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Agosto 2003

La raccolta differenziata: un termometro del “senso civico” degli italiani



Il “Terzo Rapporto sulla Cultura Civica in Italia”, basato su un sondaggio dell´Abacus e realizzato da Legambiente con il contributo di Comieco, fa emergere come stia cambiando negli anni il nostro senso civico.
Il rapporto tra gli italiani e la raccolta differenziata è sempre stato utilizzato dall’Osservatorio che redige il rapporto come “indicatore” specifico della pratica della virtù civica, essendo condizionato unicamente dalla volontà dei cittadini di migliorare le condizioni della collettività senza avere (apparentemente) nulla in cambio dal punto di vista individuale.
I dati relativi a questo aspetto indicano di un trend generalmente positivo.
In particolare nell’ultimo anno l’indice di raccolta differenziata (su una scala da 0 a 100) cresce di 3 punti (da 46 a 49), il che significa che gli italiani praticano in media la raccolta di quasi il 50% dei possibili prodotti “differenziati”. Nello specifico, appaiono in deciso progresso le raccolte di carta e plastica, ma anche dei cosiddetti “rifiuti umidi”, che scontano peraltro una bassa diffusione sul territorio nazionale.
Un ultimo dato peculiare è la coscienza da parte degli intervistati che la limitazione della raccolta differenziata in Italia sia da addebitare, accanto alla mancata organizzazione, soprattutto alla mancanza di impegno da parte dei cittadini: un segnale, quest’ultimo, di un sentimento ormai generalizzato di riguardo verso questa forma di virtù civica ormai imprescindibile in tutto l’occidente.
Ma qual è il comportamento civico che gli italiani considerano più grave? Abbandonare i rifiuti in un luogo pubblico e, a parità di merito, non segnalare al proprietario danni fatti a un veicolo in sosta (83%).

Fonte: www.ermesambiente.it

COREPLA: bottiglie di plastica ...per i senza tetto!



Una nuova pubblicità di COREPLA che campeggia a tutta pagina su alcuni quotidiani recita così “con 10 bottiglie di plastica si fa un maglione", e raffigura una sorridente ragazza in jeans, coperta dalla cintola in su con bottiglie di plastica. A Milano COREPLA, in collaborazione con City Angels e Amici della Terra, ha coinvolto le palestre nella raccolta di bottigliette per assicurare coperte di pile ai senza tetto nel prossimo inverno. "L'inverno scorso - ha detto Furlan, coordinatore cittadino dell'organizzazione caritatevole - i City Angel hanno distribuito 1600 coperte e 1200 sacchi a pelo. Calcoliamo che a Milano i senza tetto siano circa 3000. Ma vanno e vengono, e c'è quindi un continuo bisogno di coperte e sacchi a pelo". Fino ad oggi hanno risposto positivamente all'iniziativa 22 palestre. Per loro si tratta di ospitare un bidone giallo e dei "segnalibri" informativi che spiegano ai frequentatori del body building il meccanismo dell'iniziativa: Amsa raccoglierà ogni mese (luglio, agosto, settembre, ottobre) le bottiglie vuote di pet - quelle delle bibite o degli integratori di sali minerali - che recapiterà al Corepla, il quale si impegna a consegnare ai City Angel, nei mesi invernali, una felpa di pile ogni 15 bottiglie di pet o una coperta ogni 20. L'iniziativa ha anche il patrocinio della Regione Lombardia.

Fonte: www.ecosportello.org

INCENDI: L’On. Paolo Russo, al via l’inchiesta sui rifiuti bruciati


Il presidente della Commissione Parlamentare d'inchiesta contro le ecomafie, Paolo Russo (FI), ha annunciato di aver avviato una indagine su eventuali rifiuti bruciati negli incendi delle scorse settimane al fine di risparmiare sui costi di smaltimento.
''Confrontiamo le mappe degli incendi con quelle delle discariche abusive - dice Russo. E al tal fine ho scritto al capo del dipartimento di Protezione Civile, Guido Bertolaso affinché' mi invii le mappe dei roghi. Le carte saranno confrontate con quelle disegnate dalle agenzie regionali di protezione ambientale, dall'agenzia nazionale di protezione ambientale, con quelle in possesso del nucleo di tutela ambientale dei carabinieri, della guardia di Finanza, della polizia e del Corpo forestale che ha recentemente censito le discariche fuorilegge presenti su tutto il territorio nazionale''. ''Sovrapponendo le mappe - spiega Russo - avremo la possibilità' di verificare quali, e quanto, i roghi abbiano interessato le aree dove sono stati localizzati gli sversatoi abusivi. Tutto ciò' sarà' anche utile per comprendere il fenomeno in tutta la sua complessità', a cominciare dalla sua stessa ratio''. ''Più' serrata sarà' l’attività' d'intelligence e la cooperazione tra le varie forze di polizia, tanto piu' efficace - conclude Paolo Russo - sarà' la risposta dello Stato agli attacchi efferati inferti dalle ecomafie all'intero Paese. Si apre una stagione durante la quale si giocherà' la partita della nuova resistenza civile nel nostro Paese e nell'intera Europa: la tutela della salute e dell'ambiente. Una battaglia che difficilmente si vincerà se non attraverso la massiccia mobilitazione dei giovani, della società' civile, delle associazioni ambientaliste, dei partiti politici e di tutte le articolazioni democratiche dello Stato. Le forze di polizia si pongano come primo obiettivo l'attenzione ai crimini ambientali. Il Parlamento legiferi definendo la fattispecie del delitto ambientale che permetterà' cosi' una maggiore efficacia delle attività' inquirenti''

Fonte: ANSA

Collaborazione tra Comuni e MinAmbiente per l’attuazione della politica ambientale.


Una organica collaborazione in tema di politica ambientale. Questo l'obiettivo dell'Accordo quadro triennale tra Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio ed Anci (Associazione nazionale dei Comuni italiani) firmato a Roma il 24 luglio 2003.
L'accordo stabilisce una forma permanente di collaborazione in 10 temi, tra i quali lo sviluppo sostenibile, il ciclo integrato dei rifiuti, il recupero energetico e la riduzione della produzione alla fonte.
È prevista la costituzione di un "Osservatorio permanente per l'attuazione della legislazione ambientale e per la ricognizione delle competenze istituzionali sul territorio", che dovrà:
- "monitorare la legislazione del settore al fine di supportare i Comuni nella risoluzione di eventuali difficili problematiche legate all'applicazione della normativa stessa", […]
- "individuare politiche fiscali tese ad incentivare le industrie ecocompatibili".
Infine, l'accordo mira anche a favorire l'accesso di capitali privati nei progetti riguardanti la soluzione dei problemi ambientali e a "sensibilizzare i Comuni nell'utilizzo di materiale riciclato e rigenerato per l'approvvigionamento di beni e manufatti".
Per raggiungere gli scopi indicati, MinAmbiente ed Anci si sono impegnati a stanziare la somma complessiva di 300.000 Euro.

Fonte: Edizioni Ambiente – aggiornamento normativo

Scorie radioattive, Giovanardi vuole venti siti, uno per Regione


Venti siti, uno in ogni regione, per mettere in sicurezza le scorie radioattive che sono disseminate nel paese, più una struttura unica per stoccarvi i 55 mila metri cubi di residui nucleari delle centrali disattivate dopo il referendum del 1987: la proposta, avanzata dal ministro per i Rapporti con il parlamento Carlo Giovanardi a Erice, dove 130 scienziati si confrontano sulle emergenze planetarie, ha riacceso la disputa in corso da mesi.
Le reazioni più forti vengono dalle regioni e dagli ambientalisti. Era stata la Sardegna a innalzare per prima il vessillo della rivolta contro Roma, seguita a ruota da Puglia, Basilicata e poi da tutte le altre. Il 25 luglio scorso i venti presidenti hanno siglato un documento per dire no al progetto del governo che prevedeva un unico deposito nazionale.
" Visto che nessuno vuole ospitate il sito unico - dice Giovanardi - abbiamo pensato di farne venti, in modo che ogni regione metta in sicurezza la sua parte delle 500 tonnellate annue di scorie radioattive prodotte nei reparti ospedalieri di medicina nucleare e negli impianti industriali. In Italia il nucleare è tabù e qualsiasi proposta suscita reazioni scomposte. Nessuno però si pone il problema che al momento ci sono enormi quantità di questi cascami pericolosi ospitati in depositi per niente sicuri".
''Il cesio ed il cobalto vengono usati da tutti: non possiamo usarli e non stoccarli''. ''Mentre stiamo parlando, come spesso accade in Italia - ha detto Giovanardi - con le polemiche contro la messa in sicurezza, abbiamo le scorie non in sicurezza''. Per Giovanardi non deve essere sottovalutato neppure ''il rischio che queste scorie possano intanto essere utilizzate dai terroristi per preparare bombe sporche; più' tempo si perde più' le condizioni di precarietà' diventano insostenibili''. Sulla fattibilità' della creazione di un sito per Regione saranno, naturalmente gli esperti a dare una valutazione. ''In ogni caso – conclude il ministro – bisogna far presto''.

Verona: meno rifiuti nel commercio, un marchio a chi ci riesce


La Provincia, la Confcommercio e le aziende della distribuzione al dettaglio hanno sottoscritto il 1° agosto un protocollo d’intesa per la «Campagna acquisti sostenibili. Insieme per produrre meno rifiuti», nata nell’ambito del processo di Agenda 21 Locale intrapreso dalla Provincia di Verona dal dicembre 2000.
Il piano provinciale per la gestione dei rifiuti urbani individua come primo obiettivo la riduzione della produzione dei rifiuti; in linea con questo obiettivo, l’iniziativa intende promuovere azioni virtuose a favore di un uso più corretto delle risorse ambientali.
In particolare, l’obiettivo della «Campagna acquisti sostenibili» è quello di stimolare i commercianti ad usare e vendere prodotto eco-compatibili, promuovere tra i cittadini la diffusione di comportamenti ed acquisti più corretti, ed incentivare l’utilizzo di materiali riciclabili o recuperabili.
La promozione della riduzione dei rifiuti nel commercio è un presupposto per:
- permettere ai consumatori di fare una spesa attenta, evitando imballaggi o acquisti superflui, e rafforzare la consapevolezza del ruolo di ciascuno nel corretto uso delle risorse ambientali;
- diffondere la sensibilità per l’ambiente nel mondo del commercio ed incoraggiare i commercianti ad intraprendere iniziative al riguardo, potenziando l’offerta di prodotti ecologici;
- incentivando i produttori a prendere in considerazione i criteri della sostenibilità ambientale nella progettazione dei prodotti, anticipando eventuali tendenze di mercato.
La Provincia, con questo protocollo, si impegna a studiare e mettere a disposizione delle aziende della distribuzione al dettaglio un marchio ambientale, da assegnare a tutti i punti vendita che risponderanno a precisi requisiti.
Tra le azioni che permetteranno alle aziende aderenti di distinguersi per l’impegno verso l’ambiente compaiono: il riutilizzo imballaggi secondari e terziari, l’utilizzo di prodotti riciclati nelle attività degli uffici e nella comunicazione, la presenza sugli scaffali di ricariche e di prodotti sfusi (senza imballaggio primario), la vendita di bevande con vuoto a rendere, la presenza di materiale informativo…
Ciascuna azienda potrà scegliere quali di queste azioni virtuose mettere in pratica.

Fonte: Achabgroup

In arrivo una nuova direttiva e nuovi obiettivi di recupero e riciclo per i rifiuti da imballaggio


È ormai prossimo alla conclusione l’iter legislativo di revisione della direttiva 94/62/CE sugli imballaggi ed i rifiuti da imballaggio.
Il nuovo documento è stato votato il 2 luglio scorso dal Parlamento Europeo, si attende ora il pronunciamento del Consiglio (atteso per ottobre) o eventualmente la procedura di conciliazione.
La nuova direttiva mira a incrementare ulteriormente il recupero e il riciclo dei rifiuti per ridurne l’impatto sull’ambiente. L’obiettivo globale minimo di recupero è di almeno il 60% in peso dei rifiuti, entro il 31 dicembre 2008 e si prevede il raddoppio degli obiettivi minimi di riciclo per ogni singolo materiale che sono stati fissati nel 60% per carta e vetro, nel 50% per acciaio e alluminio, nel 22,5% per plastica e infine nel 15% per il legno.
La direttiva indica anche gli obiettivi globali di riciclo, il cui minimo è stato fissato al 55% in peso dei rifiuti di imballaggio, sempre entro il 31 dicembre 2008.
“Siamo soddisfatti - ha dichiarato il Presidente Conai Gianfranco Faina - dell’esito del voto in seno al Parlamento Europeo che ha confermato gli obiettivi di recupero e riciclo e la data entro la quale raggiungerli già contenuti nella “posizione comune” del Consiglio. Il sistema Conai/Consorzi ha dimostrato in questi anni di poter competere con gli altri sistemi europei per efficienza ed economicità, raggiungendo gli obiettivi previsti dalla precedente direttiva, ed è pertanto fiducioso di poter conseguire, nel termine stabilito, anche i nuovi traguardi.
Nel 2002 - ha aggiunto Faina - sono state recuperate complessivamente oltre 6 milioni di tonnellate di imballaggi, pari al 56% dell’immesso al consumo. Si conferma così la validità della via italiana al recupero e al riciclo, che è riuscita a mantenere costi contenuti, raggiungendo, e in alcuni casi superando, gli obiettivi di recupero e di riciclo stabiliti dalla legge”.

Fonte: Comunicato stampa CONAI

Ritorna l’iniziativa “I progetti” in occasione di Ecomondo


Dopo il successo della precedente edizione, anche quest’anno si terrà l’esposizione "I PROGETTI" dedicata ai Comuni impegnati per l'ambiente. L’evento avrà luogo dal 22 al 25 ottobre a Rimini all’interno della Fiera Ecomondo e sarà curato da Achab Group insieme a Legambiente e all'Ente Autonomo Fiera di Rimini.
L’iniziativa consiste nella realizzazione di una piazza virtuale delle idee e dei progetti, che costituisca un punto d’incontro reale tra gli Enti che hanno dato vita a interventi significativi per l’ambiente e quelli interessati ad affrontare la sfida di migliorare la qualità del proprio territorio. Prenderà così vita uno spazio dove visionare progetti, raccogliere informazioni concrete ed incontrare i tecnici e gli amministratori che hanno maturato un'esperienza diretta gestendo difficoltà e opportunità dei processi di cambiamento.
La convinzione è che lo scambio di idee, l'approfondimento e il confronto fra le diverse esperienze siano una ricchezza che può valorizzare il lavoro svolto da tanti, oltre a stimolare e promuovere l'intraprendenza e la voglia di fare di tutti gli specialisti, dirigenti e appassionati, che visitano regolarmente Ecomondo.
La piazza permetterà di presentare 30 progetti, il più possibile rappresentativi delle Regioni italiane e delle diverse dimensioni territoriali. Saranno invitati esclusivamente Enti pubblici, o coordinamenti e reti di città, selezionati tra quelli che hanno realizzato i migliori progetti per l'ambiente.
I temi trattati nell’esposizione saranno articolati e includeranno iniziative per acqua, aria, energia, mobilità, rifiuti, ecoturismo, animali, educazione ambientale, Agenda 21.
Ciascun partecipante avrà a disposizione uno spazio espositivo da allestire con materiali illustrativi e informativi riguardanti il progetto realizzato. Gli organizzatori cureranno le relazioni con il pubblico e garantiranno inoltre la costante copertura media dell’evento così come la distribuzione di cataloghi con spiegazioni dettagliate sulle iniziative presentate.

Per adesioni:
Achab Group, tel. 059/235770
e-mail: iprogetti@libero.it

Fonte: Achabgroup

Recepimento della Direttiva Europea sui veicoli fuori uso: le osservazioni di FISE


Lo scorso 19 luglio è stato approvato il Decreto di recepimento della Direttiva Europea UE/2000/53 End of Life Vehicles sui veicoli fuori uso, di cui è attesa a giorni la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Fise Assoambiente (il ramo della Federazione imprese di servizi di Confindustria che rappresenta a livello nazionale e comunitario le imprese private che gestiscono servizi ambientali) ha discusso della questione lo scorso 16 luglio in occasione di un incontro tra la Sezione Recupero e il Gruppo autodemolitori di Fise.
Il gruppo ha espresso preoccupazione per le disposizioni del decreto che fissano in 3 giorni i termini della restituzione dei documenti di circolazione dell'autoveicolo demolito ai fini della radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A.): 3 giorni dalla consegna del veicolo sarebbero infatti assolutamente insufficienti, stante il grande carico di lavoro che investe lo sportello telematico dell'automobilista (S.T.A.).

Fonte: Comunicato stampa FISE Assoambiente

Kassel (Germania): progetto di diffusione di imballaggi compostabili


Nella città di Kassel sono stati messi in commercio prodotti imballati con materiali compostabili e sono stati accolti positivamente dai consumatori, che ne auspicano ora una maggiore diffusione.
Nella città di Kassel (200000 abitanti) tra il maggio 2001 ed il novembre 2002 si è svolta una campagna di promozione degli imballaggi compostabili; alcune industrie e la distribuzione organizzata hanno messo in commercio prodotti imballati con materiale derivato da polimeri biodegradabili, che possono quindi essere avviati a compostaggio. Solo i prodotti controllati e certificati come compostabili ricevevano un marchio che permetteva la loro identificazione e la successiva separazione dalla plastica convenzionale.
Una forte campagna pubblicitaria (circa 2,40€ per utenza) è stata avviata per spiegare il significato del nuovo marchio e l’importanza ambientale dei prodotti compostabili.
Da un’indagine risulta che il 90% della popolazione approva la sostituzione della plastica convenzionale con plastica compostabile e che il 70 % accetterebbe o prenderebbe in considerazione l’acquisto di prodotti con imballaggi compostabili anche a fronte di un aumento del costo.
Nel corso del progetto le abitudini di spesa dei consumatori hanno rivelato un apprezzamento per i nuovi prodotti e una grande attenzione alla separazione dei prodotti compostabili dalla plastica comune. La maggior parte della popolazione di Kassel spera in un aumento dei prodotti di questo genere disponibili sul mercato.
I consumatori dovranno pagare di più per avere prodotti ecosostenibili, ma eventuali supporti statali potranno aiutare la diffusione di questa innovazione abbassando i costi iniziali.
Una produzione di grande scala e l’aumentare del prezzo del petrolio permetteranno in futuro agli imballaggi compostabili di essere economicamente competitivi.

Fonte: Atti del Convegno “Prima del Riciclo”, Trento - 20 giugno 2003

     2003 © achabgroup