La
maglia griffata ??? arriva dalla raccolta della plastica!
Con la plastica riciclata si possono realizzare maglioni
in tessuto. E una grande firma della moda, la Naj Oleari,
ha gia' inserito nella nuova collezione dei capi realizzati
con il nuovo filato. E' il risultato della prima fase del
progetto ''Obiettivo Riciclo'', presentato il sette ottobre
all' Environment Park di Torino dall' assessorato allo sviluppo
sostenibile della Provincia e dal Corepla, Consorzio nazionale
per la raccolta, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti
di imballaggi in plastica.
L'obiettivo del progetto, avviato nel 2002, e' la riqualificazione
del riciclaggio attraverso l'applicazione di tecnologie avanzate,
per trasformare i rifiuti in una risorsa. I test hanno incoraggiato
a proseguire nel progetto, che ora coinvolgerà' aziende
specializzate nella produzione di maglieria e tessuti, portando
a un nuovo salto di qualità'.
''Questo progetto - ha commentato l'assessore provinciale
Giuseppe Gamba - dimostra che il riciclaggio non e' solo
un obiettivo ambientale, ma un settore industriale a elevata
tecnologia, in grado di fornire sbocchi produttivi alle raccolte
differenziate''. ''L' obiettivo finale - ha aggiunto il direttore
generale del Corepla, Cesare Spreafico - e' riuscire ad avviare
una produzione che possa vivere di vita propria, in un’ottica
industriale''.
A collaborare al progetto e' anche un'associazione no profit
per la tutela dell'ambiente, Life Ventuno. Il presidente,
Giovanni Terzi, ha puntualizzato: ''Un oggetto di uso comune,
come il maglione, può' aiutare a sottolineare l'importanza
di un gesto quotidiano, motivando ulteriormente il cittadino
nel fare la raccolta differenziata''.
I dati attuali sulla raccolta differenziata della plastica,
forniti dal Corepla, contano oltre 860 mila tonnellate di
rifiuti di imballaggi in plastica recuperati nel 2002 in
Italia, di cui oltre 12 mila in Piemonte, dove le previsioni
per il 2003 sono di oltre diciottomila tonnellate.
La
lenta ma inesorabile diffusione degli “acquisti verdi”
Rifiutinforma continua con piacere a ricevere segnalazioni
di iniziative per la diffusione degli “Acquisti verdi”,
nella Pubblica Amministrazione ma non solo. Anche in questo
numero riportiamo un esempio: l’iniziativa della Provincia
di Lecco
Cartoni da imballaggio e carta riciclata, cartucce per stampanti
e batterie ricaricabili, acquisto di prodotti di cancelleria
ecolabel, raccolta differenziata: la Provincia di Lecco si
impegna pubblicamente per promuovere nel lecchese una politica
di acquisti verdi (Gpp - Green public procurement). Partner
dell'amministrazione provinciale per la diffusione del Gpp
nei comuni della provincia sarà Ecosportello, lo sportello
informativo di Legambiente sulle raccolte differenziate.
Lo sportello tecnico dell'associazione ambientalista e la
Provincia saranno a disposizione di tutti i comuni del lecchese
per offrire consulenze su come impiantare il green public
procurement e su come orientarsi tra i fornitori di beni
e servizi. "Lo scopo di questa operazione - dicono i
promotori - è scatenare una reazione a catena, in
cui le pratiche di consumo ecologico dalla pubblica amministrazione
si propaghino in altri settori dell'economia, dall'industria
al commercio, sino alle abitazioni e alle famiglie. Allo
stesso tempo si vuole innescare un circolo virtuoso di sostegno
ai produttori e distributori di materiale riciclato, garantendo
loro un flusso cospicuo di commesse e forniture pubbliche".
Fonte:
www.ecosportello.org
Modena:
notevoli risorse dedicate all’informazione dei cittadini
Incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti e recuperare
importanti risorse, in linea con gli obiettivi del decreto
Ronchi e del Piano provinciale sui rifiuti.
Sono questi gli obiettivi di “Pensa differenziato”,
la più vasta e capillare campagna di comunicazione
per la promozione dei servizi di raccolta differenziata mai
realizzata a Modena, tra le più ampie in Italia, estesa
a ventaglio su tutte le tipologie di rifiuti riciclabili.
La campagna ha preso il via lunedì 6 ottobre ed è promossa
da Meta e dai tre Comuni coinvolti, con il sostegno del Conai
(Consorzo Nazionale Imballaggi) e di Atcm. Essa ha la durata
di due anni e coinvolge i residenti nei Comuni di Modena,
Castelnuovo Rangone e Savignano sul Panaro: quasi 200.000
cittadini, che nel 2002 hanno prodotto complessivamente 118
milioni di chilogrammi di rifiuti, pari a circa 570 chilogrammi
a testa. Di questi, circa il 25%, è stato raccolto
in modo differenziato (pari a circa 142 chilogrammi pro capite),
trovando così una destinazione ambientalmente sostenibile
ed anche economicamente più vantaggiosa.
Per ogni punto percentuale di incremento della raccolta differenziata
si evita il conferimento in discarica di 1.180.000 chilogrammi
di rifiuti che, pur con un aumento dei costi di raccolta,
permettono una riduzione di circa 80.000 euro all’anno
per minori costi di smaltimento (pari a 0,08 euro al chilogrammo).
La campagna di comunicazione “Pensa differenziato” si
inserisce in questo circuito virtuoso di sviluppo sostenibile,
che promuove migliore qualità ambientale ad inferiori
costi di gestione del sistema di raccolta dei rifiuti sul
territorio. Gli stessi costi della campagna, che ammontano
a circa 500.000 euro nell’intero biennio (pari a 2,5
euro ad abitante), si ‘ammortizzano da soli’ già con
un incremento medio di 6,5 punti percentuali di raccolta
differenziata.
Oltre ad una certa soglia, l’aumento delle percentuali
di raccolta dei rifiuti si ottiene solo in seguito ad un
ampio coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni e
di tutti gli enti territoriali, compreso il mondo della scuola.
Risulta pertanto indispensabile indirizzare gli stili di
vita dei cittadini e valorizzare comportamenti quotidiani
positivi, come selezionare i rifiuti e conferirli negli appositi
contenitori colorati della raccolta differenziata e nelle
isole ecologiche presenti sul territorio. Al centro della
campagna “Pensa differenziato” vi sono quindi
la partecipazione attiva dei cittadini ed il loro coinvolgimento
diretto nelle varie iniziative, nello spirito dell’Agenda
21 locale.
Per raggiungere questi obiettivi, la campagna ricorre ai
più ampi strumenti di marketing mix: grande visibilità su
tutto il territorio attraverso l’affissione di manifesti
stradali di grandi dimensioni, locandine nei principali luoghi
aggregativi e ricreativi, inserzioni pubblicitarie sui quotidiani
locali, spot radiofonici e televisivi, mailing con materiale
informativo rivolto a tutti gli utenti, anche di lingua straniera,
distribuzione di gadget per la raccolta differenziata.
La visibilità territoriale sarà rafforzata
da pubblicità dinamica mediante la personalizzazione
di un autobus dell’Atcm, di alcuni automezzi di Meta
e di un mezzo mobile. Quest’ultimo, autentico sportello
informativo itinerante, offrirà indicazioni ai cittadini
sulle raccolte differenziate, distribuirà materiali
informativi e gadget a circoli giovanili, polisportive, parrocchie,
supermercati e centri di vicinato.
Sarà inoltre presente nelle piazze durante gli eventi
principali e vi si realizzeranno laboratori di riciclaggio
creativo rivolti al mondo della scuola.
Una risorsa per raccordarsi con i cittadini è anche
la rete degli ecovolontari (premiata al concorso nazionale
di Cittadinanzattiva del 2003 come migliore esperienza nazionale
di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini nei servizi
di pubblica utilità), presente a Modena da diversi
anni ed in progressiva estensione anche a Castelnuovo Rangone
e Savignano sul Panaro.
Meta ha deciso di promuovere la campagna di comunicazione “Pensa
differenziato” bandendo un capitolato speciale, a cui
hanno partecipato agenzie di comunicazione di tutt’Italia.
Al termine della gara l’incarico è stato assegnato
ad un tandem di aziende modenesi specializzate in comunicazione
ambientale, il consorzio ‘Concerto’ e l’agenzia ‘Tracce’.
Fonte:
comunicato stampa Ufficio Comunicazione Meta spa
Cinque
milioni di Euro alla Regione Campania
Per contribuire a risolvere l'emergenza dello smaltimento
dei rifiuti in Campania "sono stati attribuiti al Commissario
delegato 5 milioni di euro che hanno fatto carico su fondi
a disposizione del ministero dell'Ambiente". Lo ha detto
il ministro dell'Ambiente, Altero Matteoli rispondendo a
un question time alla Camera. In particolare il ministro
ha ricordato che con l'ordinanza adottata nel maggio scorso
dalla presidenza del Consiglio dei ministri, finalizzata
a superare la delicata situazione ambientale, "sono
stati rafforzati i poteri del Commissario delegato e dei
prefetti al fine della realizzazione dei termovalorizzatori.
Inoltre - ha aggiunto Matteoli - sono state previste sia
misure di sostegno per la raccolta differenziata sia incentivi
economici ai Comuni che ospiteranno gli impianti e i siti
di stoccaggio".