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"Settimana
dell'impronta ecologica"
Non solo pi¦
una Giornata Mondiale dell'Ambiente (5 giugno), ma un'intera "settimana
dell'impronta ecologica". Dal 3 al 9 giugno, infatti, si svolgeranno
una serie di iniziative, convegni, incontri e dibattiti sulle tematiche
ambientali e lo sviluppo di politiche a sostegno dell'ambiente e del
territorio, dal titolo "Settimana dell'impronta ecologica" Organizzatori
dell'iniziativa Rete Lilliput, Greenpeace, Legambiente, Pronatura e
WWF.
Ma molte cittù, in collaborazione con le province e le regioni, associazioni
ambientaliste hanno lanciato programmi e organizzato manifestazioni
e attivitù tese a sensibilizzare e a coinvolgere la popolazione nel
rispetto e nella valorizzazione dell'ambiente. La redazione di rifiutinforma
ha selezionato per l'occasione alcuni degli appuntamenti in programma,
che si svolgeranno nelle principali cittù italiane.
Programma
www.provincia.torino.it/ambiente/giornata_ambiente/progrgen
www.bandieragialla.it/Articoli/articolo
www.wwfitalia.it/news
www.cittasostenibili.minori.it/appuntam/
Iniziative
di promozione per la giornata mondiale dell'Ambiente

Rifiuti,
œ emergenza ambientale
Roma - "Sono lieto che il Governo abbia raccolto la richiesta della
Regione di dichiarare lo stato di emergenza ambientale per i rifiuti
nelle province di Frosinone, Rieti, Latina e Viterbo". Con queste parole
ha esordito l'assessore all'Ambiente della Regione Lazio, Marco Verzaschi,
commentando la delibera del Consiglio dei Ministri. "Il provvedimento
- ha proseguito Verzaschi - conferisce alla Regione i pieni poteri per
rendere esecutivo e realizzare il Piano regionale dei rifiuti, che gioved–
prossimo sarù approvato dalla Commissione ambiente". Critico Giovanni
Hermanin, consigliere regionale della Margherita, ex assessore all'ambiente:
"Il commissariamento del Lazio riconosce il fallimento della giunta
Storace, due anni senza fare assolutamente nulla".
fonte: Regione Lazio

Pi¦
ecoacquisti, meno imballaggi
Mogliano Veneto - Mentre aumenta la produzione di rifiuti legata agli
imballaggi dei prodotti di cui ci serviamo quotidianamente, c'œ chi
pensa a come risolvere il problema, a come far fronte all'emergenza
della sistemazione degli scarti e del materiale che avvolge i nostri
acquisti. Esemplare l'impegno dimostrato dal Comune di Momigliano Veneto,
in provincia di Treviso. Il comune, di 26 mila abitanti, ha promosso,
a partire dallo scorso anno, una campagna di sensibilizzazione per una
minore produzione di rifiuti. Come? Con un'iniziativa complessa, ma
ben studiata e che ha saputo coinvolgere tutta la comunitù. "Ecoacquisti
- Insieme per produrre meno rifiuti" œ la campagna ideata dall'Achab,
l'agenzia di comunicazione ambientale, che ha permesso alla Giuria di
Comuni Ricicloni 2001 di assegnare un premio speciale all'amministrazione
del centro veneto. Divisa in due fasi, la campagna ha raggiunto dapprima
gli esercenti e i commercianti dei principali negozi alimentari della
cittù, che si sono impegnati in alcune iniziative a sostegno dell'ecoacquisto:
ad esempio, introducendo sacchetti in mater bi, carta e juta (tutti
biodegradabili) oltre a quelli tradizionali in plastica, e la vendita
di prodotti con ricarica, vuoto a rendere e merce sfusa. In cambio,
l'amministrazione ha fornito loro materiale da esporre, per segnalare
l'impegno dell'esercizio a sostegno di un mondo pi¦ pulito, o da distribuire
ai clienti con regole e consigli per una riduzione dei rifiuti. La seconda
fase, invece, ha raggiunto le famiglie attraverso l'invio di materiale
informativo sulla campagna e l'elenco degli esercizi che vi avevano
aderito. In tutta la cittù, inoltre, sono stati affissi manifesti e
locandine, mentre sui giornali, sulle radio e sulle emittenti tv locali,
la pubblicitù scandiva slogan a favore di "pi¦ ecoacquisti e meno imballaggi".
Una scelta coraggiosa quella dell'amministrazione di Mogliano, che dopo
pochi mesi ha premiato l'impegno e la volontù della comunitù, con l'assegnazione
di un premio speciale al comune e un riconoscimento anche all'Achab.
Da allora, analoghe iniziative a favore di ecoacquisti e di una riduzione
degli imballaggi si sono intensificate. Altri comuni (Suzzara (Mn),
Regio Emilia, ..) hanno deciso di investire in questo tipo di soluzione,
per ridurre il conferimento nelle discariche ormai sature.
fonte: Achab - Scorzœ

EcoAmbiente
a Laigueglia
Laigueglia (Sv) - Dal 5 all'8 giugno la cittù ligure di Laigueglia,
a pochi chilometri da Alassio, ospiterù una serie di iniziative (expo,
premio per la comunicazione ambientale, formazione, convegni, workshop,
eventi) dedicate alle tematiche ambientali. Promossa dal Comune di Laigueglia
e dalla Regione Liguria, EcoAmbiente œ la manifestazione totalmente
dedicata agli aspetti e alle questioni ambientali. Organizzata dalla
Praxi di Genova, in collaborazione con Pluralia Studio associato Genova
e Accademia della Comunicazione di Milano, EcoAmbiente 2002, che coincide
quest'anno con la Giornata Mondiale per l'Ambiente, ha scelto per l'occasione
il suggestivo palcoscenico naturale offerto dalle terre liguri, con
alle spalle percorsi e sentieri, di fronte al molo, arenile e il mare.
Un'occasione d'oro per la cittù di Laigueglia, che ha deciso di istituire
il "premio Laigueglia" per quanti ogni giorno "si impegnano nel difficile
compito di comunicare la complessitù delle questioni ambientali", come
ha dichiarato Roberto Levaggi, assessore all'Ambiente della Regione
Liguria. La premiazione di azioni comunicative e idee originali e significative
avverrù il 7 giugno alle ore 21 presso la Spiaggia del Molo. Lungo il
centro storico e le principali spiagge, su di un'area di circa 3.000
mq, sarù possibile visitare l'Eco Expo: pi¦ di mille stand dove saranno
presenti espositori che si occupano della salvaguardia dell'ambiente
e della comunicazione ambientale, nonch€ i principali sponsor della
manifestazione. Sei convegni e tavole rotonde, due seminari di formazione
per quanti operano nel settore comunicativo, della pubblica amministrazione
ed educativo e, infine, per chiudere il programma, un workshop promosso
dal Ministero dell'Ambiente animeranno le quattro giornate. Accanto
ai pi¦ numerosi e seri momenti di incontro ed approfondimento, sono
previste occasioni di svago e di divertimento che coinvolgeranno il
mondo della scuola, attraverso azioni di pulizia di spiagge e sentieri,
e gli adulti desiderosi di avvicinarsi all'ambiente, con interessanti
escursioni nell'entroterra. Infine sarù allestita una sede espositiva
per le migliori opere di "Nuvole d'Ambiente" (mostra didattico - divulgativa),
"Energia per leggere" (mostra bibliografica di libri) e Consorzio Acciaio
Amico (opere realizzate in materiale riciclato proveniente da imballaggi
in acciaio).
fonte: rifiutinforma

100
milioni di euro per la protezione delle foreste
Roma - Arrivano dall'UE oltre 100 milioni di euro da impiegare, entro
la fine dell'anno, per la tutela delle foreste da incendi e inquinamento
atmosferico. I nuovi fondi sono "accompagnati" da due regolamenti del
Consiglio europeo di proroga della validitù dei due regolamenti-madre
in materia: il 2158/92 sugli incendi e il 3528/86 sull'inquinamento
dell'aria. Entrambi i regolamenti sono, infatti, scaduti lo scorso 31
dicembre e, grazie a questa soluzione, il Consiglio europeo ha deciso
di prorogarli di un anno unitamente alla nuova dotazione finanziaria.
I finanziamenti, destinati anche ad altri Stati membri oltre che all'Italia,
dovranno essere utilizzati per le azioni previste dai due provvedimenti
originari (dei quali l'UE prevede un "restyling" a breve, per rivederne
obiettivi e strategia). In particolare: i 59,9 milioni di euro previsti
per la lotta antincendio dovranno essere ripartiti in operazioni di
silvicoltura, acquisto di attrezzature di decespugliamento, creazione
di strade forestali, installazione di strutture di sorveglianza, campagne
di informazione. I 42,6 milioni di euro, stanziati invece per la lotta
all'inquinamento dell'aria, potranno essere impiegati nella costruzione
di posti d'osservazione per il monitoraggio del fenomeno e per l'inventario
periodico dei danni.
fonte: Ministero dell'Ambiente e del Territorio

Ad
Alba Adriatica i cassonetti sono disegnati
Alba Adriatica (Te) - Gli alunni delle scuole elementari di Alba Adriatica,
in provincia di Teramo, sono i nuovi testimonial della raccolta differenziata
dei rifiuti. Nell'ambito di un progetto dell'istituto comprensivo di
Alba Adriatica, in collaborazione con l'amministrazione comunale, per
due giorni sulla passeggiata del lungomare Marconi, sono stati esposti
molti lavori, in particolare disegni, realizzati dai bambini delle scuole
elementari. Il tema della mostra œ stata "la raccolta differenziata
dei rifiuti", e i bambini hanno dato libero sfogo al loro estro realizzando
notevoli disegni e piccole "opere". "Il segnale che arriva dai pi¦ piccoli
- spiega Umberto Santomo, consigliere comunale di Alba Adriatica - œ
importante per far radicare il concetto della raccolta differenziata
dei rifiuti anche tra i pi¦ grandi". E per premiare il buon lavoro realizzato
e l'impegno dimostrato nei confronti di un tema sempre pi¦ attuale,
i disegni dei bambini sono stati plastificati e collocati su buona parte
dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti presenti sul territorio di
Alba Adriatica.
fonte: "Il Centro"

Cresce
in Italia "l'industria" del compostaggio
Milano - Sono aumentate in Italia, negli ultimi dieci anni, le "industrie"
che fanno compostaggio. Nel 1993 gli impianti erano soltanto 10 e trattavano
circa 200mila tonnellate annue di frazione organica preselezionata.
Nel 2001, invece, oltre 1,3 milioni di tonnellate di frazione organica
preselezionata sono stati recuperati e trattati in circa 140 impianti,
soprattutto nel Nord e nel Centro del Paese, ma recentemente anche in
alcune regioni meridionali. I dati sono illustrati nel volume "Il compostaggio
in Italia" (Maggioli Editore), curato da Sergio Piccinini. Gli impianti
di compostaggio dei rifiuti organici preselezionati sono ancora prevalentemente
di taglia piccola e media, ma ormai oltre la metù della quantitù complessiva
di questi rifiuti œ trattata in impianti di elevata dimensione. Infatti,
il 55% degli impianti presenti in Italia ha una potenzialitù di trattamento
inferiore alle 10.000 tonnellate/anno, solamente il 18% supera la potenzialitù
di 30.000 tonnellate/anno. Il 13% del quantitativo di rifiuti preselezionati
œ trattato in impianti con potenzialitù inferiore alle 10mila tonnellate/anno,
mentre il 55% œ trattato in quelli con potenzialitù superiore alle 30.000
tonnellate/anno. Inoltre, il compostaggio di rifiuti organici separati
alla fonte permette una semplificazione tecnologica pi¦ o meno spinta,
con evidenti economie nella realizzazione e gestione degli impianti.
Le regioni italiane che per prime hanno incentivato il settore del compostaggio
di qualitù, sia con normative specifiche, sia autorizzando iniziative
pubbliche e private, sono il Piemonte, il Veneto, la Lombardia, il Trentino
Alto Adige, l'Emilia Romagna e la Toscana. Altre regioni, soprattutto
del Centro, ma anche al Sud, stanno attualmente prestando attenzione
al settore.

Ecomafie
2002: in Lombardia aumenta l'abusivismo edilizio
Milano - La Lombardia œ all'undicesimo posto nella classifica contenuta
nel settimo Rapporto sulle ecomafie di Legambiente. Presentato a Milano
la scorsa settimana, il Rapporto evidenzia che su tutto il territorio
italiano, nel 2001 gli illeciti ambientali accertati dalle forze dell'ordine
sono stati: 31.201, circa 600 alla settimana; 25.980 le persone denunciate;
8.273 i sequestri effettuati. Il 50% di questi illeciti si concentra
nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa, ossia Campania,
Sicilia, Puglia e Calabria. Ed œ proprio per indicare le organizzazioni
criminali del Sud che, sfruttando l'ambiente, hanno costruito business
miliardari, che Legambiente, nel 1994, ha coniato il termine ecomafia.
Basti pensare che il giro d'affari potenziale delle ecomafie ammonta
a 14.255 milioni di euro. "Per quanto riguarda la realtù della Lombardia,
invece, œ preferibile parlare di criminalitù ambientale", ha spiegato
Stefano Ciafani, dell'Osservatorio ambiente e legalitù dell'associazione.
In particolare alla voce "abusivismo edilizio", il Rapporto indica che
la Lombardia occupa il quinto posto con 1.910 abitazioni abusive (2,5%
in pi¦ rispetto al 2000). I reati riconducibili al ciclo del cemento,
incluse le cave illegali, si legge ancora nel Rapporto, ammontano a
326 (circa il 5% del totale nazionale), con sequestri per un valore
di 5.248 milioni di euro. Nel ciclo dei rifiuti, in Lombardia, le forze
dell'ordine hanno accertato 75 infrazioni (4% del dato nazionale), in
flessione rispetto alle 102 del 2000. Gli altri due rami in cui si œ
specializzata la criminalitù ambientale sono rappresentati dalla caccia
illegale e dalle corse clandestine di cavalli, e dai furti di opere
d'arte e di reperti archeologici. La sezione di Legambiente di Milano
ha in programma alcune iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica,
i cittadini e le istituzioni sulla questione della criminalitù ambientale
e sulla tutela del territorio. La prima di queste iniziative œ prevista
per il primo giugno a Milano, dove si svolgerù la manifestazione "La
Lombardia del futuro. Un mondo diverso œ possibile".
fonte: Legambiente

La
raccolta differenziata œ sociale
La raccolta separata degli abiti usati, delle scarpe, del cuoio e del
pellame œ una di quelle frazioni merceologiche cosiddette "minori",
che sottrae alla discarica per mezzo delle apposite campane stradali
una media di 3 kg/abitante/anno. Oltre il 50% del materiale raccolto
viene lavato, sistemato e riutilizzato: il riuso prima ancora del riciclaggio,
come indicato nelle prioritù del Decreto Ronchi, rende questa specifica
raccolta molto significativa anche da un punto di vista culturale. In
questo scenario la Caritas con la ditta Tesmapri e il patrocinio della
Regione Veneto partecipa alla realizzazione di una campagna informativa
che promuove questo tipo di raccolta e di conseguenza lo sfruttamento
ragionato delle risorse, al di fuori delle logiche del consumismo. La
Regione Veneto, riconosciuta l'importanza del l'iniziativa in linea
con le politiche sociali attuate nel territorio di propria competenza,
ha concesso il finanziamento alle Caritas venete per sostenere i costi
relativi all'attuazione dell'intervento, a partire dalla campagna di
informazione rivolta a tutti i cittadini. Le diocesi coinvolte in questa
prima fase sono: Belluno, Padova, Verona, Venezia, Chioggia, Vicenza,
Treviso, Vittorio Veneto , Piacenza, Aqui Terme, Parma, Gorizia, Pordenone-Concordia,
Trieste e Ferrara. Il ricavato della raccolta viene utilizzato per il
finanziamento delle singole Caritas diocesane che operano nel sostegno
ai soggetti deboli, oltre che investito per creare strutture di ascolto
e di assistenza (ad es. mense e centri di prima accoglienza) I progetti
sono previsti sia per l'Italia che per l'estero. Il servizio di raccolta
œ organizzato da cooperative "no profit" con parte del personale costituito
da operatori in deficit di opportunitù, facilitando cos– un percorso
di reinserimento sociale. Le cooperative sociali che operano in collaborazione
con le Caritas in Italia per la raccolta degli abiti usati danno lavoro
a circa 300 operatori, dei quali gran parte sono persone svantaggiate.
I risultati raggiunti sono pi¦ che positivi: consideriamo che solo nell'anno
2001 ben 40 milioni di kg di rifiuti sono stati sottratti alla discarica
e hanno contribuito a realizzare una molteplicitù di progetti.
fonte: Achab Group

A
Savona sventola "Bandiera blu"
Escono Noli, Laigueglia e Varazze Bandiere blu, quelle che inorgogliscono
le localitù balneari: sono state assegnate ieri mattina a Roma, nella
sede del Cnel. La Liguria se ne œ vista assegnare dieci, una in meno
dello scorso anno, per quanto riguarda le spiagge, ma una in pi¦ in
relazione agli approdi turistici, grazie alla Darsena Vecchia di Savona,
premiata per la sua radicale trasformazione. La cerimonia delle consegna
delle Bandiera blu per l'anno 2002 a cura della œ avvenuta a cura della
Fee, Fondazione per l¬educazione ambientale in Europa. Savona, come
detto, ha ottenuto due Bandiere blu. La prima per la spiaggia e il litorale
dal Prolungamento sino alle Fornaci, la seconda per l'approdo della
Darsena Vecchia, tra l¬altro valorizzato da manifestazioni, come quelle
della Stampa per lo Sportivo dell¬Anno o il concerto estivo. Per Savona
œ un risultato storico, visto che, dal 1988, primo anno dell'iniziativa,
non l¬aveva mai ottenuta, ed œ un riconoscimento al "volto nuovo" della
cittù. Complessivamente sono state riconosciute all'Italia 86 bandiere
blu per i litorali, di cui dieci alla Liguria, e 47 per gli approdi
turistici, di cui sette ancora alla Liguria. In provincia di Savona
sono state assegnate tre Bandiere blu per la spiaggia a Savona, Bergeggi,
Celle Ligure. Per gli approdi nautici la provincia di Savona ha ottenuto
il riconoscimento per il porto turistico di Andora per la Vecchia Darsena
di Savona. Premiate anche le spiagge di Bordighera, Camporosso, Chiavari,
Moneglia, Lerici, Taggia e Framura. La Regione ha reagito criticando
pesantemente, attraverso il vice presidente Orsi e l¬assessore al Turismo,
Amoretti, l¬uscita dalle graduatorie di merito di "perle" quali Noli,
Varazze e Laigueglia, giudicando infine "scandalosa penalizzazione"
l¬esclusione sia di Portofino sia di Lavagna. Per Laigueglia, in particolare,
la Regione fa presente che a giugno sarù sede di un convegno internazionale
sull¬eco-ambiente, ed œ "una localitù da sempre attenta alle tematiche
ambientali e in possesso di certificazione Iso".
fonte: La Stampa

Finanziamenti
per la raccolta differenziata
Perugia - La Giunta regionale umbra ha approvato i finanziamenti per
i Comuni che hanno presentato, sulla base del bando regionale, progetti
innovativi per incrementare la raccolta differenziata. I Comuni umbri
che hanno presentato progetti finanziabili sono attualmente 70. Gli
incentivi sono stati destinati per 900mila euro all'adeguamento degli
impianti di produzione di compost di qualitù di Perugia, Orvieto e Foligno.
La restante quota, pari a 5,5 milioni di euro, œ destinata a sostenere
gli investimenti delle amministrazioni comunali nell'aumento della raccolta
differenziata e nella realizzazione di isole ecologiche e campagne di
informazione rivolte ai cittadini. "La Giunta regionale", ha affermato
Monelli, "œ comunque impegnata a coinvolgere nella progettazione i Comuni
esclusi o che non hanno presentato domanda, cos– che i progetti possano
interessare tutto il territorio regionale. L'Umbria œ stata la prima
Regione ad aver investito una tale mole di risorse nella raccolta differenziata
coinvolgendo, attraverso il cofinanziamento degli interventi, tutte
le amministrazioni locali. Il nostro obiettivo", ha concluso, "œ quello
di mettere in moto un sistema pi¦ ecologico di gestione dei rifiuti
per arrivare, a un anno dall'attivazione dei progetti, a un indice regionale
di raccolta differenziata dei rifiuti del 29, 30%".
fonte: e-gazette

Canelli
si impegna per la differenza
Canelli (AT) - Mercoled– 29 maggio, alle ore 18.00, presso la sala delle
stelle del Palazzo civico di Canelli, l'Amministrazione comunale e il
C.S.R.A. (Consorzio Smaltimento Rifiuti Astigiano) presenteranno alla
stampa e al pubblico la campagna informativa per la promozione della
raccolta differenziata di vetro, carta, verde e plastica, Separarli
œ un obbligo. L'iniziativa di promozione della raccolta differenziata,
nei prossimi mesi, toccherù anche gli altri Comuni della Comunitù delle
colline Tra Langa e Monferrato. L'obiettivo œ arrivare ad informare,
con la massima capillaritù possibile, i cittadini sulla raccolta differenziata
e sui servizi offerti in questo ambito al fine di rispettare l'obbligo
prevvisto dal d.l. 22/97 che impone a tutti i Comuni di raggiungere,
entro il marzo del 2003, il 35 % di raccolta differenziata. I cittadini
di Canelli, nel corso della prima settimana di giugno riceveranno direttamente
a casa una busta contenente un pieghevole informativo sulla raccolta
differenziata, una lettera firmata dal Sindaco e un importante tagliando,
che dovrù essere compilato e riconsegnato presso i punti informativi
o le serate pubbliche che i tecnici della coop. ERICA, del consorzio
e del Comune organizzeranno secondo il calendario che verrù comunicato.
In particolare, tutti coloro che abitano nella zona servita dal servizio
di raccolta della carta porta a porta dovranno obbligatoriamente ritirare
l'ecocestino in polionda personalizzato con un numero progressivo, consegnando
il tagliando presso i punti informativi. L'ecocestino dovrù essere esposto
nel giorno di passaggio della raccolta della carta e ritirato una volta
svuotato dalla ditta. Il numero consentirù l'identificazione del proprietario
in caso di mancato ritiro o di conferimento di materiale non idoneo.
Il materiale informativo, oltre a fornire indicazioni e a ricordare
i servizi, ricorda anche ai cittadini che il Comune, in data 17 maggio
2002, ha emesso un'ordinanza di divieto di conferimento di materiali
riciclabili nei cassonetti per la raccolta dei rifiuti non riciclabili.
In particolare, si ricorda che œ vietato (sulla base della legge regionale
59 del 1995) depositare gli sfalci e le potature nei cassonetti. Per
tali materiali esiste infatti un apposito servizio presso l'ecocentro.
fonte: Achab Group - E.R.I.C.A.

"Una
lira al chilo" continua nel 2002
Ascoli - Due anni dopo i cittadini del Centro Storico, anche gli ascolani
residenti nei quartieri periferici dovranno abituarsi a dividere i rifiuti
umidi (organici) dagli altri: verrù infatti introdotto un cassonetto
apposito posto vicino a quello dei rifiuti secchi per la raccolta degli
scarti organici. Il 5 giugno il nuovo servizio partirù nel quartiere
Luciani, il 27 giugno a Monticelli e il 10 luglio, infine, a Borgo Solestù,
Porta Romana e Campo Parignano. Nei quartieri, prima dell'avvio della
nuova raccolta, saranno organizzati nove incontri pubblici presso le
sale parrocchiali per informare i cittadini. "Posizioneremo i cassonetti
- commenta l'assessore alle Gestioni dirette, Gaetano Rozzi - e inviteremo
i cittadini a non sbagliare: mettere nel contenitore dell'umido anche
solo una piccola parte di materiale diverso e inquinante farebbe andare
sprecato tutto l'umido raccolto". Il sindaco del capoluogo piceno, Piero
Celani, si sofferma sulla raccolta differenziata a due anni dalla sua
entrata in vigore per le vie del Centro. "Un processo di civiltù e di
educazione ambientale - sottolinea - ma con un invito forte ai cittadini:
rispettate gli orari prestabiliti per mantenere la cittù pulita. Nelle
prossime settimane entreranno in funzione quattro nuovi mezzi della
ditta Neturbù dotati di doppia vasca per raccogliere in contemporanea
secco ed umido". Nel 2001 ad Ascoli sono stati raccolti 230.000 chili
di umido e 108.000 di verde, e in totale œ stata differenziata una quantitù
di materiali pari a cinque milioni e mezzo di chili. Questo risultato
ha permesso di accantonare sei milioni di lire per le associazioni di
volontariato nell'ambito dell'iniziativa "Un impegno fuori del Comune",
che prevedeva lo stanziamento di una lira per ogni chilo di materiale
differenziato, da devolvere in beneficenza. La somma œ stata destinata
all'Aism, all'Anffas, a Zarepta e alla Lega del Filo d'oro. Nel 2002
l'impegno sarù ripetuto. Per il 2003 l'obiettivo di amministratori e
tecnici œ differenziare il 35 per cento dei rifiuti per non incorrere
nelle multe della legge Ronchi. Commentando i dati numerici, emerge
che purtroppo solo un ascolano su tre, tra i residenti nel Centro Storico,
ha operato effettivamente e correttamente la differenziata, ma questo,
per gli amministratori dell'Arengo, œ comunque un buon dato di partenza,
segnale di una sensibilitù ambientale che comincia a crescere.
fonte: Achab Group - Giancarlo Odoardi

Rischi
ambientali, arriva la "Commissione nazionale di prevenzione"
Roma - Contro i rischi industriali, nucleari, chimici, sanitari e affini
una nuova struttura rafforzerù l'azione finora svolta dal Dipartimento
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratta
della "Commissione nazionale per la previsione e prevenzione dei grandi
rischi", istituita con un decreto dello scorso 12 aprile presso lo stesso
Dipartimento di protezione civile. La nuova Commissione svolgerù compiti
propositivi e di consulenza tecnico-scientifica. fonte: Dipartimento
protezione civile

A
Monza la prima ecoteca
Monza -La prima "ecoteca" italiana, una biblioteca multimediale sull'ambiente
œ stata inaugurata il 19 maggio. L'idea œ di Waste Italia, la ditta
che gestisce il servizio rifiuti della cittù, e del Comune di Monza.
Negli spazi, in via Mosœ Bianchi 14 (aperti dal marted– al venerd– dalle
16 alle 18.30; il gioved–, dalle 9 alle 13; il sabato, dalle 9 alle
12.30 e dalle 15 alle 18.30) e all'indirizzo www.ecotecaonline.it
œ possibile consultare e prendere in prestito libri, depliant, filmati,
giochi, kit per le scuole e viaggiare in internet in un ambiente arredato
con materiali rigorosamente ecologici. Il progetto pilota coinvolge
anche le associazioni ambientaliste. fonte: "Corriere della Sera"

Jacques
Seguœla per la raccolta differenziata
Torino - Venerd– 17 maggio alle ore 12 si terrù a Palazzo Cisterna,
la conferenza stampa di presentazione della campagna per incentivare
la raccolta differenziata dei rifiuti promossa dalla Provincia di Torino.
Studiata dall'Agenzia internazionale EURORSCG di Milano, la campagna
si pone l'obiettivo di promuovere, attraverso immagini "forti", una
maggiore sensibilitù nei confronti del problema dello smaltimento e
di incentivare i cittadini ad adottare una gestione differenziata dei
rifiuti. Alla conferenza prenderanno parte il Vicepresidente della Provincia
di Torino e Assessore allo sviluppo sostenibile Giuseppe Gamba e Jacques
Seguœla, presidente dell'Agenzia EURORSCG e personaggio di spicco nel
campo della comunicazione pubblica e politica, avendo contribuito tra
l'altro alla realizzazione delle campagne elettorali di numerosi presidenti
di varie nazioni nel mondo. L'incontro verrù trasmesso in videoconferenza
alla Fiera del Libro del Lingotto, presso lo stand della Provincia di
Torino. L'idea di dare il via ad una campagna di sensibilizzazione dei
cittadini sul problema rifiuti nasce dall'analisi dei risultati della
raccolta differenziata: rispetto al 2000, infatti, si sta attraversando
una fase di stasi, con una modesta progressione, dal 18 al 20%, a livello
provinciale. Sul territorio della Provincia di Torino non si e' dunque
raggiunto l'obiettivo del 25% indicato dal Decreto Ronchi e si stanno
registrando preoccupanti ritardi nel raggiungimento degli obiettivi
previsti dal Programma provinciale di gestione dei rifiuti. Inoltre
il conferimento della spazzatura in discarica non diminuisce come dovrebbe,
contribuendo a delineare per un prossimo futuro, una situazione di emergenza.
Per l'assessorato all'ambiente della provincia, il successo della raccolta
differenziata dipende principalmente da tre fattori: l'organizzazione
di servizi di raccolta integrata efficaci, la realizzazione degli impianti
di supporto alla raccolta differenziata e la consapevolezza e partecipazione
attiva dei cittadini. "Rispetto ai primi due fattori si dovranno richiamare
ancora una volta gli enti e le aziende competenti affinch€ ogni sforzo
venga compiuto in questa direzione, perseguendo una politica seriamente
impegnata al raggiungimento degli obiettivi indicati dalla pianificazione
provinciale" ha commentato il Vicepresidente Gamba. "Ma per quanto riguarda
il problema della sensibilizzazione dei cittadini, da tempo sosteniamo
che la comunicazione e' strumento indispensabile per supportare il necessario
cambiamento di atteggiamento culturale dei cittadini nei confronti della
gestione dei rifiuti". Ed œ su quest'ultimo aspetto che œ incentrata
la campagna di comunicazione della Provincia che si svilupperù nell'arco
di tre anni, dal 2002 al 2004, su tutto il territorio provinciale, impegnando
notevoli risorse finanziarie.
fonte: Provincia di Torino

San
Giorgio Cremano ottimizza il sistema di raccolta differenziata
Campania - Luned– scorso al Commissariato per l'emeregenza rifiuti della
Campania, alla presenza del Commissario, Dott. Facchi, del Sindaco di
San Giorgio a Cremano, Dott. Ferninando Riccardi, e del presidente di
MITA spa, Dott. Anti Luigi Cappelluccio, œ stata presentato il progetto
per la raccolta differenziata che partirù nelle prossime settimane a
San Giorgio a Cremano. Raccolta porta a porta carta e imballaggi in
plastica, interventi diretti ai commercianti, concorso "Ricicla e Ridi"
nelle scuole collegato al premio Massimo Troisi, forte intervento sulla
comunicazione come strumento di coinvolgimento dei cittadini, campagna
sul senso civico per la pulizia, l'igiene e gli ingombranti: questi
i punti essenziali di un progetto di ottimizzazione del sistema di raccolta
dei rifiuti e d'informazione che, in una situazione di emergenza come
quella campana, punta a fare delle raccolte differenziate l'unico vero
strumento per costruire presupposti di gestibilitù e sostenibilitù del
settore rifiuti.
fonte: Achab group - Achab Scorzœ

La
comunicazione "spinge" la raccolta differenziata
Taranto - Dal 2,5 per cento al 9,2 per cento di raccolta differenziata
in sei mesi. E' il risultato raggiunto a Taranto dopo l'avvio del nuovo
sistema di gestione della raccolta differenziata, curata dalla societù
Ecopolis 2000 per contro dell'Amiu di Taranto. A rendere possibile il
rapido salto di qualitù, in una cittù piuttosto in ritardo nell'adozione
di comportamenti ecocompatibili, un'intensa campagna di comunicazione,
elaborata da Community sas di Bari, basata non sulla tradizionale comunicazione
"stradale", ma su un programma televisivo ad hoc, dal titolo Sensocivico,
mandato in onda in versione completa una volta alla settimana, ma costantemente
presente con "pillole" quotidiane. Un efficace strumento per far apprendere
ai cittadini le piccole abitudini che fanno la differenza, ma senza
sforzi eccessivi. La raccolta separa, infatti, solo il vetro dal multimateriale
(carta, cartoncino, metalli e plastica), cos– da rendere pi¦ facili
le operazioni da svolgere in casa. La trasmissione Sensocivico, in onda
sulla Tv locale Studio100, riprende anche i meccanismi premiali che
ispirano tutta la campagna: i cittadini modello ricevono dagli "inviati
della tv spazzatura", un segno di riconoscimento, di distinzione, che
ne qualifica la sensibilitù ambientale. Per i commercianti œ addirittura
previsto un momento promozionale gratuito, se scoperti diligenti separatori.
Un modo per coinvolgere e responsabilizzare i cittadini, con un piccolo
incentivo, anche solo simbolico, che ha prodotto sin ora risultati soddisfacenti.
La campagna televisiva œ affiancata dalla comunicazione porta a porta,
attraverso una newsletter bimestrale, distribuita direttamente da Ecopolis
alla cittadinanza: istruzioni per l'uso, consigli per una vita quotidiana
pi¦ sostenibile, novitù in materia ambientale e di rifiuti, localizzazione
delle isole ecologiche e tutte le altre informazioni utili alla riduzione
e ad una corretta differenziazione dei rifiuti.
fonte: Comune di Taranto

In
Cina i rifiuti milanesi
Roma - Appuntamento il 15 maggio presso il Tribunale di Milano per l'inizio
del processo contro alcune societù del nord Italia, protagoniste di
un singolare caso di esportazione di rifiuti. Lo denuncia parte da Greenpeace,
nel rapporto "Export di veleni, Gestione e traffici illeciti di rifiuti".
Tra il 1999 ed il 2000, ingenti quantitativi di plastica e di residuo
secco derivanti in parte dalla raccolta differenziata hanno preso la
via di Hong Kong. Tra i personaggi implicati in questo traffico, il
finanziere svizzero Giorgio Pelossi, arrestato nel 2000 all'aeroporto
di Chicago su mandato di cattura internazionale dell'Interpol con l'accusa
di traffico di stupefacenti, ma oggi tornato in libertù. Per le spedizioni
verso tre societù di intermediazione commerciale cinesi furono impiegate
quattro navi, partite dai porti di Genova, La Spezia e Ravenna. Giunte
a destinazione, le societù cinesi verificarono che le navi non contenevano
plastica al 100% bens– rifiuti eterogenei assimilabili agli urbani,
indifferenziati ed impossibili da riciclare o riutilizzare. Prevalentemente
composti da imballaggi misti costituiti da diversi materiali plastici,
questi rifiuti derivavano da industrie, da altri centri di stoccaggio
ed in parte anche dalla raccolta differenziata della frazione secca
dell'AMSA di Milano (azienda municipalizzata) e da altri comuni. Protagoniste
dei traffici illeciti alcune imprese italiane. Tra i reati contestati,
quelli di: discarica non autorizzata, gestione illecita di rifiuti,
falsitù documentale (registri di carico e scarico, formulari di identificazione),
traffico illecito dei rifiuti verso la Cina. La ricostruzione della
vicenda œ avvenuta grazie ad un'indagine incrociata del comando del
Corpo Forestale dello Stato di Brescia e della Magistratura di Milano.
"Le indagini hanno fatto luce su una realtù diffusa nel settore della
illegalitù dei rifiuti - spiega Vittoria Polidori, responsabile della
campagna inquinamento di Greenpeace - quella di far passare veri e propri
rifiuti come materie prime e/o materie prime seconde, la cui movimentazione
richiede solo il documento di trasporto. Questo caso œ un esempio concreto
di come le procedure semplificate previste dal decreto Ronchi, costituiscano
uno strumento in grado di mascherare la gestione illecita dei rifiuti
a costi e rischi pressoch€ nulli". Il rapporto di Greenpeace prende
in esame anche altri tre casi di esportazione illecita di rifiuti degli
anni '90 che hanno interessato invece Haiti, Angola e Mozambico. Lo
scorso gennaio, la nave ammiraglia di Greenpeace, la Rainbow Warrior,
aveva riportato in Italia due bidoni di rifiuti tossici, gettati nel
Mar Nero, insieme ad altri migliaia, ben 15 anni fa. I bidoni erano
stati consegnati con un blitz al Ministro dell'Ambiente, il quale si
era impegnato ad avviare le procedure per il ritorno in Italia degli
stessi e la bonifica delle aree di stoccaggio turche. "Matteoli non
sta mantenendo gli impegni - continua Vittoria Polidori - non solo in
relazione al caso dei rifiuti del mar Nero, ma anche per quanto riguarda
la ratifica del Protocollo sui rifiuti pericolosi della Convenzione
di Barcellona, sulla quale si era impegnato direttamente con noi e che
rappresenta uno strumento importante per combattere i traffici illeciti
di rifiuti".
fonte: www.greenpeace.it/inquinamento

Forum
di discussione sull'agenda 21
Pescara - Nel 1992, in occasione della conferenza internazionale sull'ambiente
di Rio de Janeiro, pi¦ di 180 Paesi sottoscrissero un documento di intenti
denominato Agenda 21, l'agenda appunto degli impegni per lo sviluppo
sostenibile nei settori ambientali, economico e sociale, da attuare
nel ventunesimo secolo. L'Italia era tra questi Paesi. La Provincia
di Pescara, congiuntamente alle altre province abruzzesi, ha predisposto
e sta attuando il proprio progetto locale di Agenda 21: Abru21-PE. Venerd–
11 e sabato 12, presso la sede della Provincia, con lo svolgimento del
seminario di lancio, si œ entrati nel vivo del progetto. Da questo momento
si sono attivati i forum di discussione sulle tematiche scaturite al
termine dei lavori. Al workshop hanno partecipato circa 30 soggetti
rappresentativi di quattro diversi gruppi che caratterizzano la provincia
pescarese: societù civile, imprenditori, tecnici e amministratori, che
hanno discusso per due giorni interi sui temi dell'ambiente, del lavoro
e della qualitù della vita, del territorio e della mobilitù e dello
sviluppo imprenditoriale. Venerd– 10 maggio ha dato il benvenuto ai
partecipanti il Presidente della Provincia, Pino De Dominicis, che nel
suo intervento ha messo in evidenza l'importanza e l'unicitù del percorso
avviato dalle quattro province e la necessitù di sostenere lo stesso
attraverso una fattiva e continuativa partecipazione ai forum da parte
di tutti. L'Assessore all'Ambiente, Enrico Di Paolo, intervenuto subito
dopo, ha richiamato il giudizio non lusinghiero espresso dal segretario
generale delle Nazioni Unite in merito agli impegni assunti al Summit
di Rio de Janeiro da molti Paesi e poi disattesi. Ha quindi sottolineato
la necessitù di un impegno stringente soprattutto in previsione della
scadenza di Johannesburg del mese di ottobre, che costituisce la verifica
dei primi dieci anni di Rio. I lavori sono stati contestualizzati dall'intervento
del Prof. Nicola Mattoscio, docente di Economia Politica dell'Universitù
d'Abruzzo, che ha ricordato come l'Abruzzo da regione esportatrice,
nel primo dopo guerra, di braccia, œ divenuta nel tempo esportatrice
di beni e servizi, ed oggi si accinge a vivere la grande sfida della
sostenibilitù e magari, in veste di regione verde, anche dell'esportazione
di modelli progettuali e culturali di riferimento. L'Ing. G. Piselli,
dirigente della Provincia, ha invece dato il via al seminario che œ
stato condotto dalla Fondazione IDIS attraverso il metodo EASW (European
Awareness Scenario Workshop). I partecipanti, lavorando intorno ai temi
prescelti, hanno prodotto idee rilevanti sul futuro assetto organizzativo
e funzionale del territorio provinciale. Tutte le proposte sono state
discusse e valutate. Raccolte in un report finale, sono a disposizione
di tutti i soggetti che hanno partecipato ai forum. fonte. Achab Group
- Giancarlo Odoardi

Protocollo
d'intesa tra Ministero dell'Ambiente e Confindustria
Roma - Promuovere la diffusione e la certificazione di sistemi di gestione
che tengano conto della protezione dell'ambiente e coniughino le esigenze
dello sviluppo delle imprese e della crescita della competitivitù del
sistema-Paese con un maggior livello di sensibilitù sociale verso il
territorio œ l'obiettivo del Protocollo di intesa sulla certificazione
ambientale siglato dal Ministro dell'Ambiente, Altero Matteoli, e dal
Vice presidente di Confindustria, Nicola Tognana. A sostegno delle piccole
e medie imprese sui costi della certificazione, il Ministero ha stanziato
risorse pari a 25 milioni di euro per il biennio 2002-2003. I contenuti
dell'intesa sono stati illustrati la scorsa settimana dal sottosegretario
all'Ambiente, Francesco Nucara, e dal Vice Presidente di Confindustria,
Nicola Tognana, in occasione di un convegno sul tema, cui hanno partecipato
anche il Presidente della Commissione Sviluppo Sostenibile di Confindustria,
Hans Peter Kleefuss, Corrado Passera di IntesaBci, il Presidente di
Legambiente Ermete Realacci, il Presidente del Comitato Emas Italia,
Giuseppe Bianchi. Con l'accordo, Confindustria si impegna alla realizzazione
del "Progetto ecoimpresa", un piano, sostenuto da IntesaBci, per promuovere
l'adozione dei sistemi di gestione ambientale da parte di un numero
sempre maggiore di imprese, e che vede il coinvolgimento delle Associazioni
industriali, degli organismi pubblici, dell'Agenzia Nazionale per l'Ambiente,
del mondo universitario, bancario, assicurativo e dei consumatori. Il
progetto prevede la realizzazione, a livello nazionale e regionale,
di iniziative per informare le imprese sugli strumenti di ecogestione
e sui vantaggi della certificazione ambientale e la formazione delle
figure professionali necessarie. Il Ministero fornirù agevolazioni amministrative
e burocratiche alle imprese che si certificheranno. La collaborazione
di IntesaBci, infine, prevede un pacchetto di servizi e prodotti per
le imprese che comprende, tra l'altro, finanziamenti a condizioni di
favore e consulenza specialistica in materia di certificazione ambientale.
fonte: Ministero dell'ambiente

Migliora
la qualitù delle acque di balneazione
Roma - Il Ministro della Salute, Girolamo Sirchia e il Ministro dell'Ambiente
e della Tutela del Territorio, Altero Matteoli, hanno presentato il
Rapporto annuale sulla qualitù delle acque di balneazione redatto sulla
base dei risultati analitici ottenuti durante la stagione balneare 2001.
Dall'esposizione dettagliata dei dati di sintesi contenuti nel Rapporto
emerge che: dei 7375 chilometri di costa marina ne risultano controllati
e balneabili il 68 %. Dei rimanenti, il 12 % sono vietati per la presenza
di porti, servit¦ militari, parchi marini e altro, il 5,4% invece non
œ idoneo alla balneazione per inquinamento. Solo lo 0,2% risulta insufficientemente
campionato, mentre il 14,4 %, pari a 1059 chilometri, non œ stato sottoposto
a controllo. Il Molise e la Basilicata sono le regioni che offrono la
percentuale pi¦ elevata di chilometri di costa controllati e balneabili
secondo la normativa vigente, mentre la "maglia nera" per le coste pi¦
inquinate e quindi meno idonee alla balneazione sono Campania e Lazio.
Rispetto alla lunghezza della costa adeguatamente campionata (Km 5147,9)
quella della costa balneabile (Km 5017,1 ) œ pari al 97,5% (97,3 % nel
2000). I risultati pi¦ significativi evidenziati dal rapporto sono l'incremento
di 171 chilometri della costa adeguatamente campionata, e contemporaneamente
un aumento dei chilometri di costa balneabili pari a 174. Fonte: Ministero
della Salute e Ministero dell'Ambiente

10
- 12 maggio impianti aperti ai cittadini
Roma - Anche quest'anno œ possibile visitare "quello che di solito non
si vede" ma che œ parte costante della vita di tutti i cittadini del
mondo: i servizi pubblici che si svolgono sopra e sotto le strade delle
cittù. Promotrice della manifestazione œ Federambiente che in una nota
ha affermato che nelle case, negli uffici, nelle scuole e nella cittù
esiste un lavoro continuo che garantisce ai cittadini di aprire un rubinetto
per avere acqua, di accendere un interruttore per avere luce, di poter
contare su raccolta e trattamento dei rifiuti prodotti, di disporre
del gas, del riscaldamento, di un servizio di trasporto pubblico, ma
anche di farmacie comunali, di biblioteche e teatri, di aziende sanitarie
e (sempre pi¦ frequentemente) di telecomunicazioni e servizi alla persona).
Le Giornate dei Servizi Pubblici Locali servono proprio ad aprire ai
cittadini le porte su questo mondo.
Per informazioni
sulle aziende che partecipano: www.impiantiaperti.it

Meglio
la bicicletta
Respira molto meno smog un ciclista, nonostante lo sforzo della pedalata,
che un automobilista chiuso nel suo abitacolo. Ä quanto emerge da uno
studio effettuato da un'azienda olandese per la Direzione Ambiente della
Commissione Europea. Per quanto riguarda il benzene, un inquinante la
cui cancerogenicitù œ dimostrata, la differenza œ addirittura sei a
uno, a favore del ciclista. Il dato œ stato pubblicato dalla Direzione
ambiente della Commissione Europea nel volume "Kids on the move", un
manuale dedicato ai diritti dei pi¦ piccoli nel mondo della quattroruote
e della loro salute. Sono infatti i pi¦ giovani a essere le prime vittime
di un sistema di mobilitù basato sull'auto. Secondo lo studio olandese,
in un'ora un ciclista respira oltre la metù in meno dell'ossido di carbonio
inalato da un automobilista chiuso nell'abitacolo: 2.670 microgrammi
per metro cubo d'aria contro 6.730. Metù della dose in due ruote anche
per il biossido di azoto: 277 microgrammi per chi va in auto, 156 per
chi pedala. Ma l'inquinante che si concentra maggiormente nel chiuso
dell'auto œ il benzene. In media un ciclista ne inala in un'ora 23 microgrammi
per metro cubo d'aria, mentre un autista ne respira 138 microgrammi:
quasi sei volte in pi¦. Anche gli altri inquinanti organici registrano
concentrazioni altissime nell'abitacolo: 373 microgrammi di toluene
e 193 di cilene, contro rispettivamente 72 e 46 microgrammi respirati
da un ciclista.
Queste sostanze, oltre a essere emesse dalle benzine, sono anche contenute
nelle tappezzerie delle auto.
Fonte: Gruppo Verdi

Sanzioni
per i rifiuti nei torrenti
Imperia - Offensiva dei Vigili urbani di Imperia contro chi scarica
illecitamente rifiuti di ogni tipo nei greti dei torrenti o in altri
luoghi dove œ proibito. La polizia municipale della provincia ligure
ha deciso di applicare le sanzioni previste dal decreto Ronchi sullo
smaltimento dei residui da parte di ditte e aziende, che da qualche
tempo stanno riversando rifiuti nei greti dei torrenti. Si tratta di
multe che arrivano fino a sei milioni di vecchie lire, circa 3 mila
euro, oltre alla denuncia alla magistratura. Sanzioni severe per reati
altrettanto gravi che, oltre a provocare l¬ulteriore inquinamento dell'ambiente,
dimostrano anche una buona dose di inciviltù di chi li commette. Le
operazioni della Polizia municipale vanno avanti giù da qualche mese:
pattuglie in borghese, infatti, stanno sorvegliando i luoghi dove il
Comando ritiene possano venire scaricati inerti o altri rifiuti. "Abbiamo
deciso di agire con tempestivitù e la dovuta severitù - spiega il comandante
della polizia municipale, Aldo Bergaminelli - perch€ la repressione
dei reati ambientali ci compete come forza di polizia comunale. Finora
ci siamo trovati di fronte a poche situazioni in cui gli agenti hanno
potuto e dovuto applicare le pesanti sanzioni del decreto Ronchi. E
questo, da un certo punto di vista, œ un bene perch€ vuol dire che la
situazione non œ cos– drammatica come, invece, œ in altre regioni del
Nord, dove il rispetto dell'ambiente sembra essere decisamente inferiore.
In ogni caso le pattuglie continueranno a sorvegliare tutte le aree
a rischio".
fonte: Comune di Imperia

1,2
milioni di tonnellate di legno riciclate
Milano - Ammontano a 1,2 milioni le tonnellate di legno complessivamente
recuperate nel 2001 dal Consorzio Nazionale Rilegno. Il risultato œ
stato presentato all'assemblea generale del Consorzio Rilegno che si
œ svolta a Rimini il 23 aprile. In base ai dati risulta che un quantitativo
ingente, pari al 50% di tutti gli imballaggi di legno immessi al consumo
nel 2001, hanno permesso all'azienda di raggiungere con un anno di anticipo
gli obiettivi di riciclo fissati in Europa e in Italia. La Direttiva
Europea in materia rifiuti e il Decreto Ronchi avevano infatti stabilito,
per la fine del 2002, il raggiungimento di un obiettivo di recupero
pari al 50% dell'immesso nazionale al consumo. Un obiettivo che, secondo
le stime elaborate da Rilegno in collaborazione con il Conai (e presentate
nel Progetto Specifico di Prevenzione redatto a fine marzo 2002), il
Consorzio ha giù in pratica raggiunto a dicembre 2001 con 1.218.000
tonnellate recuperate su un totale di 2.456.012 tonnellate di imballaggi
in legno immessi al consumo nell'anno 2001, per una percentuale del
49,59%. Con queste premesse non sarù difficile, fa sapere il Consorzio
attraverso un comunicato, raggiungere gli ambiziosi obiettivi di raccolta
che si œ prefissato per i prossimi anni: il 54,89% da avviare al riciclo
nel 2002 (quindi pi¦ del 50% previsto per legge), il 55,10% nel 2003,
il 55,51% nel 2004 fino ad arrivare al 55,91% nel 2005.
fonte: Consorzio Nazionale Rilegno
Sora
incontra il Ministro Matteoli
Sora (Fr) - Nell'ambito di un convegno organizzato dal Comune di Sora
(Fr), da Ambiente Spa e da Achab Group Srl in occasione della campagna
"Ricicla e Vinci" per la promozione dell'ecocentro di recente apertura,
la cittù di Sora ha ospitato lo scorso 23 aprile il Ministro dell'Ambiente
Altero Matteoli Il convegno dal titolo "Raccolta differenziata e cittadini:
i servizi e la campagna di comunicazione" ha affrontato i punti salienti
di una corretta strategia di gestione dei rifiuti: il passaggio da tassa
a tariffa, l'organizzazione di un efficace e comodo sistema di raccolta
e la comunicazione come strumento di coinvolgimento dei cittadini. In
attesa che nel Lazio siano disponibili impianti di trattamento della
frazione organica, œ stato ritenuto un intervento fondamentale e positivo
l'investimento nell'informazione verso i cittadini attraverso l'organizzazione
di una campagna di comunicazione e di un concorso a premi legato ai
conferimenti di materiali riciclabili presso l'ecocentro locale in modo
da poter riconoscere ai singoli la costanza nei comportamenti positivi.
Durante il convegno sono stati confermati dal Ministro Matteoli l'importanza
del Decreto 22/97 come punto di svolta nelle politiche di gestione del
settore, e l'obiettivo di raggiungere le quote di raccolta differenziata
previste dalla legge entro i limiti temporali fissati. Al termine dell'incontro
il Ministro ha chiesto di visitare l'ecocentro per rendersi personalmente
conto di come una struttura per il ritiro dei materiali riciclabili
possa svolgere un comodo ed efficiente servizio ai cittadini.
fonte: Achab group Srl

Nuovo
CER, ancora rettifiche
Bruxelles - L'U.E. ha reso note le ultime modifiche al nuovo Elenco
europeo dei rifiuti contenuto nella decisione 2000/532/CE, in vigore
nella Comunitù dallo scorso 1ÿ gennaio. Dopo i tre provvedimenti di
"aggiustamento" del testo originario della 2000/532/CE (rappresentati
dalle decisioni 2001/118/CE; 2001/119/CE e 2001/573/CE) e la rettifica
di alcune voci del catalogo (si veda la GUCE del 2 ottobre 2001, n.
L 262), arrivano infatti dall'UE ulteriori modifiche al nuovo Elenco
unico dei rifiuti, che rendono il Catalogo sempre pi¦ specifico.
Per approfondimenti
e' possibile consultare:
www.europa.eu.int/eur-lex/it/dat/2002/l_112/l_11220020427it00470047.pdf

Omnitel
raccoglierù vecchi cellulari e batterie esaurite
Parte il 20 maggio la nuova campagna di Omnitel Vodafone per la prima
raccolta dei vecchi cellulari, delle batterie esaurite e degli accessori
inutilizzati sul territorio nazionale. Omintel Vodafone ha esteso la
raccolta anche ai telefonini e agli accessori non pi¦ utilizzati, come
caricabatterie e auricolari, dopo il buon andamento della campagna di
ritiro delle batterie iniziata nel dicembre del 2000. Tale iniziativa,
prima in Italia nel suo genere, ha permesso di recuperare 30.000 batterie,
per un totale di circa una tonnellata di materiale certamente inquinante,
altrimenti destinato a finire in discarica. In Italia sono in circolazione
circa 50 milioni di cellulari, con batterie e accessori che, se abbandonati
o gettati in discariche, rappresentano un serio rischio ambientale.
Dal 20 maggio presso i 750 negozi Omni one e spazio Omnitel, presenti
su tutto il territorio nazionale, saranno collocati i raccoglitori per
un agevole ritiro dei materiali.
fonte: Omnitel Vodafone

Sviluppo
Sostenibile in Provincia di Trapani
Trapani - Luned– 6 Maggio presso "La Funtanazza" nella Riserva Naturale
di Bosco d'Alcamo, la Provincia Regionale di Trapani e l'Assessorato
Regionale al Territorio e all'Ambiente, hanno presentato un modello
di Sistema Integrato delle Riserve e delle Aree Protette della Provincia
di Trapani. Il Programma prevede iniziative di sensibilizzazione, educazione,
formazione e mira a promuovere e valorizzare il patrimonio ambientale
e culturale dando prioritù alle problematiche di degrado, ai fabbisogni
locali e alle ricadute occupazionali. I lavori sono stati aperti dalla
Presidente della Provincia, Giulia Adamo, e conclusi dall'On. Bartolo
Pellegrino, Assessore Regionale al Territorio e Ambiente. Il progetto
nasce dalla necessitù di valorizzare il patrimonio ambientale e culturale
della Provincia di Trapani, secondo gli orientamenti della Regione nell'ambito
dei fondi strutturali 2000-2006. Il Sistema Integrato delle Riserve
e delle Aree protette rientra nel programma nazionale "Rete Ecologica"
elaborato dal Ministero dell'Ambiente, con l'obiettivo di interrelazionare
e di connettere ambiti territoriali dotati di una maggiore presenza
di naturalitù, ove maggiore œ il grado di integrazione delle comunitù
locali con i processi naturali. La Regione Sicilia prevede, accanto
a questo Progetto, la realizzazione di iniziative analoghe, finalizzate
alla valorizzazione di aree naturali protette, aree marine, riserve
e parchi regionali. Durante il meeting di presentazione del progetto,
Giulia Adamo e Bartolo Pellegrino hanno esposto anche gli interventi,
le modalitù di attuazione e le finalitù di tutte le attivitù e le opere
proposte.
Per informazioni:
Engineering tourinternet orlando@tourinternet.it

Fondi
strutturali e ambiente: la rete ecologica nazionale
Foggia - Una rete "infrastrutturale" della natura costituita dal sistema
dei parchi i cui snodi principali sono gli habitat incontaminati, ma
anche i cibi tipici, gli antichi mestieri, l'agricoltura tradizionale,
il turismo rispettoso. Proprio della rete ecologica nazionale si œ discusso
per due giorni all'interno del Parco nazionale del Gargano nel corso
del Seminario di Primavera sul tema "Fondi strutturali e ambiente: la
rete ecologica nazionale". Il convegno, organizzato dai servizi Conservazione
Natura e Sviluppo Sostenibile del Ministero dell'Ambiente e della Tutela
del Territorio e dal Formez, ha coinvolto la task force del Ministero
dell'Ambiente (129 esperti junior e 22 senior), ed œ servito a chiarire
le linee guida del Ministro Matteoli in tema di aree protette. "Le aree
protette svolgono il ruolo di veri e propri punti chiave della rete
ecologica nazionale che attraversa e disegna il Paese" ha detto il direttore
del Servizio Conservazione Natura del Ministero, Aldo Casentino, durante
il convegno. "Un sistema infrastrutturale, ambientale ad altissima densitù
di diversitù naturale e culturale, di tipicitù agroalimentare di qualitù,
in grado di competere e integrare i sistemi e le reti tradizionali dei
trasporti e delle telecomunicazioni e di far affermare la sostenibilitù
ambientale anche fuori dai parchi nazionali. In questo senso- ha proseguito
Casentino- un importante contributo œ venuto proprio dalla rete ecologica
nazionale che pur non avendo propri progetti finanziati, œ riuscita
a permettere la sostenibilitù ambientale in tutte le azioni e le politiche
di sviluppo come elemento di indirizzo e di valorizzazione e non come
puro elemento di vincolo". Gli obiettivi della rete ecologica sono quelli
di riconoscimento dei progetti, adeguatezza delle azioni e delle opere
realizzate e interrelazione degli interventi. Le attivitù dovranno essere,
quindi, stimolate, sostenute e definite in modo puntuale, nella logica
di realizzare e non solo programmare.
fonte: Ministero dell'Ambiente e del Territorio

Savigliano:
"œ ora di differenziare"
Savigliano - Verrù presentata questa sera presso la Sala Consiliare
del comune di Savigliano (Cn) alla presenza del sindaco, Sergio Soave,
e dell'assessore all'ambiente, Claudio Cussa, la campagna informativa
sulla raccolta differenziata "œ ora di differenziare". Con l'occasione
saranno presentati in anteprima i materiali informativi. Attualmente
i rifiuti prodotti dai saviglianesi vengono conferiti a Borgo San Dalmazzo
con la possibilitù, entro breve, di trasferirli all'estero con un conseguente
aumento della tassa. Per far fronte ad uno scenario di tal tipo, l'Amministrazione
ha deciso di potenziare la raccolta differenziata chiedendo a tutti
i cittadini un maggior impegno e una collaborazione pi¦ attiva nel momento
in cui gettano via rifiuti. A sostegno dell'iniziativa sono giunti anche
l'Alstom, la Cassa di Risparmio di Savigliano, la ditta Aimeri e i commercianti,
che hanno inoltre deciso di aderire all'iniziativa lanciata dagli amministratori:
"Un viaggio per l'ambiente". Ad ogni conferimento presso l'isola ecologica
di materiale riciclabile, i saviglianesi avranno diritto ad un "punto"
sull'ecotessera ritirata durante i punti informativi e le serate organizzate
per il mese di maggio. Una volta conseguiti 20 punti l'Ufficio tecnico
ritirerù l'ecotessera consegnando utili regali. Ma non finisce qui:
le ecotessere raccolte (possibilitù di consegna fino ai primi giorni
di dicembre) concorreranno al sorteggio di ricchi premi e regali messi
a disposizione dai commercianti, tra cui un week end per due persone
in una cittù d'arte, due viaggi di un giorno, due abbonamenti alla piscina
comunale, una bicicletta, buoni acquisto. Il sorteggio avverrù il 13
dicembre prossimo. Notevole il contributo degli sponsor, in particolare
l'ALSTOM, la Banca CRS, la ditta Aimeri e l'Associazione Commercianti,
grazie ai quali œ stato possibile avviare la campagna. fonte: Achab
group

Villafranca
d'Asti supera la soglia dell'80% di raccolta differenziata
Villafranca d'Asti - Ad un mese dall'introduzione della tariffa, il
Comune di Villafranca d'Asti traccia un bilancio dei primi dati. Dalla
loro lettura emerge che la raccolta differenziata œ passata dal 25%
circa ad oltre l'81%, in particolare la frazione dei rifiuti indifferenziati
œ scesa al 18,8%, con una diminuzione rispetto allo scorso anno dell'84%.
I cittadini di Villafranca hanno dunque risposto positivamente alla
"rivoluzione" voluta dall'amministrazione locale, che grazie all'impegno
e alla buona volontù comincia a raccogliere i primi risultati soddisfacenti.
Anche la raccolta della frazione organica - umida sta riscuotendo ottimi
risultati (kg. 8.060, pari al 21,8 del totale dei rifiuti raccolti).
Ma tutte le raccolte effettuate attraverso i cassonetti e le campane
per la raccolta differenziata, quali carta, vetro, plastica, scatolame
e vestiti usati, sono aumentate contribuendo a diminuire il conferimento
dei rifiuti in discarica. "Non deve, comunque, trarre in inganno - dichiara
il sindaco di Villafranca d'Asti, Massimo Padovani - la complessiva
diminuzione del totale della produzione di rifiuti (20.990 kg in meno),
poich€ bisogna considerare: una produzione di almeno 6.000 kg. di rifiuti
non pi¦ conferiti nel 2002 da coloro che hanno aderito al compostaggio
domestico (circa 450 famiglie); la completa assenza di rifiuti "particolari"
(quali ingombranti e macerie) che prima si trovavano dentro i cassonetti
RSU e che rappresentavano, a detta degli operatori, almeno il 20% del
peso totale del'RSU (quindi 8.000 kg. circa)." L'ufficio tecnico del
comune ha persino azzardato che "Se le prossime raccolte confermeranno
l'andamento, giù nel 2002, il Comune di Villafranca ed i villafranchesi
vedranno diminuire i costi di smaltimento del rifiuti indifferenziati
per circa 75.000 euro, oltre a raggiungere e superare abbondantemente
la soglia del 60% di raccolta differenziata".
fonte: Comune di Villafranca d'Asti

Ecotur,
la regione "verde" alla ricerca di nuovi mercati
Pescara - Il workshop internazionale "Ecotour", giunto alla 12ÿ edizione,
œ stato presentato ieri dal suo presidente, Enzo Giammarino, e dall'assessore
regionale all'Ambiente, Massimo Desiati. Si terrù al Palacongressi di
Montesilvano dal 9 al 12 maggio. 109 tour operator della domanda internazionale,
495 operatori italiani, dei quali 325 abruzzesi e i restanti 170 provenienti
da Emilia Romagna, Lazio, Sardegna, Trentino, Toscana e Veneto, 150
espositori esteri e 30 giornalisti della stampa nazionale ed estera
in rappresentanza di 42 testate: sono alcuni dei numeri della vetrina
del turismo "verde blu" Ecotur 2002. I tour operator internazionali,
che verranno a verificare l'offerta abruzzese fatta di natura, mare,
montagna, cultura, storia ed enogastronomia, vengono da Spagna, Germania,
Francia, Stati Uniti e Canada mentre i 7 enti del turismo estero sono
Croazia, Cuba, Guatemala, Messico, Slovenia, Spagna e Tunisia. Nel corso
dei quattro giorni sono previsti convegni, presentazioni e importanti
celebrazioni: sabato 11 sarù dedicato quasi interamente all'Anno internazionale
della Montagna. "L'Abruzzo œ protagonista ad Ecotur -ha commentato Giammarino-,
una delle pi¦ qualificate Borse internazionali".
fonte: "Il messaggero"

Riciclo
e lavoro
Roma - Nove miliardi di lattine di alluminio œ il record detenuto dal
Brasile nel difficile impegno del riciclo dell'alluminio. Nel Paese
sud americano ben l'85 per cento œ riciclato entro un mese dal consumo.
Questa attivitù dù inoltre lavoro a circa 150 mila persone con un reddito
pari a 500 euro mensili, il doppio del salario minimo nel paese.
fonte: Enel Ambiente

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