Rapporto
Rifiuti 2003: è il Veneto la Regione che differenzia
di più
Dati sulla produzione di rifiuti nelle diverse Provincie
italiane, sulla raccolta differenziata Regione per Regione,
sugli impianti di trattamento e smaltimento esistenti nel
nostro Paese e analisi dei costi dei diversi sistemi di gestione
e confronti rispetto ai dati degli anni precedenti.
Tutto questo si trova nel “Rapporto Rifiuti 2003”,
redatto da APAT e Osservatorio Nazionale Rifiuti e presentato
a Roma lo scorso 19 novembre.
Alla presentazione erano presenti il Senatore Novi, Presidente
della Commissione Ambiente, e i rappresentanti delle
Commissioni d’indagine sui rifiuti ed hanno presentato ancora una
volta la fotografia di un’Italia con “velocità” diverse
e problematiche diverse: al nord la produzione di rifiuti è elevata
(523 kg/(ab x anno)) ma la raccolta differenziata è molto
diffusa ed ha raggiunto ottimi risultati, al Sud invece
ci sono Regioni con una produzione pro capite inferiore,
ma
gran parte dei rifiuti finisce tuttora in discarica.
La
Regione che ha ottenuto i risultati migliori nella raccolta
differenziata è il Veneto, in cui sono stati raccolti
separatamente e avviati a recupero in media il 39,1%
dei rifiuti. La media nazionale si attesta invece al 19,1%.
Su
questo sito verranno pubblicati appena possibile i dati
più significativi contenuti nel Rapporto.
Fonte:
ARPAV – Agenzia per la Protezione
dell’Ambiente del Veneto – Osservatorio
Regionale Rifiuti
Rifiuti
radioattivi: grandi manovre nazionali
Tempo di grandi movimentazioni di scorie radioattive sul
territorio nazionale, e di grandi mobilitazioni di massa
per contrastare questi progetti.
Il
18 novembre 2003 è stato pubblicato sulla Gazzetta
ufficiale il decreto legge 14 novembre 2003 n. 314 che prevede
la costruzione nella Regione Basilicata del deposito nazionale
di rifiuti radioattivi. E’ dunque oggi operativa la
decisione di depositare a Scanzano Jonico circa 80.000 metri
cubi di scorie di II e III categoria, ossia di scorie con
un tempo di vita di migliaia di anni.
Insieme
al discusso provvedimento per la realizzazione a Scanzano
Jonico del nuovo deposito, è approdata lo
stesso giorno sulla Gazzetta Ufficiale un’ordinanza
riguardante la messa in sicurezza dei materiali provenienti
da alcuni impianti nucleari disattivati.
In quest’ordinanza il Commissario delegato per la sicurezza
dei materiali nucleari ha stabilito le procedure per lo smantellamento
di alcune centrali presenti in Piemonte, Emilia-Romagna,
Lazio, Campania e Basilicata, per la gestione dei cui rifiuti
radioattivi era gia' stato dichiarato lo stato di emergenza
lo scorso febbraio dalla Presidenza del Consiglio.
Fonte:
Redazione ReteAmbiente, aggiornamento normativo
n.41, 20 novembre 2003
Corepla
sospende i corrispettivi per il recupero
Il Consiglio di Amministrazione di Corepla ha recentemente
deliberato la sospensione con accantonamento dei corrispettivi
per il recupero energetico dei rifiuti di imballaggio in
plastica, ad oggi riconosciuti in base all’accordo
ANCI – CONAI.
La decisione, unilaterale e non preannunciata, è maturata
in seguito alle sentenza della Corte di Giustizia europea
in materia di smaltimento/recupero (C – 228/00 e C-458/00)
e comporterà ripercussioni negative per le aziende
interessate, vincolate a impegni contrattuali con le amministrazioni
locali.
Legge “Comunitaria
2003”: nuove regole in materia di terre e rocce da
scavo e su altri temi legati alla gestione dei rifiuti.
La legge 31 ottobre 2003, n. 306, recante "Disposizioni
per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza
dell'Italia alle Comunita' europee”, detta “Comunitaria
2003", pubblicata sulla Gu del l5 novembre scorso, specifica
in che casi le terre e rocce da scavo possano essere escluse
dalla nozione di rifiuto.
In particolare, le condizioni per poter gestire terre
e rocce da scavo come beni, uscendo dal campo di
applicazione degli
obblighi stabiliti dal Dlgs 22/1997 in materia di rifiuti,
sono l’assenza di "trasformazioni preliminari" ed
il rispetto delle condizioni stabilite dalla Via o dalle
Autorita' di controllo.
La
legge in questione prevede ulteriori rilevanti novita'
in materia ambientale, quali:
la
delega al Governo per recepire, entro il maggio 2005,
le disposizioni europee in materia di rifiuti
di apparecchiature
elettriche ed elettroniche (Raee).
l'esclusione degli impianti di recupero dei rifiuti non
pericolosi dal regime Ippc (Integrated Pollution
Prevention
and Control).
Fonte:
Redazione ReteAmbiente, aggiornamento normativo
n.41, 20 novembre 2003
AAA
Cercasi Contributi CONAI per il 2004
Il 31/12/2003 scade l’accordo quadro ANCI CONAI e le
trattative sul nuovo accordo non sono ancora iniziate.
L’accordo ANCI-CONAI disciplina l’entità dei
contributi che il sistema delle aziende produttrici di imballaggi
riconoscono ai Comuni e ai gestori delle raccolte per il
conferimento degli imballaggi.
Le trattative dovrebbero essere seguite per ANCI dall’Assessore
Dario Esposito del Comune di Roma: esse potrebbero prevedere
una ulteriore riduzione del 3% dei contributi, dopo la già significativa
riduzione del 6% applicata dal CONAI nel 2003.
Comuni e aziende sono in difficoltà nella redazione
dei bilanci, piani finanziari e budget per il 2004.
Federambiente ha già segnalato al CONAI l’inopportunità della
ulteriore riduzione anche in considerazione del fatto che
i corrispettivi riconosciuti ai gestori dei servizi dovrebbero
essere adeguati in modo significativo.
Ferderambiente tuttavia invita le aziende a mantenere invariati
i contributi CONAI riconosciuti alla data odierna, evidentemente
confidando in un accordo che eviti ulteriori riduzioni dei
contributi.
Fonte:Circolare
Federambiente alle imprese associate del 24/10/03
Continuano
le infrazioni dell’Italia rispetto alle norme Europee:
la definizione di rifiuto nel mirino dell’Europa.
Non sono bastate all’Italia le recenti infrazioni (vedi
newsletter di rifiutinforma del 25/04/03) relative al mancato
recepimento della normativa comunitaria sui veicoli fuori
uso e sul recupero e smaltimento delle pile e degli accumulatori
usati contenenti sostanze pericolose infatti recentemente
la Commissione Europea ha condannato l’Italia ad uniformarsi
alla direttiva 75/442/CE e quindi modificare l’art.
14 del D.L. 138/02 sulla interpretazione della definizione
di rifiuto con le seguenti motivazioni “contrariamente
all’ambito della Direttiva, il quale riguarda chiaramente
sia i rifiuti destinati allo smaltimento che quelli destinati
alle operazioni di recupero, la disposizione italiana ha
l’effetto di escludere gran parte dei rifiuti recuperabili
dall’ambito di applicazione della direttiva in Italia”.
Fonte:Reteambiente
Workshop
Internazionale, “Il Futuro della Raccolta Differenziata
dello Scarto Organico in Europa”
Lo sviluppo ed il consolidamento di sistemi di raccolta differenziata
economicamente ed operativamente efficaci sono un presupposto
fondamentale per lo sviluppo di strategie efficaci di gestione
dello scarto organico.
Il workshop Internazionale, “Il Futuro della Raccolta
Differenziata dello Scarto Organico in Europa” assume
particolare significato in quanto si propone di valutare
le condizioni di ulteriore sviluppo delle raccolte differenziate
dello scarto compostabile, già generalmente diffuse
in Europa Centrale e Settentrionale, oltre che in molte Regioni
Italiane ed in Catalogna.
Lo sviluppo delle raccolte differenziate dell’organico
nel sud dell’Europa specificamente in Italia e in Spagna,
caratterizzato dall’adozione di modelli operativi diversi
da quelli tipici centroeuropei, desta interesse e curiosità per
gli importanti risultati raggiunti sia in termini di intercettazione
della frazione organica che di qualità del materiale
compostabile. L’esperienza Italiana a riguardo è ormai
diventata di assoluto rilievo nell’ambito Europeo e
sarà ampiamente rappresentata al workshop dagli interventi
di Enzo Favoino e Marco Ricci della Scuola Agraria del Parco
di Monza.
Il workshop verrà organizzato in collaborazione con
la Junta de Residus, il diparti-mento per la Gestione dei
Rifiuti del Governo Regionale Catalano
Per ulteriori informazioni si può visitare il sito
ECN
www.compostnetwork.info o contattare lo European Compost
Network ECN, E-mail: info@compostnetwork.info
Con
il sistema Conai-Consorzi il riciclo degli imballaggi è cresciuto
del 72%
E’ l’ambiente a trarne i maggiori benefici: lo
pensa l’81% dei consumatori italiani.
Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) ha presentato a Rimini,
nell’ambito di Ecomondo, i risultati di una ricerca
commissionata a SPACE BOCCONI sul mercato del riciclo e di
un’indagine sulla percezione del consumatore nei confronti
dei prodotti realizzati con materiali riciclati.
Gli imballaggi rappresentano una parte importante dei rifiuti.
Recuperarli ed avviarli al riciclo non è solo un atto
di tutela ambientale, ma costituisce un sistema virtuoso
di recupero di risorse, a vantaggio della comunità.
L’attività di Conai-Consorzi di filiera gioca
un ruolo cruciale in questo sistema. “Grazie a Conai,
nel 2002 sono state recuperate complessivamente 6.327.000
tonnellate di imballaggi su 11.360.000 tonnellate immesse
al consumo, con un recupero complessivo del 55,7%” -
spiega Gianfranco Faina, presidente di CONAI – “Di
queste ben 5.750.000 tonnellate (pari a 50,5% dell’immesso
al consumo) sono state avviate al riciclo con un incremento,
in quattro anni, del 72%. E’ stato così nettamente
superato l’obiettivo di legge che indicava un livello
di riciclo massimo del 45%”.
Il valore di mercato dei materiali ottenuti dal riciclo degli
imballaggi è stato nel 2002 di 250 milioni di euro.
Ma non è tutto: l’avvio al riciclo ha fatto
risparmiare ben 550 milioni di euro di costi di discarica. “CONAI
opera sulla base del principio della sussidiarietà rispetto
al mercato – afferma ancora Gianfranco Faina – intervenendo
solo dove non c’è convenienza economica al riciclo
e cioè nella raccolta differenziata urbana e per alcuni
tipi di materiali. Ciò ha permesso di far crescere
sensibilmente i volumi complessivi, ridurre i costi, attirare
investimenti in nuove tecnologie dando vita ad una industria
del riciclo con operatori di eccellenza a livello europeo”.
Molto interessanti sono anche i dati relativi alla percezione
del consumatore rispetto ai prodotti ottenuti con materiali
da riciclo. Una ricerca realizzata da GPF & Associati
per Conai rivela che il 75,2% dei consumatori sa che esistono
in commercio prodotti realizzati con materiali riciclati
ma non sa precisare quali; ed il 52,6% ritiene molto interessante
poterli acquistare.
Chi trae maggiori vantaggi dalla realizzazione di questi
prodotti? Decisamente l’ambiente: lo sostiene l’81%
degli intervistati. Al secondo posto le aziende che producono,
riciclano, gestiscono la raccolta ed a seguire il consumatore.
“
Una larghissima accettazione da parte dei consumatori, quindi – conclude
Gianfranco Faina – che si aspettano anche un vantaggio
economico, ma che esigono una maggiore informazione.”
Per soddisfare in piccola parte le Vostre curiosità,
potete scaricarequesto breve documento diffuso da CONAI: Lo sapevate che…
Fonte:
Comunicato stampa CONAI
Al
via la III edizione di RicicloAperto: gli italiani alla scoperta
del riciclo di carta, cartone e cartoncino
Anche quest'anno COMIECO (Consorzio Nazionale Recupero e
Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) dà il
via a RicicloAperto, campagna che ha come obiettivo quello
di consentire ai cittadini di conoscere il riciclo dei materiali
cellulosici.
Il 14 e il 15 novembre il pubblico potrà visitare
90 siti tra cartiere, industrie cartotecniche e piattaforme
di selezione della carta, per vedere come i materiali cellulosici
provenienti dalla raccolta differenziata vengono selezionati
e lavorati per diventare di nuovo carta, scatole e imballaggi.
L'apertura al pubblico, rivolta in particolare a classi delle
scuole elementari e medie, superiori e inferiori, ma anche
a amministratori pubblici e tecnici del settore, privati
cittadini e giornalisti, lo scorso anno ha fatto registrare
10mila presenze; quest'anno ne sono previste ben 25mila.
È
previsto un incontro con la stampa, a Milano, l'11 novembre
2003 presso il Museo della Scienza e della Tecnologia, durante
il quale saranno presentati la campagna RicicloAperto 2003
e tutte le iniziative previste, i risultati di un sondaggio
Abacus sull'importanza che i ragazzi attribuiscono al riciclo
dei materiali cartacei e i dati più aggiornati sulla
raccolta e il riciclo di materiali cellulosici, regione per
regione.
Verrà inoltre lanciato un nuovo sito internet dedicato
interamente al "Ciclo del riciclo" dei materiali
d'origine cellulosica, dove sarà possibile seguire "virtualmente" tutto
il ciclo del riciclo: dai cassonetti della raccolta differenziata
al prodotto finito realizzato in materiale riciclato.
RicicloAperto è realizzato in collaborazione con Assocarta,
Asspgrafici, FiseAssoambiente, Federambiente, e con il patrocinio
del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio,
del Ministero delle Attività Produttive, dell'Osservatorio
Nazionale sui rifiuti, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e
della Ricerca e dell' A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni
Italiani).
Per il primo anno anche COOP, la più grande catena
italiana della distribuzione, apre le porte a RicicloAperto.
In ben 20 ipermercati, COMIECO e COOP allestiranno una mostra,
dal 13 al 15 novembre, sul tema del recupero e riciclo della
carta e degli imballaggi cellulosici, allo scopo di sensibilizzare
i consumatori proprio nel luogo dove, attraverso gli acquisti
possono da subito attivare un comportamento eco compatibile
scegliendo prodotti confezionati con imballi riciclabili
al 100%, come quelli in carta, cartone e cartoncino.
5 convegni tematici avranno luogo, dal 13 al 15 novembre,
in altrettante città italiane: Roma, Napoli, Bari,
Rubiera (RE), Noale (VE). Durante gli incontri, cui sono
stati invitati esperti del settore, si discuterà dello
stato dell'arte del riciclo dei materiali cellulosici nelle
varie regioni d'Italia, e delle prospettive per il settore.
I Musei della Carta rinnovano la loro adesione a RicicloAperto,
e il 14 e 15 novembre offriranno gratuitamente ai loro visitatori
visite guidate e laboratori didattici per realizzare la carta
a mano. I musei che partecipano all'iniziativa sono:
- Museo della carta e della filigrana di Fabriano (AN) www.museodellacarta.com
- Museo della carta a Loc. Pietrabuona, Pescia (PI) www.museodellacarta.org
- Museo della carta di Amalfi (SA) www.museodellacarta.it-
- Museo R come conoscere e giocare con i rifiuti, di Torino
www.museoerrecome.org
- Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo
da Vinci", a Milano www.museoscienza.org