Cos’è:
è un processo naturale per ricavare del buon terriccio
dagli scarti
organici di cucina e del giardino.
Il compostaggio consente di ridurre i rifiuti, incrementare
la raccolta
differenziata e risparmiare.
Cosa compostare:
• avanzi di cucina
•
residui di pulizia
delle verdure
•
fondi di thè e caffè
•
scarti del giardino
e dell’orto
•
foglie secche
•
potature e erba
•
fiori appassiti
•
carta non patinata
•
segatura e trucioli di legno non trattato
Moderatamente anche:
• avanzi di cibo di
origine animale
•
lettiere per cani e gatti
•
foglie di piante resistenti alla degradazione
(magnolia, lauroceraso,
faggio, castagno, aghi
di conifere)
Le 5 regole d'oro :
Il luogo adatto
Scegliere un posto ombreggiato (sotto un albero). Evitare zone fangose con ristagno
d'acqua.
Preparazione del fondo
Predisporre un drenaggio con materiale di sostegno (ramaglie, trucioli, ecc.).
Buona miscelazione:
porosita’, acqua e azoto
Apporto vario e regolare di scarti compatibili (non solo scarti di cucina).
Garantire l'areazione
Assicurare la presenza di ossigeno, utilizzando materiali che diano porosità e
rivoltando quando necessario.
La giusta umidità
Assicurare il livello ottimale di umidità, drenando, ombreggiando o annaffiando
il compost.
Si può richiedere
la compostiera:
telefonando a Manutencoop, al numero
verde 800-013727
|