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Allarme
ambiente
Roma - Il rapporto di Legambiente presentato il 30 gennaio, punta
l¬indice contro i problemi pi¦ gravi del nostro ecosistema. L'Italia
viene bocciata su rifiuti, che crescono a velocitù doppia rispetto al
Pil, trasporti ecologici, difesa dell¬acqua e del suolo, mentre œ promossa
su cibi biologici, aree protette e sforzi dell¬industria per diventare
pi¦ pulita. Per le sostanze, come i gas serra, che modificano il clima
si sono raggiunti livelli di concentrazione mai registrati e tassi di
crescita molto sostenuti. Qualche passo avanti œ stato fatto negli ultimi
tempi, ma non œ sufficiente. Nel complesso, perã, l¬Italia rimane un
paese incapace di scommettere sull¬ambiente. A cominciare dalla battaglia
per fermare la produzione dei gas serra che provocano il surriscaldamento
dell¬atmosfera. L¬obiettivo di ridurre le emissioni del 6,5% non si
œ concretizzato, anzi le nostre emissioni sono cresciute del 5%. In
materia di ecologia si registrano, invece, notizie positive. Nel settore
agro-alimentare, ad esempio, l¬Italia œ al primo posto per superficie
agricola a produzione biologica; l¬industria ha recuperato il gap di
qualitù ambientale rispetto al resto d¬Europa, il verde copre circa
il 10% della superficie. Rispetto ai motivi di soddisfazione fin'ora
elencati, segnali preoccupanti giungono dalla raccolta differenziata,
che decolla solo nelle regioni dell'Italia settentrionale, dai rifiuti
smaltiti in discarica non diminuiti, dalle risorse idriche in pessimo
stato di salute, dalla scarsa tutela del territorio, dalla diffusa illegalitù
ambientale e dall¬abusivismo edilizio. Eppure i rimedi al binomio trasporti-inquinamento
sono stati individuati da tempo. Il rinnovo del parco auto ha determinato
una riduzione delle concentrazioni atmosferiche di anidride carbonica
e una diminuzione delle concentrazioni di biossido di azoto. In Italia
l¬impatto ambientale dei veicoli œ superiore a quello medio europeo
a causa delle auto non ecologiche ancora in circolazione. Per quanto
riguarda i cibi biologici, sei prodotti alimentari su 10 in vendita
in Europa contengono Ogm. Dopo la Francia, l¬Italia œ il paese europeo
nel quale œ stato rilasciato nell¬ambiente il maggior numero di organismi
geneticamente modificati. Le sperimentazioni riguardano pi¦ di 70 specie
e si concentrano principalmente nelle colture di mais, colza e barbabietola.
Per la bioagricoltura l¬Italia œ il primo produttore europeo e il terzo
mondiale per estensione di superfici. Infine, per quanto concerne le
arre verdi, nel 2001 l¬insieme delle aree italiane a elevata protezione
ha raggiunto il 10% del territorio, con 3,5 milioni di ettari. Il 27%
del nostro paese œ perã a rischio Sahara, in particolare in Sardegna,
Basilicata, Puglia, Sicilia e Calabria. Nel 2000 la superficie forestale
danneggiata da incendi œ stata di 60 mila ettari. fonte: Legambiente

Reggio
Emilia: bus a GPL e mobilità ciclabile
Reggio Emilia - L'ACT, azienda trasporti, ha deciso di acquistare
40 autobus alimentati a gas propano liquido, per una spesa complessiva
di oltre 10 milioni di euro, che andranno a sostituire gradualmente
i vecchi veicoli a gasolio. L'alimentazione a gpl o a metano, di cui
molto si parla in questi giorni, permette di abbattere le emissioni
di pm10, cioœ delle polveri presenti nell'aria. L'ACT ha, inoltre, in
progetto un impianto per l'erogazione del gpl, per un costo di 2000
euro. Per questa realizzazione, l'ACT potrù utilizzare i contributi
previsti da un decreto del ministero dell'Ambiente che finanzia il 50
per cento delle spese sostenute per realizzare gli impianti tecnologici
delle stazioni di erogazione di gpl e metano. L'obiettivo œ quello di
avere tutti i bus del trasporto urbano alimentati a gpl o elettrici.
Per quanto concerne la mobilitù ciclabile, Riccardo Canesi della FIAB,
in occasione dell'incontro del ministro Matteoli con gli Assessori regionali
all'ambiente, ha dichiarato: "Puntualmente, riecco la crisi da smog
di buona parte delle cittù italiane, con il consueto diluvio di possibili
soluzioni e buoni propositi da parte dei politici. Un fatto œ certo:
se non cambiano gli atteggiamenti individuali non ci saranno soluzioni."
E mentre il Ministero propone di fluidificare i viaggi attraverso studi
specifici sui percorsi dei mezzi e di incentivare l'uso del treno, gli
amici della bicicletta propongono fra le diverse soluzioni a bassissimo
prezzo ed a grande vantaggio ambientale, sanitario ed economico, proprio
la bicicletta. "In altri paesi europei (come Olanda , Belgio, Germania,
Svizzera) - continua Canesi - œ usata mediamente e quotidianamente dal
15/30% della popolazione urbana, contro meno dell'1% della popolazione
urbana italiana. Lungi da me il pensare che la bicicletta possa risolvere
tutti i mali del traffico, ma vorrei sapere dai ministri dei Trasporti,
dell'Ambiente e della Sanitù come mai in Finanziaria hanno stanziato
la vergognosa cifra di 1 miliardo di lire per la mobilitù ciclabile
in tutta Italia; cifra pari a d un decimo di quanto annualmente stanzia
la sola cittù di Amsterdam (900.000 abitanti) che da sola assomma il
totale di tutti i percorsi ciclabili italiani." A tal proposito la FIAB,
con una lettera aperta inviata al ministro Matteoli il 18 gennaio scorso,
ha chiesto che vengano adottate tutte quelle misure idonee a favorire
l'uso della bicicletta negli spostamenti urbani quale forma di prevenzione
e riduzione dei livelli di inquinamento da traffico veicolare.
fonte: www.ecotrasporti.it

In
Calabria richiesta una commissione d' inchiesta per l' emergenza rifiuti
Reggio Calabria - Nonostante anni e anni di gestione commissariale,
l'emergenza rifiuti in Calabria continua. Tre consiglieri regionali
di opposizione e uno dell'Udeur, hanno depositato un progetto di legge
in Consiglio regionale per l'istituzione di una Commissione speciale
d'inchiesta sulle attivitù dell'ufficio del Commissario regionale per
l'emergenza ambientale. La Commissione speciale di indagine, composta
da dodici consiglieri regionali, dovrù concludere la propria attivitù
entro 120 giorni dall'insediamento e potrù avvalersi dell'operato di
esperti e tecnici estranei all'amministrazione. Il compito della Commissione
sarù quello di controllare tutte le attivitù dell'ufficio del Commissario
e i risultati sin qui conseguiti per poi relazionare i dati raccolti
al Consiglio regionale proponendo iniziative idonee ad assicurare un'efficace
e funzionale gestione dell'intero settore. "La nostra proposta di legge
- spiegano i quattro proponenti - si prefigge lo scopo non solo di penetrare
all'interno di un'organizzazione per comprendere i motivi che non hanno
consentito di raggiungere gli obiettivi prefissati, ma soprattutto suggerire
soluzioni e prospettive pi¦ incoraggianti al fine di aiutare la regione,
costretta a navigare nella marginalitù".
fonte: www.e-gazette.it

Una
banca dati sui flussi di rifiuti
Teramo - La Provincia di Teramo e l'Ente Parco Gran Sasso e Monti
della Laga hanno firmato un protocollo d'intesa, della durata di tre
anni, che li vedrù impegnati in un'azione sinergica nel settore della
gestione dei rifiuti e della salvaguardia ambientale. Il protocollo,
ha spiegato l'assessore Sabatino Marziani, prevede la creazione di una
banca dati comune ad enti pubblici e soggetti privati per individuare
i flussi di rifiuti ed ottimizzare, con la collaborazione dei Comuni,
gestione e servizi di raccolta e smaltimento. Nell'ambito del protocollo
verranno rafforzati sistemi di controllo, attuati ripristini ambientali,
diffusa la raccolta differenziata, promosso il compostaggio domestico
come pure la certificazione ambientale delle imprese del Parco. Prevista
inoltre la realizzazione di due stazioni ecologiche al servizio del
Parco, finanziate con i fondi del Piano Triennale per l'Ambiente. Particolare
attenzione, circa il tema complesso della raccolta differenziata, dovrù
essere rivolta ai giovani, perch€ sarù proprio la sensibilizzazione
della popolazione attraverso una sinergia di lavoro degli enti preposti,
l'obiettivo centrale del protocollo promuovendo una sorta di "scuola
di pensiero" e di nuova "cultura" in materia. Franco Gerardini, responsabile
dell'Osservatorio Provinciale Rifiuti, ha presentato il 2ÿ Corso di
formazione per operatori pubblici e privati su "La raccolta differenziata
nel sistema integrato di gestione dei rifiuti", mirato alla standardizzazione
dei metodi di calcolo ed alla richiesta avanzata al governo di un decreto
sull' assimilazione dei rifiuti speciali delle imprese a quelli urbani.
In questo modo si darù maggior risalto alla figura "dell'ecovolontario",
coinvolgendo attorno ad un responsabile una piccola consulta, quasi
una task force che supporti il lavoro dei tecnici. I dati del 2000 sulla
raccolta differenziata in provincia di Teramo si attestano al 12 %,
consegnandole il primato di provincia abruzzese che maggiormente ricicla.
Per il 2001, i cui dati si stanno ancora raccogliendo, si supererù,
assicura lo stesso Gerardini, la soglia del 15%. Intanto a L'Aquila,
la Provincia stringe i tempi per la raccolta differenziata. La societù
Ambiente Italia dovrù rimettere il piano provinciale dei rifiuti entro
il termine di 180 giorni dall'affidamento dell'incarico. Il presidente
della Provincia, Palmiero Susi, ha anche sottolineato l'importanza dell'adempimento
dell'obiettivo in relazione al fatto che, complessivamente, la provincia
de L'Aquila, e' ancora lontana dalla soglia del 35% di raccolta differenziata
fissata dal Decreto Ronchi per il 2002. Per questo motivo, la Provincia
ha attuato e sta attuando iniziative per incrementare il livello di
sensibilizzazione nell'opinione pubblica, soprattutto fra i giovani,
circa l'importanza che riveste la raccolta differenziata nell'ottica
della gestione globale dei rifiuti.
fonte: "Il Tempo"

Il
pacchetto antismog del Ministro Matteoli
Roma - "Il blocco serve, ma solo per fronteggiare l'emergenza. Per
risolvere il problema dell'inquinamento servono misure strutturali".
Esordisce cos– il Ministro Matteoli al termine dell'incontro con gli
assessori all'ambiente regionali. Sette punti, sette comandamenti da
seguire per risolvere, o almeno ridurre drasticamente, il problema dell'inquinamento.
L'On. Matteoli li ha presentati ai rappresentanti delle Regioni assicurando
che i contenuti puntano "sia sul problema dell'inquinamento atmosferico,
sia sul metodo di lavoro basato sull'ecoconcertazione". In parole povere
il piano prevede interventi che agiscono sulla qualitù dei carburanti,
sulle caratteristiche dei veicoli, sull'incentivazione e fluidificazione
del trasporto pubblico, sul riscaldamento, sulla mobilitù sostenibile,
sugli orari di lavoro e sui tempi delle cittù.
Carburanti
e veicoli
Incremento dell'uso di carburanti pi¦ ecologici con l'estensione dell'impiego
del gasolio emulsionato e del biodiesel. Co-finanziamento la conversione
di autoveicoli non catalizzati a gpl e metano; incentivi per l'acquisto
di veicoli pubblici e commerciali a metano e all'acquisto di ciclomotori
ecologici..Sperimentazioni sul motore ad idrogeno.
Parcheggi
Costruzione di nuovi parcheggi di scambio fuori dal centro della cittù,
finanziati anche da capitali privati e serviti da mezzi pubblici efficienti.
Parcheggi obbligatori nelle nuove costruzioni, evitando un cambio di
destinazione d'uso a supermarket, palestra o magazzino dei locali. Per
questo, œ necessario uno stretto controllo dei Comuni.
Riscaldamento
Ampliare i controlli non solo sull'efficienza delle caldaie ma anche
sulle emissioni. Mettere al bando tutte le caldaie a carbone.
Trasporto pubblico
Fluidificare i viaggi attraverso studi specifici sui percorsi dei mezzi,
eliminando le cause dei microingorghi che ne rallentano la corsa, attraverso
interventi come la modifica della forma dei marciapiedi, la realizzazione
di aree verdi, il controllo rigido sui parcheggi, il divieto di attraversamento.
Favorire poi i mezzi pubblici elettrici e a gas ed orientare la cittù
verso il trasporto ferroviario. Apertura del tavolo comune con il ministro
delle Infrastrutture Lunardi per la realizzazione di un piano cittù
che preveda la modernizzazione delle infrastrutture urbane. Telelavoro
Passare dalla teoria alla pratica nel tempo pi¦ breve possibile, garantendo
comunque la socialitù. Il lavoro si puã fare da casa o da stazioni decentrate.
Realizzare anche uffici decentrati con validitù legale e firma garantita.
Orari di lavoro
Flessibilitù degli orari di accesso e di uscita dal posto di lavoro
ed orari scaglionati nelle scuole.
Mobilitù sostenibile
Per l'auto in comune il ministero ha stanziato 18 miliardi ed i primi
due progetti sono partiti a Torino e Venezia. Entro l'estate, al via
anche Bologna, Genova, Modena e Brescia e poi Milano, Roma, Reggio Emilia
e Parma. Entro l'anno, undici cittù dovrebbero avere un sistema di car
sharing. Sono poi attivi ad oggi 367 mobility manager nelle aziende
con pi¦ di 300 dipendenti per razionalizzare gli spostamenti casa-lavoro.
Il ministero ha giù stanziato 30 miliardi ed altri 24 saranno distribuiti
nei prossimi giorni.
fonte: "La Repubblica"
Milano:
la differenza fa 41%
Milano - Con il 41 per cento di raccolta differenziata la provincia
di Milano guida la classifica italiana del riciclaggio. Ogni abitante
della provincia di Milano, infatti, giornalmente getta nel cestino poco
meno di un chilo e mezzo di spazzatura, vale a dire oltre mezza tonnellata
l'anno, che moltiplicata per quanti vivono in provincia, fa quasi due
milioni di tonnellate di rifiuti. L'aspetto positivo, secondo una ricerca
presentata dalla Camera di commercio la scorsa settimana, œ che la Provincia
nel suo insieme riesce a raccogliere in maniera differenziata il 41
% separando la carta in un contenitore, il vetro in un altro, la plastica
in un altro ancora. Di questo passo la provincia di Milano supera Firenze,
dove il sindaco ha persino proposto di tassare i turisti per le notevoli
quantitù di rifiuti che producono e lasciano in cittù ogni giorno, Venezia,
Bologna, Torino e Roma. L'aspetto meno positivo, riguardante Milano
cittù, œ che il capoluogo in s€ si colloca - nell'ambito della sua stessa
provincia - addirittura in ultima posizione producendo da sola 700 mila
tonnellate di rifiuti l'anno, di cui riesce a riciclare appena il 27
% contro il 50 % di Cinisello Balsamo, il 47 % di Monza, il 33 % di
Legnano e il 30 % di Sesto San Giovanni. Per quanto riguarda le aziende,
stando ai dati dei Mud (Modelli unici di dichiarazione ambientale),
le realtù locali sono riuscite a incrementare il recupero e riciclaggio
degli scarti dal 57 % registrato nel 2000 al 72 % abbondante del 2001.
"Il cittadino milanese - commenta il segretario generale della camera
di Commercio, Pier Andrea Chevallard - si mostra informato e sensibilizzato,
disposto a sopportare qualche disagio individuale pur di conseguire
risultati collettivi di miglioramento della qualitù ambientale".
fonte: "Corriere della sera"

Poca
pioggia molto smog
Roma - Nonostante pioggia e neve siano cadute nei giorni scorsi,
œ ancora lo smog a prevalere nell'aria delle nostre cittù. In particolare,
a causare gravi problemi all'ambiente in generale ed effetti nocivi
sulla salute umana sono le micropolveri Pm10, che derivano dal sale
e dalla sabbia gettati sulle strade per la neve e per evitare la formazione
di ghiaccio. La dir 99/30/CE "Valori limite qualitù dell'aria ambiente
per biossido di zolfo, biossido di azoto, ossidi di azoto, piombo" prevede
valori specifici e limitati su base annua per mantenere una qualitù
dell'aria che rispetti l'ambiente nel suo complesso e la salute di tutti.
In base a tale direttiva, i Paesi dell'UE devono rispettare un margine
di tolleranza che ogni 12 mesi viene ridotto, secondo una percentuale
annua costante, per raggiungere entro il 2005 lo 0 % dall'attuale 75
%. A causa della siccitù che minaccia il nord, ma che ora sembra coinvolgere
anche le regioni del sud, tali limiti hanno in molti casi abbondantemente
superato la soglia di allarme. Cittù come Milano, Torino, Firenze, Pisa,
Pavia, Mestre, ma anche Napoli e Palermo ed altre province, sono state
costrette ad imporre la circolazione a targhe alterne. Ma dal Ministero
dell'Ambiente, l'On. Matteoli, fa sapere che ci vuole ben altro per
risolvere il problema dell'inquinamento, come ad esempio misure "strutturali"
e una "cabina di regia" che coordini i provvedimenti emanati dai sindaci
per far fronte all'emergenza. Entro pochi giorni elaborerù il piano
che costituirù il punto di partenza per la traduzione operativa delle
misure antismog che dovranno risolvere all'origine il problema dell'inquinamento
nelle cittù. Questa la decisione presa a conclusione dell'incontro che
il Ministro Matteoli ha avuto il 24 gennaio con i rappresentanti delle
Regioni sull'emergenza inquinamento atmosferico. Ugo Cavallera, coordinatore
degli assessori all' Ambiente delle Regioni che hanno incontrato il
Ministro ieri a Roma, ha spiegato: "Ci sono due aspetti del problema:
il completamento del recepimento delle direttive Ue sulla qualitù dell'
aria, con la necessitù quindi di iniziative strutturali efficaci e poi
la gestione dell' emergenza, legata anche alle condizioni meteorologiche".
Il Ministro ha inoltre comunicato che "Per accelerare tutte le procedure
ho anche avviato le consultazioni con il ministro Lunardi per aprire
un tavolo di lavoro in tema di parcheggi e di infrastrutture di trasporto
urbano". Il pacchetto preparato dal ministero prevede un mix di interventi
che agiscono sulla qualitù dei carburanti, sulle caratteristiche dei
veicoli, sull'incentivazione e fluidificazione del trasporto pubblico,
sul riscaldamento, sulla mobilitù sostenibile, sugli orari di lavoro
e sui tempi delle cittù.
| Valori
limite per le particelle (PM 10) |
|
Periodo
medio |
Valore
limite |
Margine
di tolleranza |
Data
alla quale il valore limite deve essere rispettato |
| 1.
Valore limite di 24 ore per la protezione della salute umana |
24
ore |
50
µg/m3 PM10 da non superare pi¦ di 35 volte l'anno |
50%
all'entrata in vigore della presente direttiva, con riduzione il
1ÿ gennaio 2001 ed ogni 12 mesi successivi, secondo una percentuale
annua costante, per raggiungere 0% il 1ÿ gennaio 2005 |
1ÿ
gennaio 2005 |
| 2.
Valore limite annuale per la protezionedella salute umana |
anno
civile |
40
µg/m3 PM10 |
20%
all'entrata in vigore della presente direttiva, con riduzione il
1ÿ gennaio 2001 ed ogni 12 mesi successivi, secondo una percentuale
annua costante, per raggiungere 0% il 1ÿ gennaio 2005 |
1ÿ
gennaio 2005 |
Racconigi:
obiettivo 35% raggiunto
Racconigi (Cn) - In base ai dati resi noti dal Comune, Racconigi,
centro di circa 10.000 abitanti, ha raggiunto alla fine del 2001 il
35 % di raccolta differenziata, su base annua, previsto dal Decreto
Ronchi. Un buon risultato giunto con un anno di anticipo sulla scadenza
prevista dal Decreto, che fissa il limite del 35% per la fine del 2002.
Nel gennaio 2001 i rifiuti conferiti in discarica erano 319.250 chilogrammi
e la percentuale di raccolta differenziata si attestava al 19,35%. Nei
primi mesi dell'anno passato i rifiuti conferiti in discarica raggiunsero
anche i 400.000 chilogrammi a marzo, mentre la percentuale di raccolta
differenziata oscillava tra il 19 e il 28 %. Nel mese di giugno l'Amministrazione
ha deciso di correre ai ripari, affidando alla Cooperativa ERICA, consulenti
ambientali, la campagna informativa "Noi differenziamo" tesa a incentivare
e educare la cittadinanza al riciclaggio di carta, vetro, plastica,
verde, indumenti e ingombranti. Vennero introdotti cassonetti condominiali
di diverso colore allo scopo di agevolare e facilitare il conferimento,
e la raccolta porta a porta della carta, suggerendo ai cittadini la
possibilitù di sfruttare e usufruire anche dell'Ecocentro. Negli ultimi
sei mesi, grazie alla campagna di sensibilizzazione che prevedeva punti
informativi e incontri pubblici con la popolazione per spiegare le modalitù
e il funzionamento dei servizi, si sono raggiunti ottimi risultati.
Innanzitutto sono diminuiti i chilogrammi di rifiuti conferiti in discarica
e anche la percentuale di raccolta differenziata ha fatto registrare
un incremento consistente, raggiungendo e superando anche il 56,46 %
a novembre. In base agli ultimi dati in possesso del Comune, risulta
che il totale dei rifiuti raccolti nel solo mese di dicembre sia stato
di 290.188 chilogrammi contro gli oltre 322.070 del dicembre 2000. La
raccolta differenziata che da ottobre ha aggiunto ai materiali che giù
si riciclavano, il nuovo servizio di raccolta del secco non riciclabile
e dell'umido, ha incrementato la percentuale portandola al 58,5 % a
dicembre. La media annuale delle percentuali di raccolta differenziata
ha cos– raggiunto il 34,9 %, e questo solo in sei mesi di campagna informativa,
permettendo al Comune di risparmiare nello smaltimento dei rifiuti.
Soddisfatti gli amministratori comunali, stanno giù pensando a come
incrementare in futuro la percentuale dei materiali riciclabili, attraverso
il miglioramento e il potenziamento dei servizi esistenti e l'introduzione
di novitù.
fonte: Achab group
Nella
provincia di Genova crescono gli illeciti ambientali
Genova - I dati sulle sanzioni amministrative del 2001 in campo
ambientale, soprattutto per violazione sui rifiuti, eseguite dalla polizia
provinciale di Genova sono stati resi noti. Quasi mille le sanzioni,
di cui: 928 per illeciti sui rifiuti, tre in materia di polizia idraulica
e uno per inquinamento atmosferico. In campo penale 112 notizie di reato
alla Procura della Repubblica, sempre per i rifiuti. Trentuno i reati
per discariche abusive, 18 per abbandoni di rifiuti pericolosi, 15 per
violazioni ai vincoli paesaggistici, 10 per omesse denunce di materiali
esplodenti, cinque per gestione di rifiuti non autorizzate, uno per
traffico illecito di rifiuti pericolosi, sei in materia di polizia idraulica,
altrettante per danneggiamento di acque pubbliche, due per abusi edilizi,
tre per inquinamento atmosferico. E ancora: 34 i sequestri di aree o
di rifiuti di diverse tipologie e 16 le bonifiche realizzate. Ma se
i dati sono allarmanti, non altrettanto lo sono le autoritù che si ritengono
soddisfatte dell'efficienza del servizio svolto, dichiarando che il
numero, la complessitù e l'efficacia di questi interventi sono il segno
di una forte attenzione e di un controllo costante.
fonte: "Il Sole24 Ore Nord Ovest"
Ecco
come cambia la normativa dell'Albo Gestori Rifiuti
Novitù importanti per le imprese iscritte all'Albo Gestori Rifiuti
e per quelle che ne producono. Sono stati modificati ed autorizzati
dalla Comunitù Europea i nuovi CER, i codici del Catalogo europeo con
cui identificare i rifiuti. Le variazioni prevedono l'introduzione di
470 nuovi codici di cui 260 pericolosi, mentre 280 attualmente in uso
sono stati annullati. Oltre ai gestori di rifiuti, sono interessate
alle nuove disposizioni anche le imprese che trasportano rifiuti derivanti
dalla propria attivitù prima considerati non pericolosi e oggi invece
classificati come tali. Infatti, tale trasporto, prima non soggetto
ad autorizzazione, oggi œ subordinato all'iscrizione (entro l'11 febbraio)
all'Albo Gestori se supera i 30 chilogrammi o i 30 litri al giorno.
Modifiche sono state apportate anche alla normativa sul trasporto: dal
trasferimento alle province delle competenze per l'accesso all'autotrasporto
in conto terzi e in conto proprio fino alle novitù in tema di adeguamento
ADR, con la creazione del consulente per la sicurezza di trasporto di
merci pericolose.Per informazioni rivolgersi all'Ufficio assessorato
all'Ambiente - Direzione Rifiuti della propria regione.

Ascoli
Piceno: raccolta differenziata per il volontariato
Ascoli Piceno - Si sono svolti nei giorni scorsi in piazza del Popolo
e in piazza Giacobini ad Ascoli Piceno, alcuni dei punti informativi
sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Durante gli incontri, œ stato
possibile per quanti si sono presentati, ritirare gratuitamente il materiale
necessario per effettuare la raccolta differenziata (bidoncini, buste
per la plastica, testi informativi). La campagna informativa, portata
avanti da un gruppo di circa 15 ecovolontari e curata dalla societù
Achab group per conto del Comune, œ servita come monitoraggio sulla
raccolta differenziata presso le famiglie del centro storico. Attualmente
sono stati intensificati i controlli da parte dei Vigili urbani, relativamente
alla raccolta dei rifiuti, anche per ricordare ai cittadini le modalitù
di conferimento dei materiali e i giorni per il ritiro delle diverse
tipologie. I materiali in distribuzione durante i punti informativi,
potranno essere altres– ritirati presso la sede dell'Ufficio gestioni
dirette del Comune. Per quanto riguarda l'obiettivo dell'Amministrazione
comunale di promuovere la raccolta differenziata, solo dalla prossima
primavera sarù esteso anche agli altri quartieri di Ascoli, dato che
finora œ stato coinvolto solo il centro storico. Un piccolo gesto quotidiano,
come riciclare un giornale, una bottiglia o una lattina puã aiutare
non solo a rispettare l'ambiente della cittù, ma anche ad aiutare i
pi¦ bisognosi. Attraverso la raccolta differenziata, infatti, i rifiuti
diventano risorse, l'ambiente si conserva meglio, la cittù œ pi¦ pulita
e, cosa fondamentale, riciclando si aumenta il fondo per il volontariato.
Il servizio sarù gestito da circa 60 ecovolontari, cittadini che si
sono resi disponibili a collaborare in questo progetto con l'amministrazione
provinciale. L'attuale raccolta differenziata annua œ del 30,6 %, ma
grazie all'estensione del servizio in periferia, il comune di Ascoli
Piceno si augura un ampliamento della percentuale giù a partire dal
prossimo mese di maggio.
fonte: Achab group
Siglato
a Parma accordo per il recupero delle batterie al piombo
Parma - Venerd– 18 gennaio œ stato siglato a Parma l'accordo di programma
triennale tra la Provincia, il Cobat, l'Ipercoop Centro Torri e il Centro
Commerciale Panorama allo scopo di favorire il recupero ed il riciclaggio
delle batterie esauste al piombo. L'iniziativa - la prima in Italia
- partirù ad aprile e rientra nelle previsioni del decreto Ronchi sulla
possibilitù di avvalersi di accordi volontari per favorire l'azione
congiunta di operatori pubblici e privati nel settore del riutilizzo,
del recupero e dello smaltimento dei rifiuti. In base all'accordo, gli
enti coinvolti si impegnano ognuno nel loro ambito di pertinenza, a
favorire la diffusione di comportamenti corretti tra i consumatori.
Da una parte attraverso un'incentivazione economica che prevede per
quanti consegneranno presso i due centri commerciali una batteria esausta,
di ottenere in cambio un buono sconto di 5 euro da utilizzare per l'acquisto
di una nuova; dall'altro rendendo pi¦ consapevole il consumatore con
una campagna d'informazione educativa. Il Cobat, da parte sua, fornirù
invece il necessario supporto tecnico-operativo per lo stoccaggio delle
batterie, garantendone il ritiro gratuito e mettendo a disposizione
materiale informativo. La Provincia di Parma, attraverso l'Osservatorio
Provinciale per la gestione dei rifiuti (struttura istituita presso
l'Assessorato all'Ambiente), provvederù a coordinare e pubblicizzare
l'iniziativa, predisponendo relazioni periodiche e monitorando l'attivitù.
fonte: Ufficio stampa Provincia di Parma
Treno verde 2002
Roma - E' partita da San Donù di Piave la quattordicesima edizione di
treno verde: il viaggio di Legambiente che percorre l'Italia alla ricerca
degli inquinanti e delle situazioni a rischio per denunciarne il caso
e allo stesso tempo sensibilizzare i cittadini nella promozione di soluzioni
compatibili con i loro spostamenti. Il viaggio articolato in pi¦ tappe,
toccherù dapprima alcuni capoluoghi e province del nord (Sondrio, Cuneo,
La Spezia, Piacenza), per poi dirigersi nel centro Italia (Firenze,
Ancona, L'Aquila) e infine ai primi di marzo raggiungerù il sud (Bari,
Messina, Napoli) per poi terminare la sua corsa a Roma. Durante il viaggio
il treno verde misurerù, inoltre, l'inquinamento atmosferico attraverso
il rilevamento operato dal laboratorio mobile delle Ferrovie, promuovendo
l'uso del treno come mezzo di trasporto collettivo a basso impatto ambientale.
Per ogni cittù in cui farù tappa, il treno di Legambiente sarù aperto
dalle 8:30 alle 12:30 per le scuole e dalle 16 alle 19 per il pubblico.
Per
conoscere il programma delle tappe, consultare il sito di
Legambiente
Via
libera al collegato "verde"
Roma - Arriva il Collegato ambientale alla finanziaria. Il Consiglio
dei Ministri ha varato, infatti, il disegno di legge composto di 12
articoli che stanzia oltre 120 miliardi di lire in tre anni (circa 65
milioni di euro) per interventi in campo ambientale. Tra le novitù del
provvedimento l' istituzione degli Osservatori Ambientali cui œ affidata
la verifica del rispetto delle prescrizioni della valutazione di impatto
ambientale sulle grandi opere, la soluzione ambientalmente corretta
dei problemi ambientali imprevisti e il monitoraggio degli effetti sull'
ambiente nella delicata fase di realizzazione delle opere. Inoltre œ
prevista la creazione di una rete tecnico-scientifica del territorio
che supporti il Ministero dell'Ambiente nelle decisioni che riguardano
la valutazione del rischio ambientale che deriva dagli organismi geneticamente
modificati, dai prodotti chimici e dai fitofarmaci. Viene anche aumentato
di 229 unitù in tre anni l'organico dei carabinieri per la tutela dell'
ambiente. "Queste sono tutte misure - ha spiegato il Ministro dell'
Ambiente e del Territorio, Altero Matteoli - che servono a rafforzare
la strategia della prevenzione e dei controlli ambientali. Soprattutto
gli Osservatori Ambientali daranno vita a un sistema di controlli puntuale
e diffuso sulla realizzazione delle grandi opere, in grado di verificare
l' effettivo svolgimento dei lavori ed il rispetto di regole e prescrizioni;
mentre il potenziamento dei carabinieri ambientali servirù per combattere
in maniera pi¦ incisiva tutti i reati ambientali in particolare il traffico
di rifiuti e le eco-mafie''. Tra le altre novitù contenute nel collegato
"verde", c'œ l' istituzione di una segreteria tecnica per l' attuazione
del protocollo di Kyoto; l' obbligo per gli uffici e le amministrazione
pubbliche di usare beni e manufatti in materiale riciclato per una quota
del 30% e per gli uffici delle regioni e degli enti locali di coprire
entro il 31 marzo del 2002 il fabbisogno annuale di carta e manufatti
in plastica con una quota di carta e plastica riciclata pari al 30%.
Nasce anche il "velocipede elettrico", veicolo a pedalata assistita,
dotato di un motore ausiliario elettrico di una potenza nominale continua
massima e che va a non pi¦ di 25 chilometri l'ora. Questo veicolo non
inquinante potrù circolare senza le prescrizioni previste per i ciclomotori
(immatricolazione, uso del casco, patente, assicurazione obbligatoria).
Altre norme riguardano la gestione dei parchi sommersi di Baia e Gaiola,
la classificazione del combustibile da rifiuti come rifiuto speciale,
regole per le emissioni degli impianti di vetro artistico di Murano,
il trasferimento dei compiti e delle risorse dell' Icram all' Agenzia
per la protezione dell' ambiente e per i servizi tecnici (Apat), l'attuazione
di un programma di comunicazione ambientale.
fonte: Ministero dell'Ambiente e del Territorio
Quando
i cassonetti arrivano per posta
Savignano sul Rubiconde (Fo) - Per posta, ogni cittadino dei territorio
servito da Aura, ora nella societù "Unica" con Amga e Cis, ha ricevuto
un singolare pacchetto. Al suo interno i cassonetti dell'immondizia,
diversi per colore e per forma secondo la tipologia dei rifiuti. Cassonetti
ovviamente in scala, tascabili, riproduzioni simili ai reali: Aura ha
cos– scelto come strategia comunicativa, un metodo originale per far
conoscere ed incentivare l'utilizzo della raccolta differenziata. E
non œ finita: se ogni singolo cartoncino - cassonetto riporta una scritta
persuasiva, da "Non fare l'indifferente, fai vincere l'ambiente!" per
gli indifferenziati (di colore verde) al "Non mischiare le carte" (di
colore azzurro), passando per "La plastica non œ acqua" (di colore giallo).
All'interno dei singoli depliant gli utenti hanno trovato utili test,
grazie ai quali misurare il proprio grado di conoscenza in materia di
raccolta dei rifiuti e scoprire, cos–, quanta attenzione si dedica quotidianamente
all'ambiente e quanta invece sarebbe utile e necessario dedicare.
fonte: www.distintirifiuti.it

Master
in "Diritto ed Economia dell'Energia"
Roma - Negli ultimi quattro anni la politica di liberalizzazione proposta
ed attuata dall'Unione Europea ha investito anche nel settore dell'energia.
La necessitù di comprendere la nuova normativa - europea ed italiana
- e la presenza di un mercato in forte espansione, con la presenza di
oltre 800 societù interessate agli sviluppi del mercato e ai riflessi
regolamentari dello stesso, spingono sempre pi¦ le istituzioni di ricerca
e gli studi professionali verso un percorso formativo che riguardi espressamente
il settore dell' energia. La difficoltù nel reperire giuristi ed economisti
esperti del settore rischia di penalizzare il mercato, rallentandone
i progetti di sviluppo. Le Societù che operano nel mercato energetico
sono alla ricerca di expertise di settore. Il Master Universitario di
primo livello in "Diritto ed Economia dell'Energia", istituito per l'anno
accademico 2001/2002, presso la facoltù di Giurisprudenza della Universitù
Lumsa di Roma, fornisce una risposta concreta a queste esigenze. Obiettivo
del Master e' infatti quello di creare figure professionali specializzate
nel settore dell'energia e del gas, fornendo ai partecipanti una preparazione
avanzata con approfondimenti sul piano giuridico operativo (regolamentazione
nazionale ed internazionale nel settore dell'energia, contrattualistica
relativa), gestionale e finanziario (i nuovi mercati). Per il raggiungimento
di tali obiettivi, lo staff accademico è costituito da un team
composto da docenti appartenenti alle principali universitù italiane,
da legali provenienti dal mondo dell'impresa, da manager delle principali
aziende italiane ed internazionali operanti nel settore, da rappresentanti
delle associazioni di categoria delle aziende produttrici di energia,
da membri dell'Authority per l'energia ed il gas. Il Master si rivolge
a neo-laureati provenienti da facoltù giuridiche, tecniche, economiche,
a coloro che giù svolgono un'attivitù professionale nelle imprese dei
settori dell'energia e del gas, ad impiegati e dirigenti di pubbliche
amministrazioni. Al termine del master sarù possibile effettuare project
work o stage aziendali. Lo scopo del master œ formare figure professionali
di consulenza e di gestione interna nel settore dell'energia e del gas,
presso gli uffici legali ed amministrativi delle aziende produttrici
di energia e gas, presso le pubbliche amministrazioni e nelle aree specificamente
dedicate alla gestione delle problematiche dell'energia in tutto il
comparto industriale.
Per maggiori informazioni: Facoltù di Giurisprudenza LUMSA di Roma consultando
il sito http://www.lidis.it
o http://www.lumsa.it,
oppure contattando la segreteria del Master al numero 06-69380359,
al fax 06-69920089, e-mail segreteria@eurist.it.
fonte: inmediapress
Emergenza
polveri: il pacchetto antismog del governo
Roma - Dal Nord al Sud, i sindaci combattono l'emergenza smog con
i blocchi del traffico, ma il ministero dell'Ambiente fa sapere che,
da ora in poi, la parola d'ordine sarù prevenzione. E per evitare che
ogni Regione faccia da s€, il ministro Matteoli illustrerù il suo programma
agli assessori competenti, il prossimo 24 gennaio. Il pacchetto d'interventi
prevede misure che vanno dall'incremento dei carburanti meno inquinanti,
come metano, Gpl, biodiesel per arrivare fino al motore all'idrogeno.
Via libera alla revisione del parco motorini che sono circa 3 milioni
(600 mila nella sola capitale) e incentivazioni dei motorini Euro2,
meno inquinanti. Si prevedono anche severi controlli sull'efficienza
delle caldaie e sulle emissioni e messa al bando di tutte le caldaie
a carbone (a Roma ce ne sono ancora). L'attenzione œ rivolta anche al
trasporto pubblico.Il ministero intende fluidificare il traffico, eliminando
cos– i microingorghi, attraverso lo studio di percorsi non pi¦ a tavolino,
ma realizzando una ricerca "strada per strada". Sono previsti anche
cambiamenti per i mezzi pubblici: le misure proposte dal Ministero prevedono
il potenziamento degli autobus elettrici e a gas e l'orientamento in
generale, verso una riduzione del trasporto su gomma a favore di quello
su rotaia, come tram e metropolitana. In un futuro, che non pare poi
tanto lontano, una soluzione alla riduzione del traffico privato, potrebbe
essere il telelavoro. "Garantendo, comunque, la socialitù - spiega una
nota del ministero - il lavoro si potrù fare da casa o da stazioni decentrate".
Ma, per ora, si deve combattere con l'aria secca, con i gas che irritano
la gola e gli occhi, con gli agenti inquinanti che, come sottolinea
il professor Roberto Gualtierotti, bioclimatologo dell'Universitù degli
Studi di Milano, "non conoscono barriere e penetrano anche nelle case
pi¦ protette, raggiungendo i polmoni dei soggetti pi¦ indifesi: anziani
e bambini". Da Milano, il presidente della Regione Lombardia, Roberto
Formigoni, annuncia che il blocco delle auto nel capoluogo e nelle altre
cittù, messo in atto domenica scorsa, ha avuto successo: il livello
delle pericolosissime polveri sottili œ sceso del 50 per cento. Cosa
che non rende pi¦ necessario il preventivo blocco previsto per mercoled–
prossimo, almeno nel capoluogo lombardo. Un punto interrogativo resta,
invece, per la giornata di domenica. La siccitù e il conseguente aumento
dello smog hanno spinto la Regione Lombardia a un altro provvedimento.
Dal 15 gennaio al 29 marzo, gli artigiani lombardi potranno chiedere
contributi in conto capitale a fondo perduto per investire in strutture
o processi tesi a prevenire o ridurre l'inquinamento ambientale. A Torino
invece l'emergenza resta, tant'œ che nella giornata di mercoled– e gioved–
si circolerù a targhe alterne. Al di sotto della soglia di attenzione,
invece, il livello di inquinamento da monossido di carbonio a Roma.
A Firenze, dopo i blocchi del traffico dei giorni scorsi, la situazione
si va normalizzando, ma la concentrazione dei gas inquinanti œ sempre
vicina al punto di allarme. Il sindaco del capoluogo toscano non prevede
nuove limitazioni, per ora, ma sollecita i concittadini a usare l'auto
il meno possibile e a mantenere bassa la temperatura degli impianti
di riscaldamento. Non meno preoccupante la situazione al Sud. Palermo
ha visto superare la soglia di attenzione dalle sostanze inquinanti
venerd– scorso e adesso i valori sembrano tornati nella norma. A Genova
ha dato una mano il vento, che ha spazzato via lo smog. Ma Legambiente
mette in guardia. "Non œ solo Milano a essere soffocata dalle pericolosissime
polveri sottili - sostiene il direttore generale, Francesco Ferrante
-. Il fatto œ che la Lombardia, a differenza di altre Regioni, ha messo
in piedi un efficiente sistema di monitoraggio". Sulle implicazioni
tra smog e malattie, intanto, si moltiplicano gli studi. Dopo quelli
sulla correlazione tra agenti inquinanti e aumento di tumori e infertilitù
maschile, una ricerca condotta dall'Universitù della California di Los
Angeles, e pubblicata su American journal of epidemiology, dimostra
come l'inquinamento atmosferico faccia anche crescere il rischio di
malformazioni fetali.
fonte: "La Stampa"
Rifiuti:
scattato il piano
Dolceacqua (Im) - La Comunitù Montana Intemelia ha di recente affidato,
attraverso l¬esperimento di una gara d¬appalto, la gestione del Centro
di conferimento dei rifiuti riciclabili realizzato in Camporosso. Il
Centro œ stato assegnato alla ditta F.G. Riciclaggi srl di Cairo Montenotte.
I primi due Comuni coinvolti nell¬iniziativa sono Castelvittorio e Rocchetta
Nervina. Spiega il presidente della Comunitù, Gianstefano Orengo: "L¬azienda
œ impegnata da molti anni nel settore della raccolta dei rifiuti riciclabili
e sarù sicuramente in grado di offrire, come ha giù fatto da altre parti,
ottimi servizi per il comprensorio". Ma cosa œ e quali funzioni svolgerù
il Centro per la raccolta differenziata dei rifiuti riciclabili? L'azienda
che ha assunto l'incarico risponde che l'area in questione sarù attrezzata,
recintata e custodita a servizio degli abitanti del comprensorio. Chiunque,
dagli abitanti alle piccole attivitù commerciali, potrù utilizzare l'area
per il conferimento differenziato dei rifiuti. Il luogo scelto per il
nuovo Centro sorgerù in posizione baricentrica e quindi il pi¦ vicino
possibile a tutti gli utenti del comprensorio, vale a dire i residenti
nei Comuni di Apricale, Airole, Baiardo, Castelvittorio, Dolceacqua,
Isolabona, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina, San Biagio della Cima,
Seborga, Soldano, Vallebona, Ventimiglia, Olivetta San Michele, Camporosso,
Vallecrosia e Bordighera. Quanto prima verrù realizzato materiale informativo
per fornire agli abitanti tutte le informazioni necessario per meglio
usufruire del servizio. Per ora si possono portare, in modo separato,
carta e cartone, plastica, prodotti tessili, terra e rocce, rifiuti
misti di costruzioni e demolizioni, vetro, altri tipi di plastica, metallo,
legno e rifiuti compostabili. Tra breve, anche apparecchiature e macchinari,
pneumatici, pile, batterie, farmaci, vernici, smalti e infine solventi.
Prosegue il presidente della Comunitù Intemelia: "Il nostro Centro di
conferimento, previsto nel Piano provinciale per la gestione integrata
dei rifiuti Urbania, œ stato il primo ad essere realizzato. Questo consentirù
a tutti i Comuni del comprensorio di raggiungere entro breve gli obiettivi
previsti dal decreto Ronchi, con un notevole risparmio nelle spese per
lo smaltimento dei rifiuti e conseguente beneficio per la collettivitù".
fonte: "La Stampa"
VI
Programma di azione per l'ambiente
Bruxelles - Il VI Programma di azione prevede 4 aree fondamentali. Oltre
al cambiamento di clima, di cui abbiamo giù parlato nella scorsa settimana,
le altre aree sono: ambiente e salute, natura e biodiversitù e gestione
delle risorse naturali. Per quanto riguarda l'ambiente e la salute tutti
noi siamo consapevoli degli effetti dell'inquinamento sulla salute umana.
A questo proposito la legislazione comunitaria ha affrontato molti problemi,
cercando di venire incontro soprattutto ai gruppi particolarmente vulnerabili
della popolazione, come ad esempio i bambini. Una voce cospicua dell'agenda
"ambiente e salute" per gli anni a venire sarù la completa revisione
del sistema comunitario di gestione dei rischi delle sostanze chimiche,
cui si abbinerù l'altrettanto importante strategia tematica per la riduzione
dei rischi causati dai pesticidi. L'attuazione della direttiva quadro
sulle acque del 2000 e degli altri dispositivi vigenti sarù il punto
focale del lavoro di salvaguardia della qualitù idrica nell'Unione Europea;
analoga sorte spetterù all'inquinamento acustico quando la direttiva
quadro sul rumore sarù adottata dal Consiglio e dal Parlamento europeo.
Natura e biodiversitù. L'Europa convive con la drammatica minaccia alla
sopravvivenza di molte specie e dei loro habitat. Per scongiurarla,
l'approccio comunitario prevede la piena attuazione della rete Natura
2000 e un insieme di piani d'azione settoriali per la biodiversitù.
E' inoltre indispensabile approfondire e generalizzare la tutela del
paesaggio e delle zone rurali, soprattutto mediante le politiche agricole
e regionali. Il Programma annuncia poi nuove iniziative di salvaguardia
dell'ambiente marino e proposte per la prevenzione degli incidenti industriali
e minerari. Una strategia tematica per la tutela dei suoli schiuderù
un nuovo settore della politica ambientale della Comunitù. Uso sostenibile
delle risorse naturali e rifiuti. Quello dei rifiuti œ uno degli aspetti
pi¦ problematici della politica ambientale dell'Unione Europea: il Programma
propone di sganciare la generazione di rifiuti dalla crescita economica,
ad esempio ponendo maggiore enfasi sul riciclaggio e sulla prevenzione
della generazione di rifiuti, da perseguire fra l'altro mediante una
politica integrata dei prodotti. Ulteriori proposte si riferiscono a
flussi specifici di rifiuti, come fanghi e rifiuti biodegradabili. Un
uso pi¦ efficiente delle risorse sarù il leit motiv della strategia
tematica sul consumo sostenibile delle risorse, altro settore in cui
il Sesto programma di azione ambientale segnerù una svolta. La Commissione
ritiene che in questo come in altri settori la fissazione di elevati
obiettivi ambientali non comprometterù, anzi promuoverù, la competitivitù
dell'industria europea.
fonte: "Il Sole-24 ore"
Rifiuti
tossici, 800 morti l'anno
Roma - I rifiuti tossici delle industrie chimiche e alcune sostanze
lavorate in quelle minerarie uccidono pi¦ di 800 italiani l'anno, con
vari tipi di cancro. Lancia l'allarme l'Organizzazione Mondiale della
Sanitù, con un'indagine su 15 aree a rischio di crisi ambientale. Mercoled–
9 gennaio a Roma sono stati presentati al ministro dell'Ambiente Matteoli
e al presidente di Legambiente Realacci. I dati giungono alla vigilia
del processo in programma a Manfredonia che vede alla sbarra una nota
ditta italiana, accusata di aver provocato la morte di 17 operai, e
tra le parti civili la stessa Legambiente. "Sono dati spaventosi- ha
commentato il Ministro ammettendo che per risanare queste aree tristemente
colpite- œ necessario un significativo apporto di fondi da parte di
chi ha inquinato".
fonte: "La Stampa"
Partita
la raccolta dei rifiuti speciali
Lequile - A Tequile, in provincia di Lecce, œ partito un servizio gratuito
per la raccolta dei rifiuti speciali. Il Comune, in collaborazione con
Adeco e alcune attivitù commerciali, ha promosso il nuovo servizio che
offrirù ai cittadini di depositare presso alcune cartolerie della cittù,
toner, cartucce esauste e quant'altro considerato "rifiuto speciale".
Periodicamente poi, gli operatori della Adeco passeranno a ritirare,
nei punti convenzionati, il materiale raccolto provvedendo infine al
suo smaltimento. Tutto ciã non costerù nulla ai cittadini, perch€ l'Adeco,
che ha proposto questa convenzione, ricaverù il suo tornaconto dai rifiuti
che i cittadini di Tequile depositeranno nei punti stabiliti. "L'iniziativa
consentirù - afferma l'assessore ai servizi ecologici, Vito Litti- di
incentivare la raccolta differenziata (giunta in quest'anno al 25 %)
nella nostra cittadina, e, soprattutto, solleverù molti utenti dai prescritti
adempimenti di legge in materia di rifiuti speciali evitando cos– che
siano abbandonati per strada o nei cassonetti dei rifiuti solidi urbani."
fonte: "La gazzetta di Lecce"

VI
Programma di azione per l'ambiente
Bruxelles - Il VI Programma di azione per l'ambiente, denominato "Ambiente
2010: il nostro futuro, la nostra scelta", rappresenta la strategia
ambientale che definisce le aree prioritarie di intervento per i prossimi
cinque-dieci anni. Il documento contiene gli obiettivi generali da perseguire
e le azioni prioritarie della futura politica ambientale dell'Ue. Il
VI Programma muove da un quadro variegato dell'efficacia della politica
ambientale dell'Ue caratterizzato da un'attuazione lacunosa delle direttive
ambientali da parte degli Stati membri e da una scarsa responsabilizzazione
delle parti interessate nei confronti degli obiettivi legati all'ambiente.
Ecco perch€ uno dei temi primari del VI Programma œ la collaborazione
con l'industria e i consumatori attraverso diversi strumenti, in grado
di rendere pi¦ ecologici i modelli di produzione e consumo. Altro tema
a carattere rilevante risulta l'esigenza di continuare a integrare gli
aspetti ambientali in politiche come i trasporti, l'energia e l'agricoltura,
oltre all'importanza della pianificazione territoriale e degli interventi
a livello regionale e locale per la promozione dello sviluppo sostenibile.
"Ambiente 2010" ruota intorno a quattro aspetti fondamentali: cambiamento
climatico, ambiente e salute, natura e biodiversitù, gestione delle
risorse naturali. Per ciascuna delle quattro aree prioritarie il programma
riassume i problemi, definisce gli obiettivi ed elenca le azioni prioritarie
da intraprendere. Per numerosi problemi ambientali, inoltre, sono annunciate
strategie che riuniranno misure di diverso tipo per conseguire gli obiettivi
ambientali con massima efficienza economica. Questa settimana concentreremo
la nostra attenzione sull'aspetto del cambiamento climatico, di cui
tanto si œ discusso alla Conferenza sul cambiamento di clima tenutasi
a Marrakech nello scorso mese di novembre. Il conseguimento dell'obiettivo
comunitario di riduzione delle emissioni dell'8 % entro il 2008 - 2012
ai sensi del protocollo di Kyoto, costituisce l'asse portante del nuovo
programma. Tuttavia la Commissione auspica abbattimenti pi¦ radicali
delle emissioni mondiali, dell'ordine del 20-40 % entro il 2020 e cita
al proposito una stima scientifica secondo cui nel lungo periodo sarù
necessario ottenere un calo del 70 % delle emissioni di gas serra rispetto
ai livelli del 1990. Il programma evidenzia la necessitù di modifiche
strutturali, soprattutto nei comparti dei trasporti e dell'energia,
ed auspica maggiori sforzi in direzione dell'efficienza e del risparmio
energetico, l'istituzione di un regime di scambi delle emissioni a livello
Ue, ulteriori ricerche e sviluppi tecnologici e campagne di sensibilizzazione
dei cittadini cos– da contare anche sul loro contributo.
fonte: "Il Sole-24 ore"
Comieco:
la Calabria regione "modello" nel riciclaggio della carta
Roma - La Regione Calabria œ un modello vincente nel riciclaggio della
carta. Comieco, il consorzio nazionale recupero e riciclo dei prodotti
cellulosici, ha eletto la regione "campionessa" nella raccolta e recupero
della carta.Il riconoscimento avviene sulla base dei dati presentati
dal consorzio, relativi alla raccolta e al riciclaggio della carta nel
2001. Dal rapporto emerge che il caso calabrese œ un esemplare soprattutto
per le altre regioni. Durante l'anno che sta per finire, infatti, ben
937 mila calabresi sono stati coinvolti nella raccolta differenziata,
il 45% dell'intera popolazione regionale. E nei 173 comuni attrezzati
(42% del totale) ogni abitante ha raccolto 10,2 kg di carta. Un incremento
ancora maggiore œ previsto poi per il prossimo anno, quando alle attuali
otto convezioni (due sono state firmate a dicembre a Catanzaro) per
la gestione di carta e cartone se ne aggiungeranno altre otto: in questo
modo, sottolinea Comieco, il materiale raccolto arriverù a 16 mila tonnellate,
con la copertura del 100% della popolazione calabrese. E sull'onda di
questi risultati, il Consorzio ha annunciato che i 475 mila euro destinati
quest'anno alla Calabria durante il 2002 verranno raddoppiati, premiando
cos– la buona volontù e l'impegno dei cittadini. fonte: Comieco

Tea
e Eni insiema per un impianto termoelettrico da rifiuti
Mantova - La Tea (Territorio energia ambiente), multiutility attiva
nei servizi ambientali controllata dal Comune di Mantova, gestirù assieme
alla Pentesilea, societù del gruppo Eni, un impianto termoelettrico
per la produzione di energia elettrica da combustibile derivato da rifiuti
che verrù costruito a Acquanegra sul Chiese nel mantovano. Per la realizzazione
dell'impianto la Tea ha acquisito il 49% della stessa Pentesilea, il
cui capitale sociale appartiene ad Ambiente S.p.A., societù controllata
da Eni attraverso Italgas, Agip petroli e Enichem e attiva nel trattamento
di rifiuti speciali, nel risanamento ambientale e nella produzione di
energia da fonti rinnovabili. Lo Statuto e i patti sottoscritti fra
le Parti prevedono che Ambiente S.p.A designi la maggioranza dei membri
del Consiglio di Amministrazione di Pentesilea, mentre il Presidente
della stessa venga nominato da TEA . La piccola S.r.l. del colosso energetico
italiano negli ultimi tre anni non ha realizzato fatturato. TEA dispone
di energia per una potenza complessiva di 3,3 ed œ attiva nella distribuzione
di gas, nella gestione del ciclo idrico integrato, nel recupero energetico,
tra cui, in particolare, la gestione del calore e la progettazione,
installazione e manutenzione di impianti termici, e nei servizi di raccolta
e smaltimento rifiuti (rifiuti solidi urbani, speciali, riciclabili
e non), nonch€ nella gestione di reti fognarie. La societù oggetto di
acquisizione opererù nella produzione di energia elettrica ottenuta
dalla combustione di rifiuti urbani e/o rifiuti assimilabili e altre
tipologie di rifiuti. L'impianto, che verrù costruito da Pentesilea
nella provincia di Mantova, avrù una potenza netta pari a 22,4 Megawatt,
e l' energia elettrica ricavata verrù ceduta al gestore della rete,
secondo le modalitù previste dalla delibera per un periodo di quindici
anni.
fonte: www.e-gazette.it
Convegno
Milano - "La qualitù degli studi di impatto ambientale nell'evoluzione
del Governo dell'Ambiente" œ il titolo del convegno a livello nazionale
che si terrù a Milano il 24 e il 25 gennaio. Il Convegno giunto alla
sua XIII edizione œ organizzato dall'Associazione Analisti Ambientali
e tratterù temi quali: il punto della qualitù dei SIA in Italia, i nuovi
studi di Impatto Ambientale ed infine esperienze e contributi metodologici
sulla valutazione ambientale. Parteciperanno alla manifestazione esperti,
tecnici ANPA, esponenti di Ordini professionali, Associazioni e soggetti
accreditati per la certificazione.
Per partecipare al Convegno bisogna iscriversi.
Il programma del Convegno œ scaricabile sul sito: www.ambiente.formez.it
Per informazioni contattare la segreteria organizzativa:
Fast P.za Morandi, 2 Milano
Responsabile Sig.ra Marin tel.02/77790305 fax:02/782485
e-mail: marin@fast.mi.it
Europolis
2002
Bologna - Federlegno, in collaborazione con Bolognafiere e con la collaborazione
di Nike s.r.l., organizza a Bologna, dal 7 al 10 febbraio 2002, Europolis,
il Salone delle tecnologie per vivere la cittù, una fiera internazionale
dell'arredo urbano. Europolis sta predisponendo per questa nuova edizione
sette saloni tematici a carattere professionale; uno sull'arredo urbano,
uno sull'impiantistica sportiva, un salone sul tema del traffico e della
mobilitù, uno sull'ambiente, uno sulla cultura, uno sui servizi e le
tecnologie applicate al settore e uno sulla forestazione urbana e sul
verde attrezzato. La manifestazione di forte interesse per tecnici e
operatori, progettisti, ingegneri e architetti, per dirigenti e decisori,
si presenta come un importante punto di riferimento per chiunque voglia
trovare informazioni e aggiornamenti altamente qualificati attraverso
un importante approccio intersettoriale. L'appuntamento sarù affiancato
da seminari e convegni promossi con la collaborazione di associazioni,
enti e imprese operanti in vari settori, per esplorare i confini e gli
sviluppi di una "cultura della cittù" e della sua qualitù della vita.
fonte: www.gsanews.it
Nel
2003 al 35% di raccolta differenziata
Firenze - E' stata superata la quota del 23% della raccolta differenziata
in Toscana. Il dato œ stato presentato dall'Assessore regionale all'ambiente
Tommaso Franci, nel corso della premiazione dei comuni che hanno maggiormente
contribuito alla raccolta e recupero dei rifiuti nel corso del 2001.
"La Toscana - ha spiegato Franci - œ stata la prima e ancora oggi œ,
una delle poche regioni ad essersi dotata di un metodo standard per
la certificazione dei dati delle raccolte differenziate; metodo che
ci dù garanzia della piena corrispondenza con l'effettivo recupero dei
materiali. Questa œ una garanzia importante perch€ le raccolte differenziate
funzionano solo grazie alla partecipazione dei cittadini, un fattore
che sarù ancora pi¦ strategico in vista del prossimo obiettivo, il passaggio
al 35% entro il 2003".
fonte: www.e-gazette.it
Liguria:
il riciclo dei rifiuti in legno
Genova - Oltre 20.000 tonnellate di rifiuti di legno all'anno avviati
al riciclo in Liguria: sono queste le previsioni di raccolta di Rilegno,
il Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo del
legno, grazie alla rete di convenzioni strette in Liguria con aziende
specializzate e le municipalizzate operanti nel settore della raccolta
differenziata del legno. Anche in Liguria, infatti, il sistema Rilegno
puã contare su una rete di piattaforme convenzionate in cui possono
essere conferiti sia il legno proveniente dalla raccolta differenziata
delle municipalizzate del territorio, sia gli imballaggi di legno delle
aziende private. I materiali raccolti sono poi avviati agli impianti
di riciclaggio del legno operanti soprattutto nella pianura padana.
In Liguria le piattaforme convenzionate sono: Ecolegno Genova, che grazie
alla vastitù del territorio servito e alla densitù di popolazione puã
contare su una raccolta di 15.000 tonnellate di rifiuti legnosi all'anno;
Ecolegno Savona Imperia e l£Impresa Mauro Costa, tre centri di
raccolta inseriti a pieno titolo nel sistema di piattaforme organizzato
in tutta Italia e coordinato dal Consorzio Nazionale Rilegno, che nell'ambito
del CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) gestisce raccolta, recupero
e riciclaggio del legno a livello nazionale. Le convenzioni strette
da Rilegno in Liguria coprono buona parte del territorio regionale:
le province di Savona e Imperia e alcune zone del Basso Piemonte, la
provincia di Genova le zone limitrofe, il territorio tra La Spezia,
Chiavari e Massa, a cavallo tra la Liguria e la Toscana. Alle tre piattaforme
convenzionate viene conferito il legno raccolto dalle principali municipalizzate
della Liguria, come AMIU Genova, SAT di Vado Ligure e ATA di Savona.
I contenuti degli accordi prevedono che: le piattaforme convenzionate
garantiscono il servizio per il conferimento gratuito del materiale
da parte delle aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi in
legno in specifici giorni e orari; Rilegno, dal canto suo, si impegna
al ritiro di tutto il materiale legnoso (non solo le diverse tipologie
di imballaggi, ma anche mobili rotti, porte, infissi di legno provenienti
dal circuito cittadino di raccolta che non verrebbero altrimenti smaltiti)
e al trasporto verso impianti di riciclaggio. Il rifiuto di legno che
arriva alle piattaforme viene ridotto di volume e poi trasportato a
un centro di riciclo dove attraverso un processo di lavorazione viene
sminuzzato in schegge dette chips con cui, attraverso altre lavorazioni,
si realizzano i pannelli truciolari, che costituiscono la "materia prima"
di gran parte di nuovi mobili e arredi.
fonte: www.rilegno.it
A
Bolzano dal primo gennaio il nuovo codice europeo sui rifiuti
Bolzano - In Alto Adige aumentano le tipologie per i rifiuti e, in particolare
per quelli pericolosi. A partire dal primo gennaio œ stato introdotto
il nuovo codice europeo dei rifiuti che sostituisce in parte quello
esistente. Le variazioni interessano in particolare i produttori e i
gestori del trattamento degli scarti. "Con il nuovo codice - spiega
il direttore dell'Ufficio provinciale, Giulio Angelucci - le tipologie
di rifiuti aumentano da 645 a 839 e quelle dei rifiuti pericolosi da
235 a 405." Il produttore o detentore di rifiuti dovrù in futuro utilizzare
il nuovo Cer, fermo restando perã che la denuncia dei rifiuti, o Mud,
riferito alla produzione del 2001 dovrù essere presentata con il vecchio
Cer entro il 30 aprile 2002. I soggetti che effettuano attivitù di gestione
dei rifiuti (raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, ecc.) sono
invece tenuti ad inoltrare richiesta entro 30 giorni dall'entrata in
vigore della nuova legge di conversione, presentando domanda di autorizzazione
o iscrizione, e indicando i nuovi codici dei rifiuti per i quali intendono
proseguire l'attivitù di gestione.
fonte: Ansa
Notizie
dalla Campania
Napoli - Ha preso il via nel periodo natalizio a Napoli, la campagna
di sensibilizzazione per migliorare la raccolta della carta e del cartone
presso le utenze commerciali di alcune aree della cittù e del centro
storico. Promossa da Comieco e dal Comune di Napoli, con il supporto
dell'Ente di Bacino Napoli5 e l'Ascom-Confcommercio e Confesercenti,
l'iniziativa interessa circa 3.000 utenze commerciali. Il servizio del
porta a porta offerto, consentirù ai commercianti di conferire quotidianamente
i cartoni piegati e ripuliti da materiali estranei, che verranno poi
ritirati dall'Ente di Bacino Napoli 5. Per semplificare le operazioni
œ stato introdotto materiale informativo che segnala le corrette modalitù
di conferimento e le regole per il riciclo di carta, cartone e cartoncino.
La campagna di sensibilizzazione durerù due mesi e servirù a tarare
al meglio la periodicitù del servizio.Napoli - E' in corso nella cittù
partenopea, "PackAge, alla scoperta dell'imballaggio", la prima mostra
a carattere e contenuto divulgativi realizzata in Italia sul tema del
packaging. Ospitata nella Cittù della Scienza di Bagnoli, sarù visitabile
fino al 24 febbraio. Voluta e realizzata dal Conai- Consorzio Nazionale
Imballaggi- e dall'Istituto Italiano Imballaggio, la mostra offre un
interessante viaggio nel mondo degli imballaggi. Sono organizzati eventi,
conferenze, incontri con esperti e personaggi del mondo dell'arte, dell'economia
e dell'industria. Tutti i sabati e le domeniche il Riciclottero, mascotte
di PackAge, si aggira tra il pubblico in mostra per svelare i segreti
e le curiositù sul riciclo dei materiali. E' inoltre possibile per gli
studenti frequentare i laboratori del PackAge che si svolgono dal marted–
al venerd–.
Per maggiori informazioni consultare il sito: www.pack-age.it
Cuneo
ha ridotto la tassa sui rifiuti
Cuneo - E¬ stata superata a Cuneo la soglia del 30 per cento della raccolta
differenziata dei rifiuti. Gli effetti di questo aumento si stanno avvertendo
non soltanto sotto il profilo ambientale, ma anche fiscale: nel 2001
œ stato infatti possibile uno sgravio di 18 mila sulla tassa rifiuti
per ogni famiglia. "L¬obiettivo era a portata di mano giù da alcune
settimane - spiega Elio Allario, assessore comunale all¬Ambiente - visto
che lo scorso settembre avevamo giù toccato la punta del 28,8 per cento.
Una crescita esponenziale se si tiene conto che nel 1995 la quota della
raccolta differenziata era di appena il 4,6 per cento. Lo scorso anno
abbiamo invece raggiunto la soglia del 23,2 per cento. In cinque anni
si œ dunque registrato un incremento pari a circa il 400 per cento".
"L¬estensione del servizio di raccolta differenziata porta a porta,
fino a questo momento limitato ad alcuni quartieri della cittù - spiega
ancora Allario - porterù ad un altro notevole incremento. Non bisogna
infatti dimenticare che il Decreto Ronchi prevede, entro il 2003, il
raggiungimento della soglia del 35 per cento. Se tale obiettivo non
sarù raggiunto saremo costretti ad applicare una rilevante sovratassa
ecologica su tutti i rifiuti avviati allo smaltimento".
fonte: "La Stampa"
Consiglio
Europeo di Laeken Laeken - Nel momento in cui l'Unione Europea introduce
la propria moneta unica, il suo allargamento diventa irreversibile e
affronta un importante dibattito sul suo futuro, il Consiglio d'Europa
di Laeken, svoltosi il 14 e 15 dicembre scorso, ha fornito nuovi impulsi
per rafforzare la dinamica della sua integrazione. Accanto ai temi pi¦
urgenti e scottanti, quali il futuro dell'Unione Europea e il suo allargamento,
l'introduzione della moneta unica, la politica di sicurezza e difesa,
la lotta al terrorismo, il Consiglio si œ soffermato anche sullo sviluppo
sostenibile e la qualitù della vita. Ha adottato gli indicatori chiave
connessi all'ambiente, che completano quelli strutturali, sociali ed
economici in vista della prossima relazione di sintesi della Commissione.
Il Consiglio si œ rallegrato, inoltre, dei risultati della conferenza
di Marrakech sui cambiamenti climatici. L'Unione œ infatti determinata
a rispettare i sui impegni derivanti dal protocollo di Kyoto e conferma
la sua volontù di veder entrare in vigore tale protocollo prima del
Vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile di Johannesburg. Il Consiglio
ha preso atto dello sforzo dell'Unione Europea di rispondere alle attese
dei cittadini in materia di salute, di protezione dei consumatori, di
sicurezza e di qualitù della vita, e si impegna ad aumentare la protezione
dei consumatori nei settori dell'indebitamento, delle norme applicabili
ai prodotti derivati dal sangue umano e dell'uso prudente degli agenti
antimicrobici nella medicina umana.
fonte: www.minambiente.it
Corso
di formazione per Mobility Manager
Toscolano Avigliano Umbro (Tr) - Si terrù dal 21 al 23 gennaio a Toscalano
Avigliano Umbro, il corso di formazione per Mobility Manager. Il corso
œ organizzato da Euromobility Associazione Mobility Manager, in collaborazione
con il Centro Europeo di Toscolano e l'Associazione delle cittù italiane.
Il Decreto sulla mobilitù sostenibile emanato il 27 marzo 1998, accanto
all'obbligo di risanamento e tutela della qualitù dell'aria e all'incentivo
allo sviluppo dell'auto in multiproprietù (car sharing), del taxi collettivo
e dei veicoli elettrici e a gas, introduce la figura del responsabile
della mobilitù aziendale, il mobility manager, con l'obiettivo di coinvolgere
anche le aziende ed i lavoratori, che giocano un ruolo importante nella
progettazione e gestione delle soluzioni alternative. A quasi quattro
anni dal Decreto sulla mobilitù sostenibile, Euromobility, l'associazione
di Mobility Manager nata in Italia due anni fa, organizza un Corso di
Formazione per Mobility Manager rivolto ai responsabili di aziende pubbliche
o private, ai professionisti del settore, nonch€ ai responsabili delle
principali aziende esercenti servizi di trasporto pubblico. Il Corso
prevede una partecipazione a numero chiuso per un massimo di 25 persone,
al termine del quale verrù rilasciato un attestato di frequenza.Per
iscriversi œ necessario contattare la segreteria organizzativa:
C.E.T. - Daniela Passagrilli Tel.0744/93431 Fax. 0744/935272
e-mail:infodiesis@info99.it
Per informazioni:
Euromobility - Federica Parmagnani
Tel.06/30486055 - 02/48011219 Fax. 02/48193369
e-mail: info@euromobility.org
Nouvo
CER: la Legge Lunardi avvia l'adeguamento
Milano - Per poter continuare nelle loro operazioni, tutti i soggetti
che gestiscono rifiuti la cui classificazione sia stata cambiata dalla
recente decisione 2001/118/CE (di modifica alla precedente 2000/532/CE,
istitutrice del nuovo Elenco europeo dei rifiuti) dovranno farne comunicazione
alla Regione o all'Albo nazionale (a seconda del tipo di attivitù svolta).
Ad "avviare" il processo di adeguamento alla nuova normativa europea
in materia di catalogazione dei rifiuti (introdotta dalla citata decisione
2000/532/CE, che dal 1ÿ gennaio 2002 ha sostituito quella del "Catalogo
europeo dei rifiuti", o CER, ed "Elenco dei rifiuti pericolosi", trasposti
nel Dlgs 22/1997) œ la "Legge Lunardi", approvata in via definitiva
lo scorso 6 dicembre ed in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.
Il comma 15 della nuova "Legge Lunardi" pone infatti come condizione
per la prosecuzione della gestione dei rifiuti che stanno cambiando
codice, l'effettuazione di una nuova domanda di autorizzazione alla
Regione, ex articolo 28 del Dlgs 22/1997 sui rifiuti (per i soggetti
che svolgono attivitù di smaltimento o recupero in propri impianti)
o di una nuova iscrizione all'Albo nazionale dei gestori dei rifiuti
(per quelli che effettuano raccolta e trasporto, o operazioni di smaltimento/recupero
tramite impianti di terzi), con l'indicazione dei nuovi codici dei rifiuti
interessati. L'attivitù potrù poi essere continuata, salvo indicazione
contraria della Regione o dell'Albo. E per la trasposizione ufficiale
sul piano nazionale della decisione 2000/532/CE il Ministero dell'ambiente
ha predisposto - di concerto con le attivitù produttive e le politiche
agricole - un apposito decreto che incide direttamente sul Decreto Ronchi
e detta istruzioni operative su registri, formulari, MUD e autorizzazioni
pubbliche.
fonte: www.reteambiente.it
Agenzia
Entrate: obbligatoria la vidimazione dei registri di carico/scarico
Milano - I registri di carico e scarico dei rifiuti devono continuare
ad essere numerati e vidimati dagli uffici locali dell'Agenzia delle
Entrate e, ove non ancora istituiti, dagli uffici del Registro. A chiarire
la persistenza dell'obbligo stabilito dall'articolo 12 del Dlgs 5 febbraio
1997, n. 22, noto come "Decreto Ronchi", œ la stessa Agenzia del Ministero
delle Finanze, che con la circolare 11 dicembre 2001 (n. 104) ha finalmente
posto fine ai dubbi sorti sulla base della recente legge 383/2001, introduttiva
di numerose semplificazioni in materia di tenuta di scritture contabili.
L'Agenzia delle Entrate tende ad affermare in questo modo, che le semplificazioni
in questione non riguardano i documenti contenenti le informazioni sulle
caratteristiche sia qualitative che quantitative dei rifiuti ex Dlgs
22/1997, poich€ la stessa legge 18 ottobre 2001, n. 383 non "tocca"
i libri e i registri per i quali l'obbligo di vidimazione e di numerazione
sia previsto da "norme speciali", tra le quali, appunto, rientrano quelle
sulla gestione dei rifiuti. Sull'esclusione dal campo di applicazione
della legge 383/2001 delle scritture disciplinate da leggi speciali
il Ministero delle Finanze si era giù pronunciato con la precedente
circolare 22 ottobre 2001, n. 92, ma una precisazione relativa ai registri
di carico/scarico dei rifiuti œ stata resa necessaria dalle difficoltù
interpretative che negli ultimi mesi hanno portato numerosi uffici periferici
dell'amministrazione finanziaria e negare la vidimazione richiesta dagli
operatori del settore.
fonte: www.reteambiente.it
Direttiva
Imballaggi, ecco la nuova proposta di revisione Milano - La Commissione
Europea ha presentato ai primi di dicembre una nuova proposta di revisione
della direttiva 94/62/CE su imballaggi e rifiuti di imballaggio. La
proposta, trasmessa al Consiglio ed al Parlamento, mira a stabilire
nuovi obiettivi quantificati per il periodo 2001-2006, innalzando quelli
globali fissati nel 1994 ed introducendo obiettivi specifici per materiale.
Il nuovo obiettivo di recupero proposto dalla Commissione œ del 60-75
%, e quello di riciclaggio del 55-70%. Vengono previsti, inoltre, obiettivi
di riciclo specifici pari al 60% per il vetro, 55% per la carta e il
cartone, 50% per i metalli e 20% per la plastica, limitatamente ad operazioni
di riciclaggio meccanico e chimico. Accanto ai target, la Commissione
propone le nuove definizioni di "riciclaggio meccanico", "riciclaggio
chimico" e "riciclaggio di materie prime". Infine, vengono proposti
alcuni orientamenti per l'interpretazione della definizione di imballaggio.
L'obiettivo dichiarato della Commissione œ quello di garantire una maggiore
armonizzazione del mercato dei materiali riciclati e nel contempo dare
certezze a coloro che investono in infrastrutture per il riciclo.
fonte: www.reteambiente.it
Lotta
allo smog, mille miliardi per vetture a metano Roma - Aria pi¦ respirabile
nei centri urbani. In vista del recepimento dal gennaio 2002 della direttiva
dell'Unione Europea che fissa un limite del 40% alle emissioni nocive
(soglia superata attualmente da tutte le principali cittù italiane)
œ stato deciso un investimento pubblico e privato da oltre mille miliardi
per mettere in strada 300 mila veicoli a metano entro il 2005. L¬accordo
anti-smog siglato prima di Natale a Roma tra il Ministero dell'Ambiente,
la Fiat e l¬Unione petrolifera riguarda 21 aree e consentirù di tagliare
notevolmente le emissioni delle polveri sottili dannose alla salute.
Viaggeranno a metano innanzitutto i mezzi di comunicazione quali taxi,
bus, veicoli per i rifiuti e per il trasporto merci. "La qualitù dell'aria
nelle grandi cittù - afferma il ministro Matteoli- sta diventando un¬emergenza
ambientale e sanitaria. Verrù rinnovata, perciã, una porzione consistente
del vecchio parco veicoli con mezzi pi¦ ecologici". Il governo si impegnerù
al riguardo a favorire un quadro normativo e finanziario per incentivare
la diffusione dei distributori e l¬acquisto dei mezzi a metano. L¬incentivo
previsto per i taxi si aggira sui 5 milioni di lire, quello per i veicoli
commerciali leggeri sui 3,5 milioni, mentre per i veicoli pesanti e
i mezzi usati nella raccolta rifiuti si arriva fino a 45 milioni. L¬iniziativa
si affiancherù alle attivitù di promozione dei costruttori per la vendita
e la commercializzazione dei veicoli a metano. L¬erogazione delle risorse
da parte del ministero avverrù attraverso i comuni dopo la presentazione
di appositi programmi di intervento. "Aumenteremo l¬offerta sul mercato
di veicoli a metano- spiega l¬amministratore delegato della Fiat, Paolo
Cantarella- amplieremo la gamma delle autovetture, fornendo ai gestori
delle flotte, oltre ai mezzi, anche i sistemi telematici per la gestione
delle attivitù di trasporto. Saranno sviluppati opportuni strumenti
finanziari per semplificare le modalitù di acquisto degli autoveicoli".
La Fiat prevede di investire dal 2002 al 2005 circa 280 milioni di Euro
per lo sviluppo, la promozione-comunicazione e la commercializzazione
delle vetture, dei delivery van, degli autobus e dei compattatori e
mezzi di raccolta. L¬Unione petrolifera, invece, promuoverù presso le
aziende associate lo sviluppo di una rete ottimale di distribuzione
del metano (aperta sia alle utenze private sia professionali) "a servizio
delle cittù e dei comuni delle zone individuate dalle Regioni", come
ha annunciato il presidente Pasquale De Vita. Alcune cittù, come Firenze
e Torino, hanno giù avviato questo processo. Il Ministero dell'Ambiente
sta studiando pure una soluzione per accelerare la sostituzione, nel
pi¦ breve tempo possibile, degli oltre 4 milioni di auto che viaggiano
con la benzina super, puntando sull'incentivo all'acquisto di auto nuove,
senza perã ricorrere alla rottamazione.
fonte: "La stampa"
A
Villafranca d'Asti i rifiuti calano del 30% Villafranca (At) - Le
65 famiglie di Borgovecchio, quartiere di Villafranca d'Asti, si sono
viste recapitare una lettera del sindaco Massimo Padovani, che contiene
il ringraziamento per aver collaborato al nuovo sistema di raccolta
dei rifiuti, introdotto sperimentalmente a metù ottobre. "I risultati
- scrive il primo cittadino - stanno dimostrando che la strada perseguita
œ quella giusta: in poche settimane la produzione dei rifiuti indifferenziati
œ scesa del 30% grazie soprattutto alla raccolta degli scarti organici".
Qualche dato: nella prima settimana della sperimentazione, i rifiuti
solidi urbani sono stati 380 kg e 90 kg quelli "umidi". Il totale conferito
œ stato di 470 kg, una quantitù assai inferiore (760 kg) prodotta nella
stessa settimana del 2000. Il piano, che coinvolge anche una decina
di attivitù commerciali, prevede la separazione dei rifiuti "umidi"
e del verde (da collocare in contenitori condominiali) dal resto della
spazzatura (da mettere in sacchi semitrasparenti distribuiti dal Comune);
punta anche a incentivare ulteriormente la raccolta differenziata. "I
prossimi mesi - ricorda ancora Padovani alle famiglie, a cui rivolge
l¬invito a segnalare eventuali problemi - saranno molto importanti per
predisporre l¬estensione di questo nuovo sistema a tutto il paese nel
2002".
fonte: "La stampa"
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