/sistemintegrati
Prevenzione
e minimizzazione della produzione di rifiuti in Italia: banca
dati di Federambiente
Federambiente ha presentato a Roma, il 18 febbraio
2004, la Banca Dati sulle esperienze di prevenzione e minimizzazione
della produzione di rifiuti in Italia. Tale banca dati, disponibile
attualmente sul sito www.rifiutilab.it/prevenzione, si propone
come un utile strumento per tutti i soggetti impegnati nella
gestione del ciclo dei rifiuti.
Le esperienze presenti nella banca dati sono classificate
in due gruppi. Il primo si riferisce alle iniziative dette
di area pubblica ed è dedicato a chi consuma il prodotto
e lo trasforma in rifiuto: gli enti e le associazioni che
agiscono a livello locale possono orientare la domanda di
beni e servizi, al fine di produrre un rifiuto urbano (o
assimilato) meno pericoloso e in minore quantità.
L’altro gruppo è relativo alle iniziative realizzate
nel settore privato e riguarda chi realizza il prodotto e
lo distribuisce.
La banca dati mette inoltre a disposizione una “cassetta
degli attrezzi”, in cui sono illustrati gli strumenti
normativo-legislativi, economici e volontari delle politiche
di prevenzione, un “archivio” su esperienze trattate
in modo più approfondito e un “forum” per
segnalare nuove esperienze.
“Attaccare
per non essere attaccati…al marciapiede”
Le gomme da masticare gettate a terra possono
essere rimosse con un metodo più efficace della suola
da scarpa di qualche ignaro pedone? L’Università di
Manchester ha progettato un sistema laser per asportare completamente
i chewing gum dalle pavimentazioni stradali senza che questo
comporti danni al selciato o pericoli per pedoni e operatori.
La strumentazione – commercializzata dalla ditta britannica
Zero Gum (www.zerogum.org.uk) – consiste in una macchina
che, operando a bassa pressione e a temperatura elevata,
consente di rimuovere completamente la gomma da masticare
e i suoi residui. L’operazione viene svolta senza l’uso
di sostanze chimiche, ma soltanto mediante l’utilizzo
di quantità d’acqua limitate. Questa nuova tecnologia
ha un ridotto impatto acustico (66-70 dB) e non provoca danni
alle superfici stradali.