Parte da luglio
il progetto per informare i cittadini della provincia
Granda
Il problema della gestione dei rifiuti urbani tocca
anche il territorio della provincia Granda.
La percentuale media provinciale della quota di rifiuti
raccolta in modo differenziato è ancora lontana
dal raggiungimento dellobiettivo di legge previsto
per la fine dellanno in corso (35%). A volte,
però, la fretta di trovare soluzioni tecniche
per raggiungere tale obiettivo, rischia di far perdere
di vista quello che è il vero problema: ridurre
il più possibile la quantità di rifiuti
prodotti. I dati statistici forniti dai quattro Consorzi
che, a livello provinciale, provvedono attualmente
alla gestione dei rifiuti, confermano una costante
crescita dei rifiuti prodotti; in tal senso incide
poco il lieve incremento percentuale di raccolta differenziata
che si è verificato. E tutto ciò in
contrasto con il principi comunitari, con larticolo
3 del decreto Ronchi e con qualunque regola di buon
senso.
A partire da tali dati, la Provincia di Cuneo ha promosso
una campagna di sensibilizzazione sulla riduzione
dei rifiuti alla fonte e sullincentivazione
della raccolta differenziata, nellambito del
Programma provinciale di interventi ambientali, approvato
dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 192
del 26 marzo 2002. Dal 1 luglio parte quindi la campagna
dinformazione con lobiettivo di raggiungere
lultimo anello della catena di produzione del
rifiuto, cioè il consumatore, nella convinzione
che un efficiente gestione dei rifiuti non può
prescindere dalla sinergia tra chi propone il servizio
e chi ne usufruisce.
Peraltro, lentrata in vigore del Decreto Legislativo
22/97 il cosiddetto decreto Ronchi ha
favorito il potenziamento dei servizi pubblici di
raccolta differenziata, allo scopo di raggiungere
gli indici fissati dal decreto stesso. Tale potenziamento
ha dato i risultati sperati solo in alcuni casi e
comunque non ha influito sulla diminuzione dei rifiuti
alla fonte. Con lentrata in vigore nelle nuova
normativa regionale sulla gestione dei rifiuti, la
legge n. 24 del 24 ottobre 2002, il conseguimento
degli obiettivi di riciclaggio e di riduzione dei
rifiuti alla fonte diventa improrogabile, anche per
non incorrere nelle sanzioni previste dallart.
17 della legge medesima, che si applicheranno a partire
dallanno 2004.
La campagna di sensibilizzazione è articolata
con messaggi pubblicitari veicolati tramite affissioni
murarie, spot televisivi e radiofonici e lorganizzazione
di un evento finale, nella primavera del 2004, in
cui attraverso spazi espositivi si potranno mettere
a confronto le diverse realtà della gestione
rifiuti in Provincia di Cuneo e si potranno approfondire
le tematiche relative allargomento attraverso
conferenze e dibattiti. Sono ormai numerose le iniziative
intraprese anche dalle Amministrazioni locali
sul territorio nazionale e il convegno servirà
anche a promuovere un confronto tra tali realtà.
La manifestazione coinvolgerà anche le scuole,
proseguendo liniziativa dello scorso anno promossa
dalla Provincia con il concorso Dipende anche
da me
. io non mi rifiuto. Lesperienza,
alla quale hanno partecipato gli alunni di moltissime
scuole della provincia, è stata molto significativa
quale espressione di volontà di cambiamento
e di coscienza sulle tematiche importanti. Del concorso
la Provincia ha pubblicato un catalogo con i numerosissimi
lavori prodotti dalle scuole, documentazione a supporto
di tutti coloro grandi o piccoli - che ritengono
significativo continuare il percorso intrapreso a
difesa dellambiente.