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Convegni & Corsi ottobre, novembre, dicembre



Comuni Ricicloni - Basilicata 2005

Potenza, 20 Dicembre 2005
Sala Consiliare Provincia di Potenza
Piazza Mario Pagano Potenza
ore 10.00

PRESENTAZIONE
Comuni Ricicloni
, campagna nata nel 1994, è oramai un appuntamento consolidato, a cui aderiscono un numero sempre maggiore di Comuni, che vedono nell'iniziativa di Legambiente un importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e più in generale un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti.
L'iniziativa di Legambiente premia le comunità locali, gli amministatori ed i cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.
La novità di quest’anno è che anche in Basilicata è stata realizzata l’edizione regionale dell’iniziativa, che vuole mettere in evidenza i risultati ottenuti tra i comuni lucani nella raccolta differenziata dei rifiuti destinata al riciclaggio e nelle attività destinate a contenere la produzione dei rifiuti.
La manifestazione locale ha lo scopo di premiare le situazioni positive e gli attori locali che, se pur tra mille difficoltà, cercano di impegnarsi in questo settore, visto che sono stati pochi i comuni lucani che si sono fregiati del premio assegnato a livello nazionale nell’ambito dell’iniziativa Comuni Ricicloni. In Basilicata, infatti, siamo ancora lontani dal rispettare l’obiettivo del 35% di raccolta differenziata previsto dal Decreto Ronchi e ancora molta è la strada da fare per mettersi in pari, e scrollarsi di dosso il ruolo di fanalini di coda.
Nonostante ciò ci sono anche in Basilicata realtà che mostrano trend di crescita, che vale la pena evidenziare e sottoporre all’attenzione generale.


PROGRAMMA


Ore 10.00

Saluti


Mario Brancale
, Presidente AATO1 rifiuti di Potenza
Sabino Altobello, Presidente Provincia di Potenza
Giovanni Rondinone, Assessore Ambiente Regione Basilicata

Modera
Laura Brambilla, responsabile nazionale Comuni Ricicloni

Introduzione
Marco De Biasi, Presidente Legambiente Basilicata

Le buone pratiche
Nicola De Ieso, Achabgroup
Walter Facciotto, vice Direttore Generale Conai
Giovanni Pensabene, Assessore Ambiente Comune Asti
Bruno Dell’Angelo, Sindaco di Bellizzi (Sa)

Dibattito

Conclusioni
Stefano Ciafani,
ufficio scientifico Legambiente Nazionale

Ore 12.30
Premiazione dei Comuni Ricicloni.

Scarica qui l'invito del convegno.


Comuni Ricicloni - Regione Campania 2005

Napoli, 19 Dicembre 2005
Sala convegni - Istituto Italiano Studi Filosofici, Via Monte di Dio
ore 10.00 - 14.00



PRESIEDE:
Michele Buonomo,
Presidente Legambiente Campania

INTERVENTI:
Guido Bertolaso,
Responsabile nazionale Protezione Civile
Luigi Nocera,
Assessore all’Ambiente Regione Campania
Paolo Russo,
Presidente Commissione d’inchiesta ciclo dei rifiuti
Corrado Catenacci,
Commissario straordinario emergenza rifiuti
Donato Ceglie,
Magistrato
Walter Facciotto,
Vice direttore generale Conai
Gianluca Bertazzoli,
Responsabile rapporti regioni Corepla
Carlo Montalbetti,
Direttore generale Comieco
Gino Schiona,
Direttore generale Cial
Nicola De Ieso –
Achab Group

Assessori all’Ambiente delle Province Campane
Sindaci ed Amministratori dei Comuni premiati

CONCLUDE
Francesco Ferrante,
Direttore nazionale di Legambiente

Premiazioni dei comuni ricicloni a cura di: Cial, Corepla,Coreve, Comieco, Tetra Pak.

Scarica qui l'invito del convegno.


La gestione sostenibile dei rifiuti portuali

Ancona, 13/14 Dicembre 2005


PROGRAMMA 13 DICEMBRE

Presiede:
Isarema Cioni Dirigente della P.F. Ciclo dei Rifiuti, AERCA, Sostenibilità e Cooperazioni Ambientali - Regione Marche

Ore 09.00
Registrazione dei partecipanti

Ore 09.30
Saluti delle autorità

Ore 10.00
Il Progetto WAP nell'ambito delle attività di cooperazione della Regione Marche” Isarema Cioni Dirigente della P.F. Ciclo dei Rifiuti, AERCA, Sostenibilità e Cooperazioni Ambientali - Regione Marche

La normativa internazionale sui rifiuti prodotti a bordo delle navi e la gestione dei rifiuti portuali secondo la normativa europea ed italiana
Davide Accetta Reparto Ambientale Marino del Corpo delle Capitanerie di porto - Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio

Il trasporto transfrontaliero dei rifiuti” Valeria Sorci Funzionario della Direzione per la Qualità della Vita - Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio

Ore 11.30 Pausa caffè

Ore 12.00
Utilities e Facilities: il sistema e la rete nei Porti Italiani
Paolo Baldoni Segretario dell'Ansep Unitam - Associazione Nazionale Imprese per i Servizi Ecologici Portuali e la Tutela dell'Ambiente Marino

L'esperienza degli approdi turistici dell'Adriatico nella gestione dei rifiuti portuali” Leandro Gasperini Componente Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana Porti Turistici
dell'Adriatico

Ore 13.00 Pausa pranzo

Ore 14.30
Iniziative del COBAT per la raccolta delle batterie esauste in ambito portuale” Luigi De Rocchi Responsabile Gestione campagne speciali COBAT - Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste

Gli oli usati: la corretta gestione nei porti
Paolo Tomasi Presidente del COOU - Consorzio Obbligatorio per gli Oli Usati

Problematiche ambientali e gestione dei rifiuti in ambito portuale
Luca Piatto Area Rapporti con il Territorio CONAI - Consorzio Nazionale Imballaggi

Le proposte della Lega Pesca per la gestione dei rifiuti nel porto di Ancona” Simone Cecchettini Rappresentante Regionale per le Marche della Lega Pesca

Il progetto IONAS: creazione di una rete permanente dei porti e delle città adriatiche” Piero Remitti Dirigente Servizio Ambiente del Comune di Ancona

Il progetto SARA Segretariato per l’Adriatico: verso la prossimità adriatica” Marina Maurizi Responsabile Progetto Segretariato per l’Adriatico - Regione Marche

Ore 17.00 Dibattito

Ore 18.00 Conclusioni


PROGRAMMA 14 DICEMBRE

Presiede:
Tito Vespasiani Dirigente Area Amministrativa e Regolamentazione dell'Autorità portuale di Ancona

Ore 09.00
Registrazione dei partecipanti

Ore 09.30
“La gestione ambientale nel Porto di Bar” Milan Celebic Direttore Dipartimento Sviluppo Strategico del Porto di Bar - Montenegro

Durazzo: il principale porto albanese e le modalità di gestione dei rifiuti” Vlash Gremi Direttore Dipartimento Ambiente dell’Autorità portuale di Durazzo -Albania

I porti della Regione di Valona” Vladimir Haxhi Direttore Ufficio Urbanistica e Turismo della Regione di Valona - Albania

Ore 10.30
Pausa caffè

Ore 11.00
Modalità di gestione dei rifiuti portuali attuate dall'Autorità portuale di Livorno certificata EMAS” Giovanni Motta Dirigente Direzione Sicurezza, Ambiente e Qualità dell'Autorità portuale di Livorno

L'organizzazione del servizio portuale di raccolta e gestione dei rifiuti dalle navi” Tito Vespasiani Dirigente Area Amministrativa e Regolamentazione dell'Autorità portuale di Ancona

L'esperienza delle Capitanerie di porto di Pesaro, San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche nella gestione dei rifiuti portuali
Alessandra D'Emidio Capo Sezione Tecnica della Capitaneria del Porto di Pesaro Luigi Piccioli Comandante in 2a della Capitaneria del Porto di San Benedetto del Tronto Canio Maddalena Comandante del porto di Civitanova Marche

Gli Enti Locali marchigiani coinvolti nel progetto WAP
Provincia e Comune di Ancona, Provincia e Comune di Pesaro, Comune di Civitanova Marche, Comune di San Benedetto del Tronto

Ore 13.00 Pausa pranzo

Ore 14.30

Metodo di realizzazione delle analisi ambientali nei porti
Ferdinando De Rosa Direttore Tecnico Scientifico dell’ARPAM - Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche

I principali risultati dell'indagine relativa ai porti marchigiani
Gian Luca Gregori Professore di Marketing presso il Dipartimento di Management e Organizzazione Industriale - Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” - Università Politecnica delle Marche

L'importanza della norma SA8000 nelle realtà portuali
Andrea Zampa Amministratore Unico CONSULTEK Srl

Ore 16.00
Dibattito

Ore 17.00
Conclusioni


La tariffa gestione rifiuti tra sperimentazione e nuova normativa

Piazzola sul Brenta, 16 Dicembre 2005

CONVEGNO

• ore 8.45:
registrazione partecipanti

• ore 9.00:
Saluto dei Presidenti delle società organizzatrici.
Introduzione al Convegno
R. Marcato Assessore Ambiente Provincia Padova
Contributi ed Esperienze

• ore 9.30:
Esperienze di applicazione della tariffa per
il miglioramento delle performances nella
gestione dei rifiuti urbani
W.Giacetti Responsabile Settore Ambiente Se.T.A. S.p.a.

• ore 9.45:
Applicazione della tariffa igiene ambientale:
l’esperienza di Brenta Servizi S.p.a.
D. Benin Responsabile Commerciale Brenta Servizi S.p.a.

• ore 10.00:
Servizi alle aziende e tariffa igiene ambientale:
l’esperienza di Se.T.A. S.p.a.
R.Parolin
Responsabile Settore Commerciale Se.T.A. S.p.a.

• ore 10.15:
coffe Break

• ore 10.30:
Ruolo ed esperienze delle aziende pubbliche
nella gestione della TIA
A. Stifanelli Federambiente

• ore 10.50:
L’applicazione della TIA ed esternalizzazione
del servizio: quali le esigenze dei Comuni
P. Fortin Presidente Consulta Servizi A.N.C.I. Veneto

• ore 11.10:
L’applicazione della Tariffa nel Veneto
L. Franz Regione Veneto, Osservatorio Regionale
Rifiuti

• ore 11.30:
Strumenti tariffari adottati nell’Unione Europea
M. Ricci
Scuola Agraria del Parco di Monza

• ore 11.50:
Il finanziamento della gestione dei rifiuti e la
necessità di una revisione del sistema tariffario
B. Antonioli
Università L.Bocconi, Università della Svizzera
Italiana

• ore 12.10:
è stato invitato a partecipare il
Prof. P. Togni
Capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente
e della Tutela del Territorio

• ore 12.30:
Dibattito e chiusura dei lavori


WORKSHOP DI APPROFONDIMENTO SULLA TARIFFA

“Tariffa presuntiva e puntuale, indici di produttività e nuovi indici reddituali: Casi reali e problematiche di applicazione tra vecchia e nuova normativa” Tariffa presuntiva e puntuale

• Tecnologie e modalità per la quantificazione dei rifiuti (sistemi di identificazione e pesatura, monitoraggio dei conferimenti presso i centri di raccolta, monitoraggio accessi isole interrate e press-container, vantaggi e difficoltà nella gestione dei sistemi di quantificazione dei rifiuti).

• Modalità, esperienze e risultati sull’attuazione della tariffa puntuale;

• Metodi di quantificazione puntuale a peso e/o a volume: analisi comparativa;

• Metodologie di gradualizzazione del passaggio a tariffa (tetti, soglie,
riduzioni, contenitori, tariffa unica);
Indici Di Produttività e Nuovi Indici Reddituali
La determinazione degli indici di produttività riveste un ruolo centrale nella determinazione della tariffa presuntiva; sarà analizzata la possibilità di rideterminare gli indici con campagne di monitoraggio effettuate sul territorio.
Verrà inoltre indagata la possibile funzione degli indici reddituali
previsti dallo schema di Decreto legislativo in materia ambientale.

• Esperienze di determinazione degli indici di produttività. Calcolo di indici sperimentali con campagne di monitoraggio della produzione di rifiuti.

• I nuovi indici reddituali proposti dallo schema di Decreto legislativo in
materia ambientale: possibili significati e funzioni.
Software Di Gestione
Verranno affrontate le problematiche gestionali connesse all’utilizzo di
software funzionali all’applicazione del sistema tariffario.

• Software gestione Piano Finanziario;

• Software calcolo tariffa presuntiva o puntuale;

• Software gestione Fatturazione e Gestione utenza.

• Software gestione monitoraggio dei conferimenti presso i centri di
raccolta.
Relatori: Tecnici ed esperti di Seta spa/Consorzio Bacino di Padova Uno
e Sintesi srl.

 

Scarica qui l'invito con il programma completo e la cedolina per l'iscrizione.


BACINO PADOVA QUATTRO 1995 - 2005
DIECI ANNI DI LAVORO PER L’AMBIENTE


Piove di Sacco, 10 Dicembre 2005

Dieci anni di lavoro per l’ambiente!. Sembra uno slogan coniato
per qualche campagna pubblicitaria ma, in realtà, descrive
quello che il Bacino Padova 4 ha fatto dal 1995 ad oggi
.
Dieci anni di lavoro duro, con molti successi, che hanno visto tre fasi
distinte.
La prima, finalizzata alla realizzazione di un impianto di lavorazione
del rifiuto umido poi revocato, la seconda fase di consulenza e
affiancamento ai Comuni per il passaggio dal sistema tradizionale di
raccolta dei rifiuti al sistema porta a porta
con il raggiungimento di
risultati eccellenti: tutti i 21 Comuni nel giro di 2 anni si sono adeguati
raggiungendo il 63,8% di raccolta differenziata media nel
2004 che ci ha portato ai vertici nazionali.
La terza e ultima fase sta vedendo lo sviluppo nella organizzazione
dei servizi sia per i nostri Comuni come la gestione della Tariffa e del
servizio di igiene urbana
, sia nei confronti delle attività produttive
del mondo agricolo, industriale, artigianale e commerciale.
E stiamo ancora lavorando…

 

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

Saluto delle Autorità

Mario Crosta Sindaco di Piove di Sacco
Roberto Marcato Assessore all’Ambiente della Provincia di Padova
Vittorio Casarin Presidente della Provincia di Padova
Maurizio Conte Presidente Commissione Ambiente Regione Veneto
Giancarlo Conta Assessore alle Politiche dell’Ambiente Regione Veneto

Intervengono
Nicola Trevisan Presidente del Bacino Padova 4 fino al 1997
Angelo Zanella Presidente del Bacino Padova 4 fino al 1999
Giovanni Ferrara Presidente del Bacino Padova 4 fino al 2004
Girolamo Amodeo Direttore del Bacino Padova 4 fino al 1997
Stefano Chinaglia Presidente del Bacino Padova 4
Giuseppe Contino Direttore del Bacino Padova 4
Stefano Tromboni Responsabile Tecnico del Bacino Padova 4

Eventi
• Presentazione dell’accordo di programma tra Bacino Padova 3
e Bacino Padova 4 per la gestione unitaria dei servizi ai Comuni
Relatore: Simone Borile Presidente Bacino Padova Tre
• Presentazione del Gemellaggio Ambientale con il Comune
di Melpignano (LE)
Relatore: Sergio Blasi Sindaco Comune di Melpignano (LE)
• Consegna degli attestati di riconoscimento “Comuni Ricicloni 2005”
ai Comuni del Bacino

Scarica qui l'invito con il programma completo e la locandina dell'evento.


LA DIGESTIONE ANAEROBICA E IL COMPOSTAGGIO:
L’INTEGRAZIONE OPERATIVA DEI DUE SISTEMI.


Cavenago Brianza, 6 Dicembre 2005

In Italia stanno aumentando le iniziative di digestione anaerobica con produzionedi biogas. Nel 2003 si stima siano state prodotte 155 ktep pari a ca. 1,8 milioni di MWh. Negli ultimi anni si è registrato un grande interesse per la co-digestione dei liquami zootecnici con altri scarti organici e con le colture energetiche (le cosiddette energy crops).
Nel corso della giornata saranno ospitati alcuni esperti del settore che si
confronteranno con le imprese che operano la digestione anaerobica e che hanno intrapreso la via dell’integrazione tra il trattamento anaerobico e il compostaggio che tipicamente è un sistema aerobico.
Il Consorzio Italiano Compostatori propone questa giornata tematica su questo tema di estrema attualità, proponendo un momento di confronto tecnico e di approfondimento proprio tra gli operatori del settore.

Scarica qui l'invito con il programma completo.


Rifiuti solidi urbani e il loro trattamento
Sistemi tecnologici a confronto.


Martellago (VE) , 10 Dicembre 2005

E nota la nostra scarsa capacità di progettare a lungo termine opere di interesse pubblico basate su una visione organica e sostenibile. Altrettanto nota è la nostra propensione a trattare i problemi in termini di emergenza, rinviandoli di qualche tempo e non risolvendoli alla radice. E' questo un tratto culturale di gran parte degli italiani che permane nonostante che politicamente ci si alterni alla guida della cosa pubblica.
Assistiamo dunque puntualmente al dissesto idrogeologico ogniqualvolta cadono piogge torrenziali, ad ingorghi paurosi per strade e autostrade a causa di infrastrutture viarie insufficienti e in difetto di alternative al trasporto merci che non sia solo su gomma, ad una mortificazione costante della ricerca scientifica sulle fonti energetiche alternative.
Altrettanto si può dire del dramma dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Il problema si lascia incancrenire sia per un palleggiamento di responsabilità, sia per uno scoordinamento paralizzante dell'azione degli Enti Locali. In mancanza di soluzioni a lungo termine, si fa ricorso, in modo contradditorio e tragicomico, alle mezze misure: per esempio, targhe alterne con dispendio di risorse finanziarie per il rinnovo della segnaletica stradale, trasporto (carissimo) dei nostri rifiuti in altri paesi che li usano per ricavarne energia.

"Con questo convegno sul trattamento dei rifiuti", spiega l'assessore Cosimo Moretti, "il Comune di Martellago intende dare un contributo sia per informare l'opinione pubblica sulle tecnologie più avanzate, sia per stimolare gli amministratori degli Enti Locali a concepire il problema in termini progettuale a lungo termine".

E aggiunge: "La gran parte dell'opinione pubblica non conosce il funzionamento di una discarica, ne l'entità del suo impatto ambientale, ma, essendo una realtà acquisita sul piano psicologico, non ne ha una visione critica. La stessa opinione pubblica non conosce il funzionamento di un termovalorizzatore, ne l'entità del suo impatto ambientale, ma, essendo una realtà nuova, essa suscita timori, paure, sentimenti di avversione, che sul piano politico-elettorale non si ha il sufficiente coraggio di affrontare, ne lo si fa sul piano educativo.
Lo smaltimento dei rifiuti E' dunque un problema politico-culturale prima ancora che tecnico scientifico. Il convegno avrà, perciò, un'impostazione tecnico-scientifica, ma con l'uso di un linguaggio divulgativo.

Convegno
TRATTAMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI: SISTEMI TECNOLOGICI A CONFRONTO
SABATO 10 DICEMBRE ORE 9.30-13.00
Presso la XVIII Mostra del Radicchio Tardivo
Via Trento (impianti sportivi) Martellago

INFO:
TEL. 041/5401177, E-Mail:marte@provincia.venezia.it

Scarica qui il programma completo.


Il modello di raccolta dei rifiuti di Suzzara: un'esperienza vincente.

Suzzara, 29 Novembre 2005

Consorzio Concerto, incaricato da Tea spa e Comune di Suzzara organizza un convegno per condividere l'ottimo risultato di raccolta differenziata raggiunto in un anno di raccolta porta, ben l'81% di raccolta differenziata, e discutere sui sistemi di raccolta dei rifiuti e l'applicazione della tariffa puntuale.

Una percentuale così alta di raccolta differenziata è il risultato congiunto di un servizio tecnico di raccolta di alta qualità garantito da TEA e della campagna di comunicazione, integrata organizzata da Consorzio Concerto di Modena che ha coinvolto tutti i cittadini nella fase di preparazione e di avvio del nuovo sistema porta a porta, che è andato a modificare, le abitudini delle famiglie.

L'appuntamento è per martedì 29 novembre alle ore 14.30 presso il Cinema Politeama in via Mazzini 7 a Suzzara (Mantova). Il Sindaco di Suzzara Anna Bonini e l'Assessore all'Ambiente del Comune di Suzzara Giulio Davoglio apriranno i lavori del convegno, che vedrà come moderatore Walter Ganapini, Presidente di Macroscopio e di Greenpeace. Parteciperanno inoltre personaggi autorevoli sul tema delle modalità tariffarie e della raccolta domiciliare, quali Walter Giacetti, del Consorzio PD 1 e Attilio Tornavacca della Scuola Agraria del Parco di Monza, oltre ad amministratori e tecnici.

Info: Numero Verde 800-855811 (lun-ven ore 10-13; 15-18)
numeroverde@infoambiente.it

Scarica qui l'invito con il programma completo.


CONAI - Convegni a Ecomondo

Rimini, 26/27/28 Ottobre 2005

Mercoledì 26 ottobre
Ore 10.30 - Hall centrale ingresso Sud
Mostra Ecofatto – Cerimonia di inaugurazione
Incontro con la stampa

Ore 11.45 - Sala Neri 1 - Hall Sud
Verso un nuovo mercato: i prodotti del riciclo
Proposte, esperienze, strumenti per evitare gli sprechi e cogliere nuove
opportunità economiche

Relatori:
Osservatorio Nazionale Rifiuti, Massimo Ferlini (Presidente)
CONAI, Roberto De Santis (Presidente)
Fondazione ADI, Maurizio Morgantini (Presidente Vicario)
Imprenditori e testimonial di aziende

Ore 14.30 - Sala Eventi (D2)
Il riciclo meccanico dei rifiuti di materie termoplastiche: uno sviluppo
possibile
A cura di Assorimap

Ore 15.00 - Sala Neri 2 - Hall Sud
Talk show “Ecomondo incontra la scienza”. Hermann Scheer e Wolfang
Sachs a confronto sul tema “Quali strategie e soluzioni per uno sviluppo
equo del Pianeta” in collaborazione con CONAI

Giovedì 27 ottobre
Ore 10.30 - Sala Neri 2 - Hall Sud
Le strategie sui rifiuti: dalla Prevenzione al Riciclaggio - Convegno
Internazionale sulle strategie di prevenzione dei rifiuti.
A cura dell’Osservatorio Nazionale Rifiuti, Federambiente, ACR

Ore 10.30 - Sala Ravezzi 1 - Hall Sud
I Comuni e la raccolta differenziata: le opportunità del nuovo Accordo
ANCI-CONAI

Ore 12.30 - Sala Gialla - Hall Sud
Conferenza stampa “Ambiente è sviluppo”
A cura del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio

Ore 15.00 - Sala Ravezzi 1 - Hall Sud
La raccolta differenziata: la stessa bandiera per tutte le Regioni
A cura di Associazione Ambiente in Club

Ore 17.00 - Sala Acero - Pad.A6
Ottimizzazione delle raccolte differenziate: esperienze a confronto
A cura di Assosele

Venerdì 28 ottobre
Ore 9.30 - Sala Neri 2 - Hall Sud
L’Italia del recupero. VI edizione. Presentazione del 6° rapporto
annuale sui settori del recupero e del riciclaggio
A cura di FISE, Unire e Assoambiente


Corso Green Public Procurement

Rispescia (GR), 12-16 Dicembre 2005

nell'ambito delle attività della Scuola di formazione ambientale Antonio Cederna, l'Editoriale La Nuova Ecologia e il Centro Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile di Legambiente “Il Girasole”, in collaborazione con Ecosistemi srl, società di consulenza ambientale, organizzano la prima edizione del Corso di Green Public Procurement.

OBIETTIVI
Il green public procurement (GPP) serve a 'rendere verdi' gli acquisti pubblici adottando criteri ambientali nelle procedure d'acquisto. E' uno degli strumenti principali per mettere in atto strategie di sviluppo sostenibile. Il corso sul GPP ha l'obiettivo di fornire conoscenze approfondite sul contesto normativo, competenze pratiche per la stesura di bandi con criteri ecologici, idee e tecniche per la comunicazione pubblica ambientale.

PARTECIPANTI
Rivolto anzitutto a dirigenti, funzionari e collaboratori esterni della Pubblica Amministrazione, il corso è aperto anche a liberi professionisti, dipendenti e collaboratori delle imprese, e neolaureati interessati alle tematiche trattate nel corso

PROGRAMMA:

12/12
SILVANO FALOCCO

Amministratore delegato Ecosistemi
“Strumenti per la sostenibilità, Politica Integrata di Prodotto e Green Public Procurement: temi fondamentali e stato di attuazione”

13/12
LIVIA MAZZA'

Consulente Ecosistemi
“Metodologia, fasi e stato di attuazione del GPP”

14/12
WORKSHOP

“GPP in pratica: redazione di un bando verde per un prodotto”

LIVIA MAZZA'
Consulente Ecosistemi
NINA VETRI
Consulente Ecosistemi

15/12
WORKSHOP

“GPP in pratica: redazione di un bando verde per un servizio”

LIVIA MAZZA'
Consulente Ecosistemi
NINA VETRI
Consulente Ecosistemi

16/12
ENRICO FONTANA

Direttore Scuola di Formazione Ambientale Antonio Cederna
“La comunicazione pubblica ambientale e il Green Public Procurement”

WORKSHOP
Test finale

SILVANO FALOCCO
Amministratore delegato Ecosistemi

Scarica qui il modulo per l'iscrizione


Il sistema di gestione dei materiali post-consumo

Roma, 25 Ottobre 2005

La raccolta differenziata nella provincia è stata fino ad oggi organizzata
direttamente dalla Provincia di Roma sulla base della sola raccolta stradale tramite campane per il vetro, plastica e carta. Si tratta oggi di riorganizzare il sistema del recupero su basi più avanzate
che tengano conto delle novità emerse anche nel nostro paese
nel settore. Questo convegno ha lo scopo di divulgare i principi e le esperienze sulle quali la Provincia intende basare la riorganizzazione del servizio in un contesto più generale di un nuovo piano provinciale sui rifiuti. L’idea guida è la costruzione di un sistema centrato sul recupero spinto di materia lasciando altre ipotesi di smaltimento come marginali. Un sistema di raccolta differenziata monomateriale che si spinga il più vicino possibile all’utenza, per esempio con il noto porta a porta, può comportare l’inizio di un percorso virtuoso in grado di fare sviluppare una società basata sul recupero invece che sullo spreco, sull’occupazione e la conoscenza del territorio invece che su grandi e costosi impianti. La sfida da raccogliere è grande e può sembrare di difficile realizzazione. Riteniamo invece che sia una sfida da raccogliere ma anche l’unica strada percorribile all’inizio di un’era dove le risorse divengono scarse e fonte di tante tensioni.

Ore 9.30
on.le Rosa Rinaldi (Vice Presidente della Provincia di Roma)
Saluto ed introduzione ai lavori
Il concetto di recupero e la gestione dei rifiuti

Ore 10.00
Gianfranco Bozzetto (Presidente Commissione Ambiente Provincia di Roma)
La politica ambientale della Provincia di Roma

Ore 10.30
Fabio Musmeci (Coordinatore Osservatorio Provinciale Rifiuti)
Rapporto Rifiuti 2004

Ore 11.00
Rosanna Laraia (APAT)
Anteprima del Rapporto Rifiuti APAT

Ore 11.30
Pausa Caffè (catering biologico www.centopercentobio.it)

Ore 12.00
Paul Connett (St. Lawrence University - NY)
La termovalorizzazione ed i suoi effetti sistemici, le 3 I: Inefficace, Inquinante, Insalubre

Ore 12.30

Attilio Tornavacca (Scuola Agraria del Parco di Monza)
Sistemi di gestione centrati sul recupero: esempi realizzati e buone pratiche

Ore 13.00
Flaviano D’Amico (ENEA)
Ecologia Industriale

Ore 13.30
Pranzo (buffet biologico www.centopercentobio.it)

Ore 14.00
Walter Iannotti (Associazione VAS)
Un progetto sul compostaggio domestico

Ore 14.30
Giuseppe Izzo (ARSIAL progetto FertiLife)
Quale compost per l’agricoltura sostenibile

Ore 15.00
Augusto Alonsi (CGIL) Paolo Ricucci (CISL) Giuliano Sciotti (UIL) Prospettive occupazionali della RD spinta

Ore 16.00
Giuseppe Girardi (Assessore Ambiente Anguillara - Roma)
Progetto pilota della RD in un comune della Provincia di Roma

Ore 16,30
Leopoldo d’Amico (AMA Servizi) Giuseppina Giovannoli (Sindaco Sermoneta - Latina)
Una buona idea messa in pratica sul territorio


Ore 17,00
Corrado Carrubba (Regione Lazio)
La raccolta differenziata: quale rapporto Regione/Provincia

Ore 17,30
on.le Rosa Rinaldi (Vice Presidente della Provincia di Roma ) Conclusioni

All’interno del convegno saranno presenti alcuni stand di aziende e cooperative che portano avantiservizi e prodotti legati alla politica dei rifiuti delle4R (Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Rispetto)


Chiaro e Tondo: un ciclo di incontri e conferenze senza pregiudizi per saperne di più sull'ambiente, la salute e il territorio.

Roma, 4 Ottobre 2005

La gestione dei rifiuti

7 ottobre oe 21.00
Torino
Come funziona il termovalorizzatore


Le politiche ambientali di raccolta differenziata e riciclaggio: modelli
di gestione, strumenti, esperienze di partenariato pubblico/privato

Roma, 4 Ottobre 2005

Programma della giornata

ore 9.00
Saluti Dott. CLAUDIO ROMITI - Presidente COMIECO

Presiede e introduce i lavori Avv. ANTONINO FRENI
Comitato scientifico ITER LEGIS

“Consorzi di filiera: un’analisi costi benefici della raccolta differenziata in Italia”
Prof. ALESSANDRO MARANGONI - Docente di gestione e marketing nelle imprese di pubblica utilità
all’Università Bocconi di Milano

“La raccolta ed il riciclo del legno in Italia: impatti ambientali ed effetti economici”
Dott.ssa SIMONA FONTANA - Analyst AGICI Finanza d’Impresa

Dott. FAUSTO CREMA - Presidente RILEGNO


Ore 11.00
Tavola rotonda “Il partenariato pubblico/privato al servizio delle politiche ambientali”

Coordina Dott. MASSIMO MARIA DE MEO - Direttore editoriale ITER LEGIS e Direttore Progetto MOPAmbiente

Intervengono On. FRANCESCO NUCARA - Viceministro all’Ambiente e alla tutela del territorio

Ing. GIANCARLO COCCIA - Direttore Nucleo Ambiente CONFINDUSTRIA

Sen. FAUSTO GIOVANELLI
- Componente della 13ª Commissione (Territorio, ambiente, beni ambientali) del Senato

On. PINO LUCCHESI - Presidente del Comitato Ecolabel-Ecoaudit e Presidente sezione EMAS

Dott. ENNIO MACCARI - Presidente dell’Associazione Nazionale per la Tutela dell’Ambiente
(A.N.T.A.)

On. NERIO NESI - Vicepresidente della VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici) della Camera dei deputati

Sen. EMIDDIO NOVI - Presidente della 13ª Commissione (Territorio, ambiente, beni ambientali) del Senato

Dott.ssa GRAZIA NUZZI - CONFCOMMERCIO

On. ROSA RINALDI - Vicepresidente della Provincia di Roma e Assessore alle politiche della tutela ambientale

Si prega di confermare la partecipazione trasmettendo via fax o via e-mail la scheda di registrazione scaricabile da questo link.
In occasione del seminario sarà distribuito un numero monografico di Ilonline dedicato ai temi affrontati, successivamente consultabile
sul sito www.ilonline.it.


Trasporto rifiuti e Adr.
Formulari, responsabilità, stoccaggi, sanzioni, intermediari,
gestori polivalenti e percorsi frazionati.
Adr e tutte le problematiche connesse.

Roma, 13 Ottobre 2005

Programma della giornata

ore 9.00
Registrazione dei partecipanti

ore 9.30
Avvio dei lavori
• Il trasporto dei rifiuti.
• Il trasporto come percorso unico - il gestore polivalente per percorsi frazionati.
• Il sistema sanzionatorio per i trasporti illeciti.
• L'intermediario nel trasporto dei rifiuti.

ore 11.45
Pausa caffè

Question Time
I rifiuti e l’Adr
Premessa:
• Rifiuti come merci pericolose: norme per il trasporto nazionale ed internazionale su strada,
per ferrovia, per mare e per via aerea.
• L’Accordo europeo per il trasporto stradale delle merci pericolose (Adr).
• Identificazione dei rifiuti considerabili merci pericolose: Cer e numero Onu.
• Classificazione secondo l’Adr.

ore 13.00
Colazione di lavoro

ore 14.00
Ripresa dei lavori
• Quando è possibile l’esenzione dall’Adr con riguardo al trasporto di rifiuti.
• Documenti d’accompagnamento dei rifiuti soggetti ad Adr:
formulario integrato Adr e istruzioni scritte per il conducente.
• Spedizione di rifiuti soggetti ad Adr:
- colli, container, cisterne;
- etichettatura ed iscrizioni sui colli;
- operazioni di carico e scarico;
- pannelli ed etichette sui veicoli: per colli, per container, per cisterne;
- equipaggiamento dei veicoli e per il conducente;
- idoneità dei veicoli: cisternati e non;
- destinazioni dei rifiuti soggetti ad Adr.
• RT (responsabile tecnico della gestione dei rifiuti) e DGSA (dangerous goods safety advisor
- consulente per la sicurezza nella gestione delle merci pericolose).
• Sanzioni all’imprenditore per la violazione delle norme nel trasporto, nel carico,
nello scarico e nella spedizione di rifiuti soggetti ad Adr.
• Sanzioni all’RT ed al DGSA.

Question Time

ore 17.00 Chiusura dei lavori


Relatori:
Maurizio Santoloci
(Giudice monocratico penale del dibattimento presso il Tribunale di Terni)

Silvia Sangiorgi
(Membro del Gruppo di lavoro per l'adeguamento della normativa italiana all'Accordo Adr presso il Ministero delle Infrastrutture e trasporti)

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Discariche: i nuovi criteri di accettabilità dei rifiuti alla luce del Dm 3 agosto 2005.
Riflessioni sul regime sanzionatorio.

Roma, 14 Ottobre 2005

Programma della giornata

ore 9.00
Registrazione dei partecipanti

ore 9.30
Avvio dei lavori
• La disciplina del regime transitorio fino al 31 dicembre 2005 (legge 168/2005)
e la condotta da seguire a decorrere dal 1° gennaio 2006.
• Il Dm 3 agosto 2005 sui criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica:
- Principi generali per l’ammissibilità dei rifiuti in discarica.
- Caratterizzazione di base (criteri e modalità).
- Verifica di conformità.
- Campionamento e analisi dei rifiuti.
Pausa caffè
- Criteri per l’ammissibilità dei rifiuti in impianti di discarica per rifiuti inerti (rifiuti inerti per i quali
è consentito lo smaltimento in discarica senza preventiva caratterizzazione, limiti di concentrazione
nell’eluato, limiti di accettabilità per i composti organici).
- Criteri per l’ammissibilità dei rifiuti in impianti di discarica per rifiuti non pericolosi
(limiti di concentrazione nell’eluato).
- Criteri per l’ammissibilità dei rifiuti in impianti di discarica per rifiuti pericolosi (limiti di concentrazione nell’eluato).
- Criteri di ammissibilità dei rifiuti di amianto o contenenti amianto.
- Sottocategorie di discariche per rifiuti non pericolosi.
- Deroghe.

ore 13.00
Colazione di lavoro

ore 14.00
Ripresa dei lavori

Disciplina sanzionatoria
- Il reato di realizzazione e gestione di discarica abusiva (articolo 51, comma 3, Dlgs 22/1997).
- I reati previsti dal Dlgs 36/2003 e l'"aggravamento" delle potenziali responsabilità dei gestori
di discariche autorizzate.
- La gestione post - operativa e le responsabilità del gestore.
- I profili sanzionatori della fase transitoria.
- Le discariche nel Dlgs 59/2005 ed i riflessi sulla disciplina sanzionatoria.

Question Time

ore 17.00
Chiusura dei lavori

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