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Convegni & Corsi giugno,
luglio, agosto, settembre
Dov'è l'ecologia nei programmi di Governo?
Firenze, 10 Settembre 2005
Appunti per l'incontro
Troppe volte Destra e Sinistra si assomigliano sui temi dell’ecologia e della sostituzione del mondo naturale con quello tecnologico: le loro posizioni su agricoltura, industrie nocive, infrastrutture dei trasporti, energia, elettrosmog, caccia, rifiuti, parchi ecc. si contrappongono da sempre ai più elementari principi di sostenibilità.
È venuto perciò il momento di mettere in rete le esperienze e conoscenze di centinaia di associazioni, riviste, comitati e singoli ecologisti per contribuire alla costruzione di un progetto di rivoluzione ecologica, politica ed economica che investa direttamente i cittadini oltre che i governi.
I cambiamenti climatici impongono una decisa riduzione delle emissioni di gas serra. Questa è possibile modificando radicalmente domanda ed offerta energetica, sistema di mobilità, regole urbanistiche e costruttive.
Energia: Riduzione dei consumi e dell’uso di energia elettrica.
Incentivi tariffari e regolamenti comunali per il risparmio energetico e le energie rinnovabili. Piano di copertura con pannelli solari termici (e fotovoltaici) di gran parte dei tetti d’Italia. Mini e micro idroelettrico, centrali a biomasse e generatori eolici (che non deturpino il paesaggio). Via da petrolio e carbone inquinanti.
Mobilità e trasporti: legare la residenza e i luoghi di lavoro. Sviluppo delle linee ferroviarie, metropolitane di superficie e tranviarie. Incentivi per la mobilità ciclabile. Veicoli a inquinamento zero. Trasferimento da gomma a ferro delle merci. Riduzione del traffico aereo.
Urbanistica e costruzioni: smantellamento dei centri commerciali e tessuto storico urbano nelle periferie, confine tassativo fra campagna e città. Obbligo di bioarchitettura e solare nelle nuove costruzioni e ristrutturazioni.
Economia: Battaglia nel WTO per la libera sovranità alimentare di ogni popolo, anche attraverso dazi e tasse locali. Fine dello sviluppo, costruzione di un’economia di uso parsimonioso dei beni della terra. Recupero del ruolo pubblico di difesa delle piccole attività economiche che favoriscono il bene comune. Rinascita dell’economia locale e restringimento dell’economia globale. Divieto di esportare prodotti alimentari per i paesi con sacche di fame.
L’agricoltura torni al centro dell’economia come risposta ai bisogni essenziali: cibo, arredo e indumenti. Va sostenuta l’agricoltura biologica, di montagna (anche come presidio ambientale) e la produzione alimentare di qualità. No agli OGM, la cui pericolosità è confermata anche da ricerche della maggiore produttrice, la Monsanto.
La violenza sistematica sugli animali va bandita. Questo vale per gli allevamenti industriali, la vivisezione e la caccia (salvo icasi di necessaria selezione per proteggere specie in pericolo e l’agricoltura locale).
Nelle scuole si insegni, e nelle mense pubbliche si attui una dieta alimentare "mediterranea" con poche proteine animali. Agricoltori e consumatori vanno difesi assieme da abnormi aumenti di prezzi derivanti dalla catena delle intermediazioni: mercati di vendita diretta in ogni città.
Consumatori e utenti vanno tutelati anche dai cartelli di banche, assicurazioni e imprese dei servizi che drenano grandissime ricchezze sulla pelle dei più poveri.
Nella telefonia mobile ed elettrodotti esiste il pericolo elettrosmog emesso dalle macroantenne: è matura la tecnologia alternativa delle microcelle che, a parità di copertura, riduce l’esposizione ai campi elettromagnetici
La raccolta dei rifiuti "porta a porta", con la tariffa che premia le famiglie che producono meno rifiuti, visti i successi dove viene attuata (65-80% di raccolta/riciclo e diminuzione dei rifiuti prodotti) va incentivata su tutto il territorio nazionale, uscendo dalla cultura delle discariche e dalla velenosa, costosa e inefficiente "alternativa" degli inceneritori.
Anche l’acqua va risparmiata sia negli usi abitativi che, soprattutto, in agricoltura. E’ un bene comune che deve restare nella proprietà e gestione pubblica, efficiente e partecipativa.
Vanno protette dall’assalto cementificatorio vaste aree collinari, di pianura e di costa in difesa della bio-diversità animale e vegetale, del paesaggio, che è parte essenziale della nostra qualità della vita, oltre che del valore turistico del nostro territorio.
La salute di tutti, ma soprattutto delle categorie sociali più deboli, va salvaguardata a partire dalla prevenzione delle malattie con: sana alimentazione, riduzione dell’inquinamento, divieto di produzioni tossiche o cancerogene.
Ciò comporta la modifica delle leggi igieniche che hanno aumentato l’inquinamento ambientale, l’allontanamento dalla natura e favorito la distruzione delle tradizioni locali.
La giustizia con le armi della giustizia deve permeare sia la politica estera e di sicurezza, che la difesa dell’ordine interno (protezione civile), applicando alla lettera l’art.11 della Costituzione "L’Italia ripudia la guerra" e costruendo da subito i Corpi civili di pace. Vanno ridotte drasticamente le spese militari e interrotta ogni operazione produttiva, commerciale o finanziaria legata al commercio di armi con paesi terzi. Va sostenuto il Servizio Civile Volontario (no al ritorno della Leva obbligatoria), per concorrere alla difesa nonviolenta del nostro territorio.
La partecipazione è libera, non serve prenotarsi.
L'incontro si svolgerà presso l'Istituto Stensen,
Viale don Minzoni 25/A FIRENZE (tel. 055/576551)
Aia-Ippc:
la rivoluzione nelle autorizzazioni ambientali.
Adempimenti, modalità, termini, Autorità competenti,
sanzioni.
Iper responsabili: la Responsabilità Sociale nella
grande distribuzione.
Roma, 23 Settembre 2005
Programma della giornata
ore 9.00
Registrazione dei partecipanti
ore 9.30
Avvio dei lavori
Campo di applicazione.
Individuazione dellAutorità competente.
Coordinamento tra Aia e altre discipline (Seveso, Via,
industrie insalubri, Iso ed Emas, rifiuti e discariche).
Bat: cosa sono, quali sono e come usarle.
LAia per gli impianti di gestione dei rifiuti
e le procedure agevolate.
Pausa caffè
Contenuti dellAia.
Rinnovo e riesame dellAia.
Modifica degli impianti e aggiornamento dellautorizzazione.
Aia e nodi problematici relativi ai rifiuti (capacità,
discariche, modulistica nazionale, diversa classificazione
delle operazioni di trattamento e smaltimento da parte delle
Autorità competenti).
ore 13.00
Colazione di lavoro
ore 14.00
Ripresa dei lavori La disciplina sanzionatoria prevista per
lAia: larticolo 16, Dlgs 59/2005.
Gli illeciti;
Question Time
ore 17.00
Chiusura dei lavori
I rapporti con le norme di settore:
lesercizio di una delle attività di cui
all'allegato I senz essere in possesso dell'autorizzazione
integrat ambientale o dopo che la stessa sia stata sospesa
o revocata;
la violazione delle prescrizioni dell'autorizzazione
integrat ambientale o di quelle imposte dallAutorità
competente;
lesercizio di una delle attività di cui
all'allegato I dopo l'ordine di chiusura dell'impianto;
lomessa trasmissione all'Autorità competente
della comunicazione prevista dall'articolo 11, comma 1;
lomessa comunicazione all'Autorità competente
e ai Comuni interessati dei dati relativi alle misurazioni
delle emissioni di cui all'articolo 11, comma 2;
lomessa presentazione, nel termine stabilito
dall'Autorità competente, della documentazione integrativa
prevista dall'articolo 5, comma 13.
le emissioni in atmosfera;
gli scarichi;
i rifiuti;
lo smaltimento degli apparecchi contenenti Pcb-Pct;
la raccolta e leliminazione degli oli usati;
lutilizzo in agricoltura dei fanghi derivanti
dal processo di depurazione.
Relatori:
Rosanna Laraia
(Presidente Albo Nazionale Gestori Rifiuti)
Antonio Domenico Milillo (Funzionario della Divisione
rischio industriale e Ippc del Ministero dell'ambiente e della
tutela del territorio)
Pasquale Fimiani
(Magistrato, Professore a contratto in Diritto penale dellimpresa
presso
la Facoltà di scienze Manageriali di Pescara).
Scarica
qui la scheda di adesione
Incenerimento
e coincenerimento di rifiuti,
le novità introdotte dal Dlgs 133/2005 anche
con riguardo al recupero energetico agevolato.Iper responsabili:
la Responsabilità Sociale nella grande distribuzione.
Roma, 22 Settembre 2005
Programma della giornata
ore 9.00
Registrazione dei partecipanti
ore 9.30
Avvio dei lavori
Campo di applicazione.
Struttura e finalità del decreto legislativo
11 maggio 2005, n. 133.
Definizione di impianto di incenerimento e di coincenerimento.
Principali novità introdotte rispetto alla normativa
previgente in tema di incenerimento (Dm 503/1997,
Dm 124/2000) e di recupero energetico (Dm 5 febbraio 1998).
Autorizzazione alla realizzazione e allesercizio
degli impianti di incenerimento e coincenerimento.
Prescrizioni di carattere progettuale, gestionale ed
operativo per gli impianti di incenerimento e coincenerimento.
Esame delle prescrizioni e dei valori limite di emissione
in atmosfera previsti; raffronto con la situazione previgente.
Controllo e monitoraggio degli inquinanti.
Pausa caffè
Regolamentazione
degli effluenti liquidi e dei residui solidi da trattamento.
Comunicazione e accesso alle informazioni del pubblico.
Adeguamento degli impianti: criteri temporali.
Alcuni aspetti specifici del decreto relativi alla
realtà nazionale.
Raccordo tra il Dlgs 133/2005 e la normativa vigente,
con particolare riguardo al Dlgs 59/2005 relativo allAia
(disciplina Ippc).
ore 13.00
Colazione di lavoro
ore 14.00
Ripresa dei lavori I nuovi illeciti in materia di incenerimento
e coincenerimento di rifiuti.
Question Time
ore 17.00
Chiusura dei lavori
La mancanza di autorizzazione.
Gli illeciti dopo lautorizzazione e prima della
messa in esercizio.
La violazione delle prescrizioni.
La tutela delle acque.
La tutela dellaria.
Le condizioni anomale di funzionamento.
Il coincenerimento di prodotti trasformati derivati
da materiali previsti dal regolamento 1774/2002/Ce.
La violazione delle regole di dismissione di un impianto.
Lomessa bonifica.
Le sanzioni nel regime transitorio.
Relatori:
Pasquale
De Stefanis
(Ricercatore/tecnologo presso Enea - UTS Protezione e Sviluppo
dell'Ambiente e del Territorio, Tecnologie Ambientali)
Pasquale Fimiani
(Magistrato, Professore a contratto in Diritto penale dellimpresa
presso
la Facoltà di scienze Manageriali di Pescara).
Scarica
qui la scheda di adesione
Bonifiche,
il punto della situazione e i nuovi
criteri dellAlbo nazionale gestori rifiuti.
Roma, 21 Settembre 2005
Programma della giornata
ore 9.00
Registrazione dei partecipanti
ore 9.30
Avvio dei lavori
Vecchie problematiche e aspetti emergenti, non ancora
risolti nell'applicazione del Dm 471/1999.
I criteri e i protocolli adottati nell'ambito delle
istruttorie per i siti di bonifica di interesse nazionale,
che sono poi applicati, di fatto, a livello anche dei siti
di bonifica non d'interesse nazionale.
L'analisi di rischio.
Pausa caffè
Le
bonifiche e la nuova operatività dellAlbo nazionale
gestori rifiuti.
Categorie e classi di iscrizione allAlbo nazionale
gestori rifiuti.
Le bonifiche di amianto.
ore 13.00
Colazione di lavoro
ore 14.00
Ripresa dei lavori
Il quadro normativo della bonifica siti inquinati.
Il confine tra Dlgs 22/1997 e Dlgs 152/1999 in materia
di scarichi e rifiuti liquidi: problemi interpretativi connessi
in relazione alle bonifiche.
Concetto giuridico di sito inquinato, di evento accidentale,
doloso e colposo. Gli obblighi conseguenti.
Il concetto di superamento potenziale dei limiti di
contaminazione.
I valori di concentrazione limite accettabili riferiti
alluso del suolo.
Bonifica e ripristino ambientale.
Le bonifiche per danni da eventi in atto e le bonifiche
per danni da eventi trascorsi.
Profili differenziali con la bonifica acque.
Il ripristino dello stato dei luoghi; le procedure;
il regime delle garanzie reali e personali per le spese di
bonifica.
Responsabilità civile, amministrativa e penale
per linquinamento di un sito.
Aspetti sanzionatori.
Differenze degli aspetti sanzionatori con altre procedure
similari (ad esempio, ordinanze sindacali di remissione in
pristino).
I destinatari coattivi della procedura di bonifica.
La posizione del terzo estraneo titolare dellarea
interessata dallinquinamento.
La connessione con i reati tipici entro il Dlgs 22/1997.
Question Time
ore 17.00
Chiusura dei lavori
Relatori:
Loredana
Musmeci
(Direttore Reparto Suolo e Rifiuti dellIstituto Superiore
di Sanità)
Eugenio Onori
(Segretario Comitato nazionale Albo nazionale gestori rifiuti)
Maurizio Santoloci
(Giudice monocratico penale del dibattimento presso il Tribunale
di Terni).
Scarica
qui la scheda di adesione
Iper
responsabili: la Responsabilità Sociale nella grande
distribuzione.
Sesto San Giovanni, 29-30 Settembre
e 1 Ottobre 2005
A settembre la presentazione
di uno studio inedito, finanziato dal Ministero dellAmbiente,
durante il Salone della Responsabilità Sociale dImpresa.
Sesto San Giovanni, 28 luglio 2005 Sviluppare buone pratiche
che possano essere desempio per il mondo della Grande
Distribuzione Organizzata, offrire spunti per scelte sostenibili
in un settore sempre al centro dellattenzione a causa
del suo difficile impatto sul territorio.
E questo il fine del progetto Grande Distribuzione Organizzata
(GDO) per lo Sviluppo Sostenibile della Città, avviato
dal Comune di Sesto San Giovanni nellambito dellAgenda
21 locale e cofinanziato dalla Direzione Generale per lo Sviluppo
Sostenibile del Ministero dell'Ambiente.
Il progetto nazionale ha preso il via dalla collaborazione
del Comune con Coop Lombardia e PI.emme e si è poi
sviluppato attraverso lanalisi di buone pratiche del
settore in Italia e allestero.
Il contributo tecnico scientifico del lavoro è stato
affidato a Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo e ad Ambiente
Italia Istituto di Ricerche che già da vari mesi sono
impegnati nella messa a punto di Linee Guida per unorganizzazione
più sostenibile della GDO.
Lintensificarsi delle attività e dei servizi
legati alla grande distribuzione hanno infatti evidenziato
che i comportamenti e le pratiche nelle fasi di localizzazione,
progettazione e gestione delle strutture distributive non
sempre sono i più sostenibili e i più idonei
per un territorio.
Questo provoca una serie di criticità ambientali, economiche
e sociali (es. laumento del traffico..), un elevato
consumo di risorse energetiche ed idriche, laumento
della produzione di rifiuti, reflui ed emissioni.
Attraverso lanalisi e la valutazione dei casi di
successo italiani e di due strutture commerciali sestesi
tra loro molto diverse per dimensione e fatturato, lIperCoop
all'interno del Centro Commerciale Sarca e il supermercato
di quartiere SuperDì in via C. Marx, il gruppo di
lavoro GDO sta identificando le linee di intervento per una
gestione ambientale integrata, nel pieno rispetto del territorio
e della comunità locale, senza trascurare temi
come le pari opportunità, il risparmio energetico,
la mobilità e il piano tempi orari, lo smaltimento
e il recupero dei rifiuti.
I primi risultati del progetto saranno presentati durante
il convegno di giovedì 29 settembre 2005 Iper
responsabili: la Responsabilità Sociale nella grande
distribuzione previsto nel corso di DAL DIRE AL FARE,
il primo Salone della Responsabilità Sociale dImpresa.
Il Salone, organizzato da Provincia di Milano, Camera di Commercio,
enti pubblici e privati del territorio, si terrà nella
sede ABB di Sesto San Giovanni nei giorni 29, 30 settembre
e 1° ottobre 2005.
Il convegno sarà loccasione per promuovere
lesperienza GDO di Sesto San Giovanni, la prima in Italia,
come modello per gli altri territori e avviare un dibattito
costruttivo tra operatori del settore distributivo, istituzioni,
amministrazioni pubbliche, associazioni, comunità locali
e consumatori.
Per informazioni:
Ufficio Stampa Milano Metropoli, tel. 02.24126540
comunicazione@milanomet.it
DOVÈ
LECOLOGIA NEI PROGRAMMI DI GOVERNO?
LECOLOGIA GUIDI LECONOMIA, LA POLITICA GUIDI L'ECONOMIA
Firenze, sabato 10 Settembre 2005
CONTRIBUTI AD UN PROGRAMMA
POLITICO CHE METTA LECOLOGIA TRA I VALORI FONDAMENTALI.
Idee e proposte anche molto "dure" nellipotesi
di governare lItalia con una coalizione che metta lecologia
tra i valori fondamentali.
Interventi:
Il Tao dellEcologia - Edward Goldsmith
Programma politico e rivoluzione ecologica
Michele Boato direttore rivista Gaia
Giannozzo Pucci direttore rivista LEcologist italiano
Le frontiere della scienza alla fine dello sviluppo
Livio Giuliani fisico direttore Ispesl Veneto
Economia
Francuccio Gesualdi Centro Nuovo Modello di Sviluppo
Vecchiano Pisa
Agricoltura, Artigianato, Animali
Gino Girolomoni direttore rivista Il Mediterraneo
Marco Chiletti, Associazione di Solidarietà per la
Campagna Italiana
Sergio Paderi La Fierucola del Pane Firenze
Alimentazione e Consumi
Gianni Tamino docente biologia Università di Padova
Anna Ciaperoni Fondazione ICU Istituto Consumatori Utenti
Giulio Labbro Francia Movimento dei Consumatori
Cristina Romieri Associazione vegetariana
Cambiamenti climatici ed energia
Nanni Salio direttore Ecoistituto del Piemonte
Giuseppe Onufrio fisico Issi
Gianfranco Zavalloni direttore Ecoistituto Tecnologie Appropriate
Cesena
Mobilità sostenibile
Maria Rosa Vittadini docente trasporti Università di
Venezia
Carlo Giacomini Ecoistituto del Veneto
Helmut Moroder Cipra
Gisela Stief Ecologist italiano
Nord/Sud Est/Ovest: una politica di giustizia fra i popoli
Mao Valpiana direttore Azione Nonviolenta
(Giuliana Martirani) docente geografia Università di
Napoli
(Alex Zanotelli) missionario comboniano
Elena Buccoliero Movimento Nonviolento
Natura e paesaggio
Walter Giuliano direttore rivista Natura e società
Carlo Alberto Pinelli regista naturalista presidente Mountain
Wilderness
Carlo Ripa di Meana Comitato nazionale per il Paesaggio
Toio de Savorgnani forestale e alpinista
Materie prime, rifiuti e acqua
Paolo Stevanato Ecoistituto del Veneto
Attilio Tornavacca Scuola Agraria del Parco di Monza
Salute, Igiene e categorie deboli
Alessandra Cecchetto ginecologa
Serena Betti Il Melograno Verona
Ernesto Bugio Ecologist, Italia
Verena Schmit direttrice rivista Donna e Donna
Democrazia della Terra
Pinuccia Montanari assessore Comune di Reggio Emilia
Corrado Poli docente Università di Bergamo
Se siete interessati potete collaborare inviando adesioni
e/o contributi scritti a: info@ecoistituto-italia.org
Allincontro cè spazio per molti interventi
non programmati di 5 minuti e sono invitati anche interlocutori
politici nazionali
Alle ore 20 di sabato 10 settembre inizia una serata conviviale
per i molti che si fermano a Firenze, per recarsi domenica
11 alla marcia Perugia-Assisi.

Caro
bolletta e qualità dei servizi:
la regolazione e il controllo dei servizi pubblici locali,
quali strumenti per i rifiuti urbani?
Padova, Venerdì 21 ottobre
2005
Sala Carraresi, Fiera di Padova
Presentazione
L'Ente di Bacino Padova 2, in collaborazione con SEP,
promuove per venerdì 21 ottobre al centro congressi
Carraresi presso PadovaFiere un convegno per approfondire
la tematica degli strumenti di regolazione per i servizi pubblici
locali.
Il mondo dei servizi pubblici locali sta vivendo una fase
di profonda trasformazione delle caratteristiche gestionali
e organizzative delle imprese che se ne occupano. Si è
avviato un processo di modernizzazione che, pur tra ostacoli
e incertezze, vede realizzare fusioni, aggregazioni e privatizzazioni
delle vecchie aziende municipali.
In settori storicamente caratterizzati da assetti monopolistici,
si pone con urgenza l'esigenza di definire gli strumenti,
i meccanismi e le authorities per la regolazione e il controllo.
Peraltro la regolazione non può limitarsi ai pur fondamentali
aspetti economici e tariffari, ma deve porsi anche come obbiettivi
la valutazione della qualità dei servizi e la tutela
degli interessi dei consumatori e degli utenti.
E' una condizione allo stesso sviluppo industriale del comparto,
che non può essere solo dimensionale, ma deve seguire
anche logiche che favoriscano la qualità e il confronto
concorrenziale, premiando l'economicità, l'efficacia
e l'efficienza degli operatori.
Il convegno vedrà un confronto dei meccanismi di
regolazione tariffaria e di controllo predisposti nel settore
energetico dall'Autorità per l'energia elettrica e
il gas, con gli strumenti previsti dalle prime esperienze
di Autorità d'Ambito Ottimale nei settori del ciclo
integrato delle acque e di gestione dei rifiuti urbani. Il
confronto coinvolgerà anche le prime esperienze di
agenzie indipendenti per il controllo della qualità
e per la tutela degli utenti.
Il convegno è rivolto principalmente ad assessori e
tecnici comunali e provinciali, ai responsabili di aziende
di servizio e a tutti gli organismi che si occupano del ciclo
completo dei rifiuti e dei servizi pubblici locali.
La partecipazione al convegno è gratuita, e
si consiglia l'invio della scheda di adesione che trovate
allegata entro il 30 settembre per poter programmare gli aspetti
organizzativi.
PROGRAMMA
9:30 Registrazione
9:45 Saluti
10:00 Relazione introduttiva
10:20 Interventi:
- Gli strumenti di regolazione tariffaria e di controllo nel
settore energetico
- Gli strumenti di regolazione tariffaria e di controllo nel
ciclo integrato delle acque
11:20 Coffe break
- Il sistema dei controlli per i servizi di gestione dei rifiuti
urbani
- L'esperienza di unautorità indipendente per
il controllo dei livelli di qualità e quantità
degli erogatori dei servizi pubblici locali
12:30 Tavola rotonda conclusiva:
- Quale authority rifiuti nel nostro territorio: sviluppi
della Legge regionale 3/2000 e dei Piani Provinciali
Scarica qui la scheda
di adesione al convegno in formato pdf.

Corso
di formazione per: Consulenti e Revisori Ambientali EMAS -
Consulenti Aziendali ECOLABEL
Scadenza bandi: 19 agosto 2005
Durata: Ottobre 2005 - Luglio 2006
Corso di formazione per:
Consulenti e Revisori ambientali EMAS
N. 276 ore - 20 posti
Settore Pubblica Amministrazione
Settore Turistico - Alberghiero
Corso di formazione per:
Consulenti aziendali ECOLABEL
N. 252 ore - 25 posti
Orientamento prevalente per i Servizi Turistici
Ai corsisti ritenuti idonei da una Commissione di valutazione,
dopo l'esame finale, verrà rilasciato un attestato
comprovante la qualifica ottenuta che sarà riportato
sul Registro Nazionale pubblicato sul sito dell'APAT.
L'attestato di qualificazione per i Consulenti e Revisori
EMAS consente la procedura semplificata di accreditamento
quale Verficatore Ambientale singolo.
Per informazioni su bandi, scadenze ed organizzazione:
Regione Puglia - Assessorato all'Ecologia Scuola EMAS ed ECOLABEL
Puglia
Via delle Magnolie 6/8 Z.I. Modugno - Bari
Tel. 080 5857937 - 5308952
Fax. 080 5308953
scuolaemaspuglia@regione.puglia.it
- www.regione.puglia.it
Segreteria: martedì, mercoledì e giovedì
ore: 9,00 - 14,00 e 15,00 - 17,00

Diritti,
culture, convivenze, case, lavori, riuso:
festeggiamo insieme
12 luglio 2005, Roma
ore 18,00
presentazione del percorso e visita guidata
ai locali
ore 19,00
sfilata
moda riciclata
ore 20,00
cena sociale
a sottoscrizione
ore 21,00
concerto del Camerani
Cuba duo jazz voce e chitarra
Il 31 maggio 2004, due famiglie
rom della comunità di Vicolo Savini, sostenute da unampia
rete territoriale (ACTIon, Arci Solidarietà Lazio,
C.S.O.A. La Strada, Circolo Garbatella Tor Marancia Rifondazione
Comunista, Cobas Scuola Mun. Roma XI, Comm. Immigr. Federazione
Romana Rifondazione Comunista, L.O.A. Acrobax.) occupavano
unarea in condizione di totale degrado, di proprietà
dellAcea SPA, situata in via della Vasca Navale. Queste
famiglie hanno deciso di prendere in mano il loro destino
e decidere che per loro e per i loro figli il campo/ghetto
fosse unesperienza da interrompere con un atto coraggioso.
Da questa azione, si sono attivati altri circoli virtuosi,
che hanno coinvolto il Municipio Roma XI, il CRAL dellAcea
(affittuario dellarea da parte di Acea SPA) e altre
realtà territoriali.
Le donne delle famiglie là insediate hanno avviato
un piccola attività artigianale di produzione e vendita
di collane realizzato con materiali poveri, supportato dalla
Cooperativa Rom Bosnia Herzegovina e patrocinato dal Municipio
Roma XI.
Lassociazione Occhio del Riciclone, che da anni
lavora in modo concreto sulla realtà del riciclo e
della trasformazione artistica dei rifiuti, consapevoli dellinnata
propensione per questo campo dei rom, si è rivolto
alle due famiglie per avviare una collaborazione. Nel marzo
2005 lassociazione e le famiglie hanno presentato, nellambito
del bando sui fondi della Legge 266/97 dellAssessorato
al Lavoro del Comune di Roma, un progetto di sartoria riciclata
da svolgersi nei locali stessi.
Il Cral Acea, fin dai primi giorni, ha colto con chiarezza
la richiesta di cambiamento e di nuova convivenza presente
nel gesto di disobbedienza civile operato dalle
famiglie. Ha aperto un percorso di comunicazione serena con
le famiglie e si è attivato nei confronti di ACEA SPA,
così che, al momento della presentazione del progetto
di sartoria, è stato possibile inserire tra le varie
carte la disponibilità a un affitto concordato dellarea
attualmente occupata. Il progetto ha avuto valutazione positiva
da parte del Comune.
Vi invitiamo così a festeggiare la nuova fase, frutto
dellaffermazione di diritti, del rispetto per le diverse
culture e della capacità di coinvivenze mostrate da
tutti i soggetti che hanno interagito.
Liniziativa è patrocinata dallAssessorato
al Lavoro, allIntercultura e alla Casa - Municipio Roma
XI

I°
Forum dell'Ambiente: aria, acqua, rifiuti, bonifiche, ippc
6-8 luglio 2005, Terme di Pompeo
Ferentino (FR)
Programma 6 luglio 2005 Presiede:
Prof.ssa P. Ficco
ore 9.30
Registrazione Partecipanti
ore 9.30
Apertura lavori:
Dott. Avv. F. Scalia - Presidente Provincia di Frosinone
Dott. Ing. A. Simoncelli - Assessore all'Ambiente Provincia
di Frosinone
INTERVERRANNO: Assessore all'Ambiente Regione Lazio, Presidente
del Consorzio Sviluppo Industriale
ore 10.30
"il ruolo della finanza nella crescita delle Local Utility:
il caso del Consorzio Sviluppo Industriale di Frosinone"
Dott. G. poggiaroni
Direttore Consorzio Sviluppo Industriale
ore 11.00
"La gestine degli Scarichi Industriali: Quadro Legislativo,
Regime Autoritario e Disciplina sanzionatoria"
Dott. G. Amendola
Magistrato
ore 13.30
Fine sessione mattutina
ore 14.45
Apertura lavori pomeridiani
Presiede Dott. R. Mastracci
ore 15.00
"Finanaziamenti ed opportunità per piccole e Medie
Imprese nel Campo Ambientale"
Dott. D. Paolini
Presidente S.I.A. Consulting Spa
ore 15.30
"Trasporto rifiuti ed Albo Nazionale Smaltitori Rifiuti"
"Bonifica Amianto, Modalità operative e Requisiti
Tecnici; Categoria 10 Albo Nazionale Gestori Rifiuti"
Dott. E. Onori - Segretario Nazionale Albo Smaltitori Rifiuti
ore 17.00
"La disciplina degli Scarichi Industriali, i Limiti di
Legge e la Normativa Tecnica"
Dott. M. Sanna - Chimico
ore 18.30
Tavola Rotonda sulle Tematiche trattate e analisi dei Casi
Studio
Programma 7 luglio 2005
Presiede: dott. R. Mastracci
ore 9.00
Registrazione Partecipanti
ore 9.30
Apertura lavori:
"La Normativa dei Rifiuti, Le Bonifiche di Siti Contaminati:
Approfondimenti particolari, Novità Legislative e Giurisprudenziali,
Iter Procedurali, Divieti, Responsabilità Sistema Sanzionatorio"
Dott. G. Amendola - Magistrato
Dott. A. Galanti - Magistrato
ore 12.30
"Normativa Ambientale, Obblighi Legali e Norme Tecniche:
Vademecum per le imprese e per gli addetti ai lavori"
Dott. R. Mastracci - Chimico
ore 13.30
Fine sessione mattutina
ore 14.45
Apertura Lavori Pomeridiani
Presiede: Dott. R. Mastracci
ore 15.00
"La Gestione dei Rifiuti, La Gestione delle Discariche:
Classificazione dei Rifiuti e Iter di Smaltimento Rifiuti."
"La Bonifica dei SitiContaminati: Procedure Autorizzative
e Controlli Analitici"
Dott. M. Sanna - Chimico
ore 18.30
Tavola Rotonda sulle Tematiche trattate e Analisi dei Casi
Studio
Chiusura lavori
Programma 8 luglio 2005 Presiede:
dott. R. Mastracci
ore 9.00
Registrazione Parteciapnti
ore 9.30
Apertura Lavori:
"Direttiva IPPC: Tempi di Applicazine e Iter Procedurali,
Adempimenti per le Aziende, Competenze degli enti Pubblici
Dlgs 18 febbraio 2005 n° 59"
Dott. M. Sanna - Chimico
ore 10.30
"Gli scarichi Industriali in Reti Consortili: modalità,
obblighi e controlli"
Ing. F. Lombardi - università di Roma "Tor Vergata"
Cap. Serv. Gest. M. Sisti - Consorzio Sviluppo Industriale
di Frosinone
ore 11.30
"Sistemi di Gestione Integrati: Ambiente, Sicurezza e
Qualità - Il caso Viscolube stabilimento di Ceccano"
ore 12.30
"Il trasporto dei Rifiuti Pericolosi e la Normativa ADR"
Dott. G. Villa - AES
ore 13.00
"Il ruolo della P.A.: Compiti, Responsabilità,
Procedure e Controlli"
Ing S. Colasanti - Provincia di Frosinone
Dott. V. Addimandi - ARPA LAZIO Sede di Frosinone
ore 13.30
Fine sessione mattutina
ore 14.45
Apertura Lavori Pomerdiani
Presiede: Dott. R. Mastracci
ore 15.00
"Scarichi Idrici e Rifiuti Liquidi"-
- Il confine tra la Normativa sulle Acque e sui Rifiuti
- Il Recupero delle Acque Reflue, l'utilizzaizone Agronomica
(Fertirrigazione)
- Acuqe Meteoriche di Dilavamento e di Prima pioggia"
Dott. M. Santoloci - Magistrato
ore 18.30
Tavola rotonda sulle Tematiche trattate e analisi dei Casi
Studio
Chiusura lavori
Segreteria Organizzativa:
tutti i corsi e tutti i seminari sono GRATUITI previa prenotazione
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LENERGIA
DI DOMANI PER UN FUTURO SOSTENIBILE
21-22 giugno 2005, Roma
1^ sessione
IL MERCATO GLOBALE DELLENERGIA E LA SFIDA DEL CARO-PETROLIO
Il prezzo elevato del petrolio spinge a cercare altri modi
per produrre energia e dà slancio agli investimenti
di Stati e imprese sul fronte della ricerca nel campo del
risparmio energetico, dellottimizzazione dei consumi
e del rispetto dellam-biente. Quali sono, in Italia,
le politiche del Governo per fronteggiare il caro energia
e garantire la sostenibilità ambientale? Quali le soluzioni
per rispondere alla crescita dei consumi e alla carenza di
capacità produttiva italiana? Come diminuire la dipendenza
del nostro Paese da fonti di importazione? Come garan-tire
concorrenza e competitività nellapprovvigionamento
energetico in Italia? Lattuazione del protocollo di
Kyoto, ratificato dallItalia e da altri 135 Stati è
uno dei passi più importanti per la sostenibilità
dellambiente e una delle strade più impegnative
per linnovazione tecnologica, la ricerca scientifica,
il mondo imprenditoriale e le istituzioni. Come conciliare
competitività e sostenibilità del comparto energetico?
E come fare in modo che la salvaguardia ambientale di-venti
per le imprese energetiche unopportunità e non
solo un onere? Come verranno riprogettati i sistemi energetici
in Italia per assicurare il raggiungimento dei criteri di
compatibilità ecologica introdotti da Kyoto?
2^ sessione
IL FUTURO DI GAS, CARBONE E NUCLEARE
Le fonti denergia tradizionali quelle ricavate
dai combustibili fossili e quelle ricavate dal nucleare -
sono al centro di ricerche che mirano a innovare lesi-stente
aumentandone la compatibilità ambientale. La mappa
delle innovazioni disponibili e attive oggi, in fase di sviluppo
e investimento, sul fronte delle fonti non rinnovabili è
molto ampia. Dagli interventi di repowering delle centrali
elettriche alla ricerca dei nuovi carburanti meno inquinanti,
dal cosiddetto car-bone pulito alla ricerca di
filiere più sicure per il nucleare. Cosa si sta facendo
dunque per migliorare lesistente? Quali sono le soluzioni
e le tecnologie per eliminare, o quanto meno ridurre, le emissioni
prodotte dalluso delle fonti fossili? Quale avvenire
ha lenergia nucleare? E come superare il problema delle
scorie e della sicurezza delle centrali nucleari?
3 sessione
EFFICIENZA ENERGETICA E RINNOVABILI:
LE RISORSE DEL FUTURO
Le fonti energetiche rinnovabili - eolica, solare, geotermica,
del moto ondoso, idraulica, delle biomasse - stanno vivendo
una stagione di grande sviluppo mondiale con un peso sempre
più rilevante nella bilancia energetica.
E un ruolo ancora più importante potrebbero avere le
tecnologie per aumen-tare lefficienza energetica.
Nelle proiezioni dellInternational Energy Agency le
fonti rinnovabili potranno arrivare a soddisfare il 20% della
domanda di elettricità mondiale nel 2020 e il 50% di
energia primaria nel 2050. Ma in Italia le fonti energetiche
pulite sono ancora viste, in larga parte del mondo imprenditoriale
e politico, come un set-tore dal ruolo marginale rispetto
a quelle che sono le reali esigenze energeti-che del Paese.
Quali sono i motivi di tale ritardo? A quali condizioni incentivare
le energie verdi rinnovabili? Se si puntasse con convinzione
su fonti alternative quali sarebbero i vantaggi, i limiti
e i costi? Queste tecnologie rischiano di essere frenate per
una loro applicazione che non tiene conto a sufficienza del
loro impatto ambientale? Qual è oggi il ruolo dellidrogeno
come vettore energetico del futuro pulito? A che punto è
oggi la ricerca? Quali le prospettive per il futuro immediato?
4^ sessione
LE POLITICHE ECO-SOSTENIBILI NELLE CITTÀ:
LA CASA ECOLOGICA
Il risparmio energetico passa anche attraverso la riqualificazione
delle città, la costruzione e la corretta manutenzione
degli edifici. Il settore delledilizia è dunque
anchesso cruciale allinterno di una politica di
risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di CO2.
Architettura sostenibile, casa ecologica, green building,
eco-materiali, vetrate intelligenti, illuminazione ottimizzata,
recupero dellacqua piovana, combustione ad alta efficienza
energetica rappresentano tutti elementi centrali del processo
di ridisegno del sistema energetico produttivo del nostro
Paese. Quali gli sviluppi nel settore edilizio? Come cambia
larchitettura nelle città? Come promuovere unedilizia
ecologica che coniuga uso razio-nale di energie e materiali
con salvaguardia dellambiente, esigenze dellutenza
e creatività del progettista? Quali sono i casi di
eccellenza e i progetti in fase di sviluppo in Italia?
Clicca
qui per scaricare l'invito con il programma completo

Incontri
nella Regione Puglia e Sicilia
nell'ambito dellindagine nazionale APAT sulla applicazione
della tariffa rifiuti
21 giugno 2005, Palermo - Incontro
agli ATO della Regione Sicilia
24 giugno 2005, Taranto - Incontro ai comuni della Regione
Puglia
In pieno svolgimento l'indagine Nazionale APAT sulla situazione
e applicazione della tariffa rifiuti affidata alla Scuola
Agraria del Parco di Monza e le società Sintesi (PD)
e Consorzio Intercomunale Priula (TV). Sono stati contattati
oltre 700 Comuni ed è stato attivato un sito web (www.infogis.it/apat/
) dove i Comuni o gli Enti Gestori possono inserire i proprio
dati per entrare a fare parte dellindagine.
Il Gruppo di indagine nazionale sta per svolgere 2 incontri
specifici rivolto agli Enti locali che ricadono in alcune
Regioni in Emergenza rifiuti; gli incontri serviranno per
acquisire direttamente dagli Enti interessati eventuali problematiche
e difficoltà incontrate nel passaggio da tarsu a tariffa.
L'incontro rivolto agli ATO
della Regione Sicilia si svolgerà Martedì
21-6-2005 alle ore 9:30 presso i locali del Commissario
delegato per l'Emergenza Rifiuti e Tutela delle Acque in Sicilia,
via Catania 2, Palermo.
L'incontro rivolto ai Comuni della Regione Puglia si
svolgerà Venerdì 24-6-2005 alle ore 10:00
presso il Museo Parco delle Pianelle - Sala Multimediale,
Comune di Martina Franca (Taranto)
La partecipazione è gratuita.
Per informazioni sull'indagine APAT: www.apat.gov.it/site/it-IT/Servizi_per_l'Utente/Tariffa_Rifiuti/.
Per entrare in contatto con il gruppo di lavoro che cura lindagine
Nazionale rivolgersi ai seguenti indirizzi: "Enrico Strambini"
e.strambini@setaonline.it;
Marco Ricci ricci@monzaflora.it.
Clicca
qui per scaricare il comunicato stampa.

Dal
Decreto Ronchi alle iniziative concrete
PRODURRE e ACQUISTARE MENO RIFIUTI
10 giugno 2005, Asti
ore 9.00 - Teatro Alfieri, Sala Pastrone, via Al Teatro 2
PROGRAMMA:
ore 8.45 ARRIVO E REGISTRAZIONE PARTECIPANTI
ore 9.00 Saluti e apertura del Convegno
Vittorio VOGLINO (Sindaco Comune di Asti)
Luigi PERFUMO (Assessore Ambiente Provincia di Asti)
Massimo PADOVANI (Presidente CBRA)
ore 9.20 Accordi operativi e coinvolgimento dei cittadini:
il Progetto del Comune di Asti
Giovanni PENSABENE (Assessore Ambiente Comune di Asti)
ore 9.40 La riduzione dei rifiuti: politiche provinciali
Oreste MESCHIA (Dirigente Settore Ambiente Provincia
di Asti)
ore 10.00 La riduzione dei rifiuti: politiche regionali
Agata MILONE (Resp. Programmazione Gestione Rifiuti
Regione Piemonte)
ore 10.20 La riduzione dei rifiuti nel bacino di Asti
ad oggi: esperienze e risultati
Secondo SCANAVINO (Pres. Gaia S.p.a.)
Anna BOSIA (Funzionario Gaia S.p.a.)
ore 10.40 Resoconto e risultati di unesperienza
positiva:
una campagna in ambito comunale, sostenuta da una tariffazione
puntuale
Giulio DAVOGLIO (Assessore Ambiente Comune Suzzara
- MN)
ore 11.00 Coffee break
ore 11.30 Come coinvolgere Ipermercati e produttori:
le iniziative di riduzione dei rifiuti nella Provincia di
Verona
Camillo PILATI (Assessore Ambiente Provincia di Verona
1999/2004)
ore 11.50 Gli artigiani e i cittadini: due target diversi
per
due esperienze innovative di prevenzione sul Quartiere 4 a
Firenze
Irene IVOI (Consulente Comune di Firenze)
ore 12.10 Le politiche di riduzione dei rifiuti: in
Europa
ed in Italia Raphael ROSSI
(Scuola Agraria del Parco di Monza)
ore 12.30 Conclusioni
Nicola DE RUGGIERO (Assessore Ambiente Regione Piemonte)
ore 12.40 Dibattito
ore 13.30 Chiusura lavori
Moderatore: Stefano CIAFANI
(Responsabile Rifiuti - Legambiente Nazionale)
Clicca
qui per scaricare il pdf della locandina.

La
comunicazione ambientale dimpresa in Italia
Presentazione del II° Rapporto
23 giugno 2005, Roma
Programma provvisorio:
Ore 9.30 Apertura Lavori
Massimiliano Pontillo
Amministratore delegato Editoriale La Nuova Ecologia
Francesco Ferrante
Direttore generale Legambiente
Giorgio Cesari
Direttore generale Apat Ore 10,15 Presentazione Ricerca
Sergio Meacci
Amministratore delegato Databank
Ore 11,00 Coffee break
Ore 11,15 Tavola rotonda
Responsabilità sociale dimpresa, marketing
etico, competitività
Giovanna Amato
Direttore sviluppo sostenibile Dexia Crediop
Giancarlo Coccia
Direttore ambiente Confindustria
Roberto Di Vincenzo
Amministratore Fondazione Symbola
Marco Fratoddi
Direttore de La Nuova Ecologia
Marco Frey
Scuola Superiore Sant Anna, Università di Pisa
Giancarlo Longhi
Direttore generale Conai
Modera:
Antonio Cianciullo
La Repubblica
Ore 13,00 Buffet di prodotti biologici

RAEE:
ONERI E OPPORTUNITÀ
Come gestire i rifiuti tecnologici ottimizzando i costi
e cogliendo le opportunità del mercato
9 giugno 2005, Bologna
Lo scorso 13 maggio è
stato approvato in prima lettura dal Consiglio dei ministri
il decreto legislativo che recepisce le due direttive comunitarie
(2002/95/CE e 2002/96/CE) sui rifiuti da apparecchiature elettriche
ed elettroniche (RAEE) e sulle restrizioni d'uso di alcune
sostanza pericolose in queste apparecchiature (RoHS). Il decreto,
che dovrà ora passare al vaglio della Conferenza
Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari, dovrà
essere recepito entro la scadenza fissata dall'Ue al 13
agosto 2005.
La Direttiva RAEE dà il via libera alla raccolta differenziata
dei rifiuti tecnologici e introduce il principio del "
vuoto a rendere" per la spazzatura elettronica, ossia
del ritiro del vecchio al momento dell'acquisto del nuovo.
Ma per i produttori impone l'obbligo di finanziare sistemi
di trasporto, trattamento, recupero e smaltimento finale dei
rifiuti elettronici pena l'attribuzione di pesanti sanzioni
amministrative fino a 100.000 euro.
Per rispondere a queste normative, quattordici aziende del
settore It stanno lavorando insieme per rispondere al loro
ruolo di "responsabili", come richiesto dalla legge.
Dal 1 febbraio 2005, ecoR'it, sistema collettivo di gestione
dei RAEE domestici e professionali It ed espressione della
volontà dei produttori di farsi parte attiva nella
gestione dei rifiuti tecnologici, è riuscita a ottenere
un'ottimizzazione dei costi con risparmi effettivi del
25-30% nelle operazioni di gestione dei rifiuti tecnologici.
Basandosi sul principio efficienza-efficacia, ecoR'it, partito
operativamente il 2 maggio in 11 province italiane con un
progetto pilota di raccolta e trattamento dei RAEE invita
tutti i produttori, i distributori, e le aziende coinvolte
nella filiera interessati a capire come funziona il sistema
e come cogliere le opportunità e i vantaggi legati
alla gestione collettiva dei RAEE a partecipare al convegno
del 9 giugno a BolognaFiera alle ore 14.30 " Direttiva
RAEE: l'impegno dei produttori"
Il convegno, che si svolgerà
all'interno di Inprinting, l'Open House della digital community,
nel Padiglione 33, avrà l'obiettivo di dimostrare l'impegno
dei produttori nella gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici.
Un momento di confronto e di dibattito operativo sulle modalità
di intervento e sui risultati conseguiti da ecoR'it a trenta
giorni dell'avvio del progetto.
Per registrarsi al convegno:
Consorzio Tecnoimprese
Tel. 02 210111240 - Fax 02 210111222
www.inprinting.it

FORUMRIF
- CONVEGNO SULLE TECNICHE E LE CULTURE DI ECCELLENZA NEL SETTORE
DEI RIFIUTI, BONIFICHE ED ENERGIA
9-11 giugno 2005, Piacenza
Contatti qualificati per le aziende.
Forum-Rif si rivolge alle
aziende interessate a contattare i protagonisti italiani del
settore dell'ecologia e dell'ambiente e a quelle che vogliono
accrescere la propria visibilità nel settore attraverso
i canali più diretti e qualificati.
Settori espositivi:
Riciclaggio e recupero rifiuti
Trasporto, trattamento e smaltimento rifiuti
Gestione rifiuti
Packaging
Energie rinnovabili
Analisi, misure e controllo
Servizi per ambiente
Cementieri
Bonifiche
Istituzioni, servizi, editoria specializzata
A chi si rivolge: i visitatori
Operatori del trattamento e riciclo dei rifiuti
Industria ambientale
Bonifiche, recupero, recupero energetico
Servizi municipalizzati
Università
Istituzioni, servizi ed editoria specializzata
Piano pubblicitario
Mailing mirata ad addetti ai lavori (invio depliant-locandina-invito)
Azione di direct marketing
Pagine pubblicitarie sulle principali riviste di settore
Pubblicità Internet
Utilizzo mailing-fax e e-mailing
Attività redazional con le riviste di settore
Ufficio stampa dedicato
www.forumrif.it
Per informazioni:
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29100 Piacenza (Italy)
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