aprile

30 aprile 2002

Presentato l'annuario dei dati ambientali
Roma - In base al rapporto presentato nei giorni scorsi dal Ministero dell'ambiente sui dati ambientali relativi al nostro paese, l'Italia œ bocciata nella lotta al cambiamento climatico, nella diminuzione di ozono nell'aria delle cittù, nella qualitù di fiumi e laghi, nella gestione dei rifiuti e nell'uso del suolo. Promossa, invece, per quanto riguarda le aree protette, il contenimento delle piogge acide, la diminuzione di alcuni inquinanti atmosferici (ossidi di azoto e composti organici volatili), i prelievi delle acque per uso potabile. L'ecopagella, stilata dall'Agenzia nazionale per l'ambiente e dal Ministero, boccia dunque l'Italia in cinque materie su nove, ma in un paio di argomenti non viene neanche giudicata, per carenza di dati: sostanze chimiche e consumo di energia. Un ritratto non definitivo presentato dal ministro dell'ambiente Altero Matteoli, dal commissario straordinario dell'ANPA Corrado Maria Ricci e dal direttore dell'agenzia Giorgio Cesari. L'annuario rappresenta un documento organico di informazioni sulle condizioni ambientali oggettive e tendenziali del paese e verrù redatto con cadenza annuale.
fonte: Ministero dell'Ambiente

 

 

Ancora un no americano al protocollo di Kyoto
Nulla di fatto negli incontri avvenuti a Washington tra rappresentanti di USA e UE sui cambiamenti climatici e sull'effetto serra: le due parti, come era prevedibile, sono rimaste sulle rispettive posizioni. Anonime fonti americane hanno precisato tuttavia che un piccolo risultato œ stato raggiunto: € stato infatti concordato di costituire un gruppo di lavoro per discutere di "problemi di interesse comune" tra i quali clima e fonti di energia rinnovabili. Gli Stati Uniti sono il paese che produce il maggiore quantitativo di gas serra, considerati responsabili degli sconvolgimenti climatici e del surriscaldamento della Terra. L'anno scorso l'amministrazione Bush ha deciso di non partecipare agli accordi di Kyoto, giudicandoli troppo penalizzanti per l'economia americana. Bush ha invece varato un piano alternativo chiamato "Cieli puliti", in base al quale le industrie saranno chiamate a ridurre volontariamente parte delle emissioni di alcuni agenti inquinanti, lasciando alla loro arbitrarietù la possibilitù di inquinare meno. Era la prima volta che UE e Usa si confrontavano sui problemi climatici dopo la denuncia americana degli accordi di Kyoto. Agli incontri, conclusisi nei giorni scorsi a Washington, hanno partecipato Margot Wallstrom, commissario europeo per l'ambiente, e delegati di Spagna e Danimarca. Gli USA erano rappresentati da Christina Todd, amministratrice dell'EPA, l'ente americano per la protezione dell'ambiente, e dal sottosegretario di stato Paula Dobrianski.
fonte: Commissione Europea

 

 

25 aprile 2002

Brevetti scontati ai paesi poveri
Roma - S– all'energia pulita, al protocollo di Kyoto, a brevetti "scontati" per i paesi poveri. No all'abusivismo edilizio, allo strapotere del trasporto su strada rispetto alle ferrovie, alla scelta degli Stati Uniti di contrapporre economia e ambiente. Questi i temi affrontati nel Manifesto sull'ambiente che i giovani imprenditori di Confindustria hanno presentato la scorsa settimana. Nel documento di nove pagine, sostenuto dal presidente di Legambiente Ermete Realacci, si sottolinea la necessitù di arrivare ad uno ''sviluppo armonico'' e di applicare il principio caro agli ambientalisti di ''chi inquina paga''. Fra le proposte dei giovani imprenditori quella di cedere ad un prezzo ''fortemente ridotto" i brevetti e la creazione di un Fondo alimentato da una parte dei proventi dell'industria farmaceutica internazionale per promuovere iniziative di carattere umanitario sempre per i paesi poveri.
fonte:Adnkronos

 

 

24 aprile 2002

Rifiuti, œ l'ora di riciclare
Marmirolo (Mn) - Ha preso il via nei giorni scorsi una massiccia ed innovativa campagna di comunicazione promossa dal Comune di Marmirolo e coordinata da Consorzio Concerto per informare e sensibilizzare tutti i cittadini sulle raccolte differenziate dei rifiuti. Nel 2001 sono stati differenziati a Marmirolo il 25% dei rifiuti, mentre nel 2002 la scommessa dell'amministrazione comunale œ quella di raggiungere e superare quota 40%, andando oltre lo stesso obiettivo, definito dal decreto "Ronchi", del 35% di raccolta differenziata entro il 2003. Per far questo occorre la collaborazione attiva di tutti i cittadini nel separare i rifiuti in casa e nel conferirli negli appositi cassonetti o in una delle ventisette isole ecologiche dislocate sul territorio comunale. Tutte le 2.700 famiglie residenti nel Comune e i commercianti hanno ricevuto una busta contenente materiale informativo. Inoltre sono stati attaccati adesivi ai cassonetti, appesi manifesti lungo le strade e locandine nei principali luoghi aggregativi del paese, mentre sono in corso punti informativi e incontri pubblici per la cittadinanza e le scuole. Gli obiettivi che si intendono raggiungere con questa campagna di comunicazione, spiega Laura Storchi, sono molteplici: potenziare i servizi di raccolta differenziata presenti sul territorio e presso le utenze commerciali, ma non ancora sfruttati al massimo delle loro capacitù; promuovere le isole ecologiche; sostenere la campagna del compostaggio domestico; lanciare il servizio di raccolta porta a porta di carta e cartoni che verranno depositati alla piazzola ecologica di via Di Vittorio presso il magazzino comunale a Marmirolo.
fonte: Achab group

 

 

Il 12 maggio tutti a piedi!
Roma - Tornano le domeniche a piedi: il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio ha reso note le date del 2002 in cui tutti gli italiani sono chiamati a lasciare le auto in garage. Nelle cittù che aderiranno all'iniziativa, il 12 maggio, il 16 giugno e il 22 settembre, e' previsto un finanziamento di 2,3 milioni di euro. Per ottenere il finanziamento i Comuni dovranno chiudere al traffico privato un'area di almeno un ettaro (escluse le zone verdi) ogni 3.000 abitanti. All'iniziativa potranno aderire i Comuni con popolazione superiore ai 40.000 abitanti e i Comuni capoluogo di provincia. Lo ha deciso il Ministro dell'Ambiente Altero Matteoli che ha firmato il relativo decreto. ''Queste tre giornate ecologiche -afferma il ministro- servono a dare un segnale che, almeno per un giorno, e' possibile muoversi in cittù in modo diverso e riappropriarsi degli spazi urbani occupati nei sei giorni precedenti dal traffico e dallo smog''. www.minambiente.it

 

 

23 aprile 2002

I comuni riutilizzatori per eccelenza
Milano - Si œ concluso stamattina all'Hotel Michelangelo di Milano con le premiazioni ai Comuni "Riutilizzatori" il Premio Nazionale Comun-Riutilizzatore creato dall'associazione Amici della Terra. L'iniziativa, nata dall'esigenza di promuovere, valorizzare, censire e premiare i Comuni d'Italia che comperano ed utilizzano prodotti realizzati con materie riciclate, ha coinvolto tutti gli 8101 Comuni d'Italia. Tre i comuni vincitori: nella categoria "Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti" œ stata Pregnana Milanese ad aggiudicarsi il primo posto; Mercato San Severino (Sa) l'ha spuntata sui Comuni lombardi Nerviano e Cornaredo nella classifica dei "Comuni con popolazione compresa tra 15.000 e 100.000 abitanti". Comun - Riutilizzatore nella categoria "maxi" (oltre 100.000 abitanti) œ risultata Foggia, che ha avuto la meglio su Perugia e Genova, rispettivamente seconda e terza classificata. Foggia, Pregnana M.se e Mercato S. Severino si sono aggiudicate cos– tre parchi-gioco per bimbi in plastica riciclata, messi a disposizione da Corepla - Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica. "I bimbi di questi Comuni sono fortunati: da oggi hanno altalene, scivoli, dondoli e fortini in pi¦ e inoltre hanno amministratori che si preoccupano di risparmiare risorse ambientali, riciclando e riutilizzando le materie seconde", ha detto Angelo De Rosa, presidente degli Amici della Terra di Milano. Gli oltre 400 Comuni che hanno partecipato al Premio, hanno speso nel 2001 oltre 4.000.000 euro in acquisto di beni in materiale riciclato. "Una cifra destinata a crescere sicuramente nei prossimi anni", ha dichiarato De Rosa.

 

 

 

Nuovi servizi e risultati della raccolta differenziata del CON.SMA.RI
Macerata - Il CON.SMA.RI (Consorzio intercomunale di gestione RSU in Prov. di Macerata) ha conseguito nel 2001 un consistente incremento quali-quantitativo dei propri servizi di raccolta differenziata. Nonostante tutte le difficoltù che comporta operare in 50 (su 57) Comuni della Provincia di Macerata con caratteristiche completamente diverse, (si va infatti dai prevalenti-40- piccoli comuni montano-collinari ai pochi centri urbani con pi¦ di 10.000 ab. lungo i fondovalle e la costa) il Consorzio ha confermato come anche un'azienda pubblica sia capace di erogare in una vasto territorio servizi calibrati con efficienza e economicitù. In particolare, l'integrazione del preesistente impianto consortile di trattamento con una specifica linea per il compostaggio di qualitù ha rappresentato il presupposto per ampliare le raccolte differenziate classiche con l'intercettazione di matrici organiche preselezionate presso le utenze domestiche e commerciali dei centri pi¦ idonei. Un anno fa, in via sperimentale, œ stata quindi avviata la raccolta domiciliare dell'organico che ha coinvolto inizialmente 30.000 abitanti distribuiti in undici comuni; visti i risultati confortanti, con un incremento medio del 15%, il servizio sperimentale œ stato esteso ad altri sette comuni, per ulteriori 35.000 abitanti, tra i quali Potenza Picena, localitù turistica sulla costa adriatica, che fortemente stimolata dall'iniziativa consortile ha investito direttamente in ulteriori campagne informative e ha chiesto al consorzio di estendere, nel periodo maggio-ottobre, il "porta a porta" dell'umido domestico all'intera popolazione (13.500 ab.), oltre a servizi aggiuntivi (raccolta cartone grande utenze, ecc.). Il comune potentino œ cos– passato dal 7,32% del 2000 al 19,52% del 2001, migliore performance di raccolta differenziata in Provincia di Macerata, in base alla certificazione del Con.sma.ri. circa i materiali separati avviati effettivamente a recupero secondo i criteri regionali (D.G.R. Marche n.1053 del 22/05/01), nonostante l'avvio scaglionato del nuovo servizio domiciliare a regime solo a partire dall'anno in corso. Infatti i dati dei primi mesi del 2002 confermano il raggiungimento del 30% di raccolta differenziata, ponendo il comune ai primi posti della Regione Marche.
fonte: Achab Marche

 

 

22 aprile 2002

La Comunitù Montana finanza l'isola ecologica
Deiva Marina - Una nuova isola ecologica sorgerù a Deiva Marina a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti, grazie al sostegno della Comunitù Montana della riviera spezzina. L'ente montano ha infatto finanziato interamente, con un contributo di 4.000 euro erogato dalla societù "Deiva sviluppo", la realizzazione di un nuovo punto per la raccolta dei rifiuti. La nascente isola ecologica, completamente in legno in linea con la filosofia ispirata al rispetto dell'ambiente urbano, consentirù di inserire i cassonetti attenuandone l'impatto visivo. In questo modo Deiva Marina ridurrù i rifiuti portati in discarica. L'assessore all'Ambiente della comunitù montana, Carlo Torricelli, spiega che: "L'iniziativa œ in linea con le linee programmatiche del nostro ente, che mirano a sostenere le azioni volte alla tutela e alla conservazione dell'ambiente. E proprio la raccolta differenziata dei rifiuti riveste una particolare importanza in questo settore." L'iniziativa, inoltre, œ pervenuta alla Comunitù Montana direttamente dall'amministrazione comunale, che sta dimostrando una grande capacitù di collaborazione e una spiccata predisposizione all'elaborazione di interventi sul territorio. fonte: Achab group

 

 

Un volto noto per la raccolta differenziata
Siena - Andrea Agresti, noto volto televisivo toscano, a partire da luned– 22 aprile, œ il protagonista della campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti in provincia di Siena. Un' intensa stagione di comunicazione programmata œ stata avviata questa settimana da Sienambiente, Amministrazione Provinciale di Siena e A.t.o. Rifiuti n.8 a poco pi¦ di un anno dalla fortunata serie intitolata "Usala bene la testa". Il nuovo slogan "Un passo da gigante verso un mondo migliore" accompagnerù spot radiotelevisivi, manifesti e spazi pubblicitari sui periodici del territorio fino alla fine del 2002, con l'obiettivo principale di intercettare i rifiuti organici. Proprio questo tipo di rifiuti rappresenta il 30 % del totale degli scarti in provincia di Siena, secondo le pi¦ recenti analisi. Destinatari dell'iniziativa saranno in primo luogo le famiglie, i ristoranti, le piccole comunitù, i negozi di alimentari ed ortofrutticoli, nonch€ tutte le attivitù che producono quantitù costanti - e spesso ingenti - di materiale organico. Lo sforzo sarù finalizzato inizialmente al primo traguardo di percorso, quello di intercettare almeno la metù del materiale organico entro il 31 marzo 2003; cos– facendo, la provincia di Siena risulterù nuovamente in regola con il Piano provinciale integrato, che per quella data si œ prefissato una soglia del 35 % di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti. Per sostenere queste ambizioni, capaci di concorrere seriamente a rendere migliore il nostro habitat, verranno affissi complessivamente pi¦ di 1.000 manifesti in tutto il territorio; gli spot televisivi andranno in onda sulle tre principali emittenti della provincia, al pari di quanto avverrù per le versioni radio. La pianificazione stampa interesserù contemporaneamente tutti e tre i quotidiani del capoluogo. L'avvio della nuova campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata giunge nel pieno di un momento-chiave per l'attuazione del piano provinciale dei Rifiuti. Dallo scorso primo aprile, infatti, ha cessato l'attivitù la discarica di Monteroni d'Arbia, mentre tra poche settimane si alzeranno definitivamente i veli sull'impianto di selezione e compostaggio de Le Cortine, che sarù al tempo stesso il miglior "capolinea" possibile per la trasformazione dell'organico in compost, ma anche il vero fulcro di concretizzazione del piano. Intanto, attraverso la nuova campagna comunicativa sull'organico, Sienambiente spera di raggiungere buoni risultati e i limiti fissati dal decreto Ronchi per il prossimo anno.
fonte: Sienambiente

 

18 aprile 2002

Un Museo Vivo
Arenzano (Ge) - In Liguria, ad Arenzano in provincia di Genova, ha aperto i battenti Muvita il Museo Vivo delle tecnologie per l'ambiente. Ospitato presso una vecchia fabbrica restaurata in localitù Terralba, Muvita offre ai propri visitatori giochi, filmati e percorsi interattivi divisi in cinque sezioni:
"i climi e le energie" in cui vengono presentati i cambiamenti climatici e le fonti di energie alternative e rinnovabili;
"i microrganismi naturali" per poter osservare, partendo da un' idea di paesaggio, la realtù di un ecosistema;
"il mare nero", che descrive il disastro provocato dalla petroliera Haven, quando 11 anni fa, affondando, causã il pi¦ grande versamento petrolifero nel Mediterraneo.
Il museo sorge a poca distanza dal relitto della petroliera, affondato di fronte alle coste di Cogoleto, comune limitrofo ad Arenzano, contiene un simulatore in tempo reale del sottomarino che riproduce tutte le sensazioni e le immagini del sottomarino vero, il Phantom II, e compie monitoraggi reali del fondale, facendo vivere al visitatore in prima persona una immersione a 70 metri di profonditù. Le altre due sezioni del Muvita sono: "l'anello degli elementi che si occupa dei disastri ambientali", e "l'officina ecologica", un laboratorio interattivo fra ecologia e chimica, che puã essere utilizzato da scuole e aziende per esperimenti e attivitù di analisi e didattiche. Nel sottotetto dell'ex filanda œ stato realizzato anche un auditorium che ospiterù concerti, spettacoli e convegni specialistici, dove medici e scienziati potranno anche seguire in diretta video esperimenti chimici eseguiti nei laboratori.
fonte: "Il Secolo XIX"

 

 

17 aprile 2002

Un patto per la mobilitù
Milano - "Entro il 2002 firmeremo il patto per la mobilita': saranno sanciti gli impegni che ognuno (Regione, Asl, Municipalizzate, Camere di Commercio, ecc..) si assumerù con l'obiettivo di una mobilitù migliore, compatibile con un ambiente pi¦ bello e con cittù pi¦ vivibili''. La dichiarazione œ stata fatta dal Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, al termine dell'incontro sul "Libro Azzurro della mobilitù e dell'Ambiente'' voluto dalla stessa Regione Lombardia. ''Il documento - ha spiegato Formigoni - ha ricevuto forte sostegno da tutti i soggetti convocati. Non si tratta di un libro dei sogni, e' un libro ricco di progetti concreti, ben 62, alcuni dei quali giù realizzati e altri da avviare. E' un importante segno del forte impegno della Regione per cambiare il volto della mobilitù, impegno anche economico confermato da 5 miliardi di euro stanziati per le ferrovie ed il trasporto pubblico''. fonte: Adnkronos

 

 

"Facciamo la differenza"
Levanto - Partirù il prossimo 2 maggio a Levanto (SP) la nuova campagna per la promozione della raccolta differenziata "Facciamo la differenza". Durante il Consiglio Comunale del 23 marzo l'Amministrazione comunale ha sottolineato l'importanza del continuo miglioramento della qualitù dell'ambiente impegnandosi ad adottare tutte le misure necessarie a preservare questa risorsa. Tra gli obiettivi prioritari sui quali l'Amministrazione concentrerù la propria attenzione, c'œ proprio il potenziamento del servizio di igiene urbana, con particolare riguardo alla raccolta differenziata. Con l'introduzione sul territorio di nuovi cassonetti bicolori per la plastica, il vetro, la carta e i tradizionali rifiuti solidi urbani (RSU), il Comune di Levanto si "obbliga" a fare la differenza per raggiungere, entro marzo 2003, l'obiettivo del 35 % fissato dal Decreto Ronchi. I cittadini di Levanto riceveranno nei prossimi giorni materiale informativo contenente notizie dettagliate sul servizio, e in particolare un vademecum sulle diverse tipologie di materiali conferibili negli appositi cassonetti. "La comunicazione ambientale œ importante al fine di raggiungere i risultati auspicati - ha affermato il sindaco Marcello Schiaffino - pertanto l'Amministrazione ha deciso di incontrare pubblicamente la cittadinanza attraverso punti informativi e serate organizzate per illustrare i servizi di raccolta differenziata e per ricevere eventuali suggerimenti e segnalazioni". Gli amministratori comunali e i tecnici di "Natura Trekking" incontreranno la cittadinanza e gli esercizi pubblici nei punti informativi e nelle serate che si svolgeranno a partire dal prossimo 22 aprile. Tutti coloro che interverranno, oltre ad avere le informazioni necessarie, riceveranno gratuitamente l'ecocestino per la raccolta della carta.
fonte: Achab group

 

 

16 aprile 2002

"Bimbimbici" domenica 5 maggio
Sono 86 le cittù italiane dove domenica 5 maggio si terrù "BIMBIMBICI", la giornata nazionale ideata e promossa dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta - FIAB onlus - per chiedere che le cittù siano pi¦ attente a salvaguardare il diritto dei bambini di usare liberamente la bicicletta per andare a scuola senza correre i pericoli della strada. "Una cittù sostenibile, amica delle bambine e dei bambini - dichiara Fabio Masotti, responsabile nazionale per la FIAB di "Bimbimbici" - deve essere una cittù sicura sia dal punto di vista della circolazione stradale che da quello della criminalitù. Gli enti locali sono chiamati ad adottare politiche sociali e dei trasporti che diano prioritù alla mobilitù dei bambini e alla sicurezza dei percorsi casa-scuola. Per questo il tema dell'anno œ "Per una cittù solidale, strade sicure per andare a scuola". "La manifestazione, che si concretizzerù con una grande pedalata di bambini e ragazzini accompagnati dai loro genitori (pure in bici), œ giù un successo per il numero delle adesioni pervenute da tutta Italia - commenta Masotti - non solo dalle associazioni locali FIAB e dal mondo della scuola, ma anche da una ventina di amministrazioni locali che organizzeranno direttamente l'iniziativa e dalle Amministrazioni provinciali di Siena, Bari e dall'Assessorato alla Didattica Ambientale della provincia di Firenze che hanno sensibilizzato i comuni del loro territorio ai temi di "BIMBIMBICI". Sponsor nazionali della manifestazione sono Monte dei Paschi di Siena, Unipol, Selle Royal ed Electolux. Su 86 cittù in cui si svolgerù BIMBIMBICI, 17 sono pugliesi, 15 emiliano romagnole, 11 lombarde. In questi giorni nelle cittù interessate all'iniziativa si stanno mettendo a punto gli itinerari dei percorsi del 5 maggio: i Comandi di polizia municipali per le opportune autorizzazioni si stanno attrezzando, organizzando riunioni con insegnanti e genitori. Sono giù partite le affissioni stradali dei manifesti, mentre locandine e volantini sono giù disponibili in molti centri pubblici.
fonte: www.bimbimbici.org

15 aprile 2002

Meno rifiuti in discarica ad Asti
Asti - Iniziato in cittù il collocamento di oltre 200 cassonetti per la raccolta differenziata del verde che si vanno ad aggiungere agli altrettanti giù sistemati nei mesi scorsi. Nei nuovi cassonetti potranno essere conferiti ramaglie, potature di alberi e siepi, foglie, sfalci. Intanto continua a diminuire la parte di rifiuti che gli astigiani inviano in discarica. Secondo i dati forniti dall¬assessore Pierpaolo Pontacolone, a marzo da Asti sono state raccolte 2226 tonnellate di rifiuti, contro le 2425 dello stesso mese 2001 e le 2681 del 2000. Spiega Pontacolone: "La produzione media di rifiuti indifferenizati degli astigiani, nei primi tre mesi dell¬annno, œ stabilmente sotto al chilo pro capite al giorno al quale vanni aggiunti i circa 250 grammi raccolti in modo differenziato: dato in controtendenza rispetto agli altri capoluoghi di provincia del Nord Italia che si attestano oltre ai 2 Kg procapite, segno che la campagna di sensibilizzazione lanciata dal Comune con la collaborazione di Asp, Consorzio e cooperativa Erica ha dato i suoi frutti".
fonte: Achab group

 

 

A smaltire gli elettrodomestici ci pensino le imprese
Bruxelles - Il Parlamento UE ha votato la proposta della Commissione per la direttiva che imporrù ai produttori di farsi carico del costo di smaltimento di vecchi elettrodomestici, tv, computer e apparecchi elettrici. Rispetto al testo giù approvato dal Consiglio, l'Assemblea di Strasburgo ha votato 46 emendamenti volti a identificare meglio la responsabilitù individuale delle aziende produttrici, e a rendere pi¦ stringenti le percentuali di reimpiego e riciclaggio obbligatorio degli apparecchi. Non si e' perã ancora alla fine dell'iter della direttiva. Il testo votato dall'Europarlamento dovrù infatti essere armonizzato con quello approvato dal Consiglio attraverso una procedura di conciliazione che dovrebbe concludersi entro fine anno.

 

 

12 aprile 2002

Come si "scatenano" gli incendi boschivi
Imperia - E¬ un documento fotografico eccezionale e soprattutto inedito quello pubblicato da "La Stampa" alcuni giorni fa. L¬immagine, un¬esca appena accesa dai piromani nei boschi dell¬entroterra imperiose, œ stata scattata dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato durante una normale verifica notturna. La fotografia mostra la fiammella di una candela in mezzo all'erba secca. Un sistema elementare, semplice, ma che scatena problemi enormi. E¬ da un fuoco cos– piccolo, che i nostri boschi diventano rapidamente roghi giganteschi, spesso inarrestabili, con la morte di centinaia di alberi e migliaia di animali. E purtroppo, a volte, con la morte stessa degli uomini che si prodigano per spegnerli. L¬eccezionale foto œ stata scattata nei pressi di Borghetto d'Arroscia. Le Guardie Forestali ammettono che trovare l'esca œ stato un caso, perchœ se si considera il numero ridicolo degli uomini che ha a disposizione il Corpo Forestale non solo nell¬Imperiese (circa 60 unitù) ma in tutta Italia (meno di 8 mila), si capisce quanto il compito sia difficile. Oltretutto, trovare esche accese in un bosco equivale a cercare un ago in un pagliaio. Ci vuole anche fortuna. Ed œ quella che hanno avuto i Forestali alcune notti fa. Quando cioœ, subito dopo aver spento un incendio ovviamente doloso nei boschi di Borghetto, si sono accorti di alcune misteriose fiammelle nella montagna di fronte. Al buio si riuscivano appena a vedere. Gli agenti hanno pensato che il vento avesse trasportato alcuni tizzoni e che anche quella porzione di bosco stesse per prendere fuoco. Insieme con le preziosissime squadre anticendio formate dai volontari (che non sono pagati), hanno raggiunto la zona. Con sorpresa si sono accorti di trovarsi di fronte a un vero piano criminale: nell¬erba secca bruciava silenziosamente una decina di esche che se non scoperte, avrebbero ridotto il bosco in cenere. Gli inneschi, semplici candele, erano avvolti in fogli di giornale. Un sistema semplice: una volta consumata la cera il fuoco si sarebbe propagato alla carta e da qui all'erba secca e quindi al bosco. Un sistema giù utilizzato migliaia di volte. "Prima di spegnere le esche - ha detto il dottor Vetrone, capo provinciale del Corpo Forestale - abbiamo fotografato ogni cosa: œ da qui che partiranno le indagini per scoprire i colpevoli".
fonte: "La stampa"

 

 

11 aprile 2002

Comieco aiuta a differenziare la carta
Milano - Comieco, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, ha chiuso con successo i primi 5 anni di impegno per il riciclo e il recupero di carta e cartone, superando gli obiettivi massimi di riciclo (45%) e di recupero (50%) stabiliti cinque anni fa dalla Direttiva europea e recepiti dal cosiddetto "Decreto Ronchi". Lo ha annunciato nei giorni scorsi a Milano, di fronte all'assemblea dei consorziati, il Presidente Paolo Culicchi. La fase dell'avvio del Consorzio e del convenzionamento di quasi 4.000 Comuni, con il coinvolgimento diretto di quasi 38 milioni di italiani, puã infatti dirsi completata. Oggi l'Italia ricicla e recupera oltre la metù degli imballaggi a base di cellulosa che ogni anno vengono immessi al consumo. In dettaglio, il riciclo interessa il 49,8% del totale, una percentuale che sale al 54,4% considerando anche il recupero energetico. Lo stesso bilancio del Consorzio conferma che ormai l'attivitù œ andata a regime. L'esercizio 2001 si œ chiuso in sostanziale pareggio, a dimostrazione di un raggiunto equilibrio tra risorse derivanti dal Contributo Ambientale Conai e corrispettivi riconosciuti ai Comuni. Nel solo 2001 Comieco ha versato 41 milioni di euro (pari a quasi 79,5 miliardi di lire) ai Comuni convenzionati, per il servizio di raccolta di carta e cartone. L'aumento rispetto all'anno precedente œ stato del 50%: nel 2000, infatti, tali corrispettivi arrivarono a circa 27,3 milioni di euro. Complessivamente, considerando anche i corrispettivi per il recupero di energia, Comieco ha riconosciuto per i servizi forniti dai Comuni (o loro gestori) poco meno di 100 milioni di euro negli ultimi 4 anni, di cui quasi la metù solo nell'ultimo anno. Infine, ai sensi dell'accordo Anci-Conai, oltre a convenzioni per il riciclo, Comieco stipula anche contratti con gli impianti di termovalorizzazione e di produzione di combustibile da rifiuti non intercettati dalla raccolta differenziata ma recuperati come energia. Nel 2001, nell'ambito di questi contratti, il Consorzio ha riconosciuto ai gestori degli impianti di termovalorizzazione oltre 9 milioni di euro come corrispettivo per i rifiuti di imballaggio a base di cellulosa recuperati. A fronte di questo corrispettivo, i gestori degli impianti sono tenuti perã a ritirare ed avviare a recupero una quota dei residui di selezione e/o riciclo che possono essere conferiti dagli associati Comieco. Per la cessione di questo diritto al conferimento a favore dei propri associati (cartiere e recuperatori) e per assicurare la massima trasparenza, Comieco ha deciso di bandire delle aste on-line. "Per il 2002 - ha detto il Direttore Generale di Comieco Carlo Montalbetti - il Consorzio si pone l'obiettivo di incrementare ulteriormente la percentuale di riciclo, agendo soprattutto sulla qualitù: prevedendo un incremento del totale degli imballaggi cellulosici immessi al consumo dell'ordine dell'1,5%, l'incremento del riciclo dovrebbe aggirarsi attorno al 4,3%. Si dovrebbero raggiungere in questo modo il 52% di riciclo e il 55,5% di recupero. In particolare si prevede un ulteriore deciso aumento della raccolta differenziata nelle Regioni del Mezzogiorno, dove peraltro giù nel 2001 i quantitativi raccolti e riciclati sono pi¦ che raddoppiati rispetto all'anno precedente. Anche in questo modo - ha concluso Montalbetti - Comieco contribuirù attraverso il meccanismo della compensazione approvato recentemente da Conai, al raggiungimento degli obiettivi complessivi del sistema imballaggi".
fonte: e-gazette

 

 

A Bra (Cn) si differenzia anche il verde
Bra - Novitù per la campagna braidese "Separando s'impara" sulla raccolta differenziata. Ad un anno dall'inizio della I fase della campagna, e a sei mesi da quella del compostaggio domestico, l'Amministrazione comunale ha deciso di potenziare i servizi giù esistenti a favore della differenziata, con l'introduzione della raccolta del verde. Singolare e senza impatto ambientale il metodo attraverso cui si potrù conferire la frazione verde: l'amministrazione, infatti, ha scelto di collocare in sei zone del territorio comunale un unico cassone scarrabile di 20 metri cubi, che per sei giorni alla settimana si alternerù per mezza giornata offrendo a tutti i cittadini la possibilitù di accedervi. I cittadini di Bra riceveranno nei prossimi giorni materiale informativo contenente tutte le informazioni utili per accedere al nuovo servizio della raccolta del verde, tra cui l'elenco delle zone prescelte per il posizionamento dello scarrabile, che nei prossimi mesi sarù a disposizione del pubblico il pomeriggio dalle 13.00 alle 20.00. La settimana dal 17 al 23 aprile, in occasione dell'inaugurazione del nuovo servizio in ciascuna zona, ad attendere i cittadini ci saranno i tecnici della cooperativa Erica a disposizione di quanti abbiano dubbi e chiarimenti da risolvere, e alcuni ecovolontari cittadini che omaggeranno gli intervenuti con un sacchetto di compost. Inoltre sarù ancora possibile, per quanti finora non avessero avuto disponibilitù, aderire all'albo compostatori presentando richiesta di riduzione fiscale. I punti informativi organizzati per promuovere il nuovo servizio si svolgeranno dalle ore 14.00 alle 19.00. Il cassone scarrabile verrù posizionato a partire dal luned– al venerd– nelle zone prescelte (Bandito, Oltre Ferrovia, Pollenzo, Madonna dei Fiori, San Matteo, San Michele), per tutti i mesi ad eccezione di agosto, dicembre e gennaio, durante i quali il servizio non sarù attivo. I cittadini potranno differenziare in questo modo sfalci, ramaglie e scarti vegetali in generale evitando di conferirli nei tradizionali cassonetti degli RSU.
fonte: Achab group

 

 

10 aprile 2002

I costi della gestione dei rifiuti
Torino - La cittù di Torino ha iniziato con qualche giorno d'anticipo "Green week": la settimana verde promossa dall'Unione Europea (15 - 20 aprile). E lo ha fatto invitando a partecipare ad un convegno, svoltosi l'8 e il 9 aprile presso il Centro Congressi del Lingotto, sulle dimensioni sociali e economiche derivanti dalla gestione dei rifiuti, i paesi appartenenti all'unione: Francia, Inghilterra, Spagna, Austria, Portogallo, Belgio e Olanda per un confronto delle realtù. Dopo il saluto delle autoritù locali, guidate dall'assessore all'ambiente della Provincia di Torino Beppe Gamba, si sono svolte sessioni e tavole rotonde a cui hanno partecipato i relatori rappresentanti dei paesi membri, le cittù e le regioni associati all'ACRR (Association of Cities and Regions for Recycling), alcune cooperative sociali, aziende operanti nel settore della gestione dei rifiuti. Nella prima sessione svoltasi luned– 8 aprile, l'aspetto economico ha caratterizzato l'intervento dei relatori. Si œ fornita una panoramica sui risultati di studi recenti promossi dalla Commissione Europea nell'ambito dei prezzi e dei costi della gestione dei rifiuti e gli esempi pi¦ significativi di finanziamento e incentivazione sviluppati dalle autoritù locali e nazionali degli stati membri. Dalla relazione presentata da Otto Linher della Commissione Europea sull' "analisi costi - benefici delle modalitù di gestione dei rifiuti" œ emersa l'importanza di un'analisi attenta dei costi, in linea con il rispetto dell'ecosistema e legati al massimo beneficio raggiungibile, prima di intraprendere un'azione. Per far fronte a questo tipo di analisi sono importanti i finanziamenti e gli incentivi che i governi e l'U.E. possono fornire in aiuto al settore che si occupa della gestione. Gerard Spet, del Comune di Vienna, e Paolo Peveraro, per quello di Torino, hanno presentato i casi delle rispettive cittù, esponendo le soluzioni impiegate per far fronte ai costi attraverso i finanziamenti. Alla prima sessione œ seguita una tavola rotonda dal titolo: "Programmi di responsabilitù dei produttori: conseguenze e prospettive per le amministrazioni locali". I programmi e le responsabilitù dei produttori ridefiniscono il ruolo delle autoritù locali nella gestione dei rifiuti. Ciã puã portare ad una pressoch€ completa estromissione dalle attivitù di raccolta o concretizzarsi in nuove partnership con il settore privato. All'interno del dibattito sono intervenuti Giancarlo Longhi, Direttore Generale del Conai, Carlos Martinez, Club Espanol de Residuos, e R€mi Lantreibecq, Cercle National du Ricyclage, fornendo un contributo sulle conseguenze della responsabilitù dei produttori sul ruolo delle amministrazioni locali, e sull'equilibrio ottimale fra pubblico e privato nella gestione dei rifiuti solidi urbani.
Nel pomeriggio, la seconda sessione ha dato spazio all'aspetto sociale, in particolare alla possibilitù di utilizzare la politica ambientale per creare posti di lavoro. A tal proposito sono stati presentati contributi chiarificatori sulle "Ricadute occupazionali delle politiche di gestione ambientale" e "Lavoro dai rifiuti. Opportunitù di impiego nel riciclaggio". I relatori provenivano da Francia, Inghilterra, Belgio, Spagna mentre per l'Italia sono intervenuti Don Ciotti, del gruppo Abele, e Marcello Vindigni dell'Amiat TBD Srl. Nel pomeriggio di marted– 9 aprile, invece, gli "ospiti" del convegno sono stati accompagnati all'impianto di compostaggio Amiat, alla piattaforma di recupero e riciclaggio di beni durevoli dell'Amiat TBD Srl e alla cooperativa sociale Triciclo per il recupero dei beni durevoli in vista della reimmissione sul mercato.
fonte: Achab group

 

 

L'auto si affitta in cinque cittù
Roma - Esordisce in Italia il "car sharing", l'auto in self service da utilizzare quando serve, senza caricarsi degli oneri della vettura in proprietù. A partire dal prossimo mese di maggio sarù possibile lasciare l'auto in garage e prenderla in affitto, risparmiando su benzina e costi fissi. Primi a sperimentare il car sharing saranno i cittadini di Venezia e Torino, ma entro l'anno si potrù "affittare" l'auto anche a Bologna, Modena, Genova e in provincia di Rimini.
A Torino il progetto sarù gestito dall'Amiat in collaborazione con il Gruppo Fiat e vanta giù un migliaio di prenotazioni all'attivo, mentre le stime calcolate prevedono circa 5000 richieste entro la fine dell'anno. L'operazione œ firmata dal ministero dell'Ambiente che investirù 9,5 milioni di euro nel progetto realizzato dall'Ics (Iniziativa Car Sharing). Secondo l'Ics sono giù 150 mila i potenziali clienti, pronti a mollare l'auto a casa per sfruttare quella a pagamento. Per il ministro dell'Ambiente Altero Matteoli ''il car sharing e' un modo moderno e fantasioso per avere l'auto a disposizione senza possederla, contribuendo a ridurre l'inquinamento atmosferico e la bolletta energetica''.

 

 

5 aprile 2002

Una legge inquietante per il futuro delle foreste toscane
Firenze - Ogni anno in Toscana migliaia di ettari di foreste sono tagliate a raso (lasciando in piedi pochissimi alberi). Un tempo i tagli, eseguiti per motivi di sussistenza, erano poco estesi, oggi invece sono eseguiti su scala industriale ed interessano contemporaneamente vastissime superfici. Le imprese boschive arruolano molto spesso, come la CGIL Toscana ha evidenziato giù da mesi, "improvvisati" boscaioli, spesso di origine non italiana che si prestano al lavoro nero. Essendo privi di competenze specifiche, tagliano le foreste per lo pi¦ in modo devastante. Solo nel 2001 nel Chianti tra Greve, San Casciano e Tavarnelle, almeno una decina di imprenditori sono stati denunciati dalle forze dell'ordine per sfruttamento di manodopera clandestina. Ormai anche i cittadini ed alcuni Sindaci, come recentemente evidenziato da "La Stampa", hanno preso coscienza del gravissimo problema. L'attuale legge forestale regionale (L.R. 39/2000) œ poco rigorosa: ha quasi completamente eliminato la possibilitù che il Corpo Forestale dello Stato verifichi preventivamente se i tagli debbano essere vietati, in quanto potrebbero provocare danni di natura idrogeologica e ambientale.
Per le guardie rimane solo pi¦ la possibilitù di prendere atto dei danni a tagli giù avvenuti.
Ma la situazione sta ulteriormente peggiorando: ultimamente sono giunte proposte per ridurre le sanzioni previste nei casi di violazione (anche grave) alle norme che regolano il taglio del bosco. In questo modo verrebbe eliminato anche l'"effetto deterrente" delle sanzioni contro le irregolaritù. Di recente, su tali proposte, anche il sindacato UIL-Corpo Forestale dello Stato si œ espresso in modo molto critico. E' previsto, inoltre, un inquietante meccanismo in base al quale i trasgressori saranno punibili con durezza solo se avranno infranto "per oltre il 25%" le norme sul taglio delle foreste. Le modifiche premieranno quelle imprese che agiscono illegalmente: gli onesti che hanno sempre rispettato le norme a tutela dell'ambiente potranno essere costretti ad uscire dal mercato, perch€ sopraffatti dalla concorrenza sleale dei pi¦ "scaltri". Inoltre, dopo aver eliminato l'applicazione del Vincolo Paesaggistico su enormi tagli a raso estesi fino a 20 ettari con un meccanismo di "elusione" contenuto nella legge forestale in vigore, la Regione intende eliminare il Vincolo Paesaggistico anche per le "opere connesse ai tagli". Tale Vincolo fu introdotto nel 1985 con la cosiddetta "Legge Galasso": rappresentava l'ultimo "baluardo" capace di difendere le foreste dall'apertura generalizzata, con l'uso di ruspe, delle devastanti piste utilizzate per trasportare via i milioni di alberi abbattuti ogni anno (il dato œ ricavabile sulla base dei dati forniti dall'Inventario Forestale della Regione Toscana - 1998).
Il WWF œ certo che le modifiche proposte debbano essere tutte ritirate al pi¦ presto, altrimenti entro pochissimi anni potrebbero verificarsi gravi danni di natura ambientale e idrogeologica, fino a vere e proprie calamitù.
fonte: WWF

 

4 aprile 2002

Convenzione Internazionale sull'Acqua
Il sito Internet di Green Cross Italia ha lanciato nei giorni scorsi una campagna per la creazione di un organo di governo delle politiche idriche mondiali: la Convenzione Quadro Internazionale sull'Acqua. Per presentare ai "grandi" della terra una simile proposta, la Green Cross si affida a una raccolta di firme on line aperta a quanti ritengano importante ed utile un organismo a tutela "dell'oro azzurro". Durante un recente intervento sullo stato del Pianeta, il premio Nobel per la pace Mikhail Gorbaciov ha affermato: "Una tematica fondamentale sulla quale, nel breve periodo, il mondo ha fallito miseramente rispetto alle promesse di Rio, œ l'acqua potabile. Cos– semplice, cos– bella nelle sue diverse forme naturali, e cos– essenziale, l'acqua œ un simbolo di purificazione e di vita in molte religioni e culture, ed œ considerata come qualcosa per cui gioire e rallegrarsi. Dovrebbe essere considerato fonte di vergogna per tutti, il fatto che quest'anno tre milioni di bambini moriranno, e che altri milioni di bambini diventeranno ciechi a causa di malattie dipendenti dall'acqua, che si sarebbero potute prevenire; che pi¦ di un miliardo di persone non avranno accesso ad all'acqua potabile; che quasi tre miliardi non avranno i mezzi per accedere ad adeguate condizioni igieniche; tutto ciã mentre noi continuiamo a inquinare sventatamente e a sfruttare la disponibilitù naturale di acqua potabile in tutto il mondo". Anche il Presidente di Green Cross si œ associato a quanto affermato dall'ex presidente Gorbaciov, dichiarando che "E' assolutamente necessario che la comunitù internazionale si doti di uno strumento per favorire la gestione equa e solidale, e non secondo criteri esclusivamente economici, di un bene raro ed essenziale come l'acqua potabile, per evitare che aumentino ulteriormente la povertù ed il sottosviluppo nei paesi del sud del mondo. Il problema della risorsa Acqua in tutto il Pianeta non riguarda solo ed esclusivamente i paesi in via di sviluppo, ma anche le nazioni industrializzate. Per troppo tempo, infatti, abbiamo considerato l'Acqua dolce come una risorsa illimitata da sprecare. Solo il 2,5 % di tutta l'Acqua del Pianeta non œ salata e la percentuale, anche a causa dei cambiamenti climatici introdotti dall' effetto serra, sta scendendo. Alcune zone del sud Europa sono in via di desertificazione, il Canada soffre, per la prima volta nella storia, di scarsitù idrica e nel nostro paese in alcune stagioni, il 40% della popolazione non riceve l'Acqua necessaria ad un corretto utilizzo dei servizi igienici. "Distribuire in maniera equa e razionale a tutta la popolazione mondiale un bene cos– essenziale - ha proseguito il rappresentante della Green Cross in Italia - œ interesse di tutti: anche nostro. Anche per questo motivo œ necessaria una mobilitazione dei cittadini delle nazioni industrializzate, affinch€ si sviluppi una pressione politica sui governi per iniziare ad affrontare i problemi legati all'acqua: firmare per la creazione della Convenzione Internazionale sull'Acqua œ un primo, piccolo grande passo."
L'iniziativa œ sostenuta da Green Cross International, dall'International Secretariat for Water e dal Water Supply & Sanitation Collaborative Council; la petizione puã essere sottoscritta on line sul sito www.greencrossitalia.it

 

 

Elettrosmog: il governo stanzia 63 mln di euro per la lotta all'inquinamento
Roma - Stanziati 63 milioni di euro per la lotta all'elettrosmog. Il consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto per la ripartizione dei fondi provenienti dalla gara Umts e destinati alla prevenzione dell'inquinamento elettromagnetico. Dei 63 milioni di euro stanziati, 20,658 sono stati assegnati al Ministero delle Comunicazioni per la definizione e realizzazione del progetto di rete di monitoraggio dei livelli di campo elettromagnetico su scala nazionale e alle sperimentazioni su scala regionale e locali. Altri 18 milioni di euro saranno ripartiti tra le regioni, le province autonome e i comuni per l'adeguamento delle strutture di monitoraggio e per la formazione del personale che dovrù controllare le emissioni elettromagnetiche.
Il Ministero della comunicazione, d'intesa con i Ministeri dell'Ambiente e della Salute, distribuirù altri 11,620 milioni per lo studio e la ricerca dei rischi connessi all'esposizione dei campi elettromagnetici. Inoltre il Ministero delle Attivitù produttive, di concerto con i Ministeri delle Comunicazioni, dell'Ambiente, della Salute e sentita la conferenza Stato-regioni-enti locali, utilizzerù altri 12,911 milioni di euro per la promozione di nuove tecnologie in grado di ridurre le emissioni.
fonte: Palazzo Chigi

 

3 aprile 2002

Un Piano di Comunicazione per la Provincia di Pescara
Pescara - La Provincia di Pescara œ titolare, congiuntamente alle altre tre province abruzzesi di Teramo, Chieti e L'Aquila, del Progetto "Abru21-Pe" approvato dal Ministero dell'Ambiente con decisione SVS/01/37 pubblicata sulla G.U. n.212 del 12.09.2001. Il Progetto "Abru21" si inserisce nel pi¦ ampio panorama delle Agende 21 Locali, giù attivate in molte localitù della comunitù europea, in ossequio ai contenuti stabiliti dall'ONU nella conferenza di Rio de Janeiro nel 1992. L'Agenda 21 costituisce un processo partecipato tra tutti i settori e gli attori della comunitù locale per elaborare un Piano di Azioni e Progetti volti alla sostenibilitù sociale, economica e ambientale dei territori. La comunicazione delle azioni che si andranno a sviluppare nel progetto œ sostanzialmente affidata ad un Piano di Comunicazione rivolto sia alla comunicazione interna alle istituzioni promotrici, sia alla comunicazione esterna (cittadini e co-makers). L'Amministrazione Provinciale di Pescara ha deciso di indire un avviso pubblico per la selezione di una Ditta/Societù/Organismo, legalmente riconosciuto, a cui affidare l'incarico per l'attivitù di Comunicazione Integrata del processo di Agenda 21 Locale della Provincia di Pescara. Achab Group, in qualitù di azienda operante nel campo della comunicazione ambientale, ha partecipato al bando provinciale risultandone poi vincitrice. L'incarico, affidato fino a maggio 2003, prevede una attivitù in sede, da parte di un operatore locale, di assistenza alla comunicazione, la realizzazione di news letter da inviare a tutta la popolazione provinciale e di manifesti murali, e la realizzazione di redazionali per gli organi di informazione (giornali, radio, TV). L'importo del contratto œ di circa 30.000,00 Euro (iva compresa).
fonte: Achab group

 

2 aprile 2002

Eco-villaggio a Ventimiglia Torri
Superiori (Im) - Torri Superiore œ un villaggio medioevale nell'entroterra ligure. Nel 1989, l'Associazione Culturale Torri Superiore ha avviato il progetto di recupero del borgo e la sua trasformazione in un eco-villaggio "a misura d'uomo" creato rispettando i dettami dell'Agenda XXI. La cooperativa, formata dodici anni fa, œ riuscita nel suo intento: ha infatti ristrutturato il borgo per dar vita ad una comunitù che, oggi, conta quindici persone, tra cui alcuni bambini. Costruito interamente in pietra, Torri Superiore œ composto da circa 160 vani, collegati tra loro da un intricato dedalo di scale, terrazzi, vicoli. Geograficamente fa parte del paese di Torri ed œ situato in Val Bevera, a circa dieci chilometri dal centro di Ventimiglia (Im). Spiega Lucilla Borio, una delle promotrici dell'iniziativa: "Questo pregevole nucleo architettonico œ stato gradualmente abbandonato dai residenti dai primi decenni del 1900, fino ad arrivare negli anni Ottanta ad avere un solo abitante. Le belle torri, alte fino a cinque piani, sono cadute in stato di degrado ed hanno sub–to danni gravi dovuti all'incuria e alle infiltrazioni della pioggia". Nel 1989 œ nata l'associazione culturale Torri Superiore, che si prefigge di acquistare gli immobili per recuperare e valorizzare il paese come centro culturale aperto al territorio, favorendo l'insediamento di nuove residenze. Da allora, grazie al costante impegno, anche finanziario, degli associati, œ stato acquistato circa il novanta per cento del paese. Con la collaborazione di altri organismi, tra cui Legambiente ed il Servizio civile internazionale, il cinquanta per cento del borgo œ giù stato ristrutturato per accogliere le prime dieci unitù abitative, proprietù individuale dei soci, e una ampia parte del centro culturale, di proprietù dell'associazione.. Molti i programmi che si realizzano a Torri Superiore: incontri e seminari su tematiche ambientali e artistiche, campi di volontariato internazionale, un organico progetto di agricoltura biologica con orti e uliveti, feste ed attivitù estive aperte anche a tutti gli abitanti di Torri Inferiore. Dal 1999 Torri Superiore œ la sede europea del Gen Global Ecovillage Network, rete globale degli eco-villaggi, una organizzazione non governativa che riunisce migliaia di centri ecologici in tutto il mondo. Il Gen œ componente della Commissione economica e sociale delle Nazioni unite. Il Gen-Europa, che coordina anche le reti di Medio Oriente e Africa, ha ricevuto il riconoscimento e il sostegno finanziario dalla Commissione europea, Dipartimento ambientale, per i programmi di attivitù 2002.
fonte: Associazione Culturale Torri Superiori

 
top

Inserendo la tua
e-mail riceverai
le ultime novità
e gli aggiornamenti
del nostro sito.

 













 

collabora con noi