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Johannesburg
in concreto
Johannesburg - Si œ aperto luned– 26 il summit mondiale delle Nazioni
Unite sullo sviluppo sostenibile. I temi chiave del vertice, snobbato
dai "grandi" della terra, sono: il progresso, l'acqua, la sanitù e l'igiene,
l'energia, lo sviluppo sostenibile, le fonti rinnovabili e le tecnologie
pulite, la salute, la protezione dell'ambiente, la globalizzazione.
Dieci giorni per sviluppare un piano d'azione che coinvolga tutti i
paesi, e avvii iniziative di collaborazione a favore di un miglioramento
delle condizioni di vita dei paesi pi¦ poveri, ottimizzando le risorse
disponibili. Marted– 27 agosto: agricoltura. L'obiettivo principale
œ aumentare i raccolti, per ridurre fame e povertù, con il minimo impatto
possibile sull'ambiente. Pi¦ del 70% dei poveri nei Paesi in via di
sviluppo vive in zone rurali e trae dall'agricoltura il proprio sostentamento.
La FAO stima che la domanda mondiale di cibo crescerù del 60% entro
il 2030. La maggior parte della crescente domanda e produzione verrù
dai paesi in via di sviluppo: per la FAO circa il 20% della produzione
aggiuntiva deriverù da un espansione dei terreni coltivati, il 10% da
raccolti pi¦ frequenti durante l'anno ed il 70% dalla maggiore resa
dei terreni. L'espansione dei terreni agricoli riguarderù 120 milioni
di ettari di terre soprattutto in Africa ed America Latina: "una grave
preoccupazione - per de Haen, vice direttore e portavoce dell'organizzazione
mondiale della FAO - œ il fatto che aree ecologicamente sensibili siano
toccate da questo processo". E ha aggiunto "l'atteso aumento del 20%
delle terre irrigate œ un'altra sfida, che dovrù venire soprattutto
dal risparmio d'acqua attraverso miglioramenti nell'attuale impiego
dell'acqua per l'agricoltura." L' obiettivo œ quindi quello di dimezzare
la povertù entro il 2015, aumentare i raccolti con il minimo impatto
possibile sull'ambiente, utilizzando e migliorando le tecnologie esistenti,
riducendo notevolmente l'impiego di pesticidi, mentre sistemi integrati
di nutrimento delle piante possono ridurre il fabbisogno di fertilizzanti
dal 10 al 30% e l'agricoltura di conservazione puã far crescere i raccolti
del 20-50%. Al termine della seduta si œ deciso che entro il 2020 tutto
il mondo dovrù aver messo da parte per sempre molte sostanze chimiche
a cominciare dai cosiddetti "Pops" (Persistent organic polluter), vale
a dire i pesticidi clorurati componenti del Ddt, del Pcb e di oli di
macchine pesanti. Le risorse richieste per attuare il piano d'azione
per l'agricoltura, una delle aree prioritarie identificate dal Segretario
Generale dell'ONU, ammontano a circa 16 miliardi di dollari all'anno,
che potrebbero essere ugualmente ripartiti tra paesi ricchi e poveri,
secondo la FAO. Mercoled– 28 agosto: acqua. L'oro blu per milioni di
persone œ un miraggio, e che oggi pi¦ che mai sta flagellando intere
zone e popolazioni attraverso nubifragi e alluvioni. Al termine dei
lavori œ giunta la conferma dell'obiettivo di ridurre della metù entro
il 2015 il numero delle persone che non hanno accesso all'acqua (oltre
un miliardo). Ma le risoluzioni prese rischiano di fare un passo indietro
su un aspetto decisivo per un programma di azione mondiale sull'acqua:
la gestione coordinata dei grandi fiumi del mondo, che attraversano
pi¦ paesi. Dal nuovo testo negoziale - œ la denuncia del WWF - œ sparito
un paragrafo, che appariva invece nel testo concordato nel vertice preparatorio
tenutosi nel giugno scorso a Bali, in cui i paesi si impegnano a cooperazioni
bilaterali e internazionali per la gestione coordinata dei grandi corsi
d'acqua. "Non œ chiaro - ha detto il portavoce del WWF, Gianfranco Bologna
- se il paragrafo sia stato cancellato dalla presidenza, per mancanza
di accordo, oppure ritirato dal gruppo dei paesi del G-77 come loro
emendamento". "Il rischio œ di fare un passo indietro anche rispetto
a Bali", ha denunciato Bologna. "La gestione integrata dei grandi bacini
œ fondamentale e deve avvenire in modo cooperativo, non conflittuale.
Senza regole e criteri condivisi, si rischiano conflitti e guerre per
l'acqua". La necessitù di una gestione coordinata dei grandi fiumi transfrontalieri
œ emersa drammaticamente con le inondazioni del Danubio e dell'Elba
che hanno colpito i paesi dell'Europa centrale, nelle scorse settimane.
In occasione del vertice di Johannesburg, il WWF ha presentato un piano
per la gestione dei 261 bacini fluviali transfrontalieri del mondo,
che drenano il 45% della superficie terrestre e costituiscono l'80%
del flusso d'acqua dolce. Attorno a questi grandi fiumi (dal Gange al
Nilo, dal Giordano all'Eufrate) abita il 40% della popolazione mondiale.
I temi in programma per i prossimi giorni sono: l'applicazioni delle
politiche di sviluppo a livello regionale, l'emarginazione dei paesi
poveri dal commercio mondiale, quello dell'energia aumentando l'accesso
alle fonti energetiche per i paesi poveri, la diminuzione dell'inquinamento
nel mondo mediante la promozione di forme energetiche rinnovabili e
pulite come quella solare e quella eolica.
fonte: rifiutinforma

In
Piemonte ancora rifiuti in discarica
Torino - In seguito all'intesa raggiunta con il Ministero dell'Ambiente,
l'Assessore all'Ambiente della regione Piemonte, Ugo Cavallera, ha firmato
nei giorni scorsi il decreto con il quale, ai sensi dell'art. 5, comma
6, del D.Lgs. n. 22/97, si autorizza la prosecuzione delle attivitù
di smaltimento dei rifiuti in discariche giù in esercizio."Il decreto
legislativo 22/97 prevedeva che, dal primo gennaio 2000, fosse consentito
smaltire in discarica solo i rifiuti inerti, quelli individuati da specifiche
norme tecniche e quelli che residuano dalle operazioni di riciclaggio,
recupero e smaltimento. Tale termine era poi stato prorogato fino all'adozione,
a livello nazionale, di specifiche norme tecniche e regolamentari, comunque
non oltre il 22 agosto 2002" - ha ricordato Cavallera. "Dal momento
che l'iter di approvazione dei regolamenti non si œ ancora concluso
e che i tempi stabiliti non possono essere rispettati, la Regione Piemonte
- ha puntualizzato l'Assessore - d'intesa con il Ministero e nel rispetto
delle leggi in materia, ha autorizzato la prosecuzione delle attivitù
di smaltimento in discarica, secondo quanto previsto nei singoli provvedimenti
autorizzativi, fino all'entrata in vigore del decreto legislativo di
recepimento della direttiva comunitaria sulle discariche, ancora in
attesa di esame da parte delle competenti commissioni parlamentari".
"Il caso piemontese - ha sottolineato l'assessore piemontese - rientra
pienamente fra quelli di comprovata necessitù. Si pensi che, in Piemonte,
per l'anno 2001, il 74% dei rifiuti urbani œ stato conferito in discarica.
Nonostante il sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani, programmato
dalla Regione, sia in avanzata fase di attuazione, a partire dal 22
agosto si sarebbe creato un improvviso vuoto normativo, che avrebbe
causato situazioni di sicura emergenza, con ripercussioni di carattere
igienico-sanitario e ambientali".
fonte: "La stampa"

L'inquinamento
fa strage di api
Torino - Milioni di api stanno morendo in tutta Europa, uccise dai pesticidi
o stremate dagli sconvolgimenti climatici. Il grido d'allarme œ stato
lanciato qualche giorno fa dal presidente del Wwf Fulco Pratesi che
dichiara " E' soltanto la punta dell'iceberg di un fenomeno di ben pi¦
vasta portata che coinvolge una natura ormai irrimediabilmente compromessa".
Le api sono infatti uno degli anelli pi¦ fragili dell'ecosistema e risentono
per prime della presenza di elementi inquinanti. Sono sensibilissimi
indicatori biologici dell'inquinamento da insetticidi, anticrittogamici
e simili. Le laboriose api, oltre a fornirci il dolce "nettare degli
dei", svolgono un compito indispensabile alla sopravvivenza di gran
parte delle piante, facendo da impollinatori. Il mutuo rapporto tra
piante e impollinatori si œ creato nel corso di milioni di anni. Ma
da qualche tempo le popolazioni degli animali impollinatori, in particolare
pipistrelli, colibr–, farfalle e altri insetti, vanno continuamente
decrescendo. E con esse diminuiscono le prospettive di vita delle specie
vegetali legate alla loro azione. I principali responsabili di questo
disastro sono ancora una volta i pesticidi. Dal 1962, l'anno in cui
il celebre libro di Rachel Carson "La primavera silenziosa" lanciã il
primo allarme contro il loro uso indiscriminato, malgrado il bando delle
sostanze pi¦ pericolose messe in atto da molti Paesi, l'impiego di veleni
sui campi e le colture di tutto il mondo œ pi¦ che raddoppiato. La scomparsa
delle api rappresenta non solo una calamitù dalle conseguenze imprevedibili,
ma anche un grosso danno economico. La produzione del miele, infatti,
œ diminuita in Italia del 70 per cento e in alcune regioni come la Toscana,
l'Umbria e l'Abruzzo, œ addirittura quasi azzerata. Preoccupati del
fenomeno, gli esperti del settore si incontreranno agli Stati Generali
dell'apicoltura, il forum nazionale che si svolgerù dal 6 all'8 settembre
a Montalcino.
fonte: "La stampa"

Sarù
riaperto il centro rifiuti a Camporosso
Camporosso (Im) - Dopo gli attentati incendiari di aprile e luglio,
sarù riaperto il centro di conferimento dei rifiuti riciclabili della
Comunitù Montana Intemelia sito nel Comune di Caporosso, a pochi chilometri
dalla Costa Azzurra. Lo comunica, con soddisfazione, il presidente della
Comunitù, Gianstefano Orengo: "La ditta Riciclaggi non abbandonerù il
centro di conferimento dei rifiuti che verrù riaperto dal 1ÿ settembre.
Negli ultimi mesi il centro di Camporosso, che abbiamo affidato in gestione
alla ditta F.G. di Savona, œ stato oggetto di alcuni atti vandalici
compiuti da ignoti, che hanno causato gravi danni sia alle attrezzature
che alle attivitù". L'ultimo episodio, avvenuto il 28 luglio scorso,
ha visto l'incendio dei rifiuti verdi compostabili stoccati nel centro,
mentre ad aprile erano andati in fiamme alcuni mezzi della societù.
Interpretati come intimidazioni, questi episodi avevano spaventato la
societù, che aveva deciso di rinunciare alla gestione, inviando le lettere
di licenziamento ai lavoratori occupati. Il Consiglio generale della
Comunitù Montana ed i sindaci del comprensorio, riunitisi il 1ÿ agosto,
avevano ampiamente discusso degli avvenimenti dolosi avvenuti nel centro
e, esprimendo la loro solidarietù all'amministratore delegato della
ditta, ai lavoratori ed al presidente della Comunitù Montana, auspicavano
la realizzazione di un tavolo di lavoro per la sicurezza con la partecipazione
della Comunitù Montana, del prefetto, della Provincia, del Comitato
provinciale per l'ordine e la sicurezza, dei sindacati e della stessa
ditta. Il documento conteneva inoltre l'invito a riprendere l'attivitù
al centro di conferimento, al fine di non privare il territorio di questo
importante servizio, potendo contare sul sostegno e la solidarietù delle
istituzioni tutte e dei cittadini. Successivamente il presidente Orengo
ha incontrato e discusso del caso con il prefetto e con il questore,
che gli hanno dato garanzie sul loro impegno per una maggiore sorveglianza
dell'area da parte delle forze dell'ordine. A questo punto la ditta
ha comunicato la propria disponibilitù a riprendere l'attivitù. La societù
"ritiene di poter ancora rischiare - ha dichiarato l'amministratore
Claudio Busca - non fosse altro per l'importanza che il centro andrù
ad assumere nell'ambito del progetto di sviluppo della raccolta differenziata
che la Comunitù Montana Intemelia ha elaborato". La Comunitù Intemelia
ha accolto con profonda soddisfazione la disponibilitù espressa dalla
societù rendendosi disponibile a realizzare un adeguato sistema di video-sorveglianza.
fonte: rifiutinforma

Taranto,
raccolta differenziata a quota 11,62 %
Taranto - La raccolta differenziata cresce sempre di pi¦. Merito dei
tarantini, della sempre maggiore attenzione dedicata alla separazione
dei rifiuti e in parte all'attivazione delle nuove isole ecologiche,
quelle stazioni attrezzate dove ognuno puã recarsi per conferire i rifiuti
riciclabili o riutilizzabili, e trovare - come nel caso dell'isola di
Lama San Vito - anche un parco giochi per i propri bambini. Nei primi
sei mesi del 2002 la media di raccolta differenziata si œ attestata
sull'11,64 per cento, segnando picchi del 12,5 per cento. A giugno sono
stati accumulati ben 593mila chili di rifiuti differenziati, raccolti
da Ecopolis 2000 per conto dell'Amiu di Taranto, ai quali aggiungere
le quote prodotte dalla raccolta Amiu di abiti usati, pile e batterie
scariche, inerti, beni durevoli e medicinali scaduti (che si raccolgono
nelle farmacie). Nel mese precedente, maggio, il totale della raccolta
differenziata œ stata superiore all'ultimo mese (675mila chili) segnando
un aumento del 9 per cento, mentre la quota di raccolta differenziata
ha raggiunto, sul totale dei rifiuti, il 12 per cento. I tarantini hanno
accolto bene anche le isole ecologiche. L'afflusso degli utenti alle
quattro stazioni, situate a Lama san Vito (via Federico II), Tamburi
(piazza Madonna di Pompei), Paolo VI e piazzetta Mario Costa (su corso
Italia), œ stato abbastanza sostenuto. Nelle isole ecologiche i cittadini
conferiscono direttamente i rifiuti separati, e l– trovano un operatore
di Ecopolis che li aiuta nelle operazioni di conferimento e fornisce
tutte le indicazioni necessarie ad una corretta separazione dei rifiuti.
Vi si puã portare qualsiasi tipo di rifiuti: plastica, carta, cartone,
vetro, metallo, ma anche farmaci scaduti, batterie e pile esauste. Ogni
giorno accedono alle isole dalle 90 alle 120 persone, con una media
quotidiana di 94/98 persone negli ultimi due mesi. La pi¦ frequentata
œ quella di piazza Costa, con una particolare concentrazione al mattino.
fonte: Comune di Taranto e Amiu

Prossime
attivitù del Consorzio Italiano Compostatori
Roma - Con la fine delle vacanze, la Segreteria del Cic, Consorzio Italiano
Compostatori comunica le prossime attivitù e corsi autunnali. Due in
particolare gli appuntamenti previsti: il 10 - 11 ottobre una visita
tecnica in Toscana presso gli impianti di compostaggio di Casa Sartori
ad Empoli, e una visita alle Cortine di Asciano (Si) abbinata alle prove
di distribuzione in campo del compost e ad un seminario tecnico su questo
tema, organizzati in collaborazione con U.N.IM.A. L'altro il 4 - 5 novembre
a Rimini in occasione di Ricicla dove si svolgerù un corso di aggiornamento
tecnico sul compostaggio dedicato agli aspetti normativi, tecnici e
di gestione degli impianti, oltre a quelli sulla produzione e l'impiego
del compost e sulla commercializzazione del prodotto. Con l'occasione
verranno approfonditi anche temi specifici quali, il controllo e la
verifica degli impianti, la promozione e la certificazione, il problema
della minimizzazione degli odori.
Per maggiori informazioni, consultare la Segreteria del Cic al numero
06/8077668 oppure via e-mail: cic@compost.it

Composter
a Reggello
Firenze
- Il Comune di Reggello, nell'ambito del progetto di educazione ambientale
"Le strade dei rifiuti" ha promosso una campagna per l'utilizzo del
composter domestico. I cittadini hanno risposto con entusiasmo all'iniziativa
e in soli due mesi sono stati giù distribuiti quasi 100 composter. Si
persegue inoltre l'importante obiettivo di ridurre i quantitativi di
rifiuti non differenziati che attualmente vanno a finire nei cassonetti.
Per avere il composter œ necessario presentarsi all'Ufficio Ambiente
del Comune e compilare i moduli per la domanda; unico requisito richiesto
œ quello di essere in possesso di un giardino: il composter necessita
infatti del diretto contatto con il terreno. Per il ritiro del contenitore
verrù richiesto di effettuare un versamento di £.50.000 quale contributo
per l'iniziativa. Verrù inoltre consegnata agli utenti una apposita
bio-pattumiera per la separazione dei rifiuti organici prodotti in cucina
e un opuscolo con le istruzioni necessarie per il corretto utilizzo
del composter. Il Comune di Reggello comunica inoltre che sarù presto
attivato un servizio di consulenza ai cittadini per aiutarli nel corretto
utilizzo del composter.
fonte: Comune di Reggello

Chi
paga le tasse ambientali: i turisti o i residenti?
Londra - Il Sindaco di Londra
ha deciso di introdurre una tassa di 5 sterline (circa 8 Euro) per tutti
coloro che intendono recarsi in centro utilizzando la propria auto.
I proventi dell'iniziativa verranno devoluti all'acquisto di nuovi bus
ecologici. L'obiettivo œ quello di rendere Londra sempre pi¦ appetibile
per i numerosi turisti che la visitano in ogni periodo dell'anno e che
spesso si servono dei trasporti pubblici per muoversi sull'ampio territorio
cittadino. Il Sindaco Livingstone sta infatti cercando di trasformare
Londra in una "24 hours city", una cittù da vivere durante tutto l'arco
della giornata, in modo da attrarre nuovi turisti, grazie alle numerose
opportunitù di svago che la cittù puã offrire. Le Isole Baleari hanno
invece imposto la tassa ecologica a tutti i turisti, da pagare presso
campeggi, strutture ricettive, ecc. La tassa œ proporzionata al prezzo
pagato e non viene richiesta a coloro che soggiornano in agriturismi.
L'obiettivo œ quello di investire il ricavato in opere di recupero dell'ambiente
e di allargare la base di coloro che pagano i servizi comprendendo non
solo i residenti ma anche coloro che usufruiscono delle bellezze ambientali
della zona.
fonte: Amministrazione civile, agosto-settembre 2.002

Raccolta
differenziata in spiaggia
Roma - Migliorano le condizioni degli oltre 6 mila chilometri di
spiaggia presidiata in concessione a disposizione dei turisti. Telefono
Blu ha verificato la situazione dei litorali attraverso un sondaggio
con i turisti. Dall'indagine risulta che la pulizia in spiaggia œ migliorata
almeno in 2 stabilimenti su 3, mentre il riciclaggio e la differenziazione
dei rifiuti in una struttura su 2, anche se alcuni si lamentano che,
dopo queste operazioni, non sempre chi œ addetto allo smaltimento termina
il lavoro. Buone notizie anche per i servizi aggiuntivi (posacenere,
massaggi ,servizio ombrellone ecc) che si sono rinnovati per oltre il
40% e per la tenuta dei bagni e delle docce che migliorano nel 30% dei
casi. Il sondaggio di Telefono Blu ha cercato inoltre di capire le preferenze
degli italiani in tema di ombrelloni e tende da sole, usate in alcune
localitù. Nelle oltre 15 mila spiagge monitorate, per un totale di quasi
3 milioni di ombrelloni presenti, le preferenze del turista sono per
lo spazio, purtroppo insufficiente in un caso su due e per gli appendini
per i vestiti che in 3 strutture su 4 sono rotti o arrugginiti. Un'altra
preferenza œ per il tessuto della tenda e dell'ombrellone che deve essere
severamente di tela, mai in pvc, per consentire comunque di abbronzarsi
anche all'ombra, cos– come anche sdraio e lettini.
fonte: Regione Gazzetta del Mezzogiorno

Emergenza
ambiente, ma senza Bush e Berlusconi
Roma
- Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio e Ministro degli esteri
italiano rinuncerù a partecipare all'Earth Summit di Johannesbourg,
cos– come il presidente degli USA che sarù sostituito dal Segretario
di Stato Colin Powell. L'Italia sarù invece rappresentata dal Ministro
dell'Ambiente Altero Matteoli. La notizia non ha mancato di suscitare
polemiche all'interno dell'opposizione che giudica la presenza della
delegazione italiana troppo debole di fronte all'importanza delle problematiche
che dovranno essere trattate al Vertice di Johannesbourg che sarù ufficialemte
aperto il prossimo 26 agosto e si chiuderù il 4 settembre. Il rapporto
presentato da Nitin Desai, Segretario generale del Vertice nei giorni
scorsi œ infatti un vero e proprio grido di allarme. I dati evidenziano
che, se il livello di crescita continuerù secondo le modalitù odierne,
entri i prossimi 30 anni circa 4 miliardi di persone saranno costrette
a vivere al di sotto della soglia della povertù con problemi di fame
e di sete. Le prioritù del vertice saranno dunque cinque: l'accesso
all'acqua, lo sviluppo dell'energia rinnovabile, l'aumento della capacitù
produttiva agricola, la biodiversitù e la gestione dell'ambiente e della
salute.
fonte: La Stampa

Niente pi¦ discariche: dove porteremo i rifiuti?
Roma - dal 23 agosto potranno essere avviati in discarica solo i rifiuti
inerti o ultimi, cioœ quelli che avanzano dopo le operazioni di recupero
e riciclaggio. Lo prevede il d.l. 22/97 come recepimento di una direttiva
dell'Unione europea. Oggi, in Italia, pi¦ del 60 % dei rifiuti viene
smaltito in discarica e non vi sono soluzioni alternative pronte per
interrompere tale prassi. Per evitare che dal 23 agosto i rifiuti vengano
lasciati per le strade, la soluzione sarebbe l'emanazione di un provvedimento
d'urgenza che rinvii la scadenza fino all'emanazione del decreto legislativo
sulle discariche cui il governo sta lavorando, ma che sicuramente non
sarù pronto entro fine mese. Il decreto dovrù infatti prevedere che
i rifiuti possono accedere alle discariche solo se preventivamente trattati.
Le discariche saranno suddivise a seconda dei rifiuti che potranno accettare
cioœ inerti, pericolosi e non pericolosi.
fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Vacanze
in cittù per i piemontesi
Alba
- Il monitoraggio dei dati relativi al conferimento in discarica di
alcuni comuni piemontesi nel mese di luglio ha confermato la tendenza
a fare vacanze pi¦ brevi e pi¦ diluite nell'arco dell'anno. Non si rilevano
infatti casi emblematici di riduzione della produzione dei rifiuti che
perlopi¦ rimangono costanti rispetto ai dati rilevati nel mese di giugno.
In alcuni casi, come ad esempio, nel Comune di Asti, rispetto al mese
di luglio del 2001, si registra addirittura un aumento (del 7 %) della
produzione di RSU. Nel Comune di Savigliano (CN), di fronte ad un buon
trend di diminuzione, che œ stata costante in tutto il 2.002, raggiungendo
anche punte del 16 % nel mese di giugno 2002 (rispetto al giugno 2002),
si œ riscontrata una produzione identica rispetto all'anno precedente
nel mese di luglio. Questo dato, sommato all'aumento della raccolta
differenziata conferma come pi¦ saviglianesi siano rimasti a casa. Anche
in comuni pi¦ piccoli come Nizza e Canelli (AT) si sono registrati lievi
aumenti o produzioni costanti di RSU, mentre i dati delle comunitù collinari
dell'astigiano confermano un aumentata presenza di turisti nelle seconde
case con conseguenti aumenti nella produzione di RSU, come ad esempio
nell' Unione Versa artigiana. La tendenza œ confermata anche da altri
dati provenienti da fuori regione, come ad esempio quelli forniti dalla
ditta Quadrifoglio di Firenze che conferma come anche a Firenze i rifiuti
prodotti siano rimasti costanti nel mese di luglio. Prima di trarre
conclusioni affrettate œ perã bene aspettare i dati di agosto.
f onte: E.R.I.C.A.

Greenpeace
sulla ciminiera dell'inceneritore di Como
Roma - Greenpeace œ entrata in azione a Como, contro gli inceneritori.
5 climbers si sono arrampicati sulla ciminiera dell'inceneritore del
capoluogo brianzolo, alta circa 25 metri, mentre un'altra dozzina di
attivisti hanno bloccato i cancelli dell'ingresso principale dell'impianto.
A scatenare la protesta sono stati i dati resi noti da Greenpeace, che
ha in corso una campagna internazionale contro l'incenerimento dei rifiuti,
sulle analisi effettuate su campioni di latte di mucca in fattorie site
in prossimitù degli inceneritori. L'impatto delle diossine e dei PCB
sia a livello prenatale (placenta e cordone ombelicale) che postnatale
(latte materno) solleva preoccupanti interrogativi sui possibili effetti
a livello neurocomportamentale. Per mettere in luce gli effetti sulla
salute dell'incenerimento, Greenpeace ha condotto analisi su 11 campioni
di latte di mucca, provenienti da fattorie poste a diversa distanza
da impianti d'incenerimento di rifiuti urbani, in un intervallo fra
250 e 5500 metri. Le fattorie selezionate si trovano in 8 localitù di
4 regioni: Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Toscana. Per avere valori
di riferimento œ stato analizzato un campione di latte prelevato in
un'azienda sita lontano da inceneritori. Si œ visto che gli inquinanti
si trovano in concentrazioni decrescenti man mano che ci si allontana
dall'inceneritore, che anche l'Unep (Programma Ambientale delle Nazioni
Unite) identifica come fonte principale di diossine. Per quanto riguarda
i metalli pesanti, la concentrazione di piombo si œ rivelata dalle due
alle dieci volte superiore al limite imposto dal regolamento 466/2001
dell'Unione Europea, entrato in vigore lo scorso aprile. Oltre alle
insorgenze tumorali, diossine e pcb possono provocare danni al sistema
immunitario, riproduttivo, respiratorio, nonch€ disturbi ormonali. "Anzich€
bruciare i rifiuti, dovremmo imparare a ridurre, riusare e riciclare-
spiega Vittoria Polidori, responsabile Greenpeace della campagna "Inquinamento"-
Oggi in Italia ci sono ben 212 inceneritori suddivisi fra rifiuti urbani
e speciali e, da un'indagine da noi effettuata, risulta evidente la
tendenza ad aumentare il numero degli impianti e a potenziare quelli
esistenti, per almeno altre 41 unitù. Greenpeace ritiene necessaria
l'eliminazione progressiva di tutte le forme di incenerimento dei rifiuti,
entro il 2020".
fonte: Greenpeace

A
novembre appuntamento con Ricicla
Rimini - Ricicla, l'esposizione internazionale del recupero e riciclaggio
di materie ed energia e delle sostenibilitù ambientali, si terrù a Rimini,
nel quartiere RiminiFiera, dal 6 al 9 novembre prossimi. La sesta edizione
della Fiera œ stata presentata la scorsa settimana dal Presidente di
RiminiFiera, Lorenzo Cagnoni, dal Coordinatore e responsabile del Comitato
tecnico scientifico, Luciano Morselli, con la partecipazione di Mickail
Gorbaciov, ospite d'onore e rappresentante del paese partner dell'edizione
2002, la Federazione Russa. "Oggi l'ambiente œ un affare nel senso nobile
del termine - ha detto Lorenzo Cagnoni, aprendo la conferenza. C'e'
spazio per l'occupazione e i dati Unioncamere riferiscono che nel settore
rifiuti, nel corso del 2002 sono nate mille nuove imprese." - Alla conferenza
sono intervenuti anche il vice sindaco di Rimini, Maurizio Melucci,
il Presidente della Provincia, Ferdinando Fabbri, e il Presidente della
Camera di Commercio di Rimini, Manlio Maggioli. Per la sesta edizione,
Ricicla proporrù su 60 mila metri quadri le novitù di 700 aziende. Sul
fronte espositivo riunirù il panorama delle imprese commerciali pi¦
significative e rappresentative del settore e quello di istituzioni,
enti, associazioni, che rappresentano il sistema pubblico e sociale
di intervento. Il Presidente Cagnoni ha annunciato alcuni dei temi e
dei settori che rappresentano una novitù per la Fiera: i siti contaminati
a cui la manifestazione risponderù con soluzioni proposte nella parte
espositiva e con un importante convegno, le tematiche riguardanti l'impatto
del commercio elettronico nella gestione dei rifiuti attraverso il forum
di apertura della manifestazione. Cagnoni ha poi annunciato che quest'anno
la manifestazione si arricchirù di una nuova sezione, 'Ricicla Energia',
dedicata alle energie rinnovabili alternative. Il programma dei seminari
scientifici e dei convegni di Ricicla fotograferù il panorama di riferimento
del settore alla luce dei pi¦ recenti documenti normativi emanati dalla
comunitù europea. In particolare, il 'Sesto programma di azione per
l'ambiente' della Comunitù Europea dal titolo "Ambiente 2010: il nostro
futuro, la nostra scelta" sarù oggetto di analisi. A tutto ciã occorre
aggiungere le numerose iniziative collaterali della Fiera: mostre, visite
di noti personaggi ambientali, percorsi didattici. Paese partner della
sesta edizione sarù la Federazione Russa, dopo l'esperienze con la Cina
nel 2000 e con la Spagna nel 2001. La Federazione, infatti, ha mostrato
negli ultimi tempi maggiore interesse e un impegno concreto verso i
temi ambientali. E in questo contesto si inserisce la figura dell'ex
Presidente Gorbaciov, oggi Presidente di Green Cross International,
l'associazione fondata nel 1995 per promuovere lo sviluppo sostenibile.
Nel suo intervento Gorbaciov ha ringraziato Ricicla "per aver compreso
che la soluzione dei problemi dell'ecologia inizia dal livello pi¦ basso,
dalle singole case e dalle singole imprese. Ä un tipo di approccio,
œ un modo di porsi di fronte al problema, che puã essere di esempio
per tutta l'Europa". Ha poi denunciato ancora una volta quei paesi che
in questi anni hanno speso molte parole, ma fatto poco. "A poche settimane
dal vertice di Johannesburg sullo sviluppo sostenibile, ovvero dieci
anni dopo quello di Rio in Brasile - ha detto l'ex Presidente russo
- quasi nessun paese ha rispettato l'impegno preso 10 anni fa in Brasile,
di versare lo 0,7% del proprio P.I.L. al fondo per la lotta alla povertù".
Da qui l'invito ai paesi pi¦ forti e ricchi economicamente di andare
a Johannesburg, dove lo stesso Gorbaciov sarù presente, con uno spirito
nuovo per prendere misure concrete sul risparmio delle risorse ambientali
e una diversa distribuzione delle ricchezze che cessi di penalizzare
le nazioni povere.
fonte: Ufficio stampa Ricicla

Un
2002 di fuoco nei boschi italiani
Roma - Il 2002 œ di fuoco, secondo il dossier reso noto in settimana
da Legambiente. L'associazione nazionale che da anni si occupa della
tutela e della valorizzazione del paesaggio ha fotografato una situazione
da allarme rosso in fatto di boschi in fiamme al Nord e al Sud, un patrimonio
forestale ridotto in cenere: l'ultimo incendio, solo il giorno prima
della presentazione del dossier, ha addirittura sfiorato la tenuta presidenziale
di Castelporziano, sulla costa laziale. I dati parlano chiaro: in Italia,
rispetto all'anno scorso, gli incendi sono cresciuti del 330%, mentre
la superficie bruciata si œ estesa addirittura del 440%. Non meno preoccupanti
le cause. Solo lo 0,5% degli incendi dipende da motivi accidentali e
appena l'1% ha origini naturali, mentre le inadempienze e le violazioni
delle norme sono all'origine del 35% dei casi e ben il 60% dei roghi
viene provocato deliberatamente. Una catastrofe ecologica senza precedenti,
che da gennaio ad oggi ha cancellato una maxi-porzione di Penisola,
pari a 20 mila campi di calcio. In quello che si sta rivelando l' "annus
horribilis" dei boschi italiani si sono verificati finora 2.380 incendi,
pi¦ del triplo del 2001. Le zone pi¦ "calde" e pi¦ colpite sono il Piemonte
con 514 roghi, la Calabria (320), la Lombardia (355) e la Liguria (314).
Non erano mai scoppiati tanti incendi e i dati, forniti dal Corpo forestale,
sono divenuti il grido d'allarme delle associazioni ecologiste, preoccupate
dall'ulteriore escalation prevista per le prossime settimane. "Sono
statistiche sconcertanti e purtroppo siamo solo agli inizi - dice il
direttore generale di Legambiente, Francesco Ferrante - attendiamo nell'immediato
riscontri ancora pi¦ gravi. E' in luglio e agosto - continua Ferrante
- che si verifica circa la metù dei roghi registrati nel corso di un
anno: nel 2001 erano stati 3.986". Gli incendi, denunciano gli ambientalisti,
"si ripresentano con costante puntualitù, eppure continua un clamoroso
ritardo nella prevenzione e nella pianificazione degli interventi per
combatterli". Una denuncia forte nei confronti di un governo rimasto
indietro nel rafforzare le attivitù di avvistamento e segnalazione,
ossia nel punto cruciale della strategia antipiromani. Il risultato
œ l'aumento grave e preoccupante del numero degli incendi e degli ettari
bruciati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Secondo Legambiente
vanno allertati subito i gruppi di protezione civile e le forze dell'ordine
che devono spegnere gli incendi: "non c'œ bisogno di fare le Cassandre
per temere un peggioramento" ha proseguito il direttore Ferrante. Ogni
anno in Italia si perdono decine di milioni di euro per spegnere gli
incendi e per riparare i danni, senza contare la perdita ambientale
e paesaggistica, di suolo e di biodiversitù. Gli incendi dolosi, ovvero
quel 60% appiccato per recare un danno effettivo all'ambiente e alle
cose, sono motivati dal tentativo di ottenere nuovi terreni per il pascolo
(26%), per l'agricoltura, per speculazione edilizia, per creare posti
di lavoro connessi alle attivitù di spegnimento e per questioni di bracconaggio.
Sempre pi¦ roghi - emerge dal dossier - avvengono nelle aree dove il
bosco non ha altra funzione economica se non quella puramente assistenziale,
e diminuiscono gradatamente nelle zone dove il bosco œ inserito in ambiti
di pregio: parchi e aree protette che valorizzano il contesto e favoriscono
gli introiti delle comunitù locali. Tra le misure di prevenzione da
adottare per la corretta gestione del territorio, a detta di Legambiente
occorre coinvolgere la popolazione, cui devono essere dedicate campagne
informative ad hoc per la prevenzione e le attivitù urgenti in caso
di fiamme. Non solo il coinvolgimento della popolazione, ma anche misure
repressive come l'applicazione di pene pi¦ severe.
| Regione
|
Incendi
|
Ettari
Bruciati |
| Valle
d' Aosta |
15
|
118 |
| Marche |
16 |
31 |
| Piemonte
|
514
|
3.082 |
| Lazio
|
118
|
692 |
| Lombardia
|
355
|
4.682 |
| Abruzzo |
27 |
275 |
| Trentino
|
10
|
4
|
| Molise
|
11
|
49 |
| Veneto
|
43
|
761 |
| Campania
|
172 |
660 |
| Friuli |
95 |
453 |
| Puglia
|
7
|
17 |
| Liguria
|
314
|
2.817 |
| Basilicata
|
49
|
182 |
| Emilia
Romagna |
19 |
64 |
| Calabria
|
320
|
3.951 |
| Toscana
|
224 |
1.057 |
| Sicilia |
29 |
238
|
| Umbria
|
30
|
78 |
| Sardegna
|
12
|
58 |
| Totale
|
2.380
|
19.269 |
fonte: Legambiente

Rifiuti:
ecco i nuovi ecobox
Avellino - La scorsa settimana œ stato presentato a Palazzo di Cittù
ad Avellino, il nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti,
che interessa, per il momento, i cittadini residenti nella prima e nella
quarta circoscrizione della cittù. "L'Amministrazione comunale - ha
precisato l'assessore all'Ambiente, Gerardo Capone - durante il periodo
di sperimentazione del primo sistema adottato in cittù, ha cercato di
fare tesoro delle critiche mosse al metodo scelto per avviare il progetto
ed ha recepito i suggerimenti che potessero contribuire a migliorare
il servizio". La sterzata al metodo di conferimento e raccolta della
differenziata sarù data a partire dal 15 luglio prossimo. 400 ecobox
a fisarmonica posizionati lungo i marciapiedi andranno a sostituire
i tradizionali cassonetti gialli. "Gli ecobox sono particolari cassonetti,
ideati e brevettati dall'Asa in collaborazione con i tecnici del Comune
di Avellino", ha sottolineato, durante la conferenza stampa di presentazione
del sistema, il presidente dell'Asa, Antonio Di Gisi. Nei giorni dispari
e la domenica, dalle 6 alle 9 di mattina, i cittadini vi potranno conferire
l'umido organico, contenuto negli appositi sacchetti che saranno loro
consegnati porta a porta. I giorni pari saranno destinati al conferimento
dei rifiuti da discarica, mentre il mercoled– e il gioved–, dalle 13
alle 14.30, sarù possibile conferire, rispettivamente, la plastica e
la carta. Alla scadenza degli orari fissati, gli operatori dell'Asa
provvederanno a svuotare, pulire e chiudere gli ecobox. Per ristoratori,
fiorai e fruttivendoli il metodo di raccolta resta invariato. Un'ampia
campagna informativa, denominata "Progetto Riciclando", œ partita marted–
scorso, giorno in cui si svolta un'assemblea con i cittadini e gli addetti
ai lavori, presso la Casa della Cultura "V. Hugo". "Riciclando" sarù
coordinato dalla Fondazione Idis Cittù della Scienza, in collaborazione
con Achab Group e Legambiente. A settembre con l'inizio delle lezioni,
nelle 9 scuole medie inferiori e nelle 17 elementari della cittù, saranno
organizzati incontri formativi con gli insegnanti e gli studenti inerenti
la salvaguardia dell'ambiente e l'importanza della raccolta differenziata
dei rifiuti.
fonte: Massimo Santucci - Achab Group

Il
WWF avverte: "tra 50 anni dovremo fuggire su un altro pianeta"
Forse il WWF ha voluto drammatizzare un po' le cose: ma il rapporto
presentato marted– 9 luglio non ha dubbi almeno su un fatto, che gli
uomini stanno rovinando la Terra, e se continuano cos– presto avranno
bisogno di sostituirla. Lo studio si intitola "The Living Planet", e
non a caso esce a poco pi¦ di un mese dal vertice sull'ambiente "Earth
Summit", in programma a Johannesburg. Il testo œ stato elaborato con
la collaborazione del World Conservation Monitoring Centre di Cambridge,
e prende l'anno 1970 come metro di riferimento per misurare la distruzione
avvenuta negli ultimi tempi. Bastano davvero pochi numeri per capire
la gravitù dell'emergenza. Per esempio, dal 1970 ad oggi le foreste
che coprono la Terra si sono ridotte del 12%, la biodiversitù marina
di un terzo, e gli ecosistemi basati sull'acqua pulita del 55%. Inoltre
lo sfruttamento sistematico degli oceani per la pesca ha fatto scendere
la quantitù di merluzzo dell'Atlantico settentrionale da 264.000 tonnellate
a 60.000. I rinoceronti erano 65.000 nel 1970 e sono diventati 3.100
oggi, mentre gli elefanti africani sono calati da 1 milione e 200 mila
nel 1980 a circa mezzo milione. La popolazione delle tigri œ precipitata
addirittura del 95% durante il secolo scorso, ma il pericolo dell'estinzione
minaccia anche animali molto comuni come il passero, la cui presenza
in Gran Bretagna, ad esempio, œ diminuita del 92% negli ultimi trent'anni.
Nello stesso periodo i consumi umani sono raddoppiati, e continuano
a crescere al ritmo dell'1,5% all'anno. Nel rapporto il WWF non si concentra
sull'aumento della popolazione umana, ma piuttosto sulla crescita sproporzionata
dei consumi e dell'inquinamento, puntando il dito verso i paesi ricchi.
Gli abitanti degli Usa, principale imputato, consumano circa il doppio
di quelli della Gran Bretagna, e ben 24 volte i beni adoperati nelle
zone pi¦ povere dell'Africa. "The Living Planet" cerca di dare una dimensione
tangibile ai consumi, calcolando la quantitù di suolo necessario a sostenere
ciascuna persona. Il risultato œ che per sopravvivere ai ritmi attuali,
un americano, ad esempio, ha bisogno di 12,2 ettari di terreno, un inglese
di 6,29, un europeo occidentale di 6,28, un etiope di 2 e un abitante
del Burundi di mezzo ettaro. La conclusione drammatica œ che se questi
sprechi non verranno contenuti, nel giro di 50 anni la Terra non avrù
pi¦ le risorse per sopportarci. Quindi dovremo fuggire, puntando verso
almeno due pianeti per sostenere le nostre abitudini di vita. Naturalmente
c'œ una ragione politica per lanciare l'allarme proprio in questo momento.
Il mese prossimo il Sudafrica ospiterù l'Earth Summit, e la conferenza
preparatoria che si œ svolta a Bali il mese scorso si œ conclusa senza
un accordo su come affrontare l'emergenza. L'imputato principale, almeno
secondo le organizzazioni non governative e i gruppi ecologisti, œ il
presidente americano Bush, non solo perch€ ha bocciato il protocollo
di Kyoto sull'inquinamento atmosferico, ma perch€ in generale ha un
approccio ai problemi ambientali che mette lo sfruttamento industriale
davanti alla protezione. Secondo Matthew Spencer di Greenpeace, "se
a Johannesburg non ci saranno concessioni da parte dei paesi pi¦ ricchi,
vedremo i fuochi d'artificio". Finora l'amministrazione Bush ha risposto
che i dati dell'emergenza, soprattutto nel settore del riscaldamento
globale, sono incerti e vanno approfonditi. La Nasa, nel frattempo,
ha lanciato una missione per conoscere meglio le comete, e sogna da
sempre la spedizione umana su Marte, dove nei mesi scorsi ha trovate
le tracce dell'acqua: magari il futuro appartiene proprio al paradosso
del WWF.
fonte: "La stampa"

A
New York non si separano pi¦ i rifiuti
New York - Nei giorni scorsi il sindaco di New York Bloomberg, successore
dallo scorso dicembre di Rudy Giuliani, ha deciso che la cittù non farù
pi¦ raccolta differenziata di plastica e vetro. Il motivo che ha spinto
il primo cittadino newyorkese ad adottare il provvedimento pare il non
sufficiente guadagno ottenuto dalla raccolta che non arriverebbe a coprire
i costi. Inoltre dopo l'attentato dell'11 settembre, la raccolta ha
dovuto far fronte allo smaltimento del materiale e delle rovine delle
Torri Gemelle, aumentando vertiginosamente il costo di conferimento.
La notizia, giunta in Italia alla fine della scorsa settimana, non ha
destato in America il medesimo scalpore ottenuto invece qui da noi:
che gli americani siano proprio cos– "insensibili" nei riguardi delle
tematiche ambientali? fonte: redazione rifiutinforma

A
Firenze dalle 21 il vetro œ "fuori legge"
Firenze - La settimana scorsa œ scattato a Firenze un singolare provvedimento
voluto dal sindaco Leonardo Domenici, sul divieto di vendita con asporto
di bevande in contenitori di vetro. Il sindaco ha, infatti, firmato
un'ordinanza con cui si introduce il divieto di vendita a partire dalle
21 e fino alla chiusura del locale, sia esso negozio, bar, ristorante,
birreria ed altri esercizi pubblici di bibite e bevande contenute in
bottiglie di vetro. Il provvedimento, che resterù in vigore fino alla
fine di agosto, vuole arginare l'abitudine ad acquistare le bottiglie
e berne il contenuto fuori dai locali. Questo tipo di comportamento
crea un duplice problema, a detta dell'amministrazione fiorentina: da
una parte ci sono i vuoti che vengono abbandonati nelle strade e nelle
piazze, ma anche su monumenti, vetrine, davanzali, loggiati storici
e che possono creare pericolo per l'incolumitù delle persone; dall'altro
l'eventuale uso delle bottiglie come arma impropria durante risse e
litigi. Provvedimenti penali scatteranno per quanti violano l'ordinanza.
fonte: Comune di Firenze

Approvato
dal senato il "Collegato ambientale"
Roma - Nella giornata di marted– œ stato approvato definitivamente dalla
Camera il Collegato Ambientale alla Finanziaria 2002. Il "Collegato"
œ la prima delle sette manovre specialistiche connesse al documento
finanziario che rende disponibile i 20 milioni di euro per l'anno in
corso e i 21 previsti per il prossimo anno. Trentadue gli articoli che
compongono la nuova legge e che toccano i temi pi¦ disparati. In particolare
sono state approvate le nuove procedure per le bonifiche dei siti giudicati
di interesse nazionale, che ora possono essere affidate anche a soggetti
privati dal Ministro dell'Ambiente; soppressa, invece, la procedura
per lo smaltimento dei rifiuti sanitari che prevedeva la semplice disinfezione
anzich€ la sterilizzazione, mentre sarù possibile dissipare negli scarichi
i rifiuti organici provenienti dai cibi alimentari se triturati. Escono
dal campo di applicazione del decreto legislativo 22/97 i residui di
cucina (non previamente somministrati) destinati agli animali tenuti
in ricoveri. Dal prossimo gennaio, poi, l'assenza di privativa comunale
alle attivitù di recupero (dove non rientrano raccolta e trasporto)
dei rifiuti assimilati si estende anche ai rifiuti urbani, offrendo
cos– la possibilitù di gestioni private concorrenziali. Inoltre il Collegato
ambientale ha deciso di promuovere i programmi che incentivano il trasporto
ferroviario delle merci, di prorogare al 31 dicembre 2003 l'adeguamento
degli scarichi di soggetti non serviti dalle fognature pubbliche e l'esistenza
degli scarichi al suolo. Per la prima volta viene istituito il Ram,
Reparto Ambientale Marino, nell'ambito del Corpo delle Capitanerie di
porto, mentre aumenta di 229 unitù l'organico dei Carabinieri per la
tutela dell'ambiente. E tra i punti fondamentali del Collegato, œ previsto
un programma per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla politica di
difesa dell'ambiente e la promozione di iniziative per la tutela delle
risorse ambientali.
fonte: redazione rifiutinforma.it

Un
premio ai comuni ricicloni
Roma - Anche quest'anno Legambiente premia i comuni pi¦ "ricicloni"
d'Italia. L'appuntamento per l'edizione 2002 œ fissato per gioved– 11
luglio presso il centro Congressi Cavour alle 10,30 a Roma. A fare gli
onori di casa il presidente di Legambiente, Ermete Realacci che assieme
a Massimo Ferlini, Presidente Osservatorio Nazionale sui Rifiuti, Gianfranco
Faina, Presidente CONAI, Giulio Facchi, Subcommissario rifiuti Regione
Campania, Enzo Favonio, Scuola Agraria del Parco di Monza, Andrea Poggio,
vicedirettore generale Legambiente, Lucia Venturi, segreteria nazionale
Legambiente, e Roberto Della Seta, portavoce Legambiente premierù i
comuni che attraverso il loro impegno e il senso civico hanno contribuito
alla salvaguardia dell'ambiente. I pi¦ "ricicloni" d'Italia hanno applicanto
politiche all'insegna del recupero e del riutilizzo, grazie alle quali
hanno raggiunto risultati soddisfacenti e superiori all'obiettivo del
35 % stabilito dal decreto Ronchi. All'evento œ prevista la partecipazione
del Ministro all'ambiente Matteoli, Fise Assoambiente, Federambiente,
Cial, Comieco, Consorzio Italiano Compostatori, Co.Re.Pla, Rilegno e
Sapi.
fonte: Legambiente

"Cittù
amiche della bicicletta"
Milano - L'Istituto Sviluppo Sostenibile-Italia (ISSI), la Federazione
Italiana Amici della Bicicletta (FIAB) e l'Associazione Italiana Cittù
Ciclabili (AICC), in collaborazione con Italia Oggi, Euromobility, Associazione
Nazionale Ciclo Motociclo Accessori (ANCMA), Associazione Cittù Italiane
per la Mobilitù Sostenibile (ACIMS), Legambiente e W.W.F., promuovono
la prima edizione del Premio "Cittù amiche della bicicletta". L'annuale
premio œ rivolto a tutte le cittù e agli altri enti (province, comunitù
montane, parchi regionali e nazionali) che hanno sviluppato e realizzato
progetti innovativi e di successo nel campo della mobilitù ciclabile.
"Cittù amiche della bicicletta" ha lo scopo di incentivare la mobilitù
ciclabile in ambito urbano ed extraurbano, di mettere a confronto e
pubblicizzare i migliori risultati e di diffondere le buone pratiche
presso tutti i comuni , le province e gli altri enti locali italiani.
L'iniziativa riguarda tre categorie di enti territoriali: - i comuni
con meno di 30.000 abitanti; - i comuni con pi¦ di 30.000 abitanti;
- altri enti che devono inviare - una relazione sintetica (2-3 cartelle)
sul progetto, che comprenda la descrizione dello scenario ex ante, degli
obiettivi, degli strumenti, dei tempi e costi di realizzazione; - una
relazione sintetica (2-3 cartelle) che illustri i risultati conseguiti
corredata da elaborazioni planimetriche e statistiche, da fotografie
ed eventualmente da filmati anche su supporto informatico; - una scheda
con i dati anagrafici e di recapito (compreso quello telefonico ed elettronico)
dei responsabili del progetto e dell'ente. La documentazione dovrù pervenire
in busta chiusa , entro e non oltre il 10 settembre 2002, al seguente
indirizzo "Premio Cittù amiche della bicicletta" c/o Istituto Sviluppo
Sostenibile-Italia, c.a Prof. Riccardo Canesi (ISSI) via dei Laghi 12
00198 Roma La premiazione avverrù sabato 12 ottobre 2002 a Carrara nell'ambito
della manifestazione "Ariambiente" dove saranno esposti tutti i progetti
pervenuti e finora realizzati a favore della mobilitù ciclabile, attraverso
la realizzazione di percorsi ciclabili, piste ed iniziative atte a promuovere
ed incentivare l'uso della bicicletta. . I vincitori verranno annunciati
nell'ambito degli Stati Generali della Bicicletta il 21 settembre al
Salone del Ciclo di Milano. I Premi consisteranno, per ogni categoria,
in una scultura e una targa di marmo (da apporre all'ingresso principale
della cittù), in biciclette e in attrezzature per la ciclabilitù.
fonte: www.verdi.it
5
progetti di legge per oli usati e batterie esauste
Roma - Marted– 2 luglio sono stati presentati a Roma durante la conferenza
svoltasi presso la sala convegni dell'ex Hotel Bologna, cinque progetti
di legge sui rifiuti provenienti dall'utilizzo dei motori giudicati
pericolosi. Le due tipologie oggetto delle proposte di legge sono gli
oli usati e le batterie al piombo esauste. Le cinque proposte, gia depositate
in Parlamento, sono state diffuse durante la conferenza stampa organizzata
dal Coou, il Consorzio Obbligatorio oli usati, e dal Cobat, il Consorzio
Obbligatorio delle Batterie al Piombo Esauste, i due enti che da anni
operano per affrontare e risolvere i problemi ambientali collegati ai
due tipi di rifiuti speciali. Oli e batterie usate sono dannosi oltre
che per l'ambiente, anche per la salute dell'uomo, ma se correttamente
recuperati si trasformano in nuove risorse energetiche. I disegni di
legge proposti da due parlamentari della maggioranza e tre dell'opposizione
si pongono l'obiettivo del 100 % di raccolta dei rifiuti pericolosi
attraverso: - la creazione di una rete di raccolta gratuita e professionale
costituita da officine di autoriparazione qualificate, - l'obbligo per
i costruttori di veicoli e i produttori di lubrificanti e batterie di
informare il pubblico sui rischi connessi ad un corretto smaltimento
dei rifiuti indicando i numeri verdi dei consorzi che si occupano della
loro raccolta e riutilizzo, - l'armonizzazione e semplificazione delle
normative vigenti a vantaggio di una disciplina coerente, - controlli
e sanzioni severe per quanti disperdono questo genere di rifiuti nell'ambiente.
Soddisfatti i presidenti del Coou, Umberto Biasin, e del Cobat, Giancarlo
Morandi, che hanno auspicato in questo modo la possibilitù di una disciplina
e un controllo pi¦ forte nei riguardi dell'ambiente e della salute dell'uomo.
"Poche ma essenziali modifiche - hanno dichiarato al termine dell'esposizione
dei progetti di legge marted– - che ci permetteranno di svolgere con
piena garanzia di efficacia e di serio controllo da parte degli organi
proposti, la funzione pubblica al servizio della sostenibilitù ambientale".
fonte: redazione rifiutinforma
Obiettivi
UE per il riciclo dei rifiuti da imballaggio
Bruxelles - Il consiglio dell'ambiente, riunitosi in Lussemburgo lo
scorso 24 giugno, ha raggiunto un accordo sugli obiettivi minimi per
il riciclaggio dei rifiuti da imballaggio. I ministri dei paesi membri
hanno deciso di elevare all'80% il target massimo di riciclaggio. L'obiettivo
minimo per gli imballaggi di carta salirebbe al 60%, mentre quello per
il legno - introdotto per la prima volta, œ stato fissato al 15%. Il
Consiglio ha proposto inoltre la quota minima di riciclaggio per il
vetro aI 60%, al 22,5% quella per la plastica e al 50% quella per gli
imballaggi in metallo. La proposta dovrù ora passare al vaglio del Parlamento.
Discordanti, invece, i pareri sull'operativitù dei nuovi obiettivi:
la Commissione Europea suggerisce di rendere operativi i target massimi
dal 2006, mentre il testo approvato dal Consiglio prevede la data del
31 dicembre 2008 come termine ultimo per mettere in atto le misure necessarie
a raggiungere gli obiettivi. Un ulteriore periodo di quattro anni œ
comunque concesso a Grecia, Irlanda e Portogallo in ragione della loro
particolare situazione. Nulla da fare per gli obiettivi di recupero,
in base a quanto previsto dalla direttiva, di fissare nuovi obiettivi
ogni cinque anni.
fonte: e-gazette

Pulizia
delle spiagge ad opera di detenuti
Imperia - La cittù di Imperia ha deciso di affidare il servizio di pulizia
delle spiagge e di alcune aree della cittù ai detenuti del carcere locale,
promuovendo in questo modo il loro reinserimento. Il vice sindaco di
Imperia, Alessio Saso, va giustamente orgoglioso del "progetto pilota"
che, per la prima volta ufficializza la pulizia della battigia e garantisce
ad alcuni detenuti la possibilitù di reinserirsi nella comunitù attraverso
un servizio pubblico: "Il passo œ giudicato tanto interessante anche
negli altri comuni, tanto che il Comune di Alassio mi ha chiesto copia
della delibera per vedere di seguire una strada analoga" ha dichiarato
Saso. "Il settore in cui impiegare questo personale - prosegue il vicesindaco
- non si limita alla sistemazione degli arenili. In precedenza, a Imperia,
gruppi di detenuti sono stati utilizzati per pulire i torrenti, e le
tre persone che attualmente si occupano delle spiagge hanno anche il
compito di ripulire cimiteri e bagni pubblici". I carcerati vengono
pagati 250 euro al mese e lavorano otto ore al giorno. "In occasione
delle vacanze estive - ha aggiunto Saso - potremmo anche pensare di
aumentare il numero di addetti, impiegandone altri tre: la decisione
finale, perã, sta alla direzione della casa circondariale che assicura
la sua collaborazione". Un¬altra possibilitù, per facilitare l¬opera
di chi deve fare i conti con i troppi rifiuti lasciati dai bagnanti,
potrebbe essere quello di estendere l¬orario, attualmente di tre ore
al mattino.
fonte: Comune di Imperia

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