F.A.Q. risposte
alle domande più frequenti sul conferimento dei materiali
Carta
DOMANDE
RISPOSTE
1-
Dove
vanno le confezioni dei biscotti, pacchetti del
latte, dei succhi di frutta la carta del salame
e del formaggio?
1-
Nei
cassoni dell'immondizia normale (RSU indifferenziato).
2-
I
cartoni della pizza, vanno nella carta?
2-
Sì
se non sono troppo sporchi.
3-
Le
copertine delle riviste, vanno nella carta?
3-
Normalmente
sì, a patto che non siano plastificate. Nel
dubbio, staccare la copertina.
4-
E
le buste di carta con la finestrella trasparente?
4-
Nella
carta, ma staccare la finestrella.
Alluminio -
Scatolame
DOMANDE
RISPOSTE
1-
Le
scatolette di tonno, sono alluminio?
1-
Sono
in banda stagnata, ma possono essere conferite con
l'alluminio.
2-
Cosa
vuol dire "puliti"
2-
Non
significa di lavare accuratamente le scatole, ma
semplicemente svuotarle bene ed eliminare ogni residuo
di cibo.
Varie
DOMANDE
RISPOSTE
1-
È
vero che il materiale separato, poi viene buttato
tutto assieme?
1-
A
volte il materiale differenziato nei cassonetti
è troppo sporco e rischia di essere rifiutato
dagli smaltitori. Pertanto capita che la Ditta che
fornisce il servizio faccia prima un sopralluogo
per verificare la qualità del materiale.
Se questa risulta insufficiente, passerà
il mezzo per gli RSU.
2-
Dove
vanno i fazzoletti di carta?
2-
Nel
bidone dell'immondizia normale, però può
andare bene nel materiale che si utilizza per il
compostaggio domestico.
3-
Dove
vanno i contenitori per le medicine per le piante?
3-
Sono
contenitori etichettati T/F, dunque vanno all'Ecocentro
nei contenitori per rifiuti pericolosi.
4-
Perché
se facciamo la RD dobbiamo pagare la tassa - rifiuti
a metro quadro?
4-
Effettivamente
la legge che prevede l'attuale sistema di tassazione
è vecchia. Il Ronchi prevede la tariffa formata
da una quota fissa a metri, ní di persone ecc. e
una quota variabile che premia chi realmente differenzia,
penalizzando gli altri.
5-
Se
la Raccolta Differenziata conviene al Comune, perché
allora le tasse sono aumentate?
5-
Perché
il Decreto Ronchi prevede che il servizio di raccolta
e gli oneri siano coperti al 100% dalle tasse dei
cittadini. Il vostro Comune ora ne copre una parte.
Se non avessimo potenziato la Raccolta Differenziata
si pagherebbe ancora di più.