Con l’entrata in vigore del DGL 22/97 (Decreto Ronchi) siamo tutti obbligati a fare la raccolta differenziata, ed a ridurre la produzione di rifiuti. I cittadini-consumatori e i commercianti di Avellino possono contribuire a questo processo, osservando alcune semplici abitudini già all’atto della vendita e dell’acquisto delle merci.

Questo è l’obiettivo del progetto “ECOACQUISTI insieme per produrre meno rifiuti”, promosso dal
Comune di Avellino, che coinvolge i cittadini, le scuole ed alcune categorie di esercizi commerciali di Avellino.

OBIETTIVI PRINCIPALI DEL PROGETTO:
Ridurre la quantità di rifiuti, promuovendo l’acquisto dei prodotti con uso limitato di imballaggi o facilmente riciclabili;
Dare visibilità al negozio “Ecocompatibile”
Sensibilizzare i consumatori sulla produzione dei rifiuti e sulla raccolta differenziata.

I VANTAGGI:

PER IL COMUNE:
• Riduzione della quantità di rifiuti da smaltire in discarica.

PER GLI ESERCENTI:
• Incremento d’immagine derivante dall’adesione all’iniziativa;
• Valorizzazione dei punti vendita, mediante la consegna gratuita di materiale promozionale ed illustrativo (espositori, locandine, vetrofanie).

PER I CITTADINI:
• Maggiore possibilità di scelta di prodotti ecocompatibili;
• Riduzione degli imballaggi non riciclabili.

Il Comune invita i commercianti ad un incontro di presentazione durante il quale saranno illustrate nel dettaglio tutte le fasi dell’iniziativa:
• MATERIALI DI SUPPORTO PER GLI ESERCENTI
• LA CAMPAGNA INFORMATIVA PER I CITTADINI
• CONSULENZA E COORDINAMENTO
• TEMPISTICA DI MASSIMA DEGLI INTERVENTI

COSA DEVONO FARE GLI ESERCENTI:
La partecipazione al progetto richiede il rispetto di alcune semplici regole all’interno del Vostro esercizio.
Come, ad esempio, chiedere ai fornitori prodotti con una minore quantità d’imballaggi.
I commercianti potranno dunque indirizzare i consumatori verso un comportamento ecocompatibile.
Ecco alcuni esempi pratici:

Attuazione della raccolta differenziata interna all’esercizio

Riduzione delle sostanze pericolose ed inquinanti utilizzate per la pulizia

Riduzione della quantità di imballaggi secondari (es.riduzione di confezioni multiple di merendine o succhi di frutta, vendita di dentifricio senza scatola di cartone, ecc.)

Introduzione dei sacchetti e shoppers in carta, stoffa o altro materiale biodegradabile in alternativa a quelli di plastica. Disponibilità di scatoloni da imballo per il trasporto della spesa

Vendita di prodotti con ricarica (es. detergenti per la casa e la persona)

Vendita bibite o acqua con vuoto a rendere in alternativa alle lattine ed alle bottiglie in plastica.

Vendita di oggetti duraturi o in materiali biodegradabili in alternativa all’usa e getta (rasoi, piattini e posate, ecc.)

Vendita prodotti con contenitori riciclabili (es. carne e verdura sfusa anziché preconfezionata in vaschette di polistirolo, uova in confezioni di cartone anziché in plastica, vino e succhi di frutta in bottiglie di vetro o cartone)

Yogurt in vasetti di vetro in alternativa ai ontenitori di plastica

Utilizzo di contenitori riutilizzabili per alimenti sfusi in alternativa alle vaschette in polistirolo, PET, PE

Predisposizione di dispenser o vendita di alimenti o materiali sfusi in alternativa a quelli preconfezionati.

Per poter aderire al progetto è necessario attuare almeno tre degli esempi sopracitati (vedi modulo di adesione), tra cui preferibilmente la dotazione di shoppers o sacchetti in carta, stoffa e in materiali biodegradabili, in aggiunta agli altri tipi.

Nella speranza di averVi tra i partecipanti dell’iniziativa, cogliamo l’occasione per porgerVi i nostri migliori saluti.

Il Dirigente Settore Ambiente
Comune di Avellino

Ing. Giovanni Valentino

   
 
Il progetto ecoacquisti del
Comune di Avellino
   
   
Regole e consigli pratici per ridurre gli imballaggi e non acquistare rifiuti
   
La lettera ai commercianti
   
Il modulo di adesione
   
La lettera alle famiglie
   
I Punti Informativi
   
Il questionario anonimo sulla produzione di rifuti
   
   
   
   
   
   
   
   
   
Torna alla pagina precedente
    2003 © achabgroup