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28 giugno 2002

Cuneo: emergenza rifiuti
Cuneo - Le discariche di Lesegno, Fossano, e Sommariva Perno fra 7 giorni saranno esaurite, a Borgo le previsioni sono di 16 mesi. E' questo il bilancio tracciato dall'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Cuneo, durante un recente incontro svoltosi nel Palazzo della Provincia. "Lemergenza rifiuti c e la stiamo affrontando - ha dichiarato l'Assessore Francesco Catt - intanto occorre uneducazione ambientale diversa: cominciare a pensare di produrre meno rifiuti". Il tono dell'assessore provinciale perentorio e preoccupato allo stesso tempo. In pratica entro lautunno la "Granda" avr difficolt a smaltire rifiuti perch le discariche si stanno esaurendo. Vale per tutti i siti: nel Monregalese, nel Fossanese e Saviglianese, nellAlbese-Braidese cos come nel Cuneese. "La vera emergenza - ha spiegato Luciano Fantino, responsabile del Settore Ambiente della Provincia - scatter all'inizio dell'autunno. Nella discarica di Lesegno, che serve tutto il Monregalese, c spazio per i rifiuti che saranno conferiti ancora per 7 giorni. LAcem del presidente Beppe Ballauri ha presentato una domanda per sfruttare una parte della discarica, la pi vecchia, ma si tratta di una soluzione temporanea. Nei primi giorni di luglio lAzienda Albese e Braidese di smaltimento dei rifiuti esaurir il sito a disposizione dei Comuni della zona e che fanno riferimento a Sommariva Perno. Nel sito di Castello della Nebbia, a Fossano, conferiscono i 54 Comuni del Saluzzese, del Saviglianese e del Fossanese coordinati dallo Csea, Consorzio Servizi Ecologia Ambiente. Dopo limposizione provinciale ad innalzare la discarica, ad agosto riaprir. Da un anno e mezzo, per, il consorzio si sta rivolgendo ad altri siti che prima o poi potranno richiedere la restituzione del favore. Lordinanza provinciale per il conferimento a Cuneo scade il 7 luglio, dopo il Fossanese non sapr pi dove conferire. La situazione dell'impianto cuneese non migliore. Secondo i nostri dati - ha proseguito Fantino - limpianto di Borgo San Dalmazzo garantisce autonomia ancora per sedici mesi al massimo". I progetti sono gi sul tavolo, ma il tempo stringe, mentre si allontano (per i costi elevati) lidea di portare i rifiuti all'estero, in Germania o Austria. LAcem di Mondov ha presentato un progetto per la realizzazione di un impianto di preselezione e posa in discarica sul Beinale, a Magliano Alpi. Sar discusso nella seconda conferenza dei servizi il 9 luglio dopo aver gi ottenuto la valutazione di impatto ambientale. Nel Braidese, dopo la battaglia fatta dal Comune di Marene, il consorzio ha presentato un progetto per una discarica a Sommariva Bosco. Per il Fossanese si parla di un impianto a Villafalletto. A Cuneo ci sono i progetti del Consorzio (all'interno di Ideagranda) con la Pirelli Ambiente. "Occorre affrontare - ha concluso lassessore Catt - anche il problema dello smaltimento, lanello mancante del ciclo integrato della raccolta rifiuti. C un protocollo dintesa con la Provincia di Asti per trovare macro aree idonee a costruire un combustore comune alle due province, o meglio un impianto di termovalorizzazione energetica".
fonte: Provincia di Cuneo

 

 

A Pracatinat la conferenza 2002 della CEI
Torino - La Conferenza 2002 dell'associazione Caretakers of the Enviroment International (C.E.I.), network internazionale di insegnanti che hanno uno speciale interesse a mettere in evidenza i legami tra ambiente e cultura attraverso interventi sul piano educativo e comunicativo, si terr quest'anno in Piemonte. Ad ospitarla da domani al 3 luglio, Pracatinat nel Comune di Finestrelle (To). Temi trattati in quest'edizione saranno la mobilit sostenibile e le tecnologie per l'informazione e la comunicazione. L'iniziativa, alla quale prevista la partecipazione di oltre 350 giovani e insegnanti provenienti da tutto il mondo, si avvale dell'alto patronato del Presidente della Repubblica, del patrocinio dei Ministeri dell'Ambiente e dell'Istruzione, del sostegno della Regione Piemonte, della Provincia e del Comune di Torino, ed organizzata dal Corep (il COnsorzio per la Ricerca e l'Educazione Permanente che ha sede presso il Politecnico). Il programma della convention stato illustrato dagli Assessori all'Ambiente della Regione Piemonte, Ugo Cavallera, della Provincia di Torino, Beppe Gamba, del Comune di Torino, Dario Ortolano, e dalla responsabile scientifica Luisa Viglietta, secondo i quali " stato scelto un tema cruciale per la nostra societ, dove lo sviluppo richiede spostamenti di merci e di persone sempre pi frequenti e veloci che mettono in pericolo l'ambiente e pi in generale la qualit della nostra vita. Si sente pertanto la necessit di individuare un nuovo approccio al tema della mobilit. Le telecomunicazioni possono effettivamente contribuire a risolvere il problema di spostamenti pi efficienti, sicuri e puliti, permettendo una maggiore mobilit virtuale e favorendo una riduzione dei viaggi". L'argomento stato oggetto di studio per le 80 delegazioni di giovani di una cinquantina di Paesi che verranno in Piemonte in occasione della Caretakers Convention. Ogni delegazione porter un suo progetto, che stato pubblicato sul sito www.globalconvention.org e verr presentato dagli studenti e discusso durante i lavori a Pracatinat. Due i momenti salienti della convention: l'inaugurazione, domani 29 giugno alle 14 presso il Politecnico, e la manifestazione nella mattinata del 2 luglio nella piazza d'Armi del Forte di Fenestrelle, che vuole porsi come esempio di mobilit sostenibile, e culminer con la "Cerimonia della Terra". Infine, i giovani presenteranno alle autorit presenti la "Youth Declaration", documento che sar portato alla prossima edizione dell'Earth Summit che si terr a Johannesburg, in Sud Africa, nel prossimo settembre.
fonte: Regione Piemonte

 

 

27 giugno 2002

Experimenta 2002
Torino - Experimenta 2002, la mostra a carattere scientifico e tecnologico giunta alla sedicesima edizione, ha l'obiettivo di promuovere temi legati al settore scientifico attraverso la collaudata formula ludico-divulgativa. Tema della nuova edizione l'affascinante e complesso mondo delle neuro-scienze e si pone come bilancio, sia pure a livello di divulgazione, del "Decennio del Cervello", programma di ricerca internazionale che si sviluppato dal 1991 al 2000 e che ha fornito importanti contributi alla comprensione di quello che senza dubbio il tema pi complesso della biologia. La mostra, aperta al pubblico dallo scorso venerd 21 giugno fino al 3 novembre, organizzata dall'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte con la collaborazione di numerose Direzioni della Giunta regionale. Sede dell'esposizione la cornice di Parco Michelotti di Torino. Il percorso di visita all'interno della mostra suddiviso in due grandi aree tematiche: l'area fisiologica e l'area della mente. Altre installazioni vanno a completare il percorso di Experimenta come "Quark", un laboratorio audiovisivo dove si pu assistere ad alcuni dei migliori documentari di "SuperQuark" sull'apprendimento nei bambini per comprendere meglio il fantastico sviluppo delle capacit mentali nelle prime fasi della nostra vita; "Melevisione" un exhibit dedicato ai pi piccoli; grazie alla collaborazione dell'omonimo programma di RaiTre di maggior successo nella fascia bambini, ai piccoli visitatori viene offerta l'opportunit di comprendere come funziona un set televisivo e come viene ideata e prodotta una fiaba tenendo conto della realt quotidiana; "galleria dei Premi Nobel": un vialetto di Experimenta stato trasformato in una galleria fotografica dove sono presentati i vincitori di maggior rilievo e sintetizza la motivazione del premio.
fonte: www.experimenta.it

 

 

26 giugno 2002

Rilegno offre un contributo economico
Un contributo di 5 euro per ciascuna tonnellata di pallet riparati. E questa la somma che Rilegno ha stanziato per gli artigiani che riparano pallet, le pedane in legno utilizzate in tutto il mondo per facilitare la mobilitazione di merci. I riparatori, acquistando pallet rotti e inutilizzabili, ritrattandoli e immettendoli nuovamente sul mercato, compiono infatti una vera e propria attivit di riciclo, come stabilito dall'art. 35 del D.lgs. 22/97 (Decreto Ronchi). Rilegno, assolvendo il suo compito istituzionale di incentivare il riciclaggio degli imballaggi in legno, ha deciso quindi di stanziare uno specifico contributo economico all'indirizzo di questa particolare categoria di riciclatori. I requisiti che i riparatori di pallet devono possedere per accedere al contributo sono: liscrizione a Rilegno, il possesso dell'autorizzazione provinciale per l'esercizio dell'attivit di smaltimento e di recupero di rifiuti non pericolosi, il ritiro dei rifiuti di pallet con Formulario di Identificazione dei Rifiuti. Il contributo di Rilegno, che ha validit retroattiva a partire dal 1 Gennaio 2002, viene applicato sulle quantit di pallet ritirate con Formulario che, in seguito a ritrattamento, vengono cedute nuovamente come imballaggi. Questi i seguenti obblighi amministrativi che deve adempiere l'artigiano: sottoscrivere una volta all'anno lautocertificazione relativa alla percentuale di pallet ritrattati dai rifiuti e reimmessi sul mercato, in rapporto ai quantitativi totali di rifiuti raccolti; inviare copia dei Formulari di entrata dei rifiuti di pallet a Rilegno; emettere fattura mensile, con assoggettamento a contributo dei quantitativi di pallet ritrattati, sulla base della percentuale indicata nell'autocertificazione; inviare l'elenco contenente numero e data delle fatture emesse relativamente alla vendita di pallet usati, nonch i relativi quantitativi in peso. Oltre al contributo economico, Rilegno offre all'azienda riparatrice la possibilit di sottoscrivere un accordo con il Consorzio per diventare Piattaforma convenzionata, aggiungendosi alle oltre 105 piattaforme attualmente diffuse capillarmente in tutta Italia per il ritiro gratuito dei rifiuti da imballaggi in legno.
fonte: Ufficio Stampa Rilegno

 

 

Matteoli per la raccolta differenziata
Milano - "La raccolta differenziata disomogenea. Nel Mezzogiorno ci sono ancora traguardi importanti da raggiungere. Si tratta di un problema degli enti locali, ma il Ministero pu intervenire attraverso gli incentivi". Questo quanto affermato dal Ministro dell'Ambiente gioved 20 giugno durante il convegno dell'Assovetro, sulla presentazione dei dati dell'anno 2001 relativi la raccolta del vetro. Il risparmio energetico ottenuto dal riciclo degli imballaggi di vetro (riciclabili al 100%) stato quantificato in 1.426.000 barili di petrolio, mantenendo gli obiettivi e garantendo un risparmio effettivo di energia che "potrebbe crescere ulteriormente se si rispettassero i criteri stabiliti dal Decreto-Ronchi e che devono regolare tutte le operazioni di gestione dei della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio", ha dichiarato il portavoce dell'Assovetro. Secondo il Ministro, sono necessari e importanti incentivi per i motorini e le macchine non inquinanti. "Dobbiamo attrezzarci", ha sottolineato Matteoli, "e prendere provvedimenti politici che risolvano queste emergenze. Possiamo incentivare tanti aspetti, ma il problema principale rimane il trasporto".
fonte: e-gazette.it

 

 

25 giugno 2002

Operazione "Mare Pulito"
Genova - La Regione Liguria ha fissato le date per l'iniziativa "Mare Pulito". Giunta alla V edizione, la manifestazione una campagna di raccolta rifiuti per la pulizia della superficie e dei fondali marini voluta dall'Assessorato all'Ambiente della Regione. "Mare pulito", varata nel `98 col patrocinio dell'Osservatorio Ligure Pesca e Ambiente e della Guardia costiera, scattata sabato 22 giugno a Rapallo e Santa Margherita, in provincia di Genova. La formula dell'iniziativa rimane pressoch invariata rispetto all'edizione scorsa: in ogni porticciolo, nei giorni prefissati, verr organizzato uno stand per la distribuzione a quanti usciranno in mare, l'attrezzatura necessaria a "catturare" sacchetti, bottiglie di plastica, lattine ed ogni altro rifiuto galleggiante sulle acque del mare. Al rientro dalla gita in barca, sar possibile consegnare il carico direttamente ad un apposito punto di raccolta organizzato presso il porticciolo. Questo il calendario delle prossime tappe: per giugno l'appuntamento a Chiavari (22/23), in luglio l'iniziativa sbarcher nello spezzino, La Spezia, Lerici e Portovenere (6/7), per spostarsi a Genova e Savona (13/14). A "Mare Pulito" hanno aderito anche i comuni di Loano e Finale Ligure (20/21 luglio), Lavagna e Recco (27/28 luglio), Alassio (3/4 agosto), Sestri Levante (10/11), Sanremo e Bordighera (17/18), Varazze e Arenzano (24/25), Andora e Diano Marina (31 agosto/1 settembre), Camogli (7/8 settembre) e Imperia e San Stefano al mare (14/15). Durante i week end ecologici, i pescatori professionisti affiancheranno esperti del settore della biologia marina presso il punto di incontro, per visite guidate a bordo di alcune tra le pi belle imbarcazioni da pesca della flotta locale e per illustrare le caratteristiche del mare ligure e gli aspetti della vita quotidiana di chi sul mare vive e lavora. Al termine del week-end fra i partecipanti all'iniziativa, verranno premiati i raccoglitori pi meritevoli. Parallelamente a Mare Pulito e fino alla met di novembre, i pescatori professionisti di Imperia e Sanremo, che esercitano la pesca a strascico, saranno impegnati in un progetto di pulizia dei fondali marini oltre i 50 m di profondit. Il progetto, finanziato dalla Regione Liguria e coordinato dall'Osservatorio Ligure Pesca e Ambiente, si inserisce in un'iniziativa di collaborazione internazionale promossa da RA.MO.GE.: un accordo tra Italia, Francia e Principato di Monaco per la lotta all'inquinamento marino della zona costiera che si affaccia sul Mediterraneo.
fonte: Regione Liguria

 

 

21 giugno 2002

Un decreto legislativo per la direttiva "Discariche"
Roma - Nella seduta del Consiglio dei ministri svoltasi il 6 Giugno, su proposta dei Ministri per le Politiche Comunitarie, Buttiglione, e dell'Ambiente, Matteoli, stato approvato uno schema di decreto legislativo per l'attuazione della direttiva 1999/31/CE "discariche". Il provvedimento disciplina le procedure per la costruzione, l'esercizio e la chiusura delle discariche, opportunamente classificate in relazione alla natura dei rifiuti trattati. Nel mese di aprile la Commissione Europea aveva inviato al nostro Governo un parere motivato, per mancata notifica alla Commissione della legislazione nazionale sulle discariche. Con la notifica l'Italia veniva ripresa per non aver rispettato la scadenza del 16 luglio 2001 per il recepimento della direttiva europea risalente al 1999 che all'articolo 18, comma 1, invitava ciascuno stato membro a comunicare alla Commissione il recepimento entro due anni dall'entrata in vigore. La direttiva "discariche" stabilisce vari requisiti dettagliati che devono essere rispettati per le discariche, con l'obiettivo di prevenire o attenuare gli effetti negativi di quelle non accettabili. Questi effetti comprendono inquinamento delle acque di superficie, delle acque sotterranee, del suolo e dell'aria. Le discariche possono anche avere un effetto negativo sull'ambiente in generale, ad esempio effetto serra e rischi per la salute umana. La direttiva reca con s un elenco dei rifiuti che possibile conferire e quelli che al contrario sono vietati, prescrivendo agli Stati membri di ridurre la quantit di rifiuti biodegradabili al 35% dei livelli 1995.

Per informazioni: www.palazzochigi.it/servizi/comunicati/dettaglio.asp

 

 

Raccolta domiciliare "sociale"
Ravenna - La TE.AM. S.p.a, societ pubblica che gestisce il ciclo completo delle acque, dei rifiuti e del gas in 10 Comuni della Provincia di Ravenna, nella prima met di giugno ha avviato in accordo con il Comune di Alfonsine (RA) un servizio sperimentale di raccolta domiciliare dei rifiuti a vantaggio dei cittadini portatori di handicap e delle persone sole con gravi difficolt motorie temporanee o permanenti che ne facciano richiesta rivolgendosi ai servizi sociali del Comune. Tale servizio, a parit di tariffa, prevede la consegna gratuita presso ogni domicilio di un bidone a quattro scomparti per il rifiuto organico, il vetro e la plastica, la carta e i farmaci e di un secondo bidone per il rifiuto secco. I rifiuti saranno ritirati da un operatore tre volte la settimana con un mezzo appositamente attrezzato per la separazione dei rifiuti. La scelta dell'amministrazione comunale di Alfonsine di applicare la metodologia dell'Isola ecologica per il conferimento dei rifiuti in maniera differenziata nel territorio urbano, prevede infatti la concentrazione di tutti i contenitori presso un'area in cui i cittadini possano conferire tutte le tipologie di rifiuto e la conseguente scomparsa dei tradizionali cassonetti e campane dalla sede stradale. Questo tipo di metodologia, che risulta vantaggioso per tanti aspetti, potrebbe creare problemi a coloro che, avendo difficolt motorie, risiedono ai margini dei bacini di utenza delle Isole ecologiche di riferimento. Per ovviare a questo tipo di inconveniente, il nuovo servizio personalizzato predisposto dall'amministrazione si prefigge di eliminare complicazioni all'organizzazione di vita delle persone sopra citate, evitando che tali difficolt si traducano in impedimenti alla pratica della raccolta differenziata. Il sociale per il sociale, dunque, un'iniziativa tra le prime e che si spera possa essere presto imitata anche in altre realt.
fonte: Ufficio Stampa Te.Am

 

 

19 giugno 2002

A Levanto 96 tonnellate in meno di rifiuti in discarica
Levanto (Sp) - Dal 2 maggio anche a Levanto nello spezzino, obbligatorio fare la raccolta differenziata. All'avvio del servizio si differenziava solo lo 0,43% poich l'unica frazione merceologica differenziata era il vetro. La campagna di informazione "facciamo la differenza" ha raggiunto in parte l'obiettivo fissato dall'amministrazione comunale: a maggio il conferimento in discarica ha fatto registrare 96 tonnellate in meno rispetto al 2001, pari al 26% del totale. A maggio del 2001 si conferivano presso l'impianto di Bonassola 369 tonnellate contro le 273 dello scorso mese. In particolare poi da aprile a maggio triplicata la raccolta della carta (26 tonnellate contro le 8 di aprile), della plastica (7,5 tonnellate a maggio, 2,6 ad aprile). I cittadini hanno risposto positivamente alla sfida lanciata dall'amministrazione cominciando a sfruttare appieno il servizio, che infatti ha gi fornito i primi risultati positivi. In questi giorni, nel frattempo, partita la campagna informativa rivolta ai turisti che d'estate si recano in villeggiatura. Levanto, infatti, registra la presenza di pi di 30.000 persone nei mesi da giugno a settembre grazie alla bellezza dei luoghi, ai paesaggi naturali e ai sentieri, che inevitabilmente comporta un aumento di rifiuti. La "fase turistica" prevede la distribuzione nelle principali strutture pubbliche e private della citt di cartoline e locandine in quattro lingue che ricordano ai turisti l'importanza di una corretta modalit di conferimento nel rispetto della citt e dell'ambiente circostante. Nei bar, ristoranti, gelaterie, agriturismi, campeggi, internet point, ostello "Ospitalia del mare", biblioteca, stazione ferroviaria, accanto ai depliants delle manifestazioni, possibile trovare le cartoline tradotte in francese, inglese, tedesco e italiano, mentre in ciascuna camera di albergo e ad ogni ombrellone dei sette stabilimenti balneari sono affissi "appendini" plastificati con le indicazioni sulle differenti tipologie di materiali differenziabili a Levanto dal 2 maggio. Infine, per venire incontro ai bisogni delle utenze commerciali, l'amministrazione ha predisposto il posizionamento di altri sette cassonetti per la plastica e 17 per la carta e il cartone.
fonte: Achab Group - E.R.I.C.A.

 

 

Un impegno per ridurre i rifiuti
Riva del Garda - Gli abitanti dell'Alto Garda e della Val di Ledro hanno deciso di impegnarsi in modo attivo nella riduzione dei rifiuti destinati alla discarica della "Maza" sita nel Comune di Riva. L'iniziativa lanciata dal Comprensorio e dalle amministrazioni comunali di Riva del Garda e di Nago Torbole si resa necessaria per garantire una vita pi lunga all'impianto della "Maza". Infatti i quasi 42.000 cittadini dei comuni facenti parte del Comprensorio, nel periodo gennaio - aprile di quest'anno hanno conferito in discarica 7 milioni e 257 mila chili di rifiuti, con una riduzione rispetto al dato del 2001 dell' 11 % circa dei rifiuti solidi urbani e del 25 % degli ingombranti. La raccolta differenziata, soluzione ottimale per un minor conferimento in discarica, ha raggiunto sul territorio il 19 %, mentre il Comune di Nago Torbole, nel medesimo periodo, ha ridotto del 44 % circa la produzione di rifiuti. Altrettanto bene ha fatto Riva del Garda, dove la riduzione stata di 11 punti percentuali, e in particolare hanno funzionato la raccolta dell'organico e quella degli ingombranti grazie alla presenza del Centro raccolta materiali. Il conferimento di 1721 tonnellate di rifiuti in meno, stato detto durante l'incontro svoltosi nei giorni scorsi tra il presidente del comprensorio, gli assessori comunali e i tecnici presso la sede del Comprensorio 9, eviter, infatti, che camion carichi di rifiuti partano alla volta della Vallagarina, area comprensoriale Trentina confinante con il Comprensorio dell'Alto Garda, "sempre che di colpo non si inverta la positiva tendenza di questi primi mesi del 2002" ha dichiarato al termine l'assessore comprensoriale, Mauro Collotta. E per evitare ci, sono state avviate in tutti i comuni dell'Alto Garda iniziative di sensibilizzazione sulla differenziata. Prossimamente la campagna informativa raggiunger i comuni di Arco, Tenno, Dro, Drena e altri dell'Unione Comuni Val di Ledro, coinvolgendo altre 10.000 famiglie circa in totale.
fonte: Achab Group - Scorz

 

 

18 giugno 2002

Le Regioni al posto del MAGISpo
Parma - La gestione del Po passata nei giorni scorsi dallo Stato alle Regioni con l'insediamento a Parma del Comitato di indirizzo dell'Aipo (Agenzia interregionale per il Po). Il nuovo organismo, emanazione diretta delle Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, dal 1 giugno ha preso infatti il posto del Magistrato per il Po, che dipendeva invece dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e che era stato istituito dopo l'alluvione del Polesine. La struttura dell'Agenzia prevede un comitato di indirizzo formato dai quattro assessori regionali alla Difesa del suolo: Caterina Ferrero per il Piemonte, Alessandro Moneta per la Lombardia, Marioluigi Bruschini per l'Emilia-Romagna, Massimo Giorgietti per il Veneto. La presidenza, di durata biennale, sar ricoperta a turno. Come direttore generale stato scelto Piero Vincenzo Telesca, direttore della Difesa del Suolo della Regione Piemonte. "I nostri compiti - ha dichiarato Caterina Ferrero - saranno molteplici: programmazione, progettazione e realizzazione degli interventi idraulici, sorveglianza delle opere idrauliche, studio e gestione delle piene e delle reti di monitoraggio, rilascio di pareri e concessioni. Il primo obiettivo portare a conclusione nel tempo pi breve possibile, sulla base delle risorse che saranno rese disponibili, i lavori di ricostruzione e prevenzione deliberati a seguito dell'alluvione del 2000, in modo che a tutti coloro che abitano lungo il corso dei fiumi sia garantita la necessaria sicurezza in caso di piene. Come capofila in conferenza Stato-Regioni per la difesa del suolo, il Piemonte - annuncia l'assessore Ferrero - chieder l'apertura in tempi brevi di un tavolo con il governo, affinch i problemi del bacino acquisiscano la rilevanza nazionale che essi meritano: inoltre, faremo in modo che l'Aipo diventi un interlocutore stabile delle Regioni". I fondi a disposizione dell'Aipo ammontano a 15 milioni di euro annui per la manutenzione ordinaria e straordinaria e a 13 milioni di euro annui dalla legge sulla difesa del suolo, ai quali vanno aggiunti i finanziamenti straordinari per le opere post-alluvione (900 milioni di euro per quella del 1994, 130 milioni per quella del 2000). In Piemonte la lunghezza dei fiumi interessati di 3.738 chilometri. Quello del Po, fiume alimentato da 141 affluenti, il bacino idrografico pi grande d'Italia. La nuova agenzia progetter e realizzer pertanto tutte le opere idrauliche lungo il fiume cos come lungo gli affluenti. Per il momento si utilizzeranno le risorse gi a disposizione del Magistrato: 28 milioni di euro all'anno per quanto riguarda i finanziamenti ordinari, ai quali vanno aggiunti i 900 milioni stanziati per l'alluvione dell'autunno 1994 e i 130 per quella del 2000. L'Aipo si avvarr dell'ausilio del personale che fino al 1 giugno era al servizio del Magisp.
fonte: e-gazette

 

 

17 giugno 2002

Anche i Carabinieri comunicano l'ambiente
Era fissato per lo scorso 10 giugno il termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione al bando di concorso indetto dall'Arma dei carabinieri per la selezione di un'agenzia di comunicazione ambientale. Il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri ha deciso di avviare una gara per la progettazione e realizzazione di una campagna di sensibilizzazione e di informazione in materia ambientale, da svilupparsi nelle Regioni e attraverso gli strumenti di comunicazione dettagliatamente descritti con lettera d'invito a gara. La campagna prevede la distribuzione del progetto di comunicazione in tre momenti diversi: la prima entro 365 giorni solari; la seconda entro 730 giorni; l'ultima dopo pi di 1 000 giorni dalla data di esecuzione contrattuale.
fonte: redazione di rifiutinforma.it

 

 

Assegnato il premio Laigueglia per la comunicazione ambientale
Laigueglia (Sv) - L'agenzia Adnkronos, il programma satirico Striscia la Notizia, la trasmissione di inchiesta Report, la rubrica quotidiana dedicata alla natura e all'ambiente Geo & Geo, quella settimanale condotta da Beppe Rovera, Ambiente Italia, e Gaia - Il pianeta che vive, condotta da Mario Tozzi, sono fra i vincitori della prima edizione del premio Laigueglia per la comunicazione ambientale. Voluto e promosso dal Comune di Laigueglia (Sv) in occasione della prima edizione di EcoAmbiente, un salone dedicato all'ambiente in una vetrina che ha scelto uno scenario naturale, il premio ha visto la partecipazione di numerosi programmi, documentari, servizi legati allo sviluppo e alla comunicazione dei temi sull'ambiente. Per la sezione "Report" stata premiata Milena Gabbanelli con il servizio sul petrolchimico di Marghera, mentre per Striscia la Notizia stato premiato l'inviato Jimmy Ghione, per le campagne di denuncia contro l'inquinamento; per il giornalismo della carta stampata, invece, il riconoscimento andato a Cristina Corazza dell'Adnkronos. La manifestazione EcoAmbiente, promossa dal Comune di Laigueglia con il patronato del presidente della Repubblica, il patrocinio del Parlamento europeo, dei ministeri dell'Ambiente, delle Infrastrutture e delle Comunicazioni per sensibilizzare opinione pubblica e media sui temi dell'ambiente era in programma dal 5 all'8 giugno. Alcuni riconoscimenti sono stati assegnati anche ai comuni, alle regioni, alle comunit montane, ai soggetti privati, alle imprese e ai siti Internet che si sono distinti per la loro attenzione alle tematiche ecologiche. Fra i membri della giuria Giulio Anselmi (presidente), Manuela Cadringher, Fulcro Pratesi, Mario Fazio, Luca Barbino e altri.
fonte: redazione rifiutinforma

 

 

13 giugno 2002

Parte loffensiva contro gli incendi
Imperia - Anche per l'estate 2002 la Provincia e Prefettura d'Imperia si uniscono contro gli incendi boschivi. Ieri mattina il presidente della Provincia Gianni Giuliano, lassessore alla Protezione civile Paolo Barabaschi, il prefetto Giuseppe Montebelli hanno presentato la nuova campagna di sensibilizzazione e prevenzione contro gli incendi boschivi. Presidente della Provincia e Assessore hanno sottolineato: "La prevenzione degli incendi passa soprattutto attraverso una capillare campagna di sensibilizzazione. Per questo motivo abbiamo realizzato manifesti di vario formato che saranno affissi nelle localit costiere e nelle localit dell'entroterra. L'head line dei manifesti "Il fuoco veloce. Bruciamolo sul tempo". Su ciascuno poi evidenziato il numero verde per la segnalazione degli incendi: 800807047. Confidiamo nella coscienza civile degli imperiosi e dei turisti che quest'estate affolleranno le nostre spiagge. Per quanto riguarda la lotta agli incendi condotta sul campo, l'aeroporto di Villanova d'Albenga ottimamente attrezzato con due Canadair e un elicottero Sikorsky S64". Il prefetto Montebelli ha aggiunto che sul territorio opereranno le unit antincendio formate da volontari addetti alle operazioni di manutenzione delle strade di accesso e di attraversamento delle zone boschive, alla pulizia delle banchine e delle scarpate, alla creazione di punti di approvvigionamento idrico, sia per il rifornimento delle autobotti sia per il pescaggio dell'acqua da parte degli elicotteri. "I risultati sinora ci stanno dando ragione - ha dichiarato Montebelli - rispetto agli anni scorsi c stato un forte decremento dei roghi sulla vegetazione nel nostro territorio".
fonte: Provincia di Imperia

 

 

12 giugno 2002

Approvato dalla giunta regionale il documento di educazione ambientale
Ancona - Il documento di programmazione regionale dell'educazione ambientale nel biennio 2002-2203, denominato Infea, stato approvato dalla giunta regionale delle Marche su iniziativa dell'assessore Roberto Ottaviani. La spesa regionale sar pari a un milione di euro divisa nei due anni. L'incentivazione della Regione negli ultimi anni ha sostenuto la nascita di oltre 70 Cea (Centri di educazione ambientale) promossi e gestiti da soggetti pubblici e privati. "Si sviluppata - sottolinea Ottaviani - una forte collaborazione con il mondo della scuola e le associazioni ambientaliste, le realt pi direttamente interessate insieme agli enti che gestiscono i parchi. La tipicit marchigiana data dall'intervento di entit nuove per il settore, come gli enti locali e le cooperative, che hanno dimostrato grande validit gestionale e progettuale. I centri riconosciuti, distribuiti all'interno delle aree protette e in altri siti d'importanza ambientale e culturale, si sono trasformati in una valida e ricercata soluzione occupazionale per molti giovani, spesso inseriti in cooperative". Un'ottima opportunit anche per l'inserimento nel mondo del lavoro di personale, "Gli addetti sono oltre 400 - continua l'assessore Ottavini - molti i neo laureati in scienze ambientali, gli animatori ed educatori, ma anche i volontari. Nel 2000 i Cea hanno fatturato circa tre miliardi di lire, investendone un miliardo e rivelandosi strumenti di sviluppo economico, laddove in molti casi l' ambiente si regge solo su finanze pubbliche". Sono numerosi i progetti realizzati, in particolare quelli di cui sono state protagoniste la scuola in generale e i singoli istituti scolastici, come "Vivere l'acqua", "Vivere la terra", "Vivere l'aria" e "Verdeintorno", a carattere didattico, educativo e ludico.
fonte: "Il Messaggero"

 

 

Cresce la raccolta del legno a Torino
Torino - In provincia di Torino sempre pi rifiuti in legno seguono la strada maestra del riciclo tracciata da Rilegno, grazie alle convenzioni strette con aziende torinesi operanti nel settore della raccolta differenziata del legno Le previsioni di Rilegno per la raccolta del vetro nella provincia di Torino quest'anno sono di 40.000 tonnellate. Grazie alla rete di convenzioni che il Consorzio per il recupero del Legno ha stretto a Torino e provincia nel corso del 2001 e nei primi mesi del 2002 con aziende specializzate pubbliche e private operanti nel settore della raccolta differenziata del legno, l'azienda ritiene di poter recuperare una buona percentuale del legno avviato in discarica. A Torino, infatti, il sistema Rilegno pu contare su ben 8 aziende convenzionate che garantiscono il conferimento sia del legno proveniente dalla raccolta differenziata delle municipalizzate del territorio, sia degli imballaggi di legno delle aziende private. I rifiuti in legno, ridotti di volume, sono poi trasportati da Rilegno verso gli impianti di riciclaggio del legno operanti soprattutto nella pianura padana. In provincia di Torino le piattaforme convenzionate con Rilegno sono lAMIAT, lAzienda Multiservizi Igiene Ambientale di Torino, il Consorzio Acea, con sede a Pinerolo, che raggruppa 47 comuni del bacino pinerolese; il Consorzio Chierese per i servizi, che svolge la sua attivit sul territorio di 19 comuni del Chierese; la LART, azienda di Pinerolo specializzata in raccolta e recupero di rifiuti in legno; la Publirec, con sede a Collegno, che si occupa di raccolta differenziata di materiali di diverso tipo; la SMC, del gruppo Waste Italia, con sede a Chivasso. Nell'aprile 2002 si sono aggiunte inoltre altre due convenzioni: De Paolis Fabrizio & C., con 2 centri di raccolta, a Vigone e a Torino; e la Nord Containers, con sede a Borgaro Torinese. Le convenzioni strette da Rilegno in provincia di Torino coprono buona parte del territorio provinciale e regionale, data l'ampiezza di attivit di alcune aziende in particolare. Le piattaforme convenzionate garantiscono il servizio per il conferimento gratuito del materiale da parte delle aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi in legno in specifici giorni e orari; Rilegno, dal canto suo, si impegna al ritiro di tutto il materiale legnoso ridotto di volume presso le piattaforme (non solo le diverse tipologie di imballaggi, come cassette della frutta, imballaggi industriali e pallet, ma anche mobili rotti, porte, infissi di legno provenienti dal circuito cittadino di raccolta che non verrebbero altrimenti facilmente smaltiti) e al trasporto verso gli impianti di riciclaggio. Qui attraverso un processo di lavorazione, il legno viene sminuzzato in schegge dette chips, con cui si realizzano i pannelli truciolari, che costituiscono la "materia prima" di gran parte di mobili e arredi.
fonte: Rilegno

 

 

11 giugno 2002

Una giornata per il sole
Il 23 giugno il SunDay 2002, ovvero il giorno del Sole. Organizzata dall'ISES, Societ internazionale per l'Energia Solare, la manifestazione nata nel 1993 con l'obiettivo, come si legge nel sito della sezione italiana dell'ISES, di "diffondere presso il grande pubblico la conoscenza dell'energia solare e delle fonti energetiche rinnovabili, attraverso un rete di eventi locali tenuti nello stesso giorno in tutta Europa." Per questo l'ISES, oltre a promuovere iniziative a livello nazionale, cerca di coinvolgere gli enti locali, le scuole e le varie organizzazioni nella realizzazione di convegni, mostre, iniziative di promozione della lettura, proiezione di documentari e filmati, gemellaggi su Internet, visite ad impianti.
Per informazioni consultare: www.ises.it

fonte: www.municipia.it

 

 

10 giugno 2002

Damp and dry, le avventure di secco e umido
Cremona - Lo scorso 23 maggio stato presentato presso la Chiesa di San Vitale a Cremona, il video pubblicitario "Damp and Dry adventures", ovvero "Le avventure di Secco e Umido". L'iniziativa rientra nella campagna di comunicazione promossa dall'Assessorato all'Ecologia della Provincia di Cremona e intende lanciare un messaggio semplice e chiaro su come "capire e fare" la raccolta differenziata del secco e dell' umido. Realizzato e girato dal regista Ugo Belloli, in collaborazione con Video Idea di Cremona, il video leggero, frizzante, giovanile. "Il progetto scaturito dalla necessit di spiegare il Piano Provinciale dei Rifiuti Solidi Urbani - spiegano il Presidente della Provincia Gian Carlo Corada e l'Assessore all'Ecologia Fiorella Lazzari - utilizzando un linguaggio accessibile e semplice. La comunicazione diventa cos un'esigenza prioritaria del nostro modo di intendere il rapporto con i giovani, soprattutto, nell'obbiettivo etico di accompagnarli ad essere fruitori consapevoli dell'ambiente in cui vivono". "Damp and Dry adventures" di 6 minuti, e uno ridotto di 30 secondi verranno distribuiti sulle emittenti locali, in versione video e radiofonica, con attori nei ruoli di Secco, Umido, Ingombrante e le altre tipologie di rifiuti. Con analoghi modelli verr attivata una campagna nelle scuole del territorio che porter a produrre nuovi video sulla materia e a nuovi contributi di riflessione - poster, Cd rom, manifesti, audiovisivi - con l'aiuto pratico di esperti della comunicazione. I prodotti realizzati dalle scuole verranno utilizzati dalla Provincia per ulteriori campagne di comunicazione su tutti i mezzi di informazione.
Infine, i lavori realizzati parteciperanno ad un concorso a premi, che garantir buoni acquisto in denaro, del valore di: 1 premio di 550,00 euro 2 classificato 260,00 euro 3 classificato 130,00 euro.
fonte: Ufficio Stampa Comune di Cremona

 

 

Veicoli fuori uso, arriva l'ISO 22628
Un nuovo standard internazionale di calcolo aiuter i produttori di veicoli ad assicurare le percentuali di recuperabilit delle componenti delle vetture fuori uso: si tratta dell'Iso 22628. La sua introduzione si resa necessaria dalla direttiva europea 2000/53/CE, che prevede si recuperi l'85% delle componenti di auto e veicoli entro il 2006, il 95% entro il 2015. L'Iso 22628, ovvero "Road vehicles - recyclability and recoverability - calculation method", il nome dato al nuovo metodo di calcolo dall'Organizzazione internazionale per la standardizzazione. Il codice metter produttori e imprese di demolizione e recupero sulla stessa lunghezza d'onda, permettendo ai primi di calcolare con anticipo la percentuale di recuperabilit del prodotto, e ai secondi di individuare quali parti del veicolo sono riciclabili. Il nuovo standard, ha sottolineato il Presidente del comitato tecnico dell'Iso, Paul Serre, consentir a progettisti e fabbricanti di elevare l'utilizzo di materiali recuperabili nella realizzazione dei veicoli, con riduzione del volume europeo di rifiuti da veicoli dismessi (attualmente 9 milioni di tonnellate annui).

Per tutti gli interessati, attivo l' Ente italiano di normalizzazione Uni via Battistotti Sassi, 11B Milano Tel. 02.70024.200 oppure il sito www.uni.com.

 

 

7 giugno 2002

Premiate le "citt sostenibili per i bambini e le bambine"
Roma - Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, per il 4 anno consecutivo, ha attribuito i premi "Miglior progetto per una citt sostenibile delle bambine e dei bambini" e "Iniziativa pi significativa per migliorare l'ambiente urbano per e con i bambini". Scopo dell'iniziativa legata ai premi, quella di far conoscere i Comuni italiani che sono maggiormente impegnati a migliorare l'ambiente urbano a misura di bambini. Quest'anno il Ministero ha scelto Torino, Genova e Ferrara quali citt (tra i Comuni con pi di 50.000 abitanti) che nel corso del 2001 hanno realizzato attivit e interventi particolarmente significativi, a favore dei pi piccoli. Ai tre capoluoghi verranno attribuiti rispettivamente i premi di 200, 100 e 50 milioni previsti dal decreto che istituisce l'iniziativa. Gli analoghi premi per i Comuni con meno di 50.000 abitanti, vanno a San Giuliano Milanese, Ivrea e Pomigliano d' Arco. Premio speciale al Comune di S. Ilario Val D'Enza (Re) che si aggiudica 50 milioni per "l'Iniziativa pi significativa per migliorare l'ambiente urbano per e con i bambini". I Comuni di Vicenza, Faenza, Napoli, Empoli, Zola Pedrosa, Montale hanno ricevuto una menzione per l'impegno dimostrato. All'edizione del 2001hanno partecipato 156 comuni con l'invio dei materiali richiesti nel bando di partecipazione. Di questi 125 sono stati ammessi alla valutazione (in quanto rispondenti ai requisiti): 34 i comuni con pi di 50.000 abitanti, e 58 quelli con popolazione inferiore alle 50.000 unit che hanno inviato la richiesta di partecipazione al Premio "Miglior progetto per una citt sostenibile delle bambine e dei bambini". 33 invece le richieste pervenute per la partecipazione al premio "Iniziativa pi significativa per migliorare l'ambiente urbano per migliorare l'ambiente urbano per e con i bambini", categoria riservata ai comuni fino a 15.000 abitanti.
fonte: Ministero dell'Ambiente e del Territorio

 

 

Bruxelles stanzia 200 milioni di euro per la ricerca sui motori ecologici
Valencia - Mentre il Consiglio Europeo adotta il Sesto programma quadro per la ricerca, nel quale l'auto ecologica avr una discreta fetta, lo stanziamento di 17,6 miliardi di euro per cinque anni, 3,5 miliardi dei quali saranno investiti nell'innovazione e nella ricerca per i trasporti; oltre 200 milioni saranno destinati allo sviluppo di motori pi puliti, i costruttori di automobili si danno appuntamento a Valencia per la conferenza su "Trasporto di superficie per uno sviluppo sostenibile". In seguito alle direttive emanate dall'UE su auto pi pulite, con emissioni che tendono ad avvicinarsi allo zero, e pi efficienti, con consumi ridotti, i costruttori europei di automobili (Acea) hanno discusso sugli studi e i progetti fin qui effettuati. La conferenza stato inaugurato a Valencia dal commissario Philippe Busquin. Per affrontare la sfida dell'innovazione posta anche dalle direttive di Bruxelles in materia di riduzione delle emissioni di anidride carbonica, ossido di azoto, Pm 10 e benzene, l'industria dell'auto ha costituito dei consorzi con l'obiettivo di creare piattaforme tecnologiche comuni e costruire prototipi da trasformare in produzione di massa. Tre i progetti illustrati: quello per i nuovi diesel, denominato "Eudiesel" a cui partecipano, tra gli altri, Daimler-Chrysler, il Centro ricerche Fiat e la Bosch, che si pone come traguardo per il 2005 emissioni in atmosfera paragonabili a quelle dei motori alimentati a benzina ma con un'ulteriore diminuzione del CO2; un secondo per le vetture a benzina, che raggruppa Renault, Volkswagen, e Psa Peugeot Citron; e un terzo per l'auto ibrida ad idrogeno. Dall'elaborazione comune di tre case produttrici, Volkswagen, Mercedes e Fiat, scaturiranno tre diversi prototipi: un'auto di classe alta, la Bora (Vw), una media, la Classe M e una compatta, la Stilo della Fiat. "Nella fase di transizione, e cio nell'immediato futuro, ha sostenuto Xavier Fels, vicepresidente Psa Peugeot Citron, un ruolo molto importante lo giocher anche il metano, mentre il Gpl sembra tramontato". Nella distribuzione urbana delle merci e nella gestione delle flotte pubbliche, ci sar spazio per i veicoli elettrici. Il futuro pi lontano potr avvalersi dell'idrogeno, che secondo Busquin, rivoluzioner le attuali tecnologie: "Dobbiamo costruire una piattaforma europea per mettere a punto la propulsione con fuel cell".
fonte: "Il Sole 24ore"

 

 

Architetti in erba
San Bartomeo al Mare (Im) - Gli alunni delle Elementari diventano architetti in erba con la seconda edizione del laboratorio di progettazione partecipata "Si pu fare!". Ancora una volta il laboratorio ha coinvolto attivamente i ragazzi di San Bartolomeo, impegnati a rendere pi vivibile la loro cittadina. La presentazione del laboratorio avvenuta gioved 6 giugno, proprio nella settimana dedicata all'impronta ecologica, nell'istituto "Alba Filippini". Limpegno degli allievi, aiutati da alcune classi delle scuole Medie, ha portato alla realizzazione del libro "Si pu fare..verde", e soprattutto alla creazione di un piano per una nuova area verde: i giardini pubblici fra via Manzoni e via Spontone, a ridosso del torrente Steria. "L'isola ecologica", questo il nome della nuova area progettata dai bambini, vista come luogo ideale per i giochi e lo svago. Una volta terminata, diverr il terzo polmone verde della cittadina, accanto agli spazi intorno al Santuario della Rovere e i Giardini Marco Polo. E la prosecuzione di uniniziativa avviata nel 2001 dal Comune di San Bartolomeo al Mare, in collaborazione con larchitetto Natalia Ardoino, la pedagogista emiliana Laura Malavasi, spesso chiamate a "tradurre in realt" i sogni e le aspettative dei bimbi. Il progetto patrocinato dallo stesso prefetto Giuseppe Montebelli e coinvolge il Dipartimento di Progettazione architettonica dell'Universit di Genova. In estate, il Comune avvier la piantumazione di alberi ed essenze.
fonte: "La stampa"

 

 

4 giugno 2002

Ricicla & vinci, proteggi l'ambiente
Suzzara (Mn) - Per incentivare le raccolte differenziate e premiare chi si impegna di pi a differenziare i propri rifiuti, partito il 1 giugno il concorso a premi "Fai una cosa intelligente: Ricicla & vinci e proteggi l'ambiente". L'iniziativa promossa da TEA spa e dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di Suzzara nell'ambito della campagna per la promozione delle raccolte differenziate dei rifiuti curata dal consorzio Concerto. A partire dal 1 giugno e fino al 31 ottobre 2002, per ogni cinque chili di materiali conferiti alla piattaforma ecologica di strada Donella, presso il depuratore comunale, verr consegnato un biglietto dell'ecolotteria. L'estrazione dei premi avverr nel mese di novembre, e la consegna ai vincitori durante un evento pubblico sull'ambiente e sulle raccolte differenziate che si svolger nel successivo mese di dicembre. Il primo premio consiste in una bicicletta elettrica Aprilia, il secondo in una lavatrice a basso consumo energetico, il terzo in un week-end per due persone presso un'azienda agrituristica in Liguria o Toscana. Ma i premi non sono tutti qui: mobiletti componibili per la raccolta differenziata del secco (dal 4 al 29 premio), pattumiere Domino a doppio contenitore per la raccolta dell'organico e dei rimanenti rifiuti (dal 30 al 59 premio), lampadine a basso consumo energetico (dal 60 al 100 classificato). L'elenco dei biglietti vincitori sar pubblicato presso l'Albo pretorio del Comune, presso gli uffici commerciali di TEA e verr inviato ad ogni famiglia in allegato ad una bolletta di TEA. Possono partecipare al concorso "Fai una cosa intelligente: Ricicla & vinci e proteggi l'ambiente" tutti i cittadini residenti o domiciliati nel comune di Suzzara ed in regola con il pagamento della tariffa dei rifiuti. Nella piattaforma ecologica di strada Donella tutti i cittadini possono conferire materiali riciclabili e gli altri rifiuti che, per dimensione o tipologia, non si possono raccogliere con il sistema attuato sul territorio del Comune. La piattaforma ecologica aperta il mercoled e il sabato mattina dalle ore 9 alle ore 12 ed il luned, mercoled, venerd e sabato pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18.
Per informazioni: TEA, tel. 0376/539811-12
fonte: Achab group - Consorzio Concerto

 

 

3 giugno 2002

Approvato dal senato il "Collegato ambientale"
Roma - E' stato approvato con modifiche la scorsa settimana dal Senato il "Collegato ambientale" alla Finanziaria 2002. Il documento, che ora torna alla Camera dei deputati, oltre ai milioni di euro per il potenziamento del Ministero dell'ambiente e del Comando ecologico dei Carabinieri, promuove il controllo delle emissioni inquinanti e dell'impatto ambientale di opere e sostanze pericolose, l'istituzione di "Osservatori ambientali" e l'eco-sensibilizzazione dei Cittadini. Il Collegato conserva le numerose modifiche al "Decreto Ronchi" sulla gestione dei rifiuti gi approvate dalla Camera dei deputati lo scorso 6 febbraio, ad eccezione della disposizione che mirava ad introdurre l'esonero del Conai (Consorzio nazionale imballaggi) e dei Consorzi di materiale di imballaggio dall'obbligo di iscriversi all'Albo nazionale gestori rifiuti.
fonte: Palazzo Madama

 

 

Accordo di programma per la gestione dei rifiuti agricoli
Genova - Lo scorso 13 maggio stato firmato a Genova nel Palazzo della Regione, un accordo di programma per la gestione dei rifiuti agricoli fra Regione Liguria, Province liguri, Anci e Associazioni di produttori agricoli, Cia, Coldiretti e Confagricoltura. Il documento si propone di favorire la raccolta differenziata, il recupero, il riciclaggio, ed il corretto smaltimento dei rifiuti prodotti da attivit agricole, semplificando gli adempimenti a carico dei produttori agricoli Lo strumento introduce misure finalizzate a garantire una gestione pi snella dei rifiuti agricoli tramite una rete di punti di deposito aziendali, a diminuire gli adempimenti burocratici per il trasporto e lo smaltimento rifiuti e a favorire il recupero di materiali.
fonte: Regione Liguria

 
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