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PROGETTO : “ Riduciamo i rifiuti ! ”

L’analisi dei dati di produzione di rifiuti urbani e assimilati relativamente all’anno 2001 conferma la tendenza all’aumento dei rifiuti prodotti a livello provinciale.
L’ incontrollata crescita procapite di rifiuti prodotti rischia di compromettere ulteriormente la qualità dell’ambiente.
I rifiuti da imballaggio sono senza dubbio fra i diretti responsabili di tale incremento (gli imballaggi costituiscono il 40% dei rifiuti solidi urbani e i 2/3 in volume della spesa effettuata al supermercato), anche in considerazione del brevissimo ciclo di vita dell’imballaggio stesso. Inoltre esso ha un’ incidenza del 20% circa sul prezzo del prodotto finito, che ricade sul consumatore, nonché sui costi collettivi ambientali ed economici della raccolta e dello smaltimento.

I differenti soggetti economici, ciascuno nell’ambito della propria specifica azione, possono sensibilmente contribuire alla riduzione dei rifiuti da imballaggio mediante la responsabilizzazione nonché l’assunzione di abitudini di produzione, vendita e consumo adatte allo scopo.
Il processo che si intende attivare, con l’auspicio che il mercato riconosca e premi sempre piu’ le scelte eco-compatibili, è così articolato:

-Inizialmente stimolati, grazie agli incentivi, ad assumere comportamenti eco-compatibili permanenti.

-Consapevolezza di contribuire alla tutela ambientale.

-Possibilità di incremento vendita dei prodotti ecologici a proprio marchio.

-Pubblicità per il proprio punto vendita e ritorno di qualità- immagine per l’impegno di rispetto ambientale.

-Minor produzione di rifiuto nel proprio centro

-Sviluppo di nuove opportunità di mercato.

-Nuovo elemento concorrenziale, sinonimo di competitività e gestione efficiente delle risorse.

 

 



Tali obiettivi possono essere realizzati mediante un accordo con i Centri della media grande distribuzione, disponibili a collaborare al progetto e a perseguirne le finalità.


In via esemplificativa si descrive un’ azione tipo:
1) Il Centro ha la facoltà di attuare almeno una delle seguenti opzioni:
   a) Identificare almeno dieci prodotti, tra l’assortimento già esistente nel settore alimentare (cibi e bevande) e/o nel settore dei detergenti per la casa e cosmetici, che a parità o maggior contenuto di prodotto abbiano il minor imballo e/o l’imballo in materiale totalmente riciclabile senza necessità di successive fasi di selezione o cernita (monomateriale), privilegiando:
-prodotti privi di imballo plurimo per la vendita, doppio involucro cellophane, refil ecc.
-cibi senza vaschetta di polistirolo
-contenitori per frutta e verdura e alimentari in monomateriale riciclabile (carta, cartone, legno) o riutilizzabile (borse di juta)
-bevande in vetro a rendere o bottiglie a maggior capienza
-detergenti per la casa o la persona con ricarica o con distributore dispenser.

    b) Riservare una fascia di mercato ad almeno cinque nuovi prodotti presenti sul mercato ma non ancora commercializzati nel centro per ragioni di economicità o gradimento, rispondenti ai requisiti previsti al punto a.

    c) Introdurre almeno due nuovi prodotti a marchio proprio, studiati specificatamente per rispondere ai requisiti del punto a.

2) Gli uffici della Provincia verificano la rispondenza delle azioni individuate dai Centri agli obiettivi del progetto.

3) La Provincia predispone, per i Centri, il materiale necessario alla pubblicizzazione ( es. depliants informativi da posizionare nel centro, poster, cartellino per l’ indicazione del prodotto), finanzia eventualmente gli incentivi, (buoni spesa, ecc.) e si occupa della sensibilizzazione dei consumatori attraverso comunicati stampa o radiofonici, segnalando i Centri aderenti al progetto in cui si svolgono le iniziative. I Centri pubblicizzano l’iniziativa utilizzando il marchio della Provincia.

4) Ad iniziativa avviata è prevista una fase di valutazione intermedia dei risultati.

5) I prodotti ad imballo eco-compatibile possono essere sostituiti nel corso dell’iniziativa con altri prodotti aventi i medesimi requisiti.

6) I Centri, a sostegno dell’iniziativa, inviano ai propri produttori una lettera informativa in rapporto alle sempre piu’ numerose richieste di prodotti eco-compatibili ed alla necessità di intraprendere iniziative mirate la produzione in tal senso.

7) E’ ipotizzabile l’assegnazione di premi finali allo scopo di incentivare i consumatori.

 

   
 
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