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A&T2000
OPERAZIONE “LI ABBIAMO ELIMINATI”:
OBIETTIVI RAGGIUNTI E SUPERATI
La raccolta differenziata dei rifiuti oltre il 75%
La raccolta integrale dei rifiuti porta a porta rappresenta la risposta più avanzata alla problematica della gestione degli scarti.
Lo testimoniano i risultati della campagna “Li abbiamo eliminati” (intendendo i cassonetti stradali ma anche i conferimenti impropri) avviata da A&T2000 S.p.A. nel novembre 2007 in collaborazione con Achab Group per quanto riguarda la comunicazione alla cittadinanza: fondamentale per gli obiettivi prefissati ad inizio lavori.
Nel 2008 a Bertiolo, Campoformido, Codroipo, Martignacco, Pasian di Prato, Pozzuolo del Friuli (50.000 abitanti), la raccolta differenziata ha raggiunto la soglia media del 77,7%, superando ampiamente (in tutti i comuni interessati) i limiti previsti dalle direttive europee che impongono di raggiungere almeno il 65% di raccolta differenziata entro l’anno 2012.
I dati dimostrano che il modello di raccolta consente di ottenere eccellenti percentuali di raccolta differenziata: la differenza tra il “migliore” ed il “peggiore” si riduce al 3% (si va dal 76,4% di Bertiolo al 79,8% di Pasian di Prato).
La produzione di rifiuto residuo in questi sei Comuni si è ridotta del 74% rispetto a quella dell’anno precedente l’introduzione del sistema di raccolta (periodo: novembre 2006 – ottobre 2007): si tratta di oltre 9.000 tonnellate in meno avviate a smaltimento.
L’esperienza di A&T2000 S.p.A. sfata l’idea che il modello possa essere valido solo nei piccoli centri.
Dai dati emerge addirittura il contrario: i risultati migliori sono stati raggiunti proprio presso i comuni aventi maggiore peso demografico e maggiore presenza di utenze non domestiche.
Ad esempio, il quantitativo di frazione organica (di elevatissima qualità) raccolta è pari a kg. 2.988.670 equivalente ad una produzione media di 62,06 kg./ab./anno con una punta di 78,90 kg/ab/anno rappresentata dal comune di Codroipo.
Sull’onda dei positivi risultati raggiunti dai sei Comuni, a novembre 2008 il sistema è stato esteso ad ulteriori dieci Comuni (Buttrio, Camino al Tagliamento, Mortegliano, Nimis, Pavia di Udine, Pradamano, Reana del Rojale, Remanzacco, Sedegliano e Varmo) per un totale di oltre 40.000 abitanti.
I dati del primo trimestre 2009 dimostrano, anche in questo caso, la validità del sistema di raccolta:
il rifiuto indifferenziato che precedentemente veniva raccolto mediante il cassonetto stradale si è ridotto del 76% e la media della raccolta differenziata si attesta al 78%. Oltre all’elevata quantità di rifiuti avviati a recupero va segnalata la bassissima percentuale di materiale improprio presente nelle varie raccolte.
Emblematici sono i casi di due comuni:
- Il comune di Nimis, sia per la morfologia del territorio sia per il modello di raccolta adottato, nel 2007 aveva una percentuale di raccolta differenziata molto bassa (20,4%).
A novembre 2008 è entrato in vigore un sistema misto:
“porta a porta integrale” nelle località di pianura, “differenziata spinta tramite conferimento stradale controllato” nelle frazioni montane. Già dai primi mesi di introduzione, questo sistema ha registrato dei dati di raccolta molto soddisfacenti, del tutto simili a quelli degli altri comuni interessati dalla ristrutturazione dei servizi.
- Il comune di Pavia di Udine, che già 10 anni fa aveva adottato la raccolta differenziata della frazione organica (tramite bidone stradale), nel 2007 presentava una percentuale di raccolta differenziata pari al 47,9%:
con il nuovo modello di raccolta porta a porta il rifiuto organico umido è raddoppiato e la percentuale di raccolta differenziata è in linea con quella degli altri 15 comuni.
Forti dei risultati raggiunti, lo scorso mese di aprile il servizio di raccolta porta a porta è stato esteso ai comuni di Corno di Rosazzo, Moimacco e S. Giovanni al Natisone.
Anche qui i primi dati confermano quelli delle due esperienze precedenti.
Dall’inizio del mese di giugno la raccolta differenziata spinta approderà nel comune montano di Lusevera, quest’autunno nei comuni di Basiliano, Rivignano e Taipana, mentre la prossima primavera nel resto del bacino di A&T 2000 S.p.A. che interessa complessivamente oltre 130.000 abitanti.
Il modello di raccolta differenziata spinta adottato dimostra come sin da subito la produzione dei rifiuti indifferenziati possa essere ridotta di tre quarti e la raccolta differenziata possa attestarsi tra il 75% e l’80%. Si stima, pertanto che entro l’inizio del prossimo anno su tutto il bacino di A&T 2000 S.p.A. la produzione annua di rifiuti indifferenziati possa passare dalle 32.000 tonnellate degli anni precedenti al 2008 a 8.000 ton./anno.
Fino al 2007 gli impianti di bacino della provincia di Udine erano insufficienti a trattare tutti rifiuti urbani indifferenziati prodotti.
Con l’avvio dell’esperienza della società del Medio Friuli è risultato evidente a tutti come tali impianti siano diventati, all’improvviso, obsoleti e sovradimensionati.
Per quanto riguarda invece l’ambito regionale, con l’estensione della raccolta differenziata spinta in tutti i comuni della Regione (cosa per altro prevista per Legge), non ci sono più i numeri per giustificarne la realizzazione di un solo inceneritore oltre a quello in funzione a Trieste.
Clicca qui per scaricare il pdf con i risultati della raccolta differenziata

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