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Cuneo:
emergenza rifiuti
Cuneo - Le discariche di Lesegno, Fossano, e Sommariva Perno fra 7 giorni
saranno esaurite, a Borgo le previsioni sono di 16 mesi. E' questo il
bilancio tracciato dall'Assessorato all'Ambiente della Provincia di
Cuneo, durante un recente incontro svoltosi nel Palazzo della Provincia.
"Lemergenza rifiuti c e la stiamo affrontando - ha dichiarato l'Assessore
Francesco Catt - intanto occorre uneducazione ambientale diversa:
cominciare a pensare di produrre meno rifiuti". Il tono dell'assessore
provinciale perentorio e preoccupato allo stesso tempo. In pratica
entro lautunno la "Granda" avr difficolt a smaltire rifiuti perch
le discariche si stanno esaurendo. Vale per tutti i siti: nel Monregalese,
nel Fossanese e Saviglianese, nellAlbese-Braidese cos come nel Cuneese.
"La vera emergenza - ha spiegato Luciano Fantino, responsabile del Settore
Ambiente della Provincia - scatter all'inizio dell'autunno. Nella discarica
di Lesegno, che serve tutto il Monregalese, c spazio per i rifiuti
che saranno conferiti ancora per 7 giorni. LAcem del presidente Beppe
Ballauri ha presentato una domanda per sfruttare una parte della discarica,
la pi vecchia, ma si tratta di una soluzione temporanea. Nei primi
giorni di luglio lAzienda Albese e Braidese di smaltimento dei rifiuti
esaurir il sito a disposizione dei Comuni della zona e che fanno riferimento
a Sommariva Perno. Nel sito di Castello della Nebbia, a Fossano, conferiscono
i 54 Comuni del Saluzzese, del Saviglianese e del Fossanese coordinati
dallo Csea, Consorzio Servizi Ecologia Ambiente. Dopo limposizione
provinciale ad innalzare la discarica, ad agosto riaprir. Da un anno
e mezzo, per, il consorzio si sta rivolgendo ad altri siti che prima
o poi potranno richiedere la restituzione del favore. Lordinanza provinciale
per il conferimento a Cuneo scade il 7 luglio, dopo il Fossanese non
sapr pi dove conferire. La situazione dell'impianto cuneese non
migliore. Secondo i nostri dati - ha proseguito Fantino - limpianto
di Borgo San Dalmazzo garantisce autonomia ancora per sedici mesi al
massimo". I progetti sono gi sul tavolo, ma il tempo stringe, mentre
si allontano (per i costi elevati) lidea di portare i rifiuti all'estero,
in Germania o Austria. LAcem di Mondov ha presentato un progetto per
la realizzazione di un impianto di preselezione e posa in discarica
sul Beinale, a Magliano Alpi. Sar discusso nella seconda conferenza
dei servizi il 9 luglio dopo aver gi ottenuto la valutazione di impatto
ambientale. Nel Braidese, dopo la battaglia fatta dal Comune di Marene,
il consorzio ha presentato un progetto per una discarica a Sommariva
Bosco. Per il Fossanese si parla di un impianto a Villafalletto. A Cuneo
ci sono i progetti del Consorzio (all'interno di Ideagranda) con la
Pirelli Ambiente. "Occorre affrontare - ha concluso lassessore Catt
- anche il problema dello smaltimento, lanello mancante del ciclo integrato
della raccolta rifiuti. C un protocollo dintesa con la Provincia
di Asti per trovare macro aree idonee a costruire un combustore comune
alle due province, o meglio un impianto di termovalorizzazione energetica".
fonte: Provincia di Cuneo

A
Pracatinat la conferenza 2002 della CEI
Torino - La Conferenza 2002 dell'associazione Caretakers of the Enviroment
International (C.E.I.), network internazionale di insegnanti che hanno
uno speciale interesse a mettere in evidenza i legami tra ambiente e
cultura attraverso interventi sul piano educativo e comunicativo, si
terr quest'anno in Piemonte. Ad ospitarla da domani al 3 luglio, Pracatinat
nel Comune di Finestrelle (To). Temi trattati in quest'edizione saranno
la mobilit sostenibile e le tecnologie per l'informazione e la comunicazione.
L'iniziativa, alla quale prevista la partecipazione di oltre 350 giovani
e insegnanti provenienti da tutto il mondo, si avvale dell'alto patronato
del Presidente della Repubblica, del patrocinio dei Ministeri dell'Ambiente
e dell'Istruzione, del sostegno della Regione Piemonte, della Provincia
e del Comune di Torino, ed organizzata dal Corep (il COnsorzio per
la Ricerca e l'Educazione Permanente che ha sede presso il Politecnico).
Il programma della convention stato illustrato dagli Assessori all'Ambiente
della Regione Piemonte, Ugo Cavallera, della Provincia di Torino, Beppe
Gamba, del Comune di Torino, Dario Ortolano, e dalla responsabile scientifica
Luisa Viglietta, secondo i quali " stato scelto un tema cruciale per
la nostra societ, dove lo sviluppo richiede spostamenti di merci e
di persone sempre pi frequenti e veloci che mettono in pericolo l'ambiente
e pi in generale la qualit della nostra vita. Si sente pertanto la
necessit di individuare un nuovo approccio al tema della mobilit.
Le telecomunicazioni possono effettivamente contribuire a risolvere
il problema di spostamenti pi efficienti, sicuri e puliti, permettendo
una maggiore mobilit virtuale e favorendo una riduzione dei viaggi".
L'argomento stato oggetto di studio per le 80 delegazioni di giovani
di una cinquantina di Paesi che verranno in Piemonte in occasione della
Caretakers Convention. Ogni delegazione porter un suo progetto, che
stato pubblicato sul sito www.globalconvention.org e verr presentato
dagli studenti e discusso durante i lavori a Pracatinat. Due i momenti
salienti della convention: l'inaugurazione, domani 29 giugno alle 14
presso il Politecnico, e la manifestazione nella mattinata del 2 luglio
nella piazza d'Armi del Forte di Fenestrelle, che vuole porsi come esempio
di mobilit sostenibile, e culminer con la "Cerimonia della Terra".
Infine, i giovani presenteranno alle autorit presenti la "Youth Declaration",
documento che sar portato alla prossima edizione dell'Earth Summit
che si terr a Johannesburg, in Sud Africa, nel prossimo settembre.
fonte: Regione Piemonte

Experimenta
2002
Torino - Experimenta 2002, la mostra a carattere scientifico e tecnologico
giunta alla sedicesima edizione, ha l'obiettivo di promuovere temi legati
al settore scientifico attraverso la collaudata formula ludico-divulgativa.
Tema della nuova edizione l'affascinante e complesso mondo delle neuro-scienze
e si pone come bilancio, sia pure a livello di divulgazione, del "Decennio
del Cervello", programma di ricerca internazionale che si sviluppato
dal 1991 al 2000 e che ha fornito importanti contributi alla comprensione
di quello che senza dubbio il tema pi complesso della biologia. La
mostra, aperta al pubblico dallo scorso venerd 21 giugno fino al 3
novembre, organizzata dall'Assessorato alla Cultura della Regione
Piemonte con la collaborazione di numerose Direzioni della Giunta regionale.
Sede dell'esposizione la cornice di Parco Michelotti di Torino. Il percorso
di visita all'interno della mostra suddiviso in due grandi aree tematiche:
l'area fisiologica e l'area della mente. Altre installazioni vanno a
completare il percorso di Experimenta come "Quark", un laboratorio audiovisivo
dove si pu assistere ad alcuni dei migliori documentari di "SuperQuark"
sull'apprendimento nei bambini per comprendere meglio il fantastico
sviluppo delle capacit mentali nelle prime fasi della nostra vita;
"Melevisione" un exhibit dedicato ai pi piccoli; grazie alla collaborazione
dell'omonimo programma di RaiTre di maggior successo nella fascia bambini,
ai piccoli visitatori viene offerta l'opportunit di comprendere come
funziona un set televisivo e come viene ideata e prodotta una fiaba
tenendo conto della realt quotidiana; "galleria dei Premi Nobel": un
vialetto di Experimenta stato trasformato in una galleria fotografica
dove sono presentati i vincitori di maggior rilievo e sintetizza la
motivazione del premio.
fonte: www.experimenta.it

Rilegno
offre un contributo economico
Un contributo di 5 euro per ciascuna tonnellata di pallet riparati.
E questa la somma che Rilegno ha stanziato per gli artigiani che riparano
pallet, le pedane in legno utilizzate in tutto il mondo per facilitare
la mobilitazione di merci. I riparatori, acquistando pallet rotti e
inutilizzabili, ritrattandoli e immettendoli nuovamente sul mercato,
compiono infatti una vera e propria attivit di riciclo, come stabilito
dall'art. 35 del D.lgs. 22/97 (Decreto Ronchi). Rilegno, assolvendo
il suo compito istituzionale di incentivare il riciclaggio degli imballaggi
in legno, ha deciso quindi di stanziare uno specifico contributo economico
all'indirizzo di questa particolare categoria di riciclatori. I requisiti
che i riparatori di pallet devono possedere per accedere al contributo
sono: liscrizione a Rilegno, il possesso dell'autorizzazione provinciale
per l'esercizio dell'attivit di smaltimento e di recupero di rifiuti
non pericolosi, il ritiro dei rifiuti di pallet con Formulario di Identificazione
dei Rifiuti. Il contributo di Rilegno, che ha validit retroattiva a
partire dal 1 Gennaio 2002, viene applicato sulle quantit di pallet
ritirate con Formulario che, in seguito a ritrattamento, vengono cedute
nuovamente come imballaggi. Questi i seguenti obblighi amministrativi
che deve adempiere l'artigiano: sottoscrivere una volta all'anno lautocertificazione
relativa alla percentuale di pallet ritrattati dai rifiuti e reimmessi
sul mercato, in rapporto ai quantitativi totali di rifiuti raccolti;
inviare copia dei Formulari di entrata dei rifiuti di pallet a Rilegno;
emettere fattura mensile, con assoggettamento a contributo dei quantitativi
di pallet ritrattati, sulla base della percentuale indicata nell'autocertificazione;
inviare l'elenco contenente numero e data delle fatture emesse relativamente
alla vendita di pallet usati, nonch i relativi quantitativi in peso.
Oltre al contributo economico, Rilegno offre all'azienda riparatrice
la possibilit di sottoscrivere un accordo con il Consorzio per diventare
Piattaforma convenzionata, aggiungendosi alle oltre 105 piattaforme
attualmente diffuse capillarmente in tutta Italia per il ritiro gratuito
dei rifiuti da imballaggi in legno.
fonte: Ufficio Stampa Rilegno

Matteoli
per la raccolta differenziata
Milano - "La raccolta differenziata disomogenea. Nel Mezzogiorno ci
sono ancora traguardi importanti da raggiungere. Si tratta di un problema
degli enti locali, ma il Ministero pu intervenire attraverso gli incentivi".
Questo quanto affermato dal Ministro dell'Ambiente gioved 20 giugno
durante il convegno dell'Assovetro, sulla presentazione dei dati dell'anno
2001 relativi la raccolta del vetro. Il risparmio energetico ottenuto
dal riciclo degli imballaggi di vetro (riciclabili al 100%) stato
quantificato in 1.426.000 barili di petrolio, mantenendo gli obiettivi
e garantendo un risparmio effettivo di energia che "potrebbe crescere
ulteriormente se si rispettassero i criteri stabiliti dal Decreto-Ronchi
e che devono regolare tutte le operazioni di gestione dei della raccolta
differenziata dei rifiuti di imballaggio", ha dichiarato il portavoce
dell'Assovetro. Secondo il Ministro, sono necessari e importanti incentivi
per i motorini e le macchine non inquinanti. "Dobbiamo attrezzarci",
ha sottolineato Matteoli, "e prendere provvedimenti politici che risolvano
queste emergenze. Possiamo incentivare tanti aspetti, ma il problema
principale rimane il trasporto".
fonte: e-gazette.it

Operazione
"Mare Pulito"
Genova - La Regione Liguria ha fissato le date per l'iniziativa "Mare
Pulito". Giunta alla V edizione, la manifestazione una campagna di
raccolta rifiuti per la pulizia della superficie e dei fondali marini
voluta dall'Assessorato all'Ambiente della Regione. "Mare pulito", varata
nel `98 col patrocinio dell'Osservatorio Ligure Pesca e Ambiente e della
Guardia costiera, scattata sabato 22 giugno a Rapallo e Santa Margherita,
in provincia di Genova. La formula dell'iniziativa rimane pressoch
invariata rispetto all'edizione scorsa: in ogni porticciolo, nei giorni
prefissati, verr organizzato uno stand per la distribuzione a quanti
usciranno in mare, l'attrezzatura necessaria a "catturare" sacchetti,
bottiglie di plastica, lattine ed ogni altro rifiuto galleggiante sulle
acque del mare. Al rientro dalla gita in barca, sar possibile consegnare
il carico direttamente ad un apposito punto di raccolta organizzato
presso il porticciolo. Questo il calendario delle prossime tappe: per
giugno l'appuntamento a Chiavari (22/23), in luglio l'iniziativa sbarcher
nello spezzino, La Spezia, Lerici e Portovenere (6/7), per spostarsi
a Genova e Savona (13/14). A "Mare Pulito" hanno aderito anche i comuni
di Loano e Finale Ligure (20/21 luglio), Lavagna e Recco (27/28 luglio),
Alassio (3/4 agosto), Sestri Levante (10/11), Sanremo e Bordighera (17/18),
Varazze e Arenzano (24/25), Andora e Diano Marina (31 agosto/1 settembre),
Camogli (7/8 settembre) e Imperia e San Stefano al mare (14/15). Durante
i week end ecologici, i pescatori professionisti affiancheranno esperti
del settore della biologia marina presso il punto di incontro, per visite
guidate a bordo di alcune tra le pi belle imbarcazioni da pesca della
flotta locale e per illustrare le caratteristiche del mare ligure e
gli aspetti della vita quotidiana di chi sul mare vive e lavora. Al
termine del week-end fra i partecipanti all'iniziativa, verranno premiati
i raccoglitori pi meritevoli. Parallelamente a Mare Pulito e fino alla
met di novembre, i pescatori professionisti di Imperia e Sanremo, che
esercitano la pesca a strascico, saranno impegnati in un progetto di
pulizia dei fondali marini oltre i 50 m di profondit. Il progetto,
finanziato dalla Regione Liguria e coordinato dall'Osservatorio Ligure
Pesca e Ambiente, si inserisce in un'iniziativa di collaborazione internazionale
promossa da RA.MO.GE.: un accordo tra Italia, Francia e Principato di
Monaco per la lotta all'inquinamento marino della zona costiera che
si affaccia sul Mediterraneo.
fonte: Regione Liguria

Un
decreto legislativo per la direttiva "Discariche"
Roma - Nella seduta del Consiglio dei ministri svoltasi il 6 Giugno,
su proposta dei Ministri per le Politiche Comunitarie, Buttiglione,
e dell'Ambiente, Matteoli, stato approvato uno schema di decreto legislativo
per l'attuazione della direttiva 1999/31/CE "discariche". Il provvedimento
disciplina le procedure per la costruzione, l'esercizio e la chiusura
delle discariche, opportunamente classificate in relazione alla natura
dei rifiuti trattati. Nel mese di aprile la Commissione Europea aveva
inviato al nostro Governo un parere motivato, per mancata notifica alla
Commissione della legislazione nazionale sulle discariche. Con la notifica
l'Italia veniva ripresa per non aver rispettato la scadenza del 16 luglio
2001 per il recepimento della direttiva europea risalente al 1999 che
all'articolo 18, comma 1, invitava ciascuno stato membro a comunicare
alla Commissione il recepimento entro due anni dall'entrata in vigore.
La direttiva "discariche" stabilisce vari requisiti dettagliati che
devono essere rispettati per le discariche, con l'obiettivo di prevenire
o attenuare gli effetti negativi di quelle non accettabili. Questi effetti
comprendono inquinamento delle acque di superficie, delle acque sotterranee,
del suolo e dell'aria. Le discariche possono anche avere un effetto
negativo sull'ambiente in generale, ad esempio effetto serra e rischi
per la salute umana. La direttiva reca con s un elenco dei rifiuti
che possibile conferire e quelli che al contrario sono vietati, prescrivendo
agli Stati membri di ridurre la quantit di rifiuti biodegradabili al
35% dei livelli 1995.
Per informazioni:
www.palazzochigi.it/servizi/comunicati/dettaglio.asp
Raccolta
domiciliare "sociale"
Ravenna - La TE.AM. S.p.a, societ pubblica che gestisce il ciclo completo
delle acque, dei rifiuti e del gas in 10 Comuni della Provincia di Ravenna,
nella prima met di giugno ha avviato in accordo con il Comune di Alfonsine
(RA) un servizio sperimentale di raccolta domiciliare dei rifiuti a
vantaggio dei cittadini portatori di handicap e delle persone sole con
gravi difficolt motorie temporanee o permanenti che ne facciano richiesta
rivolgendosi ai servizi sociali del Comune. Tale servizio, a parit
di tariffa, prevede la consegna gratuita presso ogni domicilio di un
bidone a quattro scomparti per il rifiuto organico, il vetro e la plastica,
la carta e i farmaci e di un secondo bidone per il rifiuto secco. I
rifiuti saranno ritirati da un operatore tre volte la settimana con
un mezzo appositamente attrezzato per la separazione dei rifiuti. La
scelta dell'amministrazione comunale di Alfonsine di applicare la metodologia
dell'Isola ecologica per il conferimento dei rifiuti in maniera differenziata
nel territorio urbano, prevede infatti la concentrazione di tutti i
contenitori presso un'area in cui i cittadini possano conferire tutte
le tipologie di rifiuto e la conseguente scomparsa dei tradizionali
cassonetti e campane dalla sede stradale. Questo tipo di metodologia,
che risulta vantaggioso per tanti aspetti, potrebbe creare problemi
a coloro che, avendo difficolt motorie, risiedono ai margini dei bacini
di utenza delle Isole ecologiche di riferimento. Per ovviare a questo
tipo di inconveniente, il nuovo servizio personalizzato predisposto
dall'amministrazione si prefigge di eliminare complicazioni all'organizzazione
di vita delle persone sopra citate, evitando che tali difficolt si
traducano in impedimenti alla pratica della raccolta differenziata.
Il sociale per il sociale, dunque, un'iniziativa tra le prime e che
si spera possa essere presto imitata anche in altre realt.
fonte: Ufficio Stampa Te.Am
A
Levanto 96 tonnellate in meno di rifiuti in discarica
Levanto (Sp) - Dal 2 maggio anche a Levanto nello spezzino, obbligatorio
fare la raccolta differenziata. All'avvio del servizio si differenziava
solo lo 0,43% poich l'unica frazione merceologica differenziata era
il vetro. La campagna di informazione "facciamo la differenza" ha raggiunto
in parte l'obiettivo fissato dall'amministrazione comunale: a maggio
il conferimento in discarica ha fatto registrare 96 tonnellate in meno
rispetto al 2001, pari al 26% del totale. A maggio del 2001 si conferivano
presso l'impianto di Bonassola 369 tonnellate contro le 273 dello scorso
mese. In particolare poi da aprile a maggio triplicata la raccolta
della carta (26 tonnellate contro le 8 di aprile), della plastica (7,5
tonnellate a maggio, 2,6 ad aprile). I cittadini hanno risposto positivamente
alla sfida lanciata dall'amministrazione cominciando a sfruttare appieno
il servizio, che infatti ha gi fornito i primi risultati positivi.
In questi giorni, nel frattempo, partita la campagna informativa rivolta
ai turisti che d'estate si recano in villeggiatura. Levanto, infatti,
registra la presenza di pi di 30.000 persone nei mesi da giugno a settembre
grazie alla bellezza dei luoghi, ai paesaggi naturali e ai sentieri,
che inevitabilmente comporta un aumento di rifiuti. La "fase turistica"
prevede la distribuzione nelle principali strutture pubbliche e private
della citt di cartoline e locandine in quattro lingue che ricordano
ai turisti l'importanza di una corretta modalit di conferimento nel
rispetto della citt e dell'ambiente circostante. Nei bar, ristoranti,
gelaterie, agriturismi, campeggi, internet point, ostello "Ospitalia
del mare", biblioteca, stazione ferroviaria, accanto ai depliants delle
manifestazioni, possibile trovare le cartoline tradotte in francese,
inglese, tedesco e italiano, mentre in ciascuna camera di albergo e
ad ogni ombrellone dei sette stabilimenti balneari sono affissi "appendini"
plastificati con le indicazioni sulle differenti tipologie di materiali
differenziabili a Levanto dal 2 maggio. Infine, per venire incontro
ai bisogni delle utenze commerciali, l'amministrazione ha predisposto
il posizionamento di altri sette cassonetti per la plastica e 17 per
la carta e il cartone.
fonte: Achab Group - E.R.I.C.A.

Un
impegno per ridurre i rifiuti
Riva del Garda - Gli abitanti dell'Alto Garda e della Val di Ledro hanno
deciso di impegnarsi in modo attivo nella riduzione dei rifiuti destinati
alla discarica della "Maza" sita nel Comune di Riva. L'iniziativa lanciata
dal Comprensorio e dalle amministrazioni comunali di Riva del Garda
e di Nago Torbole si resa necessaria per garantire una vita pi lunga
all'impianto della "Maza". Infatti i quasi 42.000 cittadini dei comuni
facenti parte del Comprensorio, nel periodo gennaio - aprile di quest'anno
hanno conferito in discarica 7 milioni e 257 mila chili di rifiuti,
con una riduzione rispetto al dato del 2001 dell' 11 % circa dei rifiuti
solidi urbani e del 25 % degli ingombranti. La raccolta differenziata,
soluzione ottimale per un minor conferimento in discarica, ha raggiunto
sul territorio il 19 %, mentre il Comune di Nago Torbole, nel medesimo
periodo, ha ridotto del 44 % circa la produzione di rifiuti. Altrettanto
bene ha fatto Riva del Garda, dove la riduzione stata di 11 punti
percentuali, e in particolare hanno funzionato la raccolta dell'organico
e quella degli ingombranti grazie alla presenza del Centro raccolta
materiali. Il conferimento di 1721 tonnellate di rifiuti in meno,
stato detto durante l'incontro svoltosi nei giorni scorsi tra il presidente
del comprensorio, gli assessori comunali e i tecnici presso la sede
del Comprensorio 9, eviter, infatti, che camion carichi di rifiuti
partano alla volta della Vallagarina, area comprensoriale Trentina confinante
con il Comprensorio dell'Alto Garda, "sempre che di colpo non si inverta
la positiva tendenza di questi primi mesi del 2002" ha dichiarato al
termine l'assessore comprensoriale, Mauro Collotta. E per evitare ci,
sono state avviate in tutti i comuni dell'Alto Garda iniziative di sensibilizzazione
sulla differenziata. Prossimamente la campagna informativa raggiunger
i comuni di Arco, Tenno, Dro, Drena e altri dell'Unione Comuni Val di
Ledro, coinvolgendo altre 10.000 famiglie circa in totale.
fonte: Achab Group - Scorz

Le
Regioni al posto del MAGISpo
Parma - La gestione del Po passata nei giorni scorsi dallo Stato alle
Regioni con l'insediamento a Parma del Comitato di indirizzo dell'Aipo
(Agenzia interregionale per il Po). Il nuovo organismo, emanazione diretta
delle Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, dal 1 giugno
ha preso infatti il posto del Magistrato per il Po, che dipendeva invece
dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e che era stato istituito
dopo l'alluvione del Polesine. La struttura dell'Agenzia prevede un
comitato di indirizzo formato dai quattro assessori regionali alla Difesa
del suolo: Caterina Ferrero per il Piemonte, Alessandro Moneta per la
Lombardia, Marioluigi Bruschini per l'Emilia-Romagna, Massimo Giorgietti
per il Veneto. La presidenza, di durata biennale, sar ricoperta a turno.
Come direttore generale stato scelto Piero Vincenzo Telesca, direttore
della Difesa del Suolo della Regione Piemonte. "I nostri compiti - ha
dichiarato Caterina Ferrero - saranno molteplici: programmazione, progettazione
e realizzazione degli interventi idraulici, sorveglianza delle opere
idrauliche, studio e gestione delle piene e delle reti di monitoraggio,
rilascio di pareri e concessioni. Il primo obiettivo portare a conclusione
nel tempo pi breve possibile, sulla base delle risorse che saranno
rese disponibili, i lavori di ricostruzione e prevenzione deliberati
a seguito dell'alluvione del 2000, in modo che a tutti coloro che abitano
lungo il corso dei fiumi sia garantita la necessaria sicurezza in caso
di piene. Come capofila in conferenza Stato-Regioni per la difesa del
suolo, il Piemonte - annuncia l'assessore Ferrero - chieder l'apertura
in tempi brevi di un tavolo con il governo, affinch i problemi del
bacino acquisiscano la rilevanza nazionale che essi meritano: inoltre,
faremo in modo che l'Aipo diventi un interlocutore stabile delle Regioni".
I fondi a disposizione dell'Aipo ammontano a 15 milioni di euro annui
per la manutenzione ordinaria e straordinaria e a 13 milioni di euro
annui dalla legge sulla difesa del suolo, ai quali vanno aggiunti i
finanziamenti straordinari per le opere post-alluvione (900 milioni
di euro per quella del 1994, 130 milioni per quella del 2000). In Piemonte
la lunghezza dei fiumi interessati di 3.738 chilometri. Quello del
Po, fiume alimentato da 141 affluenti, il bacino idrografico pi grande
d'Italia. La nuova agenzia progetter e realizzer pertanto tutte le
opere idrauliche lungo il fiume cos come lungo gli affluenti. Per il
momento si utilizzeranno le risorse gi a disposizione del Magistrato:
28 milioni di euro all'anno per quanto riguarda i finanziamenti ordinari,
ai quali vanno aggiunti i 900 milioni stanziati per l'alluvione dell'autunno
1994 e i 130 per quella del 2000. L'Aipo si avvarr dell'ausilio del
personale che fino al 1 giugno era al servizio del Magisp.
fonte: e-gazette

Anche
i Carabinieri comunicano l'ambiente
Era fissato per lo scorso 10 giugno il termine ultimo per la presentazione
della domanda di partecipazione al bando di concorso indetto dall'Arma
dei carabinieri per la selezione di un'agenzia di comunicazione ambientale.
Il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri ha deciso di avviare una
gara per la progettazione e realizzazione di una campagna di sensibilizzazione
e di informazione in materia ambientale, da svilupparsi nelle Regioni
e attraverso gli strumenti di comunicazione dettagliatamente descritti
con lettera d'invito a gara. La campagna prevede la distribuzione del
progetto di comunicazione in tre momenti diversi: la prima entro 365
giorni solari; la seconda entro 730 giorni; l'ultima dopo pi di 1 000
giorni dalla data di esecuzione contrattuale.
fonte: redazione di rifiutinforma.it

Assegnato
il premio Laigueglia per la comunicazione ambientale
Laigueglia (Sv) - L'agenzia Adnkronos, il programma satirico Striscia
la Notizia, la trasmissione di inchiesta Report, la rubrica quotidiana
dedicata alla natura e all'ambiente Geo & Geo, quella settimanale condotta
da Beppe Rovera, Ambiente Italia, e Gaia - Il pianeta che vive, condotta
da Mario Tozzi, sono fra i vincitori della prima edizione del premio
Laigueglia per la comunicazione ambientale. Voluto e promosso dal Comune
di Laigueglia (Sv) in occasione della prima edizione di EcoAmbiente,
un salone dedicato all'ambiente in una vetrina che ha scelto uno scenario
naturale, il premio ha visto la partecipazione di numerosi programmi,
documentari, servizi legati allo sviluppo e alla comunicazione dei temi
sull'ambiente. Per la sezione "Report" stata premiata Milena Gabbanelli
con il servizio sul petrolchimico di Marghera, mentre per Striscia la
Notizia stato premiato l'inviato Jimmy Ghione, per le campagne di
denuncia contro l'inquinamento; per il giornalismo della carta stampata,
invece, il riconoscimento andato a Cristina Corazza dell'Adnkronos.
La manifestazione EcoAmbiente, promossa dal Comune di Laigueglia con
il patronato del presidente della Repubblica, il patrocinio del Parlamento
europeo, dei ministeri dell'Ambiente, delle Infrastrutture e delle Comunicazioni
per sensibilizzare opinione pubblica e media sui temi dell'ambiente
era in programma dal 5 all'8 giugno. Alcuni riconoscimenti sono stati
assegnati anche ai comuni, alle regioni, alle comunit montane, ai soggetti
privati, alle imprese e ai siti Internet che si sono distinti per la
loro attenzione alle tematiche ecologiche. Fra i membri della giuria
Giulio Anselmi (presidente), Manuela Cadringher, Fulcro Pratesi, Mario
Fazio, Luca Barbino e altri.
fonte: redazione rifiutinforma

Parte
loffensiva contro gli incendi
Imperia - Anche per l'estate 2002 la Provincia e Prefettura d'Imperia
si uniscono contro gli incendi boschivi. Ieri mattina il presidente
della Provincia Gianni Giuliano, lassessore alla Protezione civile
Paolo Barabaschi, il prefetto Giuseppe Montebelli hanno presentato la
nuova campagna di sensibilizzazione e prevenzione contro gli incendi
boschivi. Presidente della Provincia e Assessore hanno sottolineato:
"La prevenzione degli incendi passa soprattutto attraverso una capillare
campagna di sensibilizzazione. Per questo motivo abbiamo realizzato
manifesti di vario formato che saranno affissi nelle localit costiere
e nelle localit dell'entroterra. L'head line dei manifesti "Il fuoco
veloce. Bruciamolo sul tempo". Su ciascuno poi evidenziato il numero
verde per la segnalazione degli incendi: 800807047. Confidiamo nella
coscienza civile degli imperiosi e dei turisti che quest'estate affolleranno
le nostre spiagge. Per quanto riguarda la lotta agli incendi condotta
sul campo, l'aeroporto di Villanova d'Albenga ottimamente attrezzato
con due Canadair e un elicottero Sikorsky S64". Il prefetto Montebelli
ha aggiunto che sul territorio opereranno le unit antincendio formate
da volontari addetti alle operazioni di manutenzione delle strade di
accesso e di attraversamento delle zone boschive, alla pulizia delle
banchine e delle scarpate, alla creazione di punti di approvvigionamento
idrico, sia per il rifornimento delle autobotti sia per il pescaggio
dell'acqua da parte degli elicotteri. "I risultati sinora ci stanno
dando ragione - ha dichiarato Montebelli - rispetto agli anni scorsi
c stato un forte decremento dei roghi sulla vegetazione nel nostro
territorio".
fonte: Provincia di Imperia

Approvato
dalla giunta regionale il documento di educazione ambientale
Ancona - Il documento di programmazione regionale dell'educazione ambientale
nel biennio 2002-2203, denominato Infea, stato approvato dalla giunta
regionale delle Marche su iniziativa dell'assessore Roberto Ottaviani.
La spesa regionale sar pari a un milione di euro divisa nei due anni.
L'incentivazione della Regione negli ultimi anni ha sostenuto la nascita
di oltre 70 Cea (Centri di educazione ambientale) promossi e gestiti
da soggetti pubblici e privati. "Si sviluppata - sottolinea Ottaviani
- una forte collaborazione con il mondo della scuola e le associazioni
ambientaliste, le realt pi direttamente interessate insieme agli enti
che gestiscono i parchi. La tipicit marchigiana data dall'intervento
di entit nuove per il settore, come gli enti locali e le cooperative,
che hanno dimostrato grande validit gestionale e progettuale. I centri
riconosciuti, distribuiti all'interno delle aree protette e in altri
siti d'importanza ambientale e culturale, si sono trasformati in una
valida e ricercata soluzione occupazionale per molti giovani, spesso
inseriti in cooperative". Un'ottima opportunit anche per l'inserimento
nel mondo del lavoro di personale, "Gli addetti sono oltre 400 - continua
l'assessore Ottavini - molti i neo laureati in scienze ambientali, gli
animatori ed educatori, ma anche i volontari. Nel 2000 i Cea hanno fatturato
circa tre miliardi di lire, investendone un miliardo e rivelandosi strumenti
di sviluppo economico, laddove in molti casi l' ambiente si regge solo
su finanze pubbliche". Sono numerosi i progetti realizzati, in particolare
quelli di cui sono state protagoniste la scuola in generale e i singoli
istituti scolastici, come "Vivere l'acqua", "Vivere la terra", "Vivere
l'aria" e "Verdeintorno", a carattere didattico, educativo e ludico.
fonte: "Il Messaggero"

Cresce
la raccolta del legno a Torino
Torino - In provincia di Torino sempre pi rifiuti in legno seguono
la strada maestra del riciclo tracciata da Rilegno, grazie alle convenzioni
strette con aziende torinesi operanti nel settore della raccolta differenziata
del legno Le previsioni di Rilegno per la raccolta del vetro nella provincia
di Torino quest'anno sono di 40.000 tonnellate. Grazie alla rete di
convenzioni che il Consorzio per il recupero del Legno ha stretto a
Torino e provincia nel corso del 2001 e nei primi mesi del 2002 con
aziende specializzate pubbliche e private operanti nel settore della
raccolta differenziata del legno, l'azienda ritiene di poter recuperare
una buona percentuale del legno avviato in discarica. A Torino, infatti,
il sistema Rilegno pu contare su ben 8 aziende convenzionate che garantiscono
il conferimento sia del legno proveniente dalla raccolta differenziata
delle municipalizzate del territorio, sia degli imballaggi di legno
delle aziende private. I rifiuti in legno, ridotti di volume, sono poi
trasportati da Rilegno verso gli impianti di riciclaggio del legno operanti
soprattutto nella pianura padana. In provincia di Torino le piattaforme
convenzionate con Rilegno sono lAMIAT, lAzienda Multiservizi Igiene
Ambientale di Torino, il Consorzio Acea, con sede a Pinerolo, che raggruppa
47 comuni del bacino pinerolese; il Consorzio Chierese per i servizi,
che svolge la sua attivit sul territorio di 19 comuni del Chierese;
la LART, azienda di Pinerolo specializzata in raccolta e recupero di
rifiuti in legno; la Publirec, con sede a Collegno, che si occupa di
raccolta differenziata di materiali di diverso tipo; la SMC, del gruppo
Waste Italia, con sede a Chivasso. Nell'aprile 2002 si sono aggiunte
inoltre altre due convenzioni: De Paolis Fabrizio & C., con 2 centri
di raccolta, a Vigone e a Torino; e la Nord Containers, con sede a Borgaro
Torinese. Le convenzioni strette da Rilegno in provincia di Torino coprono
buona parte del territorio provinciale e regionale, data l'ampiezza
di attivit di alcune aziende in particolare. Le piattaforme convenzionate
garantiscono il servizio per il conferimento gratuito del materiale
da parte delle aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi in
legno in specifici giorni e orari; Rilegno, dal canto suo, si impegna
al ritiro di tutto il materiale legnoso ridotto di volume presso le
piattaforme (non solo le diverse tipologie di imballaggi, come cassette
della frutta, imballaggi industriali e pallet, ma anche mobili rotti,
porte, infissi di legno provenienti dal circuito cittadino di raccolta
che non verrebbero altrimenti facilmente smaltiti) e al trasporto verso
gli impianti di riciclaggio. Qui attraverso un processo di lavorazione,
il legno viene sminuzzato in schegge dette chips, con cui si realizzano
i pannelli truciolari, che costituiscono la "materia prima" di gran
parte di mobili e arredi.
fonte: Rilegno

Una
giornata per il sole
Il 23 giugno il SunDay 2002, ovvero il giorno del Sole. Organizzata
dall'ISES, Societ internazionale per l'Energia Solare, la manifestazione
nata nel 1993 con l'obiettivo, come si legge nel sito della sezione
italiana dell'ISES, di "diffondere presso il grande pubblico la conoscenza
dell'energia solare e delle fonti energetiche rinnovabili, attraverso
un rete di eventi locali tenuti nello stesso giorno in tutta Europa."
Per questo l'ISES, oltre a promuovere iniziative a livello nazionale,
cerca di coinvolgere gli enti locali, le scuole e le varie organizzazioni
nella realizzazione di convegni, mostre, iniziative di promozione della
lettura, proiezione di documentari e filmati, gemellaggi su Internet,
visite ad impianti.
Per informazioni consultare: www.ises.it
fonte: www.municipia.it

Damp
and dry, le avventure di secco e umido
Cremona - Lo scorso 23 maggio stato presentato presso la Chiesa di
San Vitale a Cremona, il video pubblicitario "Damp and Dry adventures",
ovvero "Le avventure di Secco e Umido". L'iniziativa rientra nella campagna
di comunicazione promossa dall'Assessorato all'Ecologia della Provincia
di Cremona e intende lanciare un messaggio semplice e chiaro su come
"capire e fare" la raccolta differenziata del secco e dell' umido. Realizzato
e girato dal regista Ugo Belloli, in collaborazione con Video Idea di
Cremona, il video leggero, frizzante, giovanile. "Il progetto scaturito
dalla necessit di spiegare il Piano Provinciale dei Rifiuti Solidi
Urbani - spiegano il Presidente della Provincia Gian Carlo Corada e
l'Assessore all'Ecologia Fiorella Lazzari - utilizzando un linguaggio
accessibile e semplice. La comunicazione diventa cos un'esigenza prioritaria
del nostro modo di intendere il rapporto con i giovani, soprattutto,
nell'obbiettivo etico di accompagnarli ad essere fruitori consapevoli
dell'ambiente in cui vivono". "Damp and Dry adventures" di 6 minuti,
e uno ridotto di 30 secondi verranno distribuiti sulle emittenti locali,
in versione video e radiofonica, con attori nei ruoli di Secco, Umido,
Ingombrante e le altre tipologie di rifiuti. Con analoghi modelli verr
attivata una campagna nelle scuole del territorio che porter a produrre
nuovi video sulla materia e a nuovi contributi di riflessione - poster,
Cd rom, manifesti, audiovisivi - con l'aiuto pratico di esperti della
comunicazione. I prodotti realizzati dalle scuole verranno utilizzati
dalla Provincia per ulteriori campagne di comunicazione su tutti i mezzi
di informazione.
Infine, i lavori realizzati parteciperanno ad un concorso a premi, che
garantir buoni acquisto in denaro, del valore di: 1 premio
di 550,00 euro 2 classificato 260,00 euro 3 classificato
130,00 euro.
fonte: Ufficio Stampa Comune di Cremona

Veicoli
fuori uso, arriva l'ISO 22628
Un nuovo standard internazionale di calcolo aiuter i produttori di
veicoli ad assicurare le percentuali di recuperabilit delle componenti
delle vetture fuori uso: si tratta dell'Iso 22628. La sua introduzione
si resa necessaria dalla direttiva europea 2000/53/CE, che prevede
si recuperi l'85% delle componenti di auto e veicoli entro il 2006,
il 95% entro il 2015. L'Iso 22628, ovvero "Road vehicles - recyclability
and recoverability - calculation method", il nome dato al nuovo metodo
di calcolo dall'Organizzazione internazionale per la standardizzazione.
Il codice metter produttori e imprese di demolizione e recupero sulla
stessa lunghezza d'onda, permettendo ai primi di calcolare con anticipo
la percentuale di recuperabilit del prodotto, e ai secondi di individuare
quali parti del veicolo sono riciclabili. Il nuovo standard, ha sottolineato
il Presidente del comitato tecnico dell'Iso, Paul Serre, consentir
a progettisti e fabbricanti di elevare l'utilizzo di materiali recuperabili
nella realizzazione dei veicoli, con riduzione del volume europeo di
rifiuti da veicoli dismessi (attualmente 9 milioni di tonnellate annui).
Per tutti gli interessati,
attivo l' Ente italiano di normalizzazione Uni via Battistotti Sassi,
11B Milano Tel. 02.70024.200 oppure il sito www.uni.com.

Premiate
le "citt sostenibili per i bambini e le bambine"
Roma - Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, per
il 4 anno consecutivo, ha attribuito i premi "Miglior progetto per
una citt sostenibile delle bambine e dei bambini" e "Iniziativa pi
significativa per migliorare l'ambiente urbano per e con i bambini".
Scopo dell'iniziativa legata ai premi, quella di far conoscere i Comuni
italiani che sono maggiormente impegnati a migliorare l'ambiente urbano
a misura di bambini. Quest'anno il Ministero ha scelto Torino, Genova
e Ferrara quali citt (tra i Comuni con pi di 50.000 abitanti) che
nel corso del 2001 hanno realizzato attivit e interventi particolarmente
significativi, a favore dei pi piccoli. Ai tre capoluoghi verranno
attribuiti rispettivamente i premi di 200, 100 e 50 milioni previsti
dal decreto che istituisce l'iniziativa. Gli analoghi premi per i Comuni
con meno di 50.000 abitanti, vanno a San Giuliano Milanese, Ivrea e
Pomigliano d' Arco. Premio speciale al Comune di S. Ilario Val D'Enza
(Re) che si aggiudica 50 milioni per "l'Iniziativa pi significativa
per migliorare l'ambiente urbano per e con i bambini". I Comuni di Vicenza,
Faenza, Napoli, Empoli, Zola Pedrosa, Montale hanno ricevuto una menzione
per l'impegno dimostrato. All'edizione del 2001hanno partecipato 156
comuni con l'invio dei materiali richiesti nel bando di partecipazione.
Di questi 125 sono stati ammessi alla valutazione (in quanto rispondenti
ai requisiti): 34 i comuni con pi di 50.000 abitanti, e 58 quelli con
popolazione inferiore alle 50.000 unit che hanno inviato la richiesta
di partecipazione al Premio "Miglior progetto per una citt sostenibile
delle bambine e dei bambini". 33 invece le richieste pervenute per la
partecipazione al premio "Iniziativa pi significativa per migliorare
l'ambiente urbano per migliorare l'ambiente urbano per e con i bambini",
categoria riservata ai comuni fino a 15.000 abitanti.
fonte: Ministero dell'Ambiente e del Territorio

Bruxelles
stanzia 200 milioni di euro per la ricerca sui motori ecologici
Valencia - Mentre il Consiglio Europeo adotta il Sesto programma quadro
per la ricerca, nel quale l'auto ecologica avr una discreta fetta,
lo stanziamento di 17,6 miliardi di euro per cinque anni, 3,5 miliardi
dei quali saranno investiti nell'innovazione e nella ricerca per i trasporti;
oltre 200 milioni saranno destinati allo sviluppo di motori pi puliti,
i costruttori di automobili si danno appuntamento a Valencia per la
conferenza su "Trasporto di superficie per uno sviluppo sostenibile".
In seguito alle direttive emanate dall'UE su auto pi pulite, con emissioni
che tendono ad avvicinarsi allo zero, e pi efficienti, con consumi
ridotti, i costruttori europei di automobili (Acea) hanno discusso sugli
studi e i progetti fin qui effettuati. La conferenza stato inaugurato
a Valencia dal commissario Philippe Busquin. Per affrontare la sfida
dell'innovazione posta anche dalle direttive di Bruxelles in materia
di riduzione delle emissioni di anidride carbonica, ossido di azoto,
Pm 10 e benzene, l'industria dell'auto ha costituito dei consorzi con
l'obiettivo di creare piattaforme tecnologiche comuni e costruire prototipi
da trasformare in produzione di massa. Tre i progetti illustrati: quello
per i nuovi diesel, denominato "Eudiesel" a cui partecipano, tra gli
altri, Daimler-Chrysler, il Centro ricerche Fiat e la Bosch, che si
pone come traguardo per il 2005 emissioni in atmosfera paragonabili
a quelle dei motori alimentati a benzina ma con un'ulteriore diminuzione
del CO2; un secondo per le vetture a benzina, che raggruppa Renault,
Volkswagen, e Psa Peugeot Citron; e un terzo per l'auto ibrida ad idrogeno.
Dall'elaborazione comune di tre case produttrici, Volkswagen, Mercedes
e Fiat, scaturiranno tre diversi prototipi: un'auto di classe alta,
la Bora (Vw), una media, la Classe M e una compatta, la Stilo della
Fiat. "Nella fase di transizione, e cio nell'immediato futuro, ha sostenuto
Xavier Fels, vicepresidente Psa Peugeot Citron, un ruolo molto importante
lo giocher anche il metano, mentre il Gpl sembra tramontato". Nella
distribuzione urbana delle merci e nella gestione delle flotte pubbliche,
ci sar spazio per i veicoli elettrici. Il futuro pi lontano potr
avvalersi dell'idrogeno, che secondo Busquin, rivoluzioner le attuali
tecnologie: "Dobbiamo costruire una piattaforma europea per mettere
a punto la propulsione con fuel cell".
fonte: "Il Sole 24ore"

Architetti
in erba
San Bartomeo al Mare (Im) - Gli alunni delle Elementari diventano architetti
in erba con la seconda edizione del laboratorio di progettazione partecipata
"Si pu fare!". Ancora una volta il laboratorio ha coinvolto attivamente
i ragazzi di San Bartolomeo, impegnati a rendere pi vivibile la loro
cittadina. La presentazione del laboratorio avvenuta gioved 6 giugno,
proprio nella settimana dedicata all'impronta ecologica, nell'istituto
"Alba Filippini". Limpegno degli allievi, aiutati da alcune classi
delle scuole Medie, ha portato alla realizzazione del libro "Si pu
fare..verde", e soprattutto alla creazione di un piano per una nuova
area verde: i giardini pubblici fra via Manzoni e via Spontone, a ridosso
del torrente Steria. "L'isola ecologica", questo il nome della nuova
area progettata dai bambini, vista come luogo ideale per i giochi
e lo svago. Una volta terminata, diverr il terzo polmone verde della
cittadina, accanto agli spazi intorno al Santuario della Rovere e i
Giardini Marco Polo. E la prosecuzione di uniniziativa avviata nel
2001 dal Comune di San Bartolomeo al Mare, in collaborazione con larchitetto
Natalia Ardoino, la pedagogista emiliana Laura Malavasi, spesso chiamate
a "tradurre in realt" i sogni e le aspettative dei bimbi. Il progetto
patrocinato dallo stesso prefetto Giuseppe Montebelli e coinvolge
il Dipartimento di Progettazione architettonica dell'Universit di Genova.
In estate, il Comune avvier la piantumazione di alberi ed essenze.
fonte: "La stampa"

Ricicla
& vinci, proteggi l'ambiente
Suzzara (Mn) - Per incentivare le raccolte differenziate e premiare
chi si impegna di pi a differenziare i propri rifiuti, partito il
1 giugno il concorso a premi "Fai una cosa intelligente: Ricicla & vinci
e proteggi l'ambiente". L'iniziativa promossa da TEA spa e dall'Assessorato
all'Ambiente del Comune di Suzzara nell'ambito della campagna per la
promozione delle raccolte differenziate dei rifiuti curata dal consorzio
Concerto. A partire dal 1 giugno e fino al 31 ottobre 2002, per ogni
cinque chili di materiali conferiti alla piattaforma ecologica di strada
Donella, presso il depuratore comunale, verr consegnato un biglietto
dell'ecolotteria. L'estrazione dei premi avverr nel mese di novembre,
e la consegna ai vincitori durante un evento pubblico sull'ambiente
e sulle raccolte differenziate che si svolger nel successivo mese di
dicembre. Il primo premio consiste in una bicicletta elettrica Aprilia,
il secondo in una lavatrice a basso consumo energetico, il terzo in
un week-end per due persone presso un'azienda agrituristica in Liguria
o Toscana. Ma i premi non sono tutti qui: mobiletti componibili per
la raccolta differenziata del secco (dal 4 al 29 premio), pattumiere
Domino a doppio contenitore per la raccolta dell'organico e dei rimanenti
rifiuti (dal 30 al 59 premio), lampadine a basso consumo energetico
(dal 60 al 100 classificato). L'elenco dei biglietti vincitori sar
pubblicato presso l'Albo pretorio del Comune, presso gli uffici commerciali
di TEA e verr inviato ad ogni famiglia in allegato ad una bolletta
di TEA. Possono partecipare al concorso "Fai una cosa intelligente:
Ricicla & vinci e proteggi l'ambiente" tutti i cittadini residenti o
domiciliati nel comune di Suzzara ed in regola con il pagamento della
tariffa dei rifiuti. Nella piattaforma ecologica di strada Donella tutti
i cittadini possono conferire materiali riciclabili e gli altri rifiuti
che, per dimensione o tipologia, non si possono raccogliere con il sistema
attuato sul territorio del Comune. La piattaforma ecologica aperta
il mercoled e il sabato mattina dalle ore 9 alle ore 12 ed il luned,
mercoled, venerd e sabato pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18.
Per informazioni:
TEA, tel. 0376/539811-12
fonte: Achab group - Consorzio Concerto

Approvato
dal senato il "Collegato ambientale"
Roma - E' stato approvato con modifiche la scorsa settimana dal Senato
il "Collegato ambientale" alla Finanziaria 2002. Il documento, che ora
torna alla Camera dei deputati, oltre ai milioni di euro per il potenziamento
del Ministero dell'ambiente e del Comando ecologico dei Carabinieri,
promuove il controllo delle emissioni inquinanti e dell'impatto ambientale
di opere e sostanze pericolose, l'istituzione di "Osservatori ambientali"
e l'eco-sensibilizzazione dei Cittadini. Il Collegato conserva le numerose
modifiche al "Decreto Ronchi" sulla gestione dei rifiuti gi approvate
dalla Camera dei deputati lo scorso 6 febbraio, ad eccezione della disposizione
che mirava ad introdurre l'esonero del Conai (Consorzio nazionale imballaggi)
e dei Consorzi di materiale di imballaggio dall'obbligo di iscriversi
all'Albo nazionale gestori rifiuti.
fonte: Palazzo Madama

Accordo
di programma per la gestione dei rifiuti agricoli
Genova - Lo scorso 13 maggio stato firmato a Genova nel Palazzo della
Regione, un accordo di programma per la gestione dei rifiuti agricoli
fra Regione Liguria, Province liguri, Anci e Associazioni di produttori
agricoli, Cia, Coldiretti e Confagricoltura. Il documento si propone
di favorire la raccolta differenziata, il recupero, il riciclaggio,
ed il corretto smaltimento dei rifiuti prodotti da attivit agricole,
semplificando gli adempimenti a carico dei produttori agricoli Lo strumento
introduce misure finalizzate a garantire una gestione pi snella dei
rifiuti agricoli tramite una rete di punti di deposito aziendali, a
diminuire gli adempimenti burocratici per il trasporto e lo smaltimento
rifiuti e a favorire il recupero di materiali.
fonte: Regione Liguria

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