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Archivio pubblicazioni
recensite
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| Una
proposta di metodica analitica per la determinazione del
contenuto di amianto in campioni massivi tramite spettroscopia
a infrarossi in trasformata di Fourier |
R. Cioffi, L. De Stefano, M. Lavorgna, M. Palumbo -
anno 2001 "Rifiuti solidi"
n. 2
Abstract:
La legge 257/92 impone di individuare e classificare i
materiali contenenti amianto per stabilire opportuni programmi
di controllo e manutenzione o di bonifica e smaltimento.
In questo lavoro è presentata in dettaglio una
proposta di metodica analitica per la determinazione del
contenuto di amianto in campioni massivi tramite la spettroscopia
infrarossa in trasfromata di Fourier(FT-IR). L'accuratezza
e la precisione della metodica sono state verificate con
miscele di prova a contenuto di amianto. |
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| La
bonifica delle coperture in cemento-amianto |
Sergio Clarelli, Ingegnere e presidente di Assoamianto-
anno 2001 "Sole 24 Ambiente&Sicurezza" n.
20
Abstract:
Le lastre in cemento amianto impiegate per la copertura
degli edifici sono costituite da materiale compatto che
quando è in buono stato di conservazione non tende
a liberare fibre spontaneamente. Con il tempo questi manufatti,
essendo esposti all'azione degli agenti atmosferici, subiscono
un progressivo degrado per l'azione in particolare delle
piogge acide, degli sbalzi termici, dell'erosione eolica
e di microorganismi vegetali. Dopo anni dall'installazione
si possono determinare alterazioni corrosive superficiali
con affioramento delle fibre e fenomeni di liberazione.
Si illustrano quindi le tecniche di bonifica, i relativi
vantaggi e svantaggi, le fasi del Piano di lavoro e le
prescrizioni generali di igiene e sicurezza del lavoro.
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| Pavimento
in linoleum con amianto: istruzioni per la bonifica |
Damiano Romeo, consulente in materia di sicurezza sul
lavoro - anno 2001 "Sole 24 Ambiente&Sicurezza"
n. 20
Abstract:
Molti dei pavimenti in linoleum presenti sia nei locali
pubblici, sia negli edifici privati, contengono fibre
di amianto costituendo un pericolo per gli utenti di questi
luoghi. In carico al proprietario pubblico o privato vi
è l'obbligo di verificare la presenza del pericoloso
minerale, monitorandolo annualmente, stabilire procedure
di sicurezza per la manutenzione e pulizia, nonchè,
a tutela della popolazione esposta in caso di pericolo
di dispersione delle fibre, predisporre la rimozione od
il confinamento del materiale contenete amianto. |
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| Normative
e metodologie tecniche per la bonifica dell'amianto: rettificato
il decreto ministeriale 20 agosto 1999 |
Sergio Clarelli, ingegnere e presidente di Assoamianto
- anno 2001 "Sole 24 Ambiente&Sicurezza"
n. 22
Abstract:
Sulla Gazzetta Ufficiale del 9 novembre 2001, n. 261,
è stato pubblicato il decreto 25 luglio 2001, emanato
dal Ministro della Sanità, attualmente ddnominato
della Salute, di concerto con il Ministro delle Attività
produttive:"Rettifica del decreto 20 agosto 1999,
concernente "Ampliamento delle normative e delle
metodologie tecnniche per gli interventi di bonifica,
ivi compresi quelli per rendere innocuo l'amianto, previsti
dall'art. 5, comma 1, lettera f), della legge 27 marzo
1992, n. 257, recante norme relative alla cessazione dell'impiego
dell'amianto"". Questo decreto apporta delle
correzioni al preambolo ed agli allegati 2 e 3 del decreto
20 agosto 1999 adeguando la procedura inerente la notifica
preliminare alla "Duirettiva Cantieri bis".
In allegato al testo del decreto viene presentato un breve
approfondimento del bando per il risanamento delle aree
contaminate da amianto che la regione Campagna ha pubblicato
avvalendosi dei Fondi Strutturali 2000-2006. |
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| Criteri
tecnici operativi per la bonifica e lo smaltimento dei
materiali contenenti amianto |
A. Coduti - anno 2000 "Rifiuti solidi" n. 2
Abstract:
La bonifica dei materiali contenenti amianto è
unoperazione complessa sia da realizzarsi operativamente
sia perché soggetta ad obblighi normativi rigidi.
I rischi sulla salute pubblica indotti dalla presenza
di amianto sono ormai risaputi, anche se le operazioni
di bonifica, se non adeguatamente eseguite, possono incrementare
la concentrazione di fibre aerodisperse accrescendone
il rischio per gli addetti alle operazioni di lavoro.
Di recente, con lentrata in vigore di nuove regolamentazioni,
il mercato si sta orientando sugli interventi di manutenzione
dei materiali contenenti fibre di amianto ce, senzaltro,
riducono la possibilità di rilascio di fibre aerodisperse,
oltre, ovviamente, ad una riduzione dei costi. Si ricorda,
infatti, che le operazioni di rimozione generano ingenti
quantitativi di rifiuti contenenti amianto che, se non
adeguatamente smaltiti, rappresentano un vero e grosso
pericolo per lambiente e la salute pubblica. |
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| Bonifica
lastre ceneto amianto: metti tutto nel sacco |
anno 1997 "Ambiente Hi-Tech" n. 12
Abstract:
L'articolo descrive uno speciale contenitore utilizzabile
per avvolgere le lastre di cemento-amianto rimosse senza
che si abbia dispersione delle fibre di amianto in accordo
con le vigenti normative di sicurezza. |
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| Amianto..che
fare? |
anno 1997 "Ambiente Hi-Tech" n. 17
Abstract:
Tempi lunghi e costi alti per lo smaltimento dei due milioni
di tonnellate di amianto che si devono eliminare nel nostro
Paese. Un intervento sul tema di Gerolamo Beone |
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| "Il
controllo del rischio amianto negli interventi di bonifica.
Manuale per la formazione degli addetti", ULSS n.
15 Alta Padovana |
ULSS
n. 15 Alta Padovana |
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