Prima
del riciclo: Campagna per la riduzione dei rifiuti urbani
La provincia autonoma di Trento, nel rispetto del Piano provinciale
di smaltimento dei rifiuti, ha avviato una serie di iniziative
denominate Progetto Ecoacquisti: questo lavoro
coinvolge in maniera attiva la Provincia stessa, le Amministrazioni
Comunali e Comprensoriali,
i cittadini ed alcuni esercizi commerciali, per promuovere
la riduzione dei rifiuti.
Uno degli obiettivi del Piano provinciale di smaltimento dei
rifiuti 2002
è la riduzione dellincremento della produzione
lorda dei rifiuti urbani, dall1,5% annuo ad una crescita
nulla entro il 2017.
In questo senso, il convegno "Prima del riciclo. Insieme
per produrre meno rifiuti" è il risultato di una
prima proficua e importante fase di lavoro promossa in maniera
attiva dalla Provincia Autonoma di Trento. Il convegno si
terrà a Trento venerdì 20 giugno 2003 e ospiterà
relatori ed esperti del settore, offrendo un importante momento
di confronto e condivisione di esperienze passate e progetti
futuri. Per maggiori informazioni e per consultare il programma
del convegno visitate il sito www.rifiutinforma.it/ecoacquisti/trento/convegno
Forum
Regionale dei Rifiuti della Regione Marche
Le
Marche hanno approvato nel 1999 una legge regionale ed un piano
adeguati alle direttive comunitarie ed alla legislazione nazionale
sulla gestione dei rifiuti.
Il "Forum regionale dei rifiuti 2003" è uniniziativa
della Regione, in corso in questi giorni (8-23 maggio) presso la
Mole Vanvitelliana di Ancona, che costituisce un momento di sintesi
e di verifica del lavoro svolto finora in questo campo, ed è
però strutturato in modo da andare oltre il mero aspetto
tecnico e favorire il coinvolgimento anche di un pubblico non esperto,
per trarre delle indicazioni utili allimpostazione delle politiche
future sul tema dei rifiuti..
Si ritiene infatti che gli interventi dedicati alla comunicazione,
all'informazione ed alla sensibilizzazione rivestano per il settore
ambientale, un'importanza strategica. Il successo di una politica
indirizzata alla corretta gestione dei rifiuti dipende, in massima
parte, dai comportamenti e dalle abitudini dei cittadini, dalla
capacità degli stessi di incidere sui sistemi produttivi,
sulla raccolta differenziata e sul riciclo. Una particolare attenzione
è rivolta inoltre alla partecipazione di bambini e ragazzi.
Per questo motivo oltre al convegno, che chiuderà i lavori
nei giorni 22-23 maggio e a cui parteciperanno esperti di rilievo
nazionale e personalità del mondo politico regionale, il
Forum comprende altri eventi quali una mostra trash-art e il concorso
La Valigia...
Fonte:
coop Arché
per qualsiasi chiarimento o ulteriori informazioni: info@archecoop.it
La
Norvegia sperimenterà un sistema innovativo di applicazione
dell'ecotassa
La Norvegia sperimenterà un sistema innovativo di applicazione
dellecotassa
Il Ministro delle Finanze norvegese ha presentato una proposta di
modifica della tassa sul trattamento finale dei rifiuti, che sarà
effettiva dal primo luglio 2003, introducendo un prelievo proporzionale
non alle quantità di rifiuto trattato ma alle emissioni prodotte
dal trattamento del rifiuto stesso.
La nuova tassa verrà applicata in particolare alle emissioni
dellincenerimento sulla base delle quantità di singoli
inquinanti che fuoriescono (polveri, HCl, SO2, Diossine, secondo
la seguente tabella).
Euro/grammo
Polveri
0,07
HCI
0,01
S02
0,002
Cd
7,1
Cr
76,9
Mn
12,8
Ni
1,2
Hf
2,7
Nox
0,002
Hg
3,7
Pb
8,5
Cu
0,04
As
1,2
Dioxins
316.711
In
questo modo verrà penalizzato non solo chi smaltisce
più rifiuti (e quindi produce le relative emissioni
gassose) ma anche chi a parità di quantità smaltita
ha adottato sistemi di depurazione meno efficienti. Notevoli
risparmi saranno dunque possibili per gli inceneritori che
rispettano i parametri della direttiva europea sullincenerimento.
Le discariche invece saranno tassate ancora sulla quantità
di rifiuti smaltiti (dal primo gennaio 2002 la tassa è
di 44 Euro a tonnellata se rispettano i parametri europei
e di 57 Euro a tonnellata per le discariche non attrezzate
con doppio telo sia sul fondo che sulle sponde).
Fonte:www.reteambiente.it
L'asfalto
riutilizzato non è un rifiuto
La
sentenza della Corte di Cassazione, n. 291 datata 11 febbraio 2003,
ha stabilito che i materiali risultanti da scavo di una via pubblica
non sono considerati rifiuti, anche se contenenti rifiuti pericolosi
(come possono essere i pezzi d'asfalto). La Corte di Cassazione
con la sentenza sopracitata ha stabilito che le terre o rocce da
scavo, anche contaminate, non rientrano nella nozione di rifiuto
purché:
- vengano effettivamente utilizzate per "reinterri, riempimenti,
rilevati e macinati, avvengano questi sul posto od in luogo diverso";
- i materiali scavati non provengano da "siti inquinati o da
bonifiche con concentrazione di inquinamento superiori ai limiti
di accettabilità stabiliti dalle norme vigenti".
Fonte:
www.reteambiente.it
Il latte "riscopre" le bottiglie in vetro
Un grande successo sta ottenendo l'iniziativa promossa dall'amministrazione
comunale sul contenitore del latte con vuoto a rendere. "A
Marcon (VE), spiega l'assessore all'ambiente Mauro Scroccaro,
la raccolta differenziata ha raggiunto il 34%, un dato ottenuto
grazie allo sforzo ed all'impegno di tutti, lavorando attivamente
nel rispetto dell'ambiente che ci circonda". Ora però
l'assessore ha lanciato un'altra sfida: intervenire in anticipo
adottando tutte le misure necessarie per ridurre la quantità
dei rifiuti invitando la cittadinanza ad orientarsi sugli
ecoacquisti.
Nell'ambito di questa iniziativa, dalla scorsa settimana,
allo scopo di ridurre lo smaltimento di cartone, è
in atto in tutto il territorio l'operazione consumo latte
contenuto nella bottiglia di vetro con vuoto a rendere. Questi
imballaggi non diventano così rifiuti, ma possono essere
riutilizzati risparmiando energia e materie prime. In questi
imballaggi non diventano così rifiuti, ma possono essere
riutilizzati più risparmiando energia e materie prime.
In questa iniziativa sono coinvolti una decina di esercenti
presenti nel territorio comunale che hanno accettato la proposta
di rifornirsi di latte in bottiglie di vetro e garantire con
il sistema del vuoto a rendere la diffusione del vecchio concetto
di rifiuto da non buttare, ma da riportare al negoziante.
Con un volantino fatto appositamente recapitare in tutte le
abitazioni, l'amministrazione comunale porta a conoscenza
dei cittadini questa interessante proposta elencando anche
gli esercizi commerciali che vi hanno aderito. "Nell'ambito
degli ecoaquisti, aggiunge il sindaco Pier Antonio Tomasi,
visto il successo che stiamo ottenendo con il latte, fra poco
partiremo con altre iniziative che ci permetteranno di ottenere
notevoli risparmi sulla raccolta dei rifiuti".
Fonte:
www.gazzettino.it
10
maggio: giornata dei Servizi Pubblici Locali
Sabato 10 maggio si celebrerà in tutta Italia la Giornata
dei Servizi Pubblici Locali, uniniziativa di Confservizi
mirata a sensibilizzare lopinione pubblica sul ruolo
delle aziende e degli enti che si occupano dei servizi utilizzati
ogni giorno da tutti i cittadini: acqua, igiene urbana, telecomunicazioni,
trasporti
Con lo slogan I servizi di tutti i giorni protagonisti
per un giorno queste aziende illustreranno ai cittadini
il lavoro che sta dietro alla fornitura dei servizi e gli
impianti che normalmente sono riservati a personale
autorizzato.
Sarà dunque unopportunità per visitare
centrali idriche, officine degli autobus, laboratori di analisi
biologica, impianti di depurazione ed anche impianti di trattamento
dei rifiuti, per verificare personalmente i risultati dei
propri sforzi quotidiani nella raccolta differenziata.
Per conoscere le iniziative attivate nella Vostra zona potete
consultare il sito www.diecimaggio.it.
Ottimi
risultati nel recupero del legno nel 2002
Raccolta differenziata e avvio al recupero del legno al 60,56%,
una raccolta diretta passata dalle 30.000 tonn/mese di inizio
2002 alle oltre 80.000 tonn/mese di fine anno, oltre 200 piattaforme
di conferimento associate su tutto il territorio nazionale
e un utile netto, dopo le imposte, di circa 1 milione e 300
mila euro: sono i principali numeri comunicati ai rappresentanti
dei 2.175 soci del Consorzio Rilegno, riuniti martedì
29 aprile scorso in assemblea a Cesenatico per l_approvazione
del bilancio 2002.
I risultati ottenuti _ ha precisato il presidente del
Consorzio Fausto Crema - dimostrano che Rilegno, nato all_interno
del sistema Conai per raccogliere e avviare al riciclo in
tutta Italia i rifiuti di imballaggio di legno e gli altri
rifiuti lignei, seguendo gli obiettivi imposti dalla legge,
ha lavorato con economicità ed efficienza, capillarizzando
la propria attività su tutta la penisola (comprese
le regioni ad emergenza rifiuti del Sud) attraverso un sistema
non assistenziale, ma di mercato.
Gli avanzi di bilancio anche quest_anno saranno accantonati
in un già ricco fondo di riserva a disposizione del
Consorzio, destinato a finanziare la raccolta e lavvio
al riciclo.
I risultati ottenuti collocano Rilegno al primo posto tra
i consorzi aderenti al Conai come percentuale di materiale
raccolto, ben oltre le indicazioni legislative che richiedevano
il raggiungimento del 50% di recupero per la fine del 2002.
Fonte: www.agenziaprimapagina.it
In
Italia aumentano i single e .cambiano i rifiuti
In Italia cambiano la società, gli stili di vita, la
famiglia ed il modo di mangiare e come diretta conseguenza,
cambia il contenuto della destinazione finale dei nostri consumi
E i dati presentati dall'Istat confermano questa tendenza.
I single continuano ad aumentare, la vita più frenetica
ci porta a fare la spesa nei supermercati, dove la quasi totalità
della merce è super-imballata in mille contenitori,
inoltre i prodotti mono-uso e usa e getta sono sempre più
acquistati (di conseguenza anche i loro imballaggi). E così,
se negli anni passati il rifiuto organico costituiva il 72%
della composizione totale, oggi questa frazione è scesa
al 42%. Al contrario, se prima la plastica costituiva solo
il 6% dei rifiuti urbani, oggi la percentuale è più
che raddoppiata e costituisce il 15% dei rifiuti che finiscono
nei cassonetti. Stesso discorso per i materiali cartacei che
dal 13% sono passati al 28%.
L'Italia è il paese europeo che produce e spreca più
imballaggi. Basti pensare che nel nostro paese si producono
annualmente quasi 30 milioni di tonnellate di rifiuti e di
queste il 40% in peso e il 60% in volume è generato
da imballaggi, il più delle volte inutili. Evoluzione della composizione dei rifiuti solidi-urbani
dagli anni '70 ad oggi
MATERIALE
1970
2000
organico
72%
42%
plastica
6%
15%
cartacei
13%
28%
metalli
2%
3%
vetro
5%
5%
stracci e tessili
2%
7%
RSU,
kg/ab/anno (2001)
Isernia
264
Asti
403
Reggio Calabria
418
Potenza
428
Nuoro
431
Vibo Valentia
438
Cosenza
451
Enna
451
Ragusa
452
Macerata
455
Rieti
459
Trapani
459
Avellino
464
Foggia
464
Trieste
469
Catanzaro
471
Benevento
473
Belluno
479
Salerno
480
Lecco
480
Viterbo
483
Gorizia
483
Messina
484
Brindisi
484
L'Aquila
500
Vercelli
503
Sondrio
508
Campobasso
509
Frosinone
512
Matera
512
Aosta
514
Sassari
517
Crotone
518
Treviso
518
Latina
521
Caltanissetta
521
Caserta
525
Grosseto
526
Oristano
527
Novara
528
Teramo
528
Taranto
529
Savona
529
Cuneo
538
Udine
539
Terni
540
Parma
547
Verona
549
Cremona
550
Siracusa
553
Como
554
Torino
555
Chieti
558
Ancona
558
Napoli
561
Varese
567
Bolzano
567
Trento
567
Modena
567
Biella
570
Roma
573
La Spezia
573
Lodi
575
Lecce
577
Verbania
579
Ascoli Piceno
583
Bologna
586
Milano
586
Livorno
589
Genova
590
Bergamo
595
Bari
601
Arezzo
603
Pavia
606
Padova
607
Palermo
611
Pistoia
613
Vicenza
620
Cagliari
625
Agrigento
626
Imperia
629
Rovigo
635
Mantova
635
Pesaro
637
Piacenza
644
Pordenone
648
Siena
654
Pescara
666
Alessandria
671
Perugia
672
Ferrara
677
Firenze
681
Venezia
688
Lucca
699
Forlì
708
Reggio Emilia
716
Prato
743
Ravenna
744
Pisa
752
Brescia
768
Massa
788
Catania
796
Rimini
821
Fonte:
www.legambiente.com ; www.istat.it
Inceneritori:
situazione Italiana
In diverse zone di Italia si progettano nuovi impianti, ma
ovunque ci sono rallentamenti e bracci di ferro, il notiziario
Eco dalle Città percorre la penisola italiana raccontando
i conflitti e contestazione sulla costruzione dei nuovi impianti;
le provincie analizzate e descritte sono Firenze, Roma, Napoli,
Genova, Trento, Torino e Cuneo per ognuna è stata effettuata
una breve descrizione della situazione attuale e degli obbiettivi
futuri riguardo ai termovalorizzatori.
Fonte: www.ecodallecittà.it
Provincia
di Roma: arrivano incentivi per la sostituzione dei frighi inquinanti
Frigorifero ed elettrodomestico vecchio e inquinante addio,
è questo in sintesi il messaggio rivolto ai cittadini
dal progetto pilota siglato tra il Ministero dellAmbiente
e la Provincia di Roma i quali hanno concordato l'avvio di
un programma di sostituzione di vecchi frigoriferi, congelatori,
lavatrici, lavastoviglie, condizionatori e caldaie con impianti
ed elettrodomestici nuovi, a ridotti consumi, più efficienti
e conformi alle nuove normative.
Il Progetto prevede incentivi fino a 500 euro per lacquisto
di un elettrodomestico nuovo, il contributo sale per gli acquisti
collettivi come ad esempio un condominio che vuol sostituire
limpianto di riscaldamento.
Il progetto pilota di rottamazione avrà una durata
complessiva di 18 mesi e sarà articolato in tre fasi.
Una prima fase che curerà l'informazione e la sensibilizzazione
di soggetti pubblici e privati; una seconda fase con la quale
si darà avvio alla realizzazione del progetto e all'erogazione
dei contributi; una terza fase durante la quale si procederà
alla valutazione del progetto pilota e sarà definito
il Piano Integrato di Sostenibilità.
Il progetto pilota è inserito nell'ambito della misura
5 della delibera Cipe n.80/2002 sullo Sviluppo Sostenibile
che prevede "l'elaborazione ed attuazione di piani di
sostenibilità in aree territoriali di interesse dal
punto di vista delle relazioni fra i settori economico, sociale
ed ambientale". Tra gli interventi previsti dalla misura
5 c'è infatti anche la realizzazione di interventi
pilota con carattere innovativo finalizzati al risparmio energetico.