Se il materiale che contiene amianto è friabile, può essere facilmente sbriciolato o ridotto in polvere con la semplice pressione delle mani. In tal caso le fibre di amianto sono libere o debolmente legate. Le fibre che si liberano sono talmente sottili da rimanere in sospensione nell'aria e risultano facilmente inalabili. L'amianto è pericoloso solo quando le fibre di cui è composto possono essere inalate.
Nei materiali compatti contenenti amianto (es."eternit"), le fibre sono fortemente legate alla matrice e difficilmente si liberano. Questi materiali possono diventare un rischio solo se abrasi o danneggiati.
E' importante controllare lo stato di conservazione di tutti i materiali contenenti amianto ed evitare gli interventi che possano danneggiarli.

Quali malattìe può provocare?

 
 

• Asbestosi:

malattia cronica che determina insufficienza respiratoria; si manifesta a distanza di 6-10 anni dall'esposizione all'amianto; è provocata da elevata esposizione a fibre di amianto;

 


• cancro al polmone:


si manifesta a distanza di anni dall'esposizione all'amianto;


• mesotelioma pleurico:


è un tumore maligno molto raro nella popolazione (1-7 casi per milione di persone/anno) ma presente con fre-quenza maggiore nei soggetti esposti all'amianto. La latenza di questa malattia è superiore a 20 anni.


L'abitudine al fumo potenzia considerevolmente
l'effetto nocivo dell'amianto

 






Torna alla pagina precedente
    2003 © achabgroup