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31 maggio 2002

"Settimana dell'impronta ecologica"
Non solo pi¦ una Giornata Mondiale dell'Ambiente (5 giugno), ma un'intera "settimana dell'impronta ecologica". Dal 3 al 9 giugno, infatti, si svolgeranno una serie di iniziative, convegni, incontri e dibattiti sulle tematiche ambientali e lo sviluppo di politiche a sostegno dell'ambiente e del territorio, dal titolo "Settimana dell'impronta ecologica" Organizzatori dell'iniziativa Rete Lilliput, Greenpeace, Legambiente, Pronatura e WWF.
Ma molte cittù, in collaborazione con le province e le regioni, associazioni ambientaliste hanno lanciato programmi e organizzato manifestazioni e attivitù tese a sensibilizzare e a coinvolgere la popolazione nel rispetto e nella valorizzazione dell'ambiente. La redazione di rifiutinforma ha selezionato per l'occasione alcuni degli appuntamenti in programma, che si svolgeranno nelle principali cittù italiane.
Programma

www.provincia.torino.it/ambiente/giornata_ambiente/progrgen www.bandieragialla.it/Articoli/articolo
www.wwfitalia.it/news

www.cittasostenibili.minori.it/appuntam/

Iniziative di promozione per la giornata mondiale dell'Ambiente

 

 

31 maggio 2002

Rifiuti, œ emergenza ambientale
Roma - "Sono lieto che il Governo abbia raccolto la richiesta della Regione di dichiarare lo stato di emergenza ambientale per i rifiuti nelle province di Frosinone, Rieti, Latina e Viterbo". Con queste parole ha esordito l'assessore all'Ambiente della Regione Lazio, Marco Verzaschi, commentando la delibera del Consiglio dei Ministri. "Il provvedimento - ha proseguito Verzaschi - conferisce alla Regione i pieni poteri per rendere esecutivo e realizzare il Piano regionale dei rifiuti, che gioved– prossimo sarù approvato dalla Commissione ambiente". Critico Giovanni Hermanin, consigliere regionale della Margherita, ex assessore all'ambiente: "Il commissariamento del Lazio riconosce il fallimento della giunta Storace, due anni senza fare assolutamente nulla".
fonte: Regione Lazio

 

 

Pi¦ ecoacquisti, meno imballaggi
Mogliano Veneto - Mentre aumenta la produzione di rifiuti legata agli imballaggi dei prodotti di cui ci serviamo quotidianamente, c'œ chi pensa a come risolvere il problema, a come far fronte all'emergenza della sistemazione degli scarti e del materiale che avvolge i nostri acquisti. Esemplare l'impegno dimostrato dal Comune di Momigliano Veneto, in provincia di Treviso. Il comune, di 26 mila abitanti, ha promosso, a partire dallo scorso anno, una campagna di sensibilizzazione per una minore produzione di rifiuti. Come? Con un'iniziativa complessa, ma ben studiata e che ha saputo coinvolgere tutta la comunitù. "Ecoacquisti - Insieme per produrre meno rifiuti" œ la campagna ideata dall'Achab, l'agenzia di comunicazione ambientale, che ha permesso alla Giuria di Comuni Ricicloni 2001 di assegnare un premio speciale all'amministrazione del centro veneto. Divisa in due fasi, la campagna ha raggiunto dapprima gli esercenti e i commercianti dei principali negozi alimentari della cittù, che si sono impegnati in alcune iniziative a sostegno dell'ecoacquisto: ad esempio, introducendo sacchetti in mater bi, carta e juta (tutti biodegradabili) oltre a quelli tradizionali in plastica, e la vendita di prodotti con ricarica, vuoto a rendere e merce sfusa. In cambio, l'amministrazione ha fornito loro materiale da esporre, per segnalare l'impegno dell'esercizio a sostegno di un mondo pi¦ pulito, o da distribuire ai clienti con regole e consigli per una riduzione dei rifiuti. La seconda fase, invece, ha raggiunto le famiglie attraverso l'invio di materiale informativo sulla campagna e l'elenco degli esercizi che vi avevano aderito. In tutta la cittù, inoltre, sono stati affissi manifesti e locandine, mentre sui giornali, sulle radio e sulle emittenti tv locali, la pubblicitù scandiva slogan a favore di "pi¦ ecoacquisti e meno imballaggi". Una scelta coraggiosa quella dell'amministrazione di Mogliano, che dopo pochi mesi ha premiato l'impegno e la volontù della comunitù, con l'assegnazione di un premio speciale al comune e un riconoscimento anche all'Achab. Da allora, analoghe iniziative a favore di ecoacquisti e di una riduzione degli imballaggi si sono intensificate. Altri comuni (Suzzara (Mn), Regio Emilia, ..) hanno deciso di investire in questo tipo di soluzione, per ridurre il conferimento nelle discariche ormai sature.
fonte: Achab - Scorzœ

 

 

29 maggio 2002

EcoAmbiente a Laigueglia
Laigueglia (Sv) - Dal 5 all'8 giugno la cittù ligure di Laigueglia, a pochi chilometri da Alassio, ospiterù una serie di iniziative (expo, premio per la comunicazione ambientale, formazione, convegni, workshop, eventi) dedicate alle tematiche ambientali. Promossa dal Comune di Laigueglia e dalla Regione Liguria, EcoAmbiente œ la manifestazione totalmente dedicata agli aspetti e alle questioni ambientali. Organizzata dalla Praxi di Genova, in collaborazione con Pluralia Studio associato Genova e Accademia della Comunicazione di Milano, EcoAmbiente 2002, che coincide quest'anno con la Giornata Mondiale per l'Ambiente, ha scelto per l'occasione il suggestivo palcoscenico naturale offerto dalle terre liguri, con alle spalle percorsi e sentieri, di fronte al molo, arenile e il mare. Un'occasione d'oro per la cittù di Laigueglia, che ha deciso di istituire il "premio Laigueglia" per quanti ogni giorno "si impegnano nel difficile compito di comunicare la complessitù delle questioni ambientali", come ha dichiarato Roberto Levaggi, assessore all'Ambiente della Regione Liguria. La premiazione di azioni comunicative e idee originali e significative avverrù il 7 giugno alle ore 21 presso la Spiaggia del Molo. Lungo il centro storico e le principali spiagge, su di un'area di circa 3.000 mq, sarù possibile visitare l'Eco Expo: pi¦ di mille stand dove saranno presenti espositori che si occupano della salvaguardia dell'ambiente e della comunicazione ambientale, nonch€ i principali sponsor della manifestazione. Sei convegni e tavole rotonde, due seminari di formazione per quanti operano nel settore comunicativo, della pubblica amministrazione ed educativo e, infine, per chiudere il programma, un workshop promosso dal Ministero dell'Ambiente animeranno le quattro giornate. Accanto ai pi¦ numerosi e seri momenti di incontro ed approfondimento, sono previste occasioni di svago e di divertimento che coinvolgeranno il mondo della scuola, attraverso azioni di pulizia di spiagge e sentieri, e gli adulti desiderosi di avvicinarsi all'ambiente, con interessanti escursioni nell'entroterra. Infine sarù allestita una sede espositiva per le migliori opere di "Nuvole d'Ambiente" (mostra didattico - divulgativa), "Energia per leggere" (mostra bibliografica di libri) e Consorzio Acciaio Amico (opere realizzate in materiale riciclato proveniente da imballaggi in acciaio).
fonte: rifiutinforma

 

 

28 maggio 2002

100 milioni di euro per la protezione delle foreste
Roma - Arrivano dall'UE oltre 100 milioni di euro da impiegare, entro la fine dell'anno, per la tutela delle foreste da incendi e inquinamento atmosferico. I nuovi fondi sono "accompagnati" da due regolamenti del Consiglio europeo di proroga della validitù dei due regolamenti-madre in materia: il 2158/92 sugli incendi e il 3528/86 sull'inquinamento dell'aria. Entrambi i regolamenti sono, infatti, scaduti lo scorso 31 dicembre e, grazie a questa soluzione, il Consiglio europeo ha deciso di prorogarli di un anno unitamente alla nuova dotazione finanziaria. I finanziamenti, destinati anche ad altri Stati membri oltre che all'Italia, dovranno essere utilizzati per le azioni previste dai due provvedimenti originari (dei quali l'UE prevede un "restyling" a breve, per rivederne obiettivi e strategia). In particolare: i 59,9 milioni di euro previsti per la lotta antincendio dovranno essere ripartiti in operazioni di silvicoltura, acquisto di attrezzature di decespugliamento, creazione di strade forestali, installazione di strutture di sorveglianza, campagne di informazione. I 42,6 milioni di euro, stanziati invece per la lotta all'inquinamento dell'aria, potranno essere impiegati nella costruzione di posti d'osservazione per il monitoraggio del fenomeno e per l'inventario periodico dei danni.
fonte: Ministero dell'Ambiente e del Territorio

 

 

Ad Alba Adriatica i cassonetti sono disegnati
Alba Adriatica (Te) - Gli alunni delle scuole elementari di Alba Adriatica, in provincia di Teramo, sono i nuovi testimonial della raccolta differenziata dei rifiuti. Nell'ambito di un progetto dell'istituto comprensivo di Alba Adriatica, in collaborazione con l'amministrazione comunale, per due giorni sulla passeggiata del lungomare Marconi, sono stati esposti molti lavori, in particolare disegni, realizzati dai bambini delle scuole elementari. Il tema della mostra œ stata "la raccolta differenziata dei rifiuti", e i bambini hanno dato libero sfogo al loro estro realizzando notevoli disegni e piccole "opere". "Il segnale che arriva dai pi¦ piccoli - spiega Umberto Santomo, consigliere comunale di Alba Adriatica - œ importante per far radicare il concetto della raccolta differenziata dei rifiuti anche tra i pi¦ grandi". E per premiare il buon lavoro realizzato e l'impegno dimostrato nei confronti di un tema sempre pi¦ attuale, i disegni dei bambini sono stati plastificati e collocati su buona parte dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti presenti sul territorio di Alba Adriatica.
fonte: "Il Centro"

 

 

27 maggio 2002

Cresce in Italia "l'industria" del compostaggio
Milano - Sono aumentate in Italia, negli ultimi dieci anni, le "industrie" che fanno compostaggio. Nel 1993 gli impianti erano soltanto 10 e trattavano circa 200mila tonnellate annue di frazione organica preselezionata. Nel 2001, invece, oltre 1,3 milioni di tonnellate di frazione organica preselezionata sono stati recuperati e trattati in circa 140 impianti, soprattutto nel Nord e nel Centro del Paese, ma recentemente anche in alcune regioni meridionali. I dati sono illustrati nel volume "Il compostaggio in Italia" (Maggioli Editore), curato da Sergio Piccinini. Gli impianti di compostaggio dei rifiuti organici preselezionati sono ancora prevalentemente di taglia piccola e media, ma ormai oltre la metù della quantitù complessiva di questi rifiuti œ trattata in impianti di elevata dimensione. Infatti, il 55% degli impianti presenti in Italia ha una potenzialitù di trattamento inferiore alle 10.000 tonnellate/anno, solamente il 18% supera la potenzialitù di 30.000 tonnellate/anno. Il 13% del quantitativo di rifiuti preselezionati œ trattato in impianti con potenzialitù inferiore alle 10mila tonnellate/anno, mentre il 55% œ trattato in quelli con potenzialitù superiore alle 30.000 tonnellate/anno. Inoltre, il compostaggio di rifiuti organici separati alla fonte permette una semplificazione tecnologica pi¦ o meno spinta, con evidenti economie nella realizzazione e gestione degli impianti. Le regioni italiane che per prime hanno incentivato il settore del compostaggio di qualitù, sia con normative specifiche, sia autorizzando iniziative pubbliche e private, sono il Piemonte, il Veneto, la Lombardia, il Trentino Alto Adige, l'Emilia Romagna e la Toscana. Altre regioni, soprattutto del Centro, ma anche al Sud, stanno attualmente prestando attenzione al settore.

 

 

Ecomafie 2002: in Lombardia aumenta l'abusivismo edilizio
Milano - La Lombardia œ all'undicesimo posto nella classifica contenuta nel settimo Rapporto sulle ecomafie di Legambiente. Presentato a Milano la scorsa settimana, il Rapporto evidenzia che su tutto il territorio italiano, nel 2001 gli illeciti ambientali accertati dalle forze dell'ordine sono stati: 31.201, circa 600 alla settimana; 25.980 le persone denunciate; 8.273 i sequestri effettuati. Il 50% di questi illeciti si concentra nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa, ossia Campania, Sicilia, Puglia e Calabria. Ed œ proprio per indicare le organizzazioni criminali del Sud che, sfruttando l'ambiente, hanno costruito business miliardari, che Legambiente, nel 1994, ha coniato il termine ecomafia. Basti pensare che il giro d'affari potenziale delle ecomafie ammonta a 14.255 milioni di euro. "Per quanto riguarda la realtù della Lombardia, invece, œ preferibile parlare di criminalitù ambientale", ha spiegato Stefano Ciafani, dell'Osservatorio ambiente e legalitù dell'associazione. In particolare alla voce "abusivismo edilizio", il Rapporto indica che la Lombardia occupa il quinto posto con 1.910 abitazioni abusive (2,5% in pi¦ rispetto al 2000). I reati riconducibili al ciclo del cemento, incluse le cave illegali, si legge ancora nel Rapporto, ammontano a 326 (circa il 5% del totale nazionale), con sequestri per un valore di 5.248 milioni di euro. Nel ciclo dei rifiuti, in Lombardia, le forze dell'ordine hanno accertato 75 infrazioni (4% del dato nazionale), in flessione rispetto alle 102 del 2000. Gli altri due rami in cui si œ specializzata la criminalitù ambientale sono rappresentati dalla caccia illegale e dalle corse clandestine di cavalli, e dai furti di opere d'arte e di reperti archeologici. La sezione di Legambiente di Milano ha in programma alcune iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica, i cittadini e le istituzioni sulla questione della criminalitù ambientale e sulla tutela del territorio. La prima di queste iniziative œ prevista per il primo giugno a Milano, dove si svolgerù la manifestazione "La Lombardia del futuro. Un mondo diverso œ possibile".
fonte: Legambiente

 

 

24 maggio 2002

La raccolta differenziata œ sociale
La raccolta separata degli abiti usati, delle scarpe, del cuoio e del pellame œ una di quelle frazioni merceologiche cosiddette "minori", che sottrae alla discarica per mezzo delle apposite campane stradali una media di 3 kg/abitante/anno. Oltre il 50% del materiale raccolto viene lavato, sistemato e riutilizzato: il riuso prima ancora del riciclaggio, come indicato nelle prioritù del Decreto Ronchi, rende questa specifica raccolta molto significativa anche da un punto di vista culturale. In questo scenario la Caritas con la ditta Tesmapri e il patrocinio della Regione Veneto partecipa alla realizzazione di una campagna informativa che promuove questo tipo di raccolta e di conseguenza lo sfruttamento ragionato delle risorse, al di fuori delle logiche del consumismo. La Regione Veneto, riconosciuta l'importanza del l'iniziativa in linea con le politiche sociali attuate nel territorio di propria competenza, ha concesso il finanziamento alle Caritas venete per sostenere i costi relativi all'attuazione dell'intervento, a partire dalla campagna di informazione rivolta a tutti i cittadini. Le diocesi coinvolte in questa prima fase sono: Belluno, Padova, Verona, Venezia, Chioggia, Vicenza, Treviso, Vittorio Veneto , Piacenza, Aqui Terme, Parma, Gorizia, Pordenone-Concordia, Trieste e Ferrara. Il ricavato della raccolta viene utilizzato per il finanziamento delle singole Caritas diocesane che operano nel sostegno ai soggetti deboli, oltre che investito per creare strutture di ascolto e di assistenza (ad es. mense e centri di prima accoglienza) I progetti sono previsti sia per l'Italia che per l'estero. Il servizio di raccolta œ organizzato da cooperative "no profit" con parte del personale costituito da operatori in deficit di opportunitù, facilitando cos– un percorso di reinserimento sociale. Le cooperative sociali che operano in collaborazione con le Caritas in Italia per la raccolta degli abiti usati danno lavoro a circa 300 operatori, dei quali gran parte sono persone svantaggiate. I risultati raggiunti sono pi¦ che positivi: consideriamo che solo nell'anno 2001 ben 40 milioni di kg di rifiuti sono stati sottratti alla discarica e hanno contribuito a realizzare una molteplicitù di progetti.
fonte: Achab Group

 

 

23 maggio 2002

A Savona sventola "Bandiera blu"
Escono Noli, Laigueglia e Varazze Bandiere blu, quelle che inorgogliscono le localitù balneari: sono state assegnate ieri mattina a Roma, nella sede del Cnel. La Liguria se ne œ vista assegnare dieci, una in meno dello scorso anno, per quanto riguarda le spiagge, ma una in pi¦ in relazione agli approdi turistici, grazie alla Darsena Vecchia di Savona, premiata per la sua radicale trasformazione. La cerimonia delle consegna delle Bandiera blu per l'anno 2002 a cura della œ avvenuta a cura della Fee, Fondazione per l¬educazione ambientale in Europa. Savona, come detto, ha ottenuto due Bandiere blu. La prima per la spiaggia e il litorale dal Prolungamento sino alle Fornaci, la seconda per l'approdo della Darsena Vecchia, tra l¬altro valorizzato da manifestazioni, come quelle della Stampa per lo Sportivo dell¬Anno o il concerto estivo. Per Savona œ un risultato storico, visto che, dal 1988, primo anno dell'iniziativa, non l¬aveva mai ottenuta, ed œ un riconoscimento al "volto nuovo" della cittù. Complessivamente sono state riconosciute all'Italia 86 bandiere blu per i litorali, di cui dieci alla Liguria, e 47 per gli approdi turistici, di cui sette ancora alla Liguria. In provincia di Savona sono state assegnate tre Bandiere blu per la spiaggia a Savona, Bergeggi, Celle Ligure. Per gli approdi nautici la provincia di Savona ha ottenuto il riconoscimento per il porto turistico di Andora per la Vecchia Darsena di Savona. Premiate anche le spiagge di Bordighera, Camporosso, Chiavari, Moneglia, Lerici, Taggia e Framura. La Regione ha reagito criticando pesantemente, attraverso il vice presidente Orsi e l¬assessore al Turismo, Amoretti, l¬uscita dalle graduatorie di merito di "perle" quali Noli, Varazze e Laigueglia, giudicando infine "scandalosa penalizzazione" l¬esclusione sia di Portofino sia di Lavagna. Per Laigueglia, in particolare, la Regione fa presente che a giugno sarù sede di un convegno internazionale sull¬eco-ambiente, ed œ "una localitù da sempre attenta alle tematiche ambientali e in possesso di certificazione Iso".
fonte: La Stampa

 

 

Finanziamenti per la raccolta differenziata
Perugia - La Giunta regionale umbra ha approvato i finanziamenti per i Comuni che hanno presentato, sulla base del bando regionale, progetti innovativi per incrementare la raccolta differenziata. I Comuni umbri che hanno presentato progetti finanziabili sono attualmente 70. Gli incentivi sono stati destinati per 900mila euro all'adeguamento degli impianti di produzione di compost di qualitù di Perugia, Orvieto e Foligno. La restante quota, pari a 5,5 milioni di euro, œ destinata a sostenere gli investimenti delle amministrazioni comunali nell'aumento della raccolta differenziata e nella realizzazione di isole ecologiche e campagne di informazione rivolte ai cittadini. "La Giunta regionale", ha affermato Monelli, "œ comunque impegnata a coinvolgere nella progettazione i Comuni esclusi o che non hanno presentato domanda, cos– che i progetti possano interessare tutto il territorio regionale. L'Umbria œ stata la prima Regione ad aver investito una tale mole di risorse nella raccolta differenziata coinvolgendo, attraverso il cofinanziamento degli interventi, tutte le amministrazioni locali. Il nostro obiettivo", ha concluso, "œ quello di mettere in moto un sistema pi¦ ecologico di gestione dei rifiuti per arrivare, a un anno dall'attivazione dei progetti, a un indice regionale di raccolta differenziata dei rifiuti del 29, 30%".
fonte: e-gazette

 

 

20 maggio 2002

Canelli si impegna per la differenza
Canelli (AT) - Mercoled– 29 maggio, alle ore 18.00, presso la sala delle stelle del Palazzo civico di Canelli, l'Amministrazione comunale e il C.S.R.A. (Consorzio Smaltimento Rifiuti Astigiano) presenteranno alla stampa e al pubblico la campagna informativa per la promozione della raccolta differenziata di vetro, carta, verde e plastica, Separarli œ un obbligo. L'iniziativa di promozione della raccolta differenziata, nei prossimi mesi, toccherù anche gli altri Comuni della Comunitù delle colline Tra Langa e Monferrato. L'obiettivo œ arrivare ad informare, con la massima capillaritù possibile, i cittadini sulla raccolta differenziata e sui servizi offerti in questo ambito al fine di rispettare l'obbligo prevvisto dal d.l. 22/97 che impone a tutti i Comuni di raggiungere, entro il marzo del 2003, il 35 % di raccolta differenziata. I cittadini di Canelli, nel corso della prima settimana di giugno riceveranno direttamente a casa una busta contenente un pieghevole informativo sulla raccolta differenziata, una lettera firmata dal Sindaco e un importante tagliando, che dovrù essere compilato e riconsegnato presso i punti informativi o le serate pubbliche che i tecnici della coop. ERICA, del consorzio e del Comune organizzeranno secondo il calendario che verrù comunicato. In particolare, tutti coloro che abitano nella zona servita dal servizio di raccolta della carta porta a porta dovranno obbligatoriamente ritirare l'ecocestino in polionda personalizzato con un numero progressivo, consegnando il tagliando presso i punti informativi. L'ecocestino dovrù essere esposto nel giorno di passaggio della raccolta della carta e ritirato una volta svuotato dalla ditta. Il numero consentirù l'identificazione del proprietario in caso di mancato ritiro o di conferimento di materiale non idoneo. Il materiale informativo, oltre a fornire indicazioni e a ricordare i servizi, ricorda anche ai cittadini che il Comune, in data 17 maggio 2002, ha emesso un'ordinanza di divieto di conferimento di materiali riciclabili nei cassonetti per la raccolta dei rifiuti non riciclabili. In particolare, si ricorda che œ vietato (sulla base della legge regionale 59 del 1995) depositare gli sfalci e le potature nei cassonetti. Per tali materiali esiste infatti un apposito servizio presso l'ecocentro.
fonte: Achab Group - E.R.I.C.A.

 

 

"Una lira al chilo" continua nel 2002
Ascoli - Due anni dopo i cittadini del Centro Storico, anche gli ascolani residenti nei quartieri periferici dovranno abituarsi a dividere i rifiuti umidi (organici) dagli altri: verrù infatti introdotto un cassonetto apposito posto vicino a quello dei rifiuti secchi per la raccolta degli scarti organici. Il 5 giugno il nuovo servizio partirù nel quartiere Luciani, il 27 giugno a Monticelli e il 10 luglio, infine, a Borgo Solestù, Porta Romana e Campo Parignano. Nei quartieri, prima dell'avvio della nuova raccolta, saranno organizzati nove incontri pubblici presso le sale parrocchiali per informare i cittadini. "Posizioneremo i cassonetti - commenta l'assessore alle Gestioni dirette, Gaetano Rozzi - e inviteremo i cittadini a non sbagliare: mettere nel contenitore dell'umido anche solo una piccola parte di materiale diverso e inquinante farebbe andare sprecato tutto l'umido raccolto". Il sindaco del capoluogo piceno, Piero Celani, si sofferma sulla raccolta differenziata a due anni dalla sua entrata in vigore per le vie del Centro. "Un processo di civiltù e di educazione ambientale - sottolinea - ma con un invito forte ai cittadini: rispettate gli orari prestabiliti per mantenere la cittù pulita. Nelle prossime settimane entreranno in funzione quattro nuovi mezzi della ditta Neturbù dotati di doppia vasca per raccogliere in contemporanea secco ed umido". Nel 2001 ad Ascoli sono stati raccolti 230.000 chili di umido e 108.000 di verde, e in totale œ stata differenziata una quantitù di materiali pari a cinque milioni e mezzo di chili. Questo risultato ha permesso di accantonare sei milioni di lire per le associazioni di volontariato nell'ambito dell'iniziativa "Un impegno fuori del Comune", che prevedeva lo stanziamento di una lira per ogni chilo di materiale differenziato, da devolvere in beneficenza. La somma œ stata destinata all'Aism, all'Anffas, a Zarepta e alla Lega del Filo d'oro. Nel 2002 l'impegno sarù ripetuto. Per il 2003 l'obiettivo di amministratori e tecnici œ differenziare il 35 per cento dei rifiuti per non incorrere nelle multe della legge Ronchi. Commentando i dati numerici, emerge che purtroppo solo un ascolano su tre, tra i residenti nel Centro Storico, ha operato effettivamente e correttamente la differenziata, ma questo, per gli amministratori dell'Arengo, œ comunque un buon dato di partenza, segnale di una sensibilitù ambientale che comincia a crescere.
fonte: Achab Group - Giancarlo Odoardi

 

 

Rischi ambientali, arriva la "Commissione nazionale di prevenzione"
Roma - Contro i rischi industriali, nucleari, chimici, sanitari e affini una nuova struttura rafforzerù l'azione finora svolta dal Dipartimento protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratta della "Commissione nazionale per la previsione e prevenzione dei grandi rischi", istituita con un decreto dello scorso 12 aprile presso lo stesso Dipartimento di protezione civile. La nuova Commissione svolgerù compiti propositivi e di consulenza tecnico-scientifica. fonte: Dipartimento protezione civile

 

A Monza la prima ecoteca
Monza -La prima "ecoteca" italiana, una biblioteca multimediale sull'ambiente œ stata inaugurata il 19 maggio. L'idea œ di Waste Italia, la ditta che gestisce il servizio rifiuti della cittù, e del Comune di Monza. Negli spazi, in via Mosœ Bianchi 14 (aperti dal marted– al venerd– dalle 16 alle 18.30; il gioved–, dalle 9 alle 13; il sabato, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30) e all'indirizzo www.ecotecaonline.it œ possibile consultare e prendere in prestito libri, depliant, filmati, giochi, kit per le scuole e viaggiare in internet in un ambiente arredato con materiali rigorosamente ecologici. Il progetto pilota coinvolge anche le associazioni ambientaliste. fonte: "Corriere della Sera"

 

 

17 maggio 2002

Jacques Seguœla per la raccolta differenziata
Torino - Venerd– 17 maggio alle ore 12 si terrù a Palazzo Cisterna, la conferenza stampa di presentazione della campagna per incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti promossa dalla Provincia di Torino. Studiata dall'Agenzia internazionale EURORSCG di Milano, la campagna si pone l'obiettivo di promuovere, attraverso immagini "forti", una maggiore sensibilitù nei confronti del problema dello smaltimento e di incentivare i cittadini ad adottare una gestione differenziata dei rifiuti. Alla conferenza prenderanno parte il Vicepresidente della Provincia di Torino e Assessore allo sviluppo sostenibile Giuseppe Gamba e Jacques Seguœla, presidente dell'Agenzia EURORSCG e personaggio di spicco nel campo della comunicazione pubblica e politica, avendo contribuito tra l'altro alla realizzazione delle campagne elettorali di numerosi presidenti di varie nazioni nel mondo. L'incontro verrù trasmesso in videoconferenza alla Fiera del Libro del Lingotto, presso lo stand della Provincia di Torino. L'idea di dare il via ad una campagna di sensibilizzazione dei cittadini sul problema rifiuti nasce dall'analisi dei risultati della raccolta differenziata: rispetto al 2000, infatti, si sta attraversando una fase di stasi, con una modesta progressione, dal 18 al 20%, a livello provinciale. Sul territorio della Provincia di Torino non si e' dunque raggiunto l'obiettivo del 25% indicato dal Decreto Ronchi e si stanno registrando preoccupanti ritardi nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal Programma provinciale di gestione dei rifiuti. Inoltre il conferimento della spazzatura in discarica non diminuisce come dovrebbe, contribuendo a delineare per un prossimo futuro, una situazione di emergenza. Per l'assessorato all'ambiente della provincia, il successo della raccolta differenziata dipende principalmente da tre fattori: l'organizzazione di servizi di raccolta integrata efficaci, la realizzazione degli impianti di supporto alla raccolta differenziata e la consapevolezza e partecipazione attiva dei cittadini. "Rispetto ai primi due fattori si dovranno richiamare ancora una volta gli enti e le aziende competenti affinch€ ogni sforzo venga compiuto in questa direzione, perseguendo una politica seriamente impegnata al raggiungimento degli obiettivi indicati dalla pianificazione provinciale" ha commentato il Vicepresidente Gamba. "Ma per quanto riguarda il problema della sensibilizzazione dei cittadini, da tempo sosteniamo che la comunicazione e' strumento indispensabile per supportare il necessario cambiamento di atteggiamento culturale dei cittadini nei confronti della gestione dei rifiuti". Ed œ su quest'ultimo aspetto che œ incentrata la campagna di comunicazione della Provincia che si svilupperù nell'arco di tre anni, dal 2002 al 2004, su tutto il territorio provinciale, impegnando notevoli risorse finanziarie.
fonte: Provincia di Torino

 

 

San Giorgio Cremano ottimizza il sistema di raccolta differenziata
Campania - Luned– scorso al Commissariato per l'emeregenza rifiuti della Campania, alla presenza del Commissario, Dott. Facchi, del Sindaco di San Giorgio a Cremano, Dott. Ferninando Riccardi, e del presidente di MITA spa, Dott. Anti Luigi Cappelluccio, œ stata presentato il progetto per la raccolta differenziata che partirù nelle prossime settimane a San Giorgio a Cremano. Raccolta porta a porta carta e imballaggi in plastica, interventi diretti ai commercianti, concorso "Ricicla e Ridi" nelle scuole collegato al premio Massimo Troisi, forte intervento sulla comunicazione come strumento di coinvolgimento dei cittadini, campagna sul senso civico per la pulizia, l'igiene e gli ingombranti: questi i punti essenziali di un progetto di ottimizzazione del sistema di raccolta dei rifiuti e d'informazione che, in una situazione di emergenza come quella campana, punta a fare delle raccolte differenziate l'unico vero strumento per costruire presupposti di gestibilitù e sostenibilitù del settore rifiuti.
fonte: Achab group - Achab Scorzœ

16 maggio 2002

La comunicazione "spinge" la raccolta differenziata
Taranto - Dal 2,5 per cento al 9,2 per cento di raccolta differenziata in sei mesi. E' il risultato raggiunto a Taranto dopo l'avvio del nuovo sistema di gestione della raccolta differenziata, curata dalla societù Ecopolis 2000 per contro dell'Amiu di Taranto. A rendere possibile il rapido salto di qualitù, in una cittù piuttosto in ritardo nell'adozione di comportamenti ecocompatibili, un'intensa campagna di comunicazione, elaborata da Community sas di Bari, basata non sulla tradizionale comunicazione "stradale", ma su un programma televisivo ad hoc, dal titolo Sensocivico, mandato in onda in versione completa una volta alla settimana, ma costantemente presente con "pillole" quotidiane. Un efficace strumento per far apprendere ai cittadini le piccole abitudini che fanno la differenza, ma senza sforzi eccessivi. La raccolta separa, infatti, solo il vetro dal multimateriale (carta, cartoncino, metalli e plastica), cos– da rendere pi¦ facili le operazioni da svolgere in casa. La trasmissione Sensocivico, in onda sulla Tv locale Studio100, riprende anche i meccanismi premiali che ispirano tutta la campagna: i cittadini modello ricevono dagli "inviati della tv spazzatura", un segno di riconoscimento, di distinzione, che ne qualifica la sensibilitù ambientale. Per i commercianti œ addirittura previsto un momento promozionale gratuito, se scoperti diligenti separatori. Un modo per coinvolgere e responsabilizzare i cittadini, con un piccolo incentivo, anche solo simbolico, che ha prodotto sin ora risultati soddisfacenti. La campagna televisiva œ affiancata dalla comunicazione porta a porta, attraverso una newsletter bimestrale, distribuita direttamente da Ecopolis alla cittadinanza: istruzioni per l'uso, consigli per una vita quotidiana pi¦ sostenibile, novitù in materia ambientale e di rifiuti, localizzazione delle isole ecologiche e tutte le altre informazioni utili alla riduzione e ad una corretta differenziazione dei rifiuti.
fonte: Comune di Taranto

 

 

In Cina i rifiuti milanesi
Roma - Appuntamento il 15 maggio presso il Tribunale di Milano per l'inizio del processo contro alcune societù del nord Italia, protagoniste di un singolare caso di esportazione di rifiuti. Lo denuncia parte da Greenpeace, nel rapporto "Export di veleni, Gestione e traffici illeciti di rifiuti". Tra il 1999 ed il 2000, ingenti quantitativi di plastica e di residuo secco derivanti in parte dalla raccolta differenziata hanno preso la via di Hong Kong. Tra i personaggi implicati in questo traffico, il finanziere svizzero Giorgio Pelossi, arrestato nel 2000 all'aeroporto di Chicago su mandato di cattura internazionale dell'Interpol con l'accusa di traffico di stupefacenti, ma oggi tornato in libertù. Per le spedizioni verso tre societù di intermediazione commerciale cinesi furono impiegate quattro navi, partite dai porti di Genova, La Spezia e Ravenna. Giunte a destinazione, le societù cinesi verificarono che le navi non contenevano plastica al 100% bens– rifiuti eterogenei assimilabili agli urbani, indifferenziati ed impossibili da riciclare o riutilizzare. Prevalentemente composti da imballaggi misti costituiti da diversi materiali plastici, questi rifiuti derivavano da industrie, da altri centri di stoccaggio ed in parte anche dalla raccolta differenziata della frazione secca dell'AMSA di Milano (azienda municipalizzata) e da altri comuni. Protagoniste dei traffici illeciti alcune imprese italiane. Tra i reati contestati, quelli di: discarica non autorizzata, gestione illecita di rifiuti, falsitù documentale (registri di carico e scarico, formulari di identificazione), traffico illecito dei rifiuti verso la Cina. La ricostruzione della vicenda œ avvenuta grazie ad un'indagine incrociata del comando del Corpo Forestale dello Stato di Brescia e della Magistratura di Milano. "Le indagini hanno fatto luce su una realtù diffusa nel settore della illegalitù dei rifiuti - spiega Vittoria Polidori, responsabile della campagna inquinamento di Greenpeace - quella di far passare veri e propri rifiuti come materie prime e/o materie prime seconde, la cui movimentazione richiede solo il documento di trasporto. Questo caso œ un esempio concreto di come le procedure semplificate previste dal decreto Ronchi, costituiscano uno strumento in grado di mascherare la gestione illecita dei rifiuti a costi e rischi pressoch€ nulli". Il rapporto di Greenpeace prende in esame anche altri tre casi di esportazione illecita di rifiuti degli anni '90 che hanno interessato invece Haiti, Angola e Mozambico. Lo scorso gennaio, la nave ammiraglia di Greenpeace, la Rainbow Warrior, aveva riportato in Italia due bidoni di rifiuti tossici, gettati nel Mar Nero, insieme ad altri migliaia, ben 15 anni fa. I bidoni erano stati consegnati con un blitz al Ministro dell'Ambiente, il quale si era impegnato ad avviare le procedure per il ritorno in Italia degli stessi e la bonifica delle aree di stoccaggio turche. "Matteoli non sta mantenendo gli impegni - continua Vittoria Polidori - non solo in relazione al caso dei rifiuti del mar Nero, ma anche per quanto riguarda la ratifica del Protocollo sui rifiuti pericolosi della Convenzione di Barcellona, sulla quale si era impegnato direttamente con noi e che rappresenta uno strumento importante per combattere i traffici illeciti di rifiuti".
fonte: www.greenpeace.it/inquinamento

8 maggio 2002

Forum di discussione sull'agenda 21
Pescara - Nel 1992, in occasione della conferenza internazionale sull'ambiente di Rio de Janeiro, pi¦ di 180 Paesi sottoscrissero un documento di intenti denominato Agenda 21, l'agenda appunto degli impegni per lo sviluppo sostenibile nei settori ambientali, economico e sociale, da attuare nel ventunesimo secolo. L'Italia era tra questi Paesi. La Provincia di Pescara, congiuntamente alle altre province abruzzesi, ha predisposto e sta attuando il proprio progetto locale di Agenda 21: Abru21-PE. Venerd– 11 e sabato 12, presso la sede della Provincia, con lo svolgimento del seminario di lancio, si œ entrati nel vivo del progetto. Da questo momento si sono attivati i forum di discussione sulle tematiche scaturite al termine dei lavori. Al workshop hanno partecipato circa 30 soggetti rappresentativi di quattro diversi gruppi che caratterizzano la provincia pescarese: societù civile, imprenditori, tecnici e amministratori, che hanno discusso per due giorni interi sui temi dell'ambiente, del lavoro e della qualitù della vita, del territorio e della mobilitù e dello sviluppo imprenditoriale. Venerd– 10 maggio ha dato il benvenuto ai partecipanti il Presidente della Provincia, Pino De Dominicis, che nel suo intervento ha messo in evidenza l'importanza e l'unicitù del percorso avviato dalle quattro province e la necessitù di sostenere lo stesso attraverso una fattiva e continuativa partecipazione ai forum da parte di tutti. L'Assessore all'Ambiente, Enrico Di Paolo, intervenuto subito dopo, ha richiamato il giudizio non lusinghiero espresso dal segretario generale delle Nazioni Unite in merito agli impegni assunti al Summit di Rio de Janeiro da molti Paesi e poi disattesi. Ha quindi sottolineato la necessitù di un impegno stringente soprattutto in previsione della scadenza di Johannesburg del mese di ottobre, che costituisce la verifica dei primi dieci anni di Rio. I lavori sono stati contestualizzati dall'intervento del Prof. Nicola Mattoscio, docente di Economia Politica dell'Universitù d'Abruzzo, che ha ricordato come l'Abruzzo da regione esportatrice, nel primo dopo guerra, di braccia, œ divenuta nel tempo esportatrice di beni e servizi, ed oggi si accinge a vivere la grande sfida della sostenibilitù e magari, in veste di regione verde, anche dell'esportazione di modelli progettuali e culturali di riferimento. L'Ing. G. Piselli, dirigente della Provincia, ha invece dato il via al seminario che œ stato condotto dalla Fondazione IDIS attraverso il metodo EASW (European Awareness Scenario Workshop). I partecipanti, lavorando intorno ai temi prescelti, hanno prodotto idee rilevanti sul futuro assetto organizzativo e funzionale del territorio provinciale. Tutte le proposte sono state discusse e valutate. Raccolte in un report finale, sono a disposizione di tutti i soggetti che hanno partecipato ai forum. fonte. Achab Group - Giancarlo Odoardi

 

 

Protocollo d'intesa tra Ministero dell'Ambiente e Confindustria
Roma - Promuovere la diffusione e la certificazione di sistemi di gestione che tengano conto della protezione dell'ambiente e coniughino le esigenze dello sviluppo delle imprese e della crescita della competitivitù del sistema-Paese con un maggior livello di sensibilitù sociale verso il territorio œ l'obiettivo del Protocollo di intesa sulla certificazione ambientale siglato dal Ministro dell'Ambiente, Altero Matteoli, e dal Vice presidente di Confindustria, Nicola Tognana. A sostegno delle piccole e medie imprese sui costi della certificazione, il Ministero ha stanziato risorse pari a 25 milioni di euro per il biennio 2002-2003. I contenuti dell'intesa sono stati illustrati la scorsa settimana dal sottosegretario all'Ambiente, Francesco Nucara, e dal Vice Presidente di Confindustria, Nicola Tognana, in occasione di un convegno sul tema, cui hanno partecipato anche il Presidente della Commissione Sviluppo Sostenibile di Confindustria, Hans Peter Kleefuss, Corrado Passera di IntesaBci, il Presidente di Legambiente Ermete Realacci, il Presidente del Comitato Emas Italia, Giuseppe Bianchi. Con l'accordo, Confindustria si impegna alla realizzazione del "Progetto ecoimpresa", un piano, sostenuto da IntesaBci, per promuovere l'adozione dei sistemi di gestione ambientale da parte di un numero sempre maggiore di imprese, e che vede il coinvolgimento delle Associazioni industriali, degli organismi pubblici, dell'Agenzia Nazionale per l'Ambiente, del mondo universitario, bancario, assicurativo e dei consumatori. Il progetto prevede la realizzazione, a livello nazionale e regionale, di iniziative per informare le imprese sugli strumenti di ecogestione e sui vantaggi della certificazione ambientale e la formazione delle figure professionali necessarie. Il Ministero fornirù agevolazioni amministrative e burocratiche alle imprese che si certificheranno. La collaborazione di IntesaBci, infine, prevede un pacchetto di servizi e prodotti per le imprese che comprende, tra l'altro, finanziamenti a condizioni di favore e consulenza specialistica in materia di certificazione ambientale.
fonte: Ministero dell'ambiente

 

 

Migliora la qualitù delle acque di balneazione
Roma - Il Ministro della Salute, Girolamo Sirchia e il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Altero Matteoli, hanno presentato il Rapporto annuale sulla qualitù delle acque di balneazione redatto sulla base dei risultati analitici ottenuti durante la stagione balneare 2001. Dall'esposizione dettagliata dei dati di sintesi contenuti nel Rapporto emerge che: dei 7375 chilometri di costa marina ne risultano controllati e balneabili il 68 %. Dei rimanenti, il 12 % sono vietati per la presenza di porti, servit¦ militari, parchi marini e altro, il 5,4% invece non œ idoneo alla balneazione per inquinamento. Solo lo 0,2% risulta insufficientemente campionato, mentre il 14,4 %, pari a 1059 chilometri, non œ stato sottoposto a controllo. Il Molise e la Basilicata sono le regioni che offrono la percentuale pi¦ elevata di chilometri di costa controllati e balneabili secondo la normativa vigente, mentre la "maglia nera" per le coste pi¦ inquinate e quindi meno idonee alla balneazione sono Campania e Lazio. Rispetto alla lunghezza della costa adeguatamente campionata (Km 5147,9) quella della costa balneabile (Km 5017,1 ) œ pari al 97,5% (97,3 % nel 2000). I risultati pi¦ significativi evidenziati dal rapporto sono l'incremento di 171 chilometri della costa adeguatamente campionata, e contemporaneamente un aumento dei chilometri di costa balneabili pari a 174. Fonte: Ministero della Salute e Ministero dell'Ambiente

 

8 maggio 2002

10 - 12 maggio impianti aperti ai cittadini
Roma - Anche quest'anno œ possibile visitare "quello che di solito non si vede" ma che œ parte costante della vita di tutti i cittadini del mondo: i servizi pubblici che si svolgono sopra e sotto le strade delle cittù. Promotrice della manifestazione œ Federambiente che in una nota ha affermato che nelle case, negli uffici, nelle scuole e nella cittù esiste un lavoro continuo che garantisce ai cittadini di aprire un rubinetto per avere acqua, di accendere un interruttore per avere luce, di poter contare su raccolta e trattamento dei rifiuti prodotti, di disporre del gas, del riscaldamento, di un servizio di trasporto pubblico, ma anche di farmacie comunali, di biblioteche e teatri, di aziende sanitarie e (sempre pi¦ frequentemente) di telecomunicazioni e servizi alla persona). Le Giornate dei Servizi Pubblici Locali servono proprio ad aprire ai cittadini le porte su questo mondo.

Per informazioni sulle aziende che partecipano: www.impiantiaperti.it

 

 

Meglio la bicicletta
Respira molto meno smog un ciclista, nonostante lo sforzo della pedalata, che un automobilista chiuso nel suo abitacolo. Ä quanto emerge da uno studio effettuato da un'azienda olandese per la Direzione Ambiente della Commissione Europea. Per quanto riguarda il benzene, un inquinante la cui cancerogenicitù œ dimostrata, la differenza œ addirittura sei a uno, a favore del ciclista. Il dato œ stato pubblicato dalla Direzione ambiente della Commissione Europea nel volume "Kids on the move", un manuale dedicato ai diritti dei pi¦ piccoli nel mondo della quattroruote e della loro salute. Sono infatti i pi¦ giovani a essere le prime vittime di un sistema di mobilitù basato sull'auto. Secondo lo studio olandese, in un'ora un ciclista respira oltre la metù in meno dell'ossido di carbonio inalato da un automobilista chiuso nell'abitacolo: 2.670 microgrammi per metro cubo d'aria contro 6.730. Metù della dose in due ruote anche per il biossido di azoto: 277 microgrammi per chi va in auto, 156 per chi pedala. Ma l'inquinante che si concentra maggiormente nel chiuso dell'auto œ il benzene. In media un ciclista ne inala in un'ora 23 microgrammi per metro cubo d'aria, mentre un autista ne respira 138 microgrammi: quasi sei volte in pi¦. Anche gli altri inquinanti organici registrano concentrazioni altissime nell'abitacolo: 373 microgrammi di toluene e 193 di cilene, contro rispettivamente 72 e 46 microgrammi respirati da un ciclista.
Queste sostanze, oltre a essere emesse dalle benzine, sono anche contenute nelle tappezzerie delle auto.
Fonte: Gruppo Verdi

 

 

Sanzioni per i rifiuti nei torrenti
Imperia - Offensiva dei Vigili urbani di Imperia contro chi scarica illecitamente rifiuti di ogni tipo nei greti dei torrenti o in altri luoghi dove œ proibito. La polizia municipale della provincia ligure ha deciso di applicare le sanzioni previste dal decreto Ronchi sullo smaltimento dei residui da parte di ditte e aziende, che da qualche tempo stanno riversando rifiuti nei greti dei torrenti. Si tratta di multe che arrivano fino a sei milioni di vecchie lire, circa 3 mila euro, oltre alla denuncia alla magistratura. Sanzioni severe per reati altrettanto gravi che, oltre a provocare l¬ulteriore inquinamento dell'ambiente, dimostrano anche una buona dose di inciviltù di chi li commette. Le operazioni della Polizia municipale vanno avanti giù da qualche mese: pattuglie in borghese, infatti, stanno sorvegliando i luoghi dove il Comando ritiene possano venire scaricati inerti o altri rifiuti. "Abbiamo deciso di agire con tempestivitù e la dovuta severitù - spiega il comandante della polizia municipale, Aldo Bergaminelli - perch€ la repressione dei reati ambientali ci compete come forza di polizia comunale. Finora ci siamo trovati di fronte a poche situazioni in cui gli agenti hanno potuto e dovuto applicare le pesanti sanzioni del decreto Ronchi. E questo, da un certo punto di vista, œ un bene perch€ vuol dire che la situazione non œ cos– drammatica come, invece, œ in altre regioni del Nord, dove il rispetto dell'ambiente sembra essere decisamente inferiore. In ogni caso le pattuglie continueranno a sorvegliare tutte le aree a rischio".
fonte: Comune di Imperia

 

 

7 maggio 2002

1,2 milioni di tonnellate di legno riciclate
Milano - Ammontano a 1,2 milioni le tonnellate di legno complessivamente recuperate nel 2001 dal Consorzio Nazionale Rilegno. Il risultato œ stato presentato all'assemblea generale del Consorzio Rilegno che si œ svolta a Rimini il 23 aprile. In base ai dati risulta che un quantitativo ingente, pari al 50% di tutti gli imballaggi di legno immessi al consumo nel 2001, hanno permesso all'azienda di raggiungere con un anno di anticipo gli obiettivi di riciclo fissati in Europa e in Italia. La Direttiva Europea in materia rifiuti e il Decreto Ronchi avevano infatti stabilito, per la fine del 2002, il raggiungimento di un obiettivo di recupero pari al 50% dell'immesso nazionale al consumo. Un obiettivo che, secondo le stime elaborate da Rilegno in collaborazione con il Conai (e presentate nel Progetto Specifico di Prevenzione redatto a fine marzo 2002), il Consorzio ha giù in pratica raggiunto a dicembre 2001 con 1.218.000 tonnellate recuperate su un totale di 2.456.012 tonnellate di imballaggi in legno immessi al consumo nell'anno 2001, per una percentuale del 49,59%. Con queste premesse non sarù difficile, fa sapere il Consorzio attraverso un comunicato, raggiungere gli ambiziosi obiettivi di raccolta che si œ prefissato per i prossimi anni: il 54,89% da avviare al riciclo nel 2002 (quindi pi¦ del 50% previsto per legge), il 55,10% nel 2003, il 55,51% nel 2004 fino ad arrivare al 55,91% nel 2005.
fonte: Consorzio Nazionale Rilegno

 

 

Sora incontra il Ministro Matteoli
Sora (Fr) - Nell'ambito di un convegno organizzato dal Comune di Sora (Fr), da Ambiente Spa e da Achab Group Srl in occasione della campagna "Ricicla e Vinci" per la promozione dell'ecocentro di recente apertura, la cittù di Sora ha ospitato lo scorso 23 aprile il Ministro dell'Ambiente Altero Matteoli Il convegno dal titolo "Raccolta differenziata e cittadini: i servizi e la campagna di comunicazione" ha affrontato i punti salienti di una corretta strategia di gestione dei rifiuti: il passaggio da tassa a tariffa, l'organizzazione di un efficace e comodo sistema di raccolta e la comunicazione come strumento di coinvolgimento dei cittadini. In attesa che nel Lazio siano disponibili impianti di trattamento della frazione organica, œ stato ritenuto un intervento fondamentale e positivo l'investimento nell'informazione verso i cittadini attraverso l'organizzazione di una campagna di comunicazione e di un concorso a premi legato ai conferimenti di materiali riciclabili presso l'ecocentro locale in modo da poter riconoscere ai singoli la costanza nei comportamenti positivi. Durante il convegno sono stati confermati dal Ministro Matteoli l'importanza del Decreto 22/97 come punto di svolta nelle politiche di gestione del settore, e l'obiettivo di raggiungere le quote di raccolta differenziata previste dalla legge entro i limiti temporali fissati. Al termine dell'incontro il Ministro ha chiesto di visitare l'ecocentro per rendersi personalmente conto di come una struttura per il ritiro dei materiali riciclabili possa svolgere un comodo ed efficiente servizio ai cittadini.
fonte: Achab group Srl

 

 

6 maggio 2002

Nuovo CER, ancora rettifiche
Bruxelles - L'U.E. ha reso note le ultime modifiche al nuovo Elenco europeo dei rifiuti contenuto nella decisione 2000/532/CE, in vigore nella Comunitù dallo scorso 1ÿ gennaio. Dopo i tre provvedimenti di "aggiustamento" del testo originario della 2000/532/CE (rappresentati dalle decisioni 2001/118/CE; 2001/119/CE e 2001/573/CE) e la rettifica di alcune voci del catalogo (si veda la GUCE del 2 ottobre 2001, n. L 262), arrivano infatti dall'UE ulteriori modifiche al nuovo Elenco unico dei rifiuti, che rendono il Catalogo sempre pi¦ specifico.

Per approfondimenti e' possibile consultare:
www.europa.eu.int/eur-lex/it/dat/2002/l_112/l_11220020427it00470047.pdf

 

 

Omnitel raccoglierù vecchi cellulari e batterie esaurite
Parte il 20 maggio la nuova campagna di Omnitel Vodafone per la prima raccolta dei vecchi cellulari, delle batterie esaurite e degli accessori inutilizzati sul territorio nazionale. Omintel Vodafone ha esteso la raccolta anche ai telefonini e agli accessori non pi¦ utilizzati, come caricabatterie e auricolari, dopo il buon andamento della campagna di ritiro delle batterie iniziata nel dicembre del 2000. Tale iniziativa, prima in Italia nel suo genere, ha permesso di recuperare 30.000 batterie, per un totale di circa una tonnellata di materiale certamente inquinante, altrimenti destinato a finire in discarica. In Italia sono in circolazione circa 50 milioni di cellulari, con batterie e accessori che, se abbandonati o gettati in discariche, rappresentano un serio rischio ambientale. Dal 20 maggio presso i 750 negozi Omni one e spazio Omnitel, presenti su tutto il territorio nazionale, saranno collocati i raccoglitori per un agevole ritiro dei materiali.
fonte: Omnitel Vodafone

 

 

Sviluppo Sostenibile in Provincia di Trapani
Trapani - Luned– 6 Maggio presso "La Funtanazza" nella Riserva Naturale di Bosco d'Alcamo, la Provincia Regionale di Trapani e l'Assessorato Regionale al Territorio e all'Ambiente, hanno presentato un modello di Sistema Integrato delle Riserve e delle Aree Protette della Provincia di Trapani. Il Programma prevede iniziative di sensibilizzazione, educazione, formazione e mira a promuovere e valorizzare il patrimonio ambientale e culturale dando prioritù alle problematiche di degrado, ai fabbisogni locali e alle ricadute occupazionali. I lavori sono stati aperti dalla Presidente della Provincia, Giulia Adamo, e conclusi dall'On. Bartolo Pellegrino, Assessore Regionale al Territorio e Ambiente. Il progetto nasce dalla necessitù di valorizzare il patrimonio ambientale e culturale della Provincia di Trapani, secondo gli orientamenti della Regione nell'ambito dei fondi strutturali 2000-2006. Il Sistema Integrato delle Riserve e delle Aree protette rientra nel programma nazionale "Rete Ecologica" elaborato dal Ministero dell'Ambiente, con l'obiettivo di interrelazionare e di connettere ambiti territoriali dotati di una maggiore presenza di naturalitù, ove maggiore œ il grado di integrazione delle comunitù locali con i processi naturali. La Regione Sicilia prevede, accanto a questo Progetto, la realizzazione di iniziative analoghe, finalizzate alla valorizzazione di aree naturali protette, aree marine, riserve e parchi regionali. Durante il meeting di presentazione del progetto, Giulia Adamo e Bartolo Pellegrino hanno esposto anche gli interventi, le modalitù di attuazione e le finalitù di tutte le attivitù e le opere proposte.

Per informazioni: Engineering tourinternet orlando@tourinternet.it

 

 

3 maggio 2002

Fondi strutturali e ambiente: la rete ecologica nazionale
Foggia - Una rete "infrastrutturale" della natura costituita dal sistema dei parchi i cui snodi principali sono gli habitat incontaminati, ma anche i cibi tipici, gli antichi mestieri, l'agricoltura tradizionale, il turismo rispettoso. Proprio della rete ecologica nazionale si œ discusso per due giorni all'interno del Parco nazionale del Gargano nel corso del Seminario di Primavera sul tema "Fondi strutturali e ambiente: la rete ecologica nazionale". Il convegno, organizzato dai servizi Conservazione Natura e Sviluppo Sostenibile del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e dal Formez, ha coinvolto la task force del Ministero dell'Ambiente (129 esperti junior e 22 senior), ed œ servito a chiarire le linee guida del Ministro Matteoli in tema di aree protette. "Le aree protette svolgono il ruolo di veri e propri punti chiave della rete ecologica nazionale che attraversa e disegna il Paese" ha detto il direttore del Servizio Conservazione Natura del Ministero, Aldo Casentino, durante il convegno. "Un sistema infrastrutturale, ambientale ad altissima densitù di diversitù naturale e culturale, di tipicitù agroalimentare di qualitù, in grado di competere e integrare i sistemi e le reti tradizionali dei trasporti e delle telecomunicazioni e di far affermare la sostenibilitù ambientale anche fuori dai parchi nazionali. In questo senso- ha proseguito Casentino- un importante contributo œ venuto proprio dalla rete ecologica nazionale che pur non avendo propri progetti finanziati, œ riuscita a permettere la sostenibilitù ambientale in tutte le azioni e le politiche di sviluppo come elemento di indirizzo e di valorizzazione e non come puro elemento di vincolo". Gli obiettivi della rete ecologica sono quelli di riconoscimento dei progetti, adeguatezza delle azioni e delle opere realizzate e interrelazione degli interventi. Le attivitù dovranno essere, quindi, stimolate, sostenute e definite in modo puntuale, nella logica di realizzare e non solo programmare.
fonte: Ministero dell'Ambiente e del Territorio

 

 

Savigliano: "œ ora di differenziare"
Savigliano - Verrù presentata questa sera presso la Sala Consiliare del comune di Savigliano (Cn) alla presenza del sindaco, Sergio Soave, e dell'assessore all'ambiente, Claudio Cussa, la campagna informativa sulla raccolta differenziata "œ ora di differenziare". Con l'occasione saranno presentati in anteprima i materiali informativi. Attualmente i rifiuti prodotti dai saviglianesi vengono conferiti a Borgo San Dalmazzo con la possibilitù, entro breve, di trasferirli all'estero con un conseguente aumento della tassa. Per far fronte ad uno scenario di tal tipo, l'Amministrazione ha deciso di potenziare la raccolta differenziata chiedendo a tutti i cittadini un maggior impegno e una collaborazione pi¦ attiva nel momento in cui gettano via rifiuti. A sostegno dell'iniziativa sono giunti anche l'Alstom, la Cassa di Risparmio di Savigliano, la ditta Aimeri e i commercianti, che hanno inoltre deciso di aderire all'iniziativa lanciata dagli amministratori: "Un viaggio per l'ambiente". Ad ogni conferimento presso l'isola ecologica di materiale riciclabile, i saviglianesi avranno diritto ad un "punto" sull'ecotessera ritirata durante i punti informativi e le serate organizzate per il mese di maggio. Una volta conseguiti 20 punti l'Ufficio tecnico ritirerù l'ecotessera consegnando utili regali. Ma non finisce qui: le ecotessere raccolte (possibilitù di consegna fino ai primi giorni di dicembre) concorreranno al sorteggio di ricchi premi e regali messi a disposizione dai commercianti, tra cui un week end per due persone in una cittù d'arte, due viaggi di un giorno, due abbonamenti alla piscina comunale, una bicicletta, buoni acquisto. Il sorteggio avverrù il 13 dicembre prossimo. Notevole il contributo degli sponsor, in particolare l'ALSTOM, la Banca CRS, la ditta Aimeri e l'Associazione Commercianti, grazie ai quali œ stato possibile avviare la campagna. fonte: Achab group

 

 

Villafranca d'Asti supera la soglia dell'80% di raccolta differenziata
Villafranca d'Asti - Ad un mese dall'introduzione della tariffa, il Comune di Villafranca d'Asti traccia un bilancio dei primi dati. Dalla loro lettura emerge che la raccolta differenziata œ passata dal 25% circa ad oltre l'81%, in particolare la frazione dei rifiuti indifferenziati œ scesa al 18,8%, con una diminuzione rispetto allo scorso anno dell'84%. I cittadini di Villafranca hanno dunque risposto positivamente alla "rivoluzione" voluta dall'amministrazione locale, che grazie all'impegno e alla buona volontù comincia a raccogliere i primi risultati soddisfacenti. Anche la raccolta della frazione organica - umida sta riscuotendo ottimi risultati (kg. 8.060, pari al 21,8 del totale dei rifiuti raccolti). Ma tutte le raccolte effettuate attraverso i cassonetti e le campane per la raccolta differenziata, quali carta, vetro, plastica, scatolame e vestiti usati, sono aumentate contribuendo a diminuire il conferimento dei rifiuti in discarica. "Non deve, comunque, trarre in inganno - dichiara il sindaco di Villafranca d'Asti, Massimo Padovani - la complessiva diminuzione del totale della produzione di rifiuti (20.990 kg in meno), poich€ bisogna considerare: una produzione di almeno 6.000 kg. di rifiuti non pi¦ conferiti nel 2002 da coloro che hanno aderito al compostaggio domestico (circa 450 famiglie); la completa assenza di rifiuti "particolari" (quali ingombranti e macerie) che prima si trovavano dentro i cassonetti RSU e che rappresentavano, a detta degli operatori, almeno il 20% del peso totale del'RSU (quindi 8.000 kg. circa)." L'ufficio tecnico del comune ha persino azzardato che "Se le prossime raccolte confermeranno l'andamento, giù nel 2002, il Comune di Villafranca ed i villafranchesi vedranno diminuire i costi di smaltimento del rifiuti indifferenziati per circa 75.000 euro, oltre a raggiungere e superare abbondantemente la soglia del 60% di raccolta differenziata".
fonte: Comune di Villafranca d'Asti

 

 

2 maggio 2002

Ecotur, la regione "verde" alla ricerca di nuovi mercati
Pescara - Il workshop internazionale "Ecotour", giunto alla 12ÿ edizione, œ stato presentato ieri dal suo presidente, Enzo Giammarino, e dall'assessore regionale all'Ambiente, Massimo Desiati. Si terrù al Palacongressi di Montesilvano dal 9 al 12 maggio. 109 tour operator della domanda internazionale, 495 operatori italiani, dei quali 325 abruzzesi e i restanti 170 provenienti da Emilia Romagna, Lazio, Sardegna, Trentino, Toscana e Veneto, 150 espositori esteri e 30 giornalisti della stampa nazionale ed estera in rappresentanza di 42 testate: sono alcuni dei numeri della vetrina del turismo "verde blu" Ecotur 2002. I tour operator internazionali, che verranno a verificare l'offerta abruzzese fatta di natura, mare, montagna, cultura, storia ed enogastronomia, vengono da Spagna, Germania, Francia, Stati Uniti e Canada mentre i 7 enti del turismo estero sono Croazia, Cuba, Guatemala, Messico, Slovenia, Spagna e Tunisia. Nel corso dei quattro giorni sono previsti convegni, presentazioni e importanti celebrazioni: sabato 11 sarù dedicato quasi interamente all'Anno internazionale della Montagna. "L'Abruzzo œ protagonista ad Ecotur -ha commentato Giammarino-, una delle pi¦ qualificate Borse internazionali".
fonte: "Il messaggero"

Riciclo e lavoro
Roma - Nove miliardi di lattine di alluminio œ il record detenuto dal Brasile nel difficile impegno del riciclo dell'alluminio. Nel Paese sud americano ben l'85 per cento œ riciclato entro un mese dal consumo. Questa attivitù dù inoltre lavoro a circa 150 mila persone con un reddito pari a 500 euro mensili, il doppio del salario minimo nel paese.
fonte: Enel Ambiente

 
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