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Comuni Ricicloni 2002

Roma 10 Luglio 2002
Centro Congressi Cavour - Via Cavour, 50/a


ASSEGNATI OGGI A ROMA I RICONOSCIMENTI DI LEGAMBIENTE PER I MIGLIORI RISULTATI NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

VAIRANO PATENORA (CE) GUIDA L’EXPLOIT DELLA CAMPANIA,
MA RESTA GRAVE LA FRATTURA NORD-SUDTORRE BOLDONE (BG) SI CONFERMA PRIMATISTA ASSOLUTA

CON IL 79,3%, VERBANIA E’ PRIMA TRA I CAPOLUOGHI
DI PROVINCIA A QUOTA 50,2%

Non solo nord, o perlomeno non tutto nord. L’edizione 2002 di “Comuni Ricicloni” è caratterizzata da una novità interessante targata Campania. Se resiste il primato lombardo, con Torre Boldone (BG) che a quota 79,3% si conferma leader del riciclaggio dei rifiuti nella classifica assoluta tra i comuni italiani che hanno partecipato al premio, al secondo posto si piazza in bella vista Vairano Patenora, provincia di Caserta, con un 78% tondo tondo di raccolta differenziata. Ed è anche in buona compagnia: altri otto comuni campani si attestano sopra il 40%. Merito di un commissariamento che ha portato la regione a svestire la maglia nera dei rifiuti, con risultati che dimostrano anche ai più scettici che il decreto Ronchi, se applicato, funziona al sud come al nord e che la mentalità degli italiani può ben digerire la ‘rivoluzione’ della raccolta differenziata.

La campagna “Comuni Ricicloni”, promossa da Legambiente con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e condotta in collaborazione con la rivista Rifiuti Oggi e con Ecosportello, sportello informativo sulla raccolta differenziata di Legambiente, Anci, Federambiente, Fise-Assoambiente e CONAI, quest’anno ha premiato ben 460 comuni. “Con questa iniziativa – ha detto il presidente di Legambiente Ermete Realacci alla consegna dei riconoscimenti a centinaia di amministratori locali – vogliamo sottolineare il ruolo cruciale della raccolta differenziata nella gestione dei rifiuti, come ben dimostra il “miracolo” di alcuni comuni campani. Ma, nonostante un nord virtuoso, la gran parte dei Comuni italiani è ancora ben lontana da quella soglia minima del 25% di raccolta differenziata che in base alla Legge Ronchi doveva essere raggiunta in tutto il Paese entro il 2001. Nel Mezzogiorno, la situazione resta drammatica: in numerose città la raccolta differenziata è quasi inesistente, molte discariche scoppiano e il problema dei rifiuti resta una delle emergenze più gravi, oltre che ambientale, anche in termini di igiene e di legalità. Per invertire la tendenza servono amministrazioni più attente, più impianti di riciclaggio, scelte capaci di ridurre la quantità di rifiuti prodotti che invece continua ad aumentare”.
La regione più riciclona è sempre la Lombardia che insieme al Veneto ha superato con due anni d’anticipo la meta del 35% fissata dalla legge Ronchi. 350 comuni hanno sfondato il fatidico traguardo del 50%.
A portare a casa il primo premio tra i capoluoghi di provincia ci ha pensato Verbania con il 50.2%, dove vige un singolare sistema di incentivi: in primavera e in autunno in cambio di rifiuti ben differenziati si ricevono castagne e fiori. Seguono Bergamo (40,8%), Lecco (38.8%), Cremona (34,6%), Lucca e Piacenza (34%).

Tra i comuni sopra i 10.000 abitanti, vince Alzano Lombardo (BG) che, con il 71,9% di rifiuti differenziati, guida una top ten tutta lombardo-veneta. Poco sotto c'è Cassano Magnago (VA) con il 69.7%, quindi Sommacampagna (VR) al 67.9%, Trezzo sull’Adda (MI) con il 67.4%, Caldogno (VI) con il 65,7% e Gorgonzola (MI) con il 65,6%, Calolziocorte (LC) al 65,4%, Preganziol (TV) al 65,3%, Cardano al Campo (VA) al 64,8% e San Bonifacio (VR) con il 63,5%. Al Centro la classifica over1000 se la aggiudica Poggibonsi (SI) con il 37.6%, mentre al Sud vince Sala Consilina (SA) con un interessante 51%.
Più significativa la classifica dei comuni sotto i 10.000 abitanti. Dopo Torre Boldone (BG), primo anche nella classifica generale, spicca il secondo posto assoluto di Vairano Patenora (CE). Al Centro si piazza al primo posto Sant’Omero (TE) con il 58.2%. Al Sud si fa sentire la Campania, con le provincie di Caserta, Salerno, Napoli e Avellino che piazzano ben 9 comuni sopra la soglia del 40%.
Altri premi sono andati poi ai comuni per i risultati della raccolta differenziata in relazione ai singoli materiali. Corbetta (MI) si aggiudica il primo posto per la raccolta di verde e frazione organica al Nord, Viareggio (LU) al centro e San Vitaliano (SA) al sud. Nella raccolta di carta e cartone vincono Lana (BZ), Perugia e Avellino, per quanto riguarda la miglior raccolta di contenitori di plastica, primi posti a Mareno di Piave (TV) al Nord, Castagneto Carducci (LI) al Centro e Baiano (AV) al Sud. Campioni nella raccolta degli imballaggi di alluminio si laureano i comuni di Trichiana (BL), Todi (PG) e Cimitile (NA). I migliori raccoglitori di vetro sono i cittadini di Barzio (LC) al Nord, Gabicce Mare (PE) al Centro e Comiziano (NA) al Sud.

Nel corso della giornata, sono stati assegnati alcuni premi speciali. Il comune di Santa Giustina in Colle (PD) si è aggiudicata il premio per la migliore campagna di sensibilizzazione sul compostaggio domestico, Cesano Maderno (MI) è risultato vincitore per la raccolta del legno. Agrate Brianza (MI) ha ricevuto il premio per i consumabili da ufficio, con un sistema di raccolta a domicilio delle cartucce esauste affidato al Consorzio Farsi Prossimo e promosso dalla Caritas Ambrosiana che si occupa di reinserire persone disagiate nel mondo del lavoro. Una menzione speciale è andata al comune di Cinisello Balsamo(MI) per l’ottimo e pluriennale sistema di raccolta differenziata, il premio “Cento di questi consorzi”al Consorzio Est Milanese che quest’anno, con i suoi cinquanta comuni, ha superato il 61% di raccolta differenziata e ridotto da un terzo a un ventesimo i rifiuti smaltiti in discarica. Una menzione speciale è andata a Napoli per i buoni risultati nella raccolta di carta e cartone con un incremento dal 2000 al 2001 del 848%, a Lignano Sabbiadoro (UD) un riconoscimento per la gestione del servizio di raccolta che fronteggia egregiamente i mesi estivi in cui, con l’arrivo dei turisti, la popolazione passa da 6500 a 250.000 persone.

In tutte le regioni cresce la raccolta con il sistema del porta a porta a scapito del cassonetto. Quali conseguenze? Dalla maggiore attenzione alla correttezza dei conferimenti, alla riduzione dei rifiuti prodotti, alla maggiore pulizia delle strade cittadine.

L’edizione 2002 di Comuni Ricicloni è stata realizzata grazie alla collaborazione di: Associazione Nazionale Comuni Italiani, Osservatorio Nazionale sui Rifiuti, Federambiente, Fise-Assoambiente, Comieco, CONAI, Consorzio Italiano Compostatori, Rilegno, Cial, Co.Re.Pla, Sapi S.r.l., Istituto Ambiente Italia, Scuola Agraria del Parco di Monza.

 
 
   
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