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Iniziative per la riduzione:
l'esperienza di COOP Italia

La COOP è presente su tutto il territorio italiano con 1.320 punti vendita (ipermercati, supermercati, supersette e discount).
Per quanto riguarda la sensibilità nei confronti dei problemi ambientali, negli anni COOP si è distinta per una serie di iniziative tra le quali si ricorda la lotta all’uso incontrollato di fosforo nei detersivi, la campagna promozione per l’eliminazione dei CFC e, più recentemente, le iniziative per fermare l’abuso dei pesticidi.

Nel 1995, è stato istituito il Comitato Ambiente
Nazionale, al fine di definire le politiche per la riduzione dell’impatto ambientale e le azioni a livello di sistema e organizzazione nonché per coordinare le
iniziative a sostegno dell’ambiente rivolte all’esterno.
Il Comitato ha, inoltre, compiti di monitoraggio e di reporting.
Contestualmente alla costituzione del Comitato Ambiente Nazionale, sono stati istituiti i Comitati Ambiente di Cooperativa, il cui compito è quello di monitorare le questioni ambientali e predisporre gli adeguamenti organizzativi necessari.

COOP oggi riconosce il proprio marchio a circa 2.200 prodotti, alimentari e non
. Il rispetto dei requisiti richiesti è controllato in maniera costante dai tecnici COOP attraverso controlli analitici sui prodotti eseguiti sia nel laboratorio di analisi della COOP accreditato dal SINAL (Sistema Nazionale Accreditamento Laboratori), che da laboratori esterni.
COOP, inoltre, è spesso promotrice di soluzioni innovative che puntano sia alla riduzione dell’uso degli imballaggi sia all’eliminazione di sostanze che possano rivelarsi dannose per la salute o per l’ambiente.

Per ridurre l’impatto ambientale dei prodotti a marchio, COOP presta particolare attenzione alla scelta degli imballaggi,
rendendosi portatore di una rinnovata ricerca di imballaggi ottimali per i prodotti con il proprio marchio, secondo le seguenti linee guida:
- riduzione in peso ed in volume degli imballaggi;
- scelta di materiali a minor impatto ambientale;
- massimo utilizzo di materiali riciclati;
- commercializzazione di ricariche.

La riduzione in peso ed in volume degli imballaggi
consente di avere vantaggi sia in termini di consumi, per le attività di trasporto dei prodotti, sia in termini di volumi dei rifiuti.
COOP ha seguito il principio della cautela e della prudenza per garantire maggiore sicurezza ai consumatori: negli anni ha limitato fortemente il PVC in tutti gli imballaggi dei prodotti a marchio, a partire dalle confezioni (es. bottiglie per acqua), fino ad arrivare ai nastri adesivi che sigillano le scatole di cartone.

Nel 1999 COOP ha messo a disposizione del consumatore una pellicola alimentare trasparente per uso cucina, non in PVC. La nuova pellicola per alimenti è un’autentica novità: COOP è stata la prima azienda distributrice in Italia a farla produrre e in tal senso ha anticipato ed indirizzato nuove tendenze di mercato.
La pellicola senza PVC verrà gradualmente utilizzata anche per il confezionamento dei prodotti a marchio.
In 4 Ipermercati e 2 Supermercati di COOP Estense si è introdotto il sistema self-service per la distribuzione dell’acqua minerale: l’acqua viene acquistata riempiendo bottiglie e tanichette (in PET) da 1 o 4 litri riutilizzabili senza dispersione di plastica nell’ambiente. La sperimentazione è stata accolta positivamente dai soci e consumatori, pertanto
anche altre Cooperative si stanno muovendo nella stessa direzione.
Nel febbraio 2000 un protocollo volontario, di portata nazionale, è stato siglato fra Legambiente e la direzione centrale del circuito dei centri di distribuzione soci COOP.
Con questo protocollo i soggetti firmatari si sono impegnati a:
- sperimentare e diffondere strategie che consentano
una riduzione dei rifiuti
, con attenzione particolare agli imballaggi;
- attivare gruppi locali;
- attivare delle azioni di sensibilizzazione dei propri
grossisti e fornitori verso un uso di imballaggi più leggeri, meno voluminosi e più facilmente riciclabili, nonché a favorire il riutilizzo;
- introdurre imballaggi riutilizzabili, riciclabili e dove
possibile compostabili, per la vendita di prodotti freschi;
- favorire l’uso delle ecoricariche;
- creare punti informativi a disposizione dei clienti.

Per ulteriori informazioni vai al sito www.coop.it

   
 
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